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DEPURATORI: CONFORMITA' DEL SISTEMA DI FOGNATURA DELLE ACQUE REFLUE URBANE

Immagine abstract
Abstract: 
La presenza o meno di rete fognaria e la percentuale di acque reflue convogliate nei sistemi di collettamento indicano il grado di conformità ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento. Nel 2018, il grado di conformità nazionale è pari al 100%. Il 95,4% del carico organico è convogliato in fognatura, il 3,9% in sistemi individuali mentre lo 0,7% non risulta convogliato.
Descrizione: 
Indicatore di risposta che fornisce informazioni circa il grado di copertura della rete fognaria all'interno dell'agglomerato e, quindi, della capacità di garantirne il fabbisogno di collettamento. È ritenuto: conforme, l'agglomerato provvisto di rete fognaria e con grado di copertura uguale o superiore al 90%; parzialmente conforme, l'agglomerato provvisto di rete fognaria, ma con grado di copertura compreso tra il 70% e il 90%; non conforme, l'agglomerato con grado di copertura inferiore al 70%.
Scopo: 
Verificare la conformità dei sistemi di fognatura, a servizio degli agglomerati presenti sul territorio nazionale, ai requisiti previsti dalla normativa.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Direttiva 91/271/CEE
D.Lgs. 152/2006
Il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, recante "Norme in materia ambientale", in qualità di norma di recepimento della Direttiva 91/271/CEE, concernente il trattamento delle acque reflue urbane, definisce una serie di scadenze temporali per l'adeguamento dei sistemi di collettamento e depurazione a servizio degli agglomerati, al fine di completare la copertura territoriale del sistema fognario e depurativo, e di adeguare gli impianti esistenti ai nuovi standard qualitativi previsti per gli scarichi idrici e agli obiettivi di qualità ambientale previsti dalla normativa per i corpi idrici recettori. La normativa comunitaria di riferimento ha infine stabilito la data del 31.12.2005 quale temine ultimo per l'adeguamento tecnologico dei sistemi di collettamento a servizio di agglomerati maggiori o uguali a 2.000 abitanti equivalenti (a.e.). Obiettivo della Direttiva 91/271/CEE è dotare tutti gli agglomerati urbani di rete fognaria per convogliare i reflui ad impianti di trattamento, con requisiti tecnici adeguati alle dimensioni dell’utenza e alla sensibilità delle acque recipienti.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
https://ec.europa.eu/environment/water/water-urbanwaste/info/pdf/terms.pdf
https://cdr.eionet.europa.eu/help/UWWTD/UWWTD_613
Limitazioni: 
Il quadro nazionale potrebbe essere esaustivo se fossero contemplati anche gli agglomerati inferiori a 2.000 abitanti equivalenti.
Ulteriori azioni: 
Completamento delle informazioni utili all'indicatore.
Frequenza rilevazione dati: 
Biennale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati sono stati acquisiti attraverso il Questionario Urban Waste Water Treatment Directive 2097 (UWWTD 2019) predisposto dalla Commissione europea per verificare periodicamente lo stato di attuazione della Direttiva sul territorio nazionale e reso disponibile sul SINTAI.
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
È stata calcolata la conformità delle reti di collettamento ai requisiti stabiliti dalla normativa. A ciascun grado di conformità è stato attribuito un peso (conforme=1, parzialmente conforme=0,75, non conforme e dato non disponibile=0). Per ciascun agglomerato è stato calcolato il rapporto tra il "carico totale collettato" e il "carico generato", entrambi espressi in abitanti equivalenti. La conformità è stata espressa in percentuale sul totale degli agglomerati.
Core set: 
Non compilato  
Altri Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Biennale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Regionale
Copertura temporale: 
2018
La qualità dell'informazione è da ritenersi adeguata alle richieste della normativa vigente. I dati sono acquisiti e validati secondo procedure omogenee a livello nazionale e consentono una buona comparabilità temporale e spaziale.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
La percentuale di conformità dei sistemi di fognatura relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e. è pari al 100% nel 2018.
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Rispetto al 2016 in cui la conformità dei sistemi di fognatura relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2.000 a.e si è attestata al 98,8%, nel 2018 si registra un aumento di 1,2 punti percentuali.
Variabili: 
Percentuale di conformità (%)
Commenti: 
Nel 2018, la conformità dei sistemi di collettamento ai requisiti previsti dalla normativa di riferimento ha raggiunto il 100% in 18 regioni e nelle province autonome di Trento e Bolzano, mentre in Basilicata ha raggiunto il 98,8% (Tabella 1 – Figura 1). Il grado di conformità nazionale dei sistemi di collettamento è pari al 100% (Tabella 1).
La conformità dei sistemi di collettamento è stata calcolata sommando la percentuale di carico organico convogliata in fognatura a quella trattata con sistemi “individuali o appropriati” che, secondo quanto stabilito dalla Direttiva 91/271/CEE, devono rappresentare una valida alternativa ai tradizionali sistemi di collettamento e trattamento delle acque reflue urbane quando non sono presenti le condizioni ambientali ed economiche idonee all’installazione degli abituali sistemi di collettamento e depurazione.
Dei 3.043 agglomerati considerati 3.042 risultano conformi e 1 non conforme (Tabella 1).
A livello nazionale, la percentuale di carico organico convogliato in fognatura è pari al 95,4% (per un totale di 74.406.657a.e.), quello indirizzato ai sistemi individuali è pari al 3,9% (pari a 3.054.252a.e.) mentre si attesta allo 0,7% (pari a 574.003a.e.) il carico non convogliato in rete fognaria o in sistemi individuali (Tabella 2).
A livello regionale, la percentuale di carico organico convogliato in fognatura è risultata maggiore del 95% in 12 regioni e nelle province autonome di Trento e di Bolzano, compresa tra il 95% e il 90% in 5 regioni. Valori inferiori al 90% sono stati riscontrati solo in Basilicata (88,1%) e Sicilia (82,9%) (Tabella 2 – Figura 2).
Per quanto attiene il carico convogliato in sistemi individuali si osserva che in 9 regioni e nelle province autonome di Trento e Bolzano è compreso tra lo 0% e l’1%, in 4 regioni tra l’1% e il 5%, mentre nelle restanti è maggiore del 5%. La maggiore percentuale di carico organico convogliato in sistemi individuali più alta si rileva in Sicilia, pari al 14,1%.