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STATO DI APPROVAZIONE DEI PIANI COMUNALI DI RISANAMENTO ACUSTICO

Immagine abstract
Abstract: 
Il Piano di risanamento acustico comunale è previsto dalla normativa quale strumento fondamentale di gestione e risoluzione delle problematiche di inquinamento acustico sul territorio; esso rappresenta l'atto conseguente al principale adempimento da parte dei comuni: la classificazione acustica del territorio. Il Piano di risanamento deve essere coordinato con tutti gli altri strumenti previsti in materia di gestione del territorio comunale e deve recepire il contenuto dei Piani per il contenimento e abbattimento del rumore delle infrastrutture di trasporto. Al 2018 questo strumento di pianificazione risulta scarsamente utilizzato sull'intero territorio nazionale: solo 69 comuni dei 4.862 dotati di classificazione acustica hanno approvato il Piano di risanamento acustico, confermando negli anni una percentuale di poco superiore all'1%.
Descrizione: 
L'indicatore riporta, per ogni regione/provincia autonoma, il numero di comuni con Piano di classificazione acustica, il numero di comuni che hanno provveduto all'approvazione di un Piano di risanamento acustico e l'elenco degli stessi.
Scopo: 
Valutare lo stato di attuazione della normativa nazionale sul rumore con riferimento alle attività delle Amministrazioni comunali in materia di pianificazione e programmazione delle opere di risanamento.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
LQ 447/1995; DPCM 14/11/1997
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La LQ 447/95, all’art. 6, comma 1, lett.c) prevede che i comuni provvedano all'adozione e approvazione di un Piano di risanamento acustico, qualora risultino superati i valori di attenzione (art.2, comma 1, lett.g), "il valore di immissione, indipendente dalla tipologia della sorgente e dalla classificazione acustica del territorio della zona da proteggere, il cui superamento obbliga ad un intervento di mitigazione acustica (...)", oppure in caso di contatto di aree (anche appartenenti a comuni confinanti), definite dai Piani di classificazione acustica, i cui valori si discostino in misura superiore a 5 dBA (LQ, art.7).
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
APAT CTN_AGF 2005, Revisione delle Linee Guida per i Piani comunali di risanamento acustico
Limitazioni: 
--
Ulteriori azioni: 
--
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati per l'elaborazione dell'indicatore sono presenti nella banca dati Osservatorio Rumore, popolabile dai referenti delle ARPA/APPA e consultabile, anche dal pubblico, sul sito http://www.agentifisici.isprambiente.it/
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore è dato dal numero di comuni che hanno provveduto all'approvazione di un Piano di risanamento acustico.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Carta tematica
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)
Copertura temporale: 
aggiornamento al 31/12/2018
L'indicatore è rilevante nel rappresentare il grado di attenzione delle Amministrazioni comunali in merito alla gestione e risoluzione delle problematiche di inquinamento acustico riscontrate sul proprio territorio comunale.
La fonte dei dati è attendibile, la metodologia di raccolta è omogenea sull'intero territorio nazionale e i dati sono validati, permettendo comparabilità nello spazio e nel tempo.
È garantita anche una buona copertura spaziale, in quanto i dati sono relativi a tutte le regioni/province autonome; l'aggiornamento annuale permette inoltre una buona copertura nel tempo delle informazioni raccolte.

Stato: 
Scarso
Trend: 
Stabile
Descrizione dello stato e trend: 
L'approvazione di un Piano di risanamento acustico comunale, strumento di gestione e risoluzione delle problematiche di inquinamento acustico sul territorio previsto dalla LQ 447/95, risulta non diffusa ed evidenzia la risposta carente da parte delle Amministrazioni locali. Tale criticità è dovuta alla non ancora completa attuazione sul territorio nazionale degli altri strumenti di pianificazione acustica, in particolare la classificazione acustica comunale, alla mancata emanazione in alcune regioni di norme specifiche in materia di inquinamento acustico e, soprattutto, alla carenza di fondi a disposizione dei comuni da poter dedicare agli interventi di risanamento. Si evidenzia che all'aumento negli anni del numero di comuni che hanno approvato il Piano di classificazione acustica (3.304 comuni nel 2009 con un incremento al 2018 di 1.558), non si è registrato un corrispondente aumento del numero di comuni che hanno approvato un Piano di risanamento (51 comuni nel 2009 con un incremento di solo 18 comuni al 2018).
Commenti: 
Al 2018, solo 69 comuni dei 4.862 dotati di classificazione acustica hanno approvato il Piano di risanamento acustico, confermando negli anni una percentuale molto bassa, ad oggi dell’1,4%, nell'utilizzo di questo strumento di pianificazione. Il Piano di risanamento risulta approvato prevalentemente in Toscana, con 40 Piani (il comune di Barberino Val d’Elsa è stato eliminato dall’elenco perché comune soppresso per fusione con altro comune non dotato di Piano di risanamento), pari al 58% sul totale dei comuni con Piano di risanamento, ma pari solo al 15% sul totale dei comuni con Piano di classificazione acustica approvato nella regione stessa. Si evidenzia che in Emilia-Romagna, nel 2018, 5 comuni capoluogo di provincia hanno provveduto ad approvare il Piano di risanamento (Tabella 1).
L'analisi dell'indicatore evidenzia come il Piano di risanamento acustico sia uno strumento di pianificazione non consolidato e/o non applicato sul territorio nazionale (Figura 1).
Allegati: