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TEMPERATURA DELL'ARIA

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore fornisce una rappresentazione dell'andamento delle temperature medie mensili registrate in città capoluogo di provincia/regione nel corso del 2019, confrontato con quello delle temperature medie mensili calcolato per le stesse località sul trentennio 1961-1990.
Descrizione: 
È un indicatore di stato che misura la temperatura dell'aria. La misura della temperatura viene eseguita dalle strutture regionali subentrate agli Uffici periferici del Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale (SIMN) secondo standard e procedure normate dalla World Meteorological Organization (WMO) e recepite dal SIMN nel quaderno "Norme tecniche per la raccolta e l'elaborazione dei dati idrometeorologici – parte I" conforme alle norme del WMO.
Scopo: 
La determinazione dell'andamento delle temperature dell'aria costituisce un primo passo per la valutazione del volume di acqua restituito per evapotraspirazione, componente fondamentale nell'equazione di bilancio idrologico. La conoscenza delle temperature dell'aria è necessaria per valutare i cambiamenti climatici e i fenomeni indotti (livello dei mari, siccità, desertificazione).
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
La normativa vigente non fissa obiettivi ambientali specifici.
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
WMO (2008) No. 168: Guide to Hydrological Practices Volume I: Hydrology, From Measurement to Hydrological Information
Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale, Roma 1997 - Norme tecniche per la raccolta e l’elaborazione dei dati idrometeorologici
Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale - Pubblicazione n. 17, Roma 1970
Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale - Annali Idrologici
Limitazioni: 
Nessuna limitazione
Ulteriori azioni: 
Nessuna ulteriore azione
Frequenza rilevazione dati: 
Continua
Accessibilità dei dati di base: 
I dati di temperatura rientrano tra i dati meteo-idrologici e sono pertanto pubblicati dalle strutture regionali e provinciali a cui, in base all'art. 92 del D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998, sono stati trasferiti funzioni e compiti degli uffici periferici del Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale (SIMN, ora confluito in ISPRA) del Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali. Nella maggior parte dei casi il dato di temperatura medio mensile proviene dalle ARPA/APPA o dai Centri Funzionali di Protezione Civile che li pubblicano sui relativi siti all’interno di pagine tematiche destinate al monitoraggio meteo-idrologico. Parte di tali dati sono inoltre pubblicati dalla piattaforma SCIA (Sistema nazionale per la raccolta, l'elaborazione e la diffusione di dati Climatici di Interesse Ambientale - http://www.scia.isprambiente.it/wwwrootscia/Home_new.html) di ISPRA.
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Centri Funzionali di Protezione Civile
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore risulta dalle rilevazioni che vengono eseguite secondo gli standard e le procedure normate dalla World Meteorological Organization (WMO).
Core set: 
Non compilato  
Altri Core set: 
Green Deal - Achieving Climate Neutrality
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Capoluoghi di provincia
Copertura temporale: 
1961-1990, 2019
I dati utilizzati per la costruzione dell'indicatore hanno caratteristiche di adeguata documentabilità e qualità nota. Sono rilevati in continuo e pubblicati a intervalli regolari previa procedura di validazione del dato a cura dell’ente detentore dello stesso. La reperibilità del dato è piuttosto agevole essendo affidata alla pubblicazione su web in pagine tematiche il cui raggiungimento è intuitivo (si veda “Accessibilità dei dati di base”). Le serie delle temperature utilizzate per il confronto con le temperature medie mensili dell’anno analizzato hanno una lunghezza di almeno 30 anni, per cui il dato possiede una buona copertura temporale. L’indicatore fornisce elementi informativi alla scala spaziale di capoluogo di provincia, pertanto la copertura spaziale è limitata e puntuale e non offre un quadro dettagliato di livello nazionale. L’indicatore presenta caratteristiche di comparabilità nel tempo e nello spazio che rendono agevoli confronti sull'andamento delle temperature nelle varie città capoluogo ed è sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente anche in conseguenza delle attività antropiche.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
Nel corso del 2019 si è registrato un aumento generalizzato delle temperature medie mensili rispetto al periodo di riferimento, in specie nelle città del Centro e Nord Italia e in particolare nei mesi di gennaio per il Nord Italia e di dicembre per il Centro e il Nord. In contrasto con tale condizione va rilevato che nel mese di maggio i valori di temperatura, nella gran parte dei capoluoghi, sono stati mediamente del 12% più bassi rispetto al periodo di riferimento.
Trend: 
Negativo
Descrizione/valutazione del trend: 
L’indicatore conferma la persistenza di un generale aumento delle temperature, con un andamento mediamente paragonabile a quello dell'anno precedente.
Variabili: 
Temperature medie mensile dell’anno osservato/temperature medie mensili del trentennio di riferimento
Commenti: 
L'aumento delle temperature medie mensili rispetto al trentennio di riferimento nel 2019 è stato paragonabile a quello del 2018. A differenza del 2018 in cui i mesi con decrementi di temperatura sono stati gennaio e febbraio, nel 2019 spiccano il mese di maggio in cui si sono riscontrate temperature mediamente del 12% più basse del periodo di riferimento per tutti i capoluoghi monitorati (Figura 1) e il mese di gennaio con temperature mediamente più basse del 30% nei capoluoghi dell’Italia meridionale.
Allegati: 
AllegatoDimensione
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Image icon Figura2_T2019.jpg411.57 KB
File temperature_2019_base.xlsx115.08 KB