Report

EMISSIONI DI BENZENE (C6H6): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore, che rappresenta l'andamento delle emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza dal 1990 al 2018, evidenzia una forte riduzione nell’intero periodo (-91,8%), principalmente imputabile al settore dei trasporti stradali (-96,1%), dovuto sia a una diminuzione del benzene nel combustibile, sia al rinnovo del parco autovetture.
Descrizione: 
La valutazione delle emissioni avviene attraverso opportuni processi di stima, basati sulla metodologia dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/ EEA air pollutant emission inventory guidebook, 2019). Le emissioni di benzene derivano principalmente dall'uso della benzina nei trasporti; in secondo luogo dall'uso di solventi e da alcuni processi produttivi; infine un contributo minimo viene apportato dai sistemi di stoccaggio e distribuzione dei carburanti (stazioni di servizio, depositi). Per quanto riguarda i trasporti stradali, la maggior parte di questo inquinante (circa 90% nel 2018) ha origine allo scarico dei veicoli, dove il benzene è presente sia come incombusto, sia come prodotto di trasformazioni chimico-fisiche di idrocarburi aromatici presenti nella benzina. Una parte (circa 10% nel 2018) deriva, invece, dalle emissioni evaporative dal serbatoio e dal carburatore anche durante la sosta. L'alto indice di motorizzazione dei centri urbani e l'accertata cancerogenicità fanno del benzene uno dei più importanti inquinanti nelle aree metropolitane.
Scopo: 
L'indicatore rappresenta una stima delle emissioni nazionali di benzene e della relativa disaggregazione settoriale rilevante per il monitoraggio dell'efficacia delle normative di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Il Decreto Legislativo 31 marzo 2011, n. 55, attuazione della Direttiva 2009/30/CE, per quanto riguarda le specifiche ecologiche della benzina commercializzata e destinata ai veicoli con motore ad accensione comandata, definisce per il benzene un valore limite massimo pari all’1% in volume (v/v).
In Italia, la Legge 413/1997 "Misure urgenti per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico da benzene" aveva già fissato il tenore massimo consentito di benzene e di idrocarburi aromatici totali nelle benzine, pari, rispettivamente, all'1% e al 40% in volume (v/v).
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
APAT, De Lauretis R., Ilacqua M., Romano D.. Emissioni di Benzene in Italia dal 1990 al 2000, Rapporti 29/2003, 2003. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Pubblicazioni/Rapporti/

Ispra, anni vari. Dati e pubblicazioni disponibili su: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati i dati Ispra dell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni).
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Stima nell'ambito della realizzazione dell'inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Per gli inquinanti atmosferici la metodologia utilizzata è quella indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA Guidebook - 2019). Con cadenza annuale la serie storica dei dati nazionali viene aggiornata e, qualora si disponga di informazioni più accurate, vengono rivisti e modificati anche i valori relativi agli anni passati. Per la descrizione della metodologia di stima si fa riferimento all'Informative Inventory Report – IIR (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni).
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Altri Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale.
Copertura temporale: 
1990-2018
Le stime delle emissioni di benzene sono calcolate in conformità alle caratteristiche di trasparenza, accuratezza, consistenza, comparabilità e completezza richieste dalla metodologia di riferimento.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Le emissioni di benzene passano da 40.542 t a 3.305 t, dal 1990 al 2018, lo stato può dunque ritenersi buono vista la notevