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OSSERVATORIO RUMORE NORMATIVA REGIONALE

Immagine abstract
Abstract: 
La Legge Quadro sull'inquinamento acustico (LQ 447/1995) prevede che le regioni/province autonome provvedano all'emanazione di una propria normativa che definisca una serie di criteri, modalità, procedure necessari per la completa attuazione della legge nazionale.
Dall'emanazione della LQ 447/95 non è ancora completo il quadro legislativo regionale: risultano ancora 5 le regioni che non si sono dotate di una legge regionale in materia di inquinamento acustico; alcune regioni, in mancanza di una legge regionale sul rumore, hanno deliberato atti specifici.
Descrizione: 
L'indicatore riporta l'elenco degli atti normativi emanati da ciascuna regione/provincia autonoma ai sensi della LQ 447/95; per completezza di trattazione tra gli atti normativi regionali sono state inserite anche le norme emanate ai fini degli adempimenti previsti dal D.Lgs. 194/2005 in materia di determinazione e gestione del rumore ambientale, di recepimento della Direttiva 2002/49/CE. L'indicatore fornisce un quadro della normativa regionale in materia di inquinamento acustico, sulla base delle informazioni fornite dalle ARPA/APPA e raccolte da ISPRA.
Scopo: 
Valutare la risposta delle regioni/province autonome relativamente agli adempimenti di competenza regionale previsti della LQ 447/95 e agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 194/2005.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
La LQ 447/95 prevede, all'art.4 comma 1, che, entro un anno dall'entrata in vigore della stessa, le regioni/province autonome provvedano all'emanazione di una propria normativa che definisca i criteri per la classificazione acustica comunale, le modalità per il rilascio delle autorizzazioni comunali per lo svolgimento delle attività temporanee rumorose e i criteri per la redazione della documentazione di impatto acustico e della valutazione di clima acustico, oltre a una serie di altri criteri e modalità di applicazione della norma stessa.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Non compilato  
Limitazioni: 
Nessuna
Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati necessari al popolamento dell'indicatore sono presenti nella banca dati Osservatorio Rumore, popolabile dai referenti delle ARPA/APPA e consultabile, anche dal pubblico, sul sito https://agentifisici.isprambiente.it/index.php/rumore-37/osservatorio-rumore/banca-dati
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore è un elenco delle leggi/deliberazioni regionali emanate ai sensi della LQ 447/95 e relative agli adempimenti previsti dal D.Lgs.194/2005.
Core set: 
Non compilato  
Altri Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)
Copertura temporale: 
aggiornamento al 31/12/2020
L'indicatore è estremamente rilevante nel descrivere la risposta delle regioni/province autonome relativamente all'attuazione della normativa sull'inquinamento acustico e presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati.
L'indicatore presenta una copertura spaziale a livello nazionale, in quanto sono riportati gli adempimenti normativi vigenti in materia di inquinamento acustico emanati da tutte le regioni/province autonome.
Stato: 
Medio
Descrizione/valutazione dello stato: 
Dall'emanazione della LQ non è ancora completo il quadro legislativo regionale: 5 regioni non sono dotate di una legge regionale in materia di inquinamento acustico; di queste 3 regioni, in mancanza di una legge regionale, hanno però deliberato atti specifici.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
Non ci sono variazioni rispetto alla situazione rilevata al 31 dicembre 2019.
Variabili: 
Numero di regioni che hanno emanato Leggi regionali ai sensi della LQ 447/95
Commenti: 
Nella Tabella 1 è riportato l'elenco delle leggi/deliberazioni regionali emanate in riferimento all'art.4 della LQ 447/95 e tutti gli atti normativi regionali in materia di inquinamento acustico. Sono ancora 5 le regioni che non si sono dotate di una legge regionale in materia di inquinamento acustico: Molise, Campania, Basilicata, Sicilia e Sardegna (Figura 1).
In mancanza di una legge regionale, in Campania e Sicilia sono state emanate le linee guida per la classificazione acustica comunale, mentre in Sardegna è stata emanata una deliberazione che ha definito le direttive regionali in materia di inquinamento acustico. In Molise e Basilicata non è stato ancora intrapreso alcun provvedimento che disciplini la materia.
Allegati: