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RETE NATURA 2000

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Abstract: 
La Rete Natura 2000 è costituita in Italia da 2.636 siti, per una superficie totale al netto delle sovrapposizioni, di 5.843.817 ettari a terra, pari al 19,38% del territorio nazionale e una superficie a mare di 2.071.607 ettari pari al 13,42% delle acque (dati aggiornati al dicembre 2020). Nell’ultimo biennio si è registrato un incremento delle aree tutelate soprattutto in ambito marino con la progressiva definizione della Rete a mare. Le percentuali di copertura della Rete a livello nazionale sono rilevanti anche in relazione ai target della nuova Strategia Europea per la Biodiversità al 2030 e nelle diverse regioni e province autonome sono piuttosto eterogenee, passando dal 12% (Emilia-Romagna) al 36% (Abruzzo) per le superfici a terra, e da percentuali inferiori all’1% (Marche) al 27% (Toscana) per le superfici a mare. Sono state designate complessivamente 636 ZPS e 2.357 SIC-ZSC (di cui 357 di tipo C, ovvero SIC-ZSC coincidenti con ZPS). Prosegue il processo di trasformazione dei SIC in ZSC con 2.286 ZSC designate (aprile 2021).
Descrizione: 
Indicatore di risposta che presenta il numero e la superficie a livello nazionale e regionale delle Zone di Protezione Speciale (ZPS, istituite ai sensi della Direttiva Uccelli), dei Siti d'Importanza Comunitaria/Zone Speciali di Conservazione (SIC-ZSC, istituite ai sensi della Direttiva Habitat), nonché il numero e la superficie netta dei siti della Rete Natura 2000 nel suo complesso. L’indicatore mostra anche l’avanzamento del processo di designazione delle ZSC.
Scopo: 
Valutare a livello nazionale e regionale la consistenza e l'estensione delle ZPS e dei SIC-ZSC e la percentuale di superficie a terra e a mare coperta dalla Rete Natura 2000 nel suo complesso.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
La Rete Natura 2000 è una rete ecologica per la conservazione della biodiversità, diffusa su tutto il territorio dell'Unione Europea, costituita da: - Zone di Protezione Speciale (ZPS) istituite dagli Stati membri ai sensi della Direttiva Uccelli 79/409/CEE (successivamente abrogata e sostituita integralmente da 2009/147/CE che ne mantiene gli obiettivi fondamentali), recepita in Italia con Legge n. 157 dell'11 febbraio 1992; la Direttiva Uccelli è finalizzata alla protezione e gestione di tutte le specie di uccelli viventi naturalmente allo stato selvatico nel territorio europeo e ne disciplina lo sfruttamento; - Siti di Interesse Comunitario (SIC), identificati dagli Stati membri ai sensi della Direttiva Habitat 92/43/CEE (recepita in Italia con DPR 357/97 modificato ed integrato dal DPR 120/2003) per garantire il mantenimento a lungo termine degli habitat naturali e delle specie di flora e fauna selvatiche minacciati o rari a livello comunitario; i SIC vengono successivamente designati quali Zone Speciali di Conservazione (ZSC) come previsto dall’articolo 4 della Direttiva. Scopo della Direttiva Habitat è "salvaguardare la biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri al quale si applica il trattato" (art 2). Per il raggiungimento di questo obiettivo stabilisce misure volte ad assicurare il mantenimento o il ripristino in uno stato di conservazione soddisfacente, degli habitat e delle specie di interesse Comunitario elencati nei suoi allegati. La Direttiva stabilisce norme per la gestione dei siti Natura 2000 e la Valutazione d'Incidenza (art 6), il finanziamento (art 8), il monitoraggio e l'elaborazione di rapporti nazionali sull'attuazione delle disposizioni della Direttiva (articoli 11 e 17) e il rilascio di eventuali deroghe (art. 16).
L'obiettivo generale fissato dalla normativa di riferimento è, quindi, il mantenimento dello stato di conservazione favorevole delle aree comprese nella Rete Natura 2000, che rappresentano ambienti di grande importanza per habitat e specie animali e vegetali e, in generale, per la conservazione della biodiversità. La designazione delle ZSC, prevista dall’articolo 4 della Direttiva Habitat e dell’art 3 comma 2 del D.P.R. 357/97 e s.m.i, è un passaggio fondamentale per la piena attuazione della Rete Natura 2000 perché garantisce l’entrata a pieno regime di misure di conservazione sito specifiche e offre una maggiore sicurezza per la gestione della rete.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Efficacia delle politiche (tipo D)
Riferimenti bibliografici: 
-
Limitazioni: 
L’indicatore non tiene conto delle sovrapposizioni tra la Rete Natura 2000 e le altre tipologie di aree naturali protette e non può quindi essere impiegato per la stima della superficie complessiva soggetta a tutela, al netto delle sovrapposizioni. Inoltre l’indicatore non analizza lo stato di attuazione degli strumenti di gestione all’interno dei siti della Rete (piani di gestione, misure di conservazione, ecc.).
