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DEPURATORI: CONFORMITÀ DEI SISTEMI DI DEPURAZIONE DELLE ACQUE REFLUE URBANE

Immagine abstract
Abstract: 
Il controllo della conformità fa il punto sullo stato di adeguamento tecnologico dei sistemi di depurazione delle acque reflue urbane relativi ad agglomerati maggiori o uguali a 2000 a.e., utile soprattutto ai fini della pianificazione di eventuali azioni rivolte alla tutela delle acque. Nel 2018, dei 3.030 agglomerati considerati il 75,6% è risultato conforme, il 13,5% non conforme, il 7,4% parzialmente conforme e il 3,5% con dati non disponibili. Il grado di conformità pari al 100% si registra in Piemonte ed Emilia-Romagna.
Descrizione: 
Indicatore di risposta che fornisce informazioni sul grado di conformità ai requisiti di legge dei sistemi di trattamento delle acque reflue urbane, relativi ad agglomerati di consistenza (espressa in termini di carico organico biodegradabile prodotto) maggiore o uguali di 2.000 abitanti equivalenti (a.e.). La conformità è determinata confrontando i valori dei parametri di emissione degli scarichi con i valori limite di emissione stabiliti dalla normativa.
Scopo: 
Verificare la conformità dei depuratori ai requisiti previsti dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, che ha recepito la Direttiva comunitaria 91/271, concernente il trattamento delle acque reflue urbane.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Direttiva 91/271/CEE
D.Lgs. 152/2006
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
https://cdr.eionet.europa.eu/help/UWWTD/UWWTD_613 https://ec.europa.eu/environment/water/water-urbanwaste/info/pdf/terms.pdf
Limitazioni: 
Il quadro nazionale potrebbe essere esaustivo se fossero contemplati anche gli agglomerati inferiori a 2.000 abitanti equivalenti.
Ulteriori azioni: 
Completamento delle informazioni utili all'indicatore.
Frequenza rilevazione dati: 
Biennale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati sono stati acquisiti attraverso il Questionario Urban Waste Water Treatment Directive 2019 (UWWTD 2019) predisposto dalla Commissione europea per verificare periodicamente lo stato di attuazione della Direttiva sul territorio nazionale e reso disponibile sul SINTAI.
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
È stata calcolata la conformità ai requisiti di legge del/dei depuratore/i relativo/i all'agglomerato. A ciascun grado di conformità è stato attribuito un peso (conforme=1, parzialmente conforme=0,75, non conforme e dato non disponibile=0). La conformità è stata espressa in percentuale sul totale degli agglomerati.
Core set: 
Non compilato  
Altri Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Biennale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Regionale
Copertura temporale: 
2018
La qualità dell'informazione è da ritenersi adeguata alle richieste della normativa vigente. I dati sono acquisiti e validati secondo procedure omogenee a livello nazionale e consentono una buona comparazione temporale e spaziale.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
I dati di conformità dei sistemi di depurazione sono relativi al 2018. Il grado di conformità nazionale dei sistemi di depurazione è pari al 81,1%, superiore a quanto riscontrato nel 2016 (75,3%) (Figura 1).
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Il grado di conformità nazionale dei sistemi di depurazione nel 2018 è aumentato di 5,8 punti percentuali rispetto al 2016 (da 75,3% a 81,1%).
Variabili: 
Percentuale di conformità
Commenti: 
I dati di conformità delle acque reflue urbane sono relativi al 2018. Dei 3.030 agglomerati considerati, 2.290 risultano conformi alle norme di emissione previste dalla direttiva di riferimento, 225 parzialmente conformi, 408 non conformi e 107 sprovvisti dei dati per la valutazione della conformità (Figura 3). L’indice di conformità è risultato superiore al 90% in 7 regioni e nelle Province Autonome di Trento e Bolzano (100% in Emilia-Romagna, Piemonte), in 9 regioni compreso tra il 70% e il 90%, mentre in Campania, Calabria e Sicilia inferiore al 70%. Anche nel 2018 l’indice di conformità più basso è risultato nella regione Sicilia (39,5%), sensibilmente aumentato rispetto al 2016 (il valore riscontrato era 3,9%, per assenza dei dati necessari alla valutazione della conformità) (Tabella 1 – Figura 2).
La percentuale dell’indice di conformità nazionale è pari all’81,1% aumentata rispetto al 2016 (75,3%) ed in linea con quanto riscontrato nel 2014 (81,1%) (Tabella 1 - Figura 1).