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Non definibile
Accessibilità dei dati di base: 
Dati ottenuti attraverso la consultazione del sito del MiTE https://www.minambiente.it/pagina/sic-zsc-e-zps-italia
Fonte dei dati di base: 
MiTE (Ministero della Transizione Ecologica).
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Per ciascuna regione/provincia autonoma viene riportato numero e superficie delle ZPS, dei SIC-ZSC, compresi i siti di tipo C, nonché della Rete Natura 2000 nel suo complesso (superficie netta escluse le sovrapposizioni). Sono riportate anche le percentuali coperte a terra e a mare dalla Rete Natura2000 per ciascuna regione/provincia autonoma e per l’intero territorio nazionale.
Core set: 
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Altri Core set: 
Green Deal
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Regionale 20/20
Copertura temporale: 
2003 – 2021 (Aprile)
L’informazione utilizzata per il popolamento dell’indicatore costituisce un dato fondamentale ai fini della rappresentazione della consistenza della Rete Natura 2000 in Italia e della situazione per ogni regione/provincia autonoma. La Rete rappresenta la realtà più significativa nell’ambito delle politiche comunitarie di protezione della natura. L’informazione presenta una buona affidabilità e accuratezza, nonché un’ottima comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Lo stato può essere considerato buono per quanto concerne il processo di definizione della Rete Natura 2000 in Italia, in considerazione delle percentuali di copertura a terra (19,38%) e a mare (13,42%) raggiunte nel dicembre 2020, con un considerevole aumento delle aree tutelate soprattutto in ambiente marino. Tali percentuali sono rilevanti anche in relazione ai nuovi obiettivi della Strategia Europea per la biodiversità al 2030.
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Il trend è positivo in quanto il processo di individuazione e di espansione della Rete Natura 2000 prosegue con la designazione di nuovi siti, arrivati nel dicembre 2020 a 2.636 tra SIC-ZSC e ZPS. La superficie a terra complessiva inclusa nella rete è di 5.843.817 ettari e la superficie a mare è più che triplicata nell’ultimo biennio (dicembre 2017- dicembre 2020), passando da 587.771 a 2.071.607 ettari (estensioni calcolate al netto delle sovrapposizioni). Si sta concludendo, inoltre, il processo di trasformazione dei SIC in ZSC.
Variabili: 
Superfici a terra e a mare dei siti della Rete.
Commenti: 
La Rete Natura 2000 in Italia ad oggi è costituita da 2.636 siti, per una superficie totale netta a terra di 5.843.817 ettari, pari al 19,38% del territorio nazionale e una superficie a mare di 2.071.607 ettari pari all’13,42% delle acque (Tabella 1, Figura 1). L’incremento di aree tutelate avvenuto nell’ultimo biennio riguarda soprattutto l’ambiente marino, con la progressiva definizione della Rete a mare. Le percentuali di copertura della Rete nelle diverse regioni e province autonome sono piuttosto eterogenee, oscillano dal 12% (Emilia-Romagna) al 36% (Abruzzo) per le superfici a terra e da valori inferiori all’1% (Marche) al 27% (Toscana) per le superfici a mare (Figura 1; Tabella 2).
Sono stati designati complessivamente 636 ZPS e 2.357 SIC-ZSC ovvero: 279 ZPS, 2.000 SIC-ZSC e 357 siti di tipo C (=SIC-ZSC coincidenti con ZPS) (Tabella 2). Relativamente all’individuazione delle ZPS dopo la forte crescita nel numero e nella superficie registrata fino al 2007, era seguita una stabilizzazione, interrotta nell’ultimo biennio, poiché dalle 613 ZPS del 2018 si è passati alle 636 ZPS del dicembre 2020, con un notevole aumento anche della superficie protetta (da 4.413.315 a 5.408.788 ettari) (Figura 2). Anche il numero e dell’estensione dei SIC-ZSC mostra nell’ultimo biennio un incremento di superficie protetta (Figura 3). La progressiva trasformazione dei SIC in ZSC ha portato alle 2.286 ZSC dell’aprile 2021 (Figura 4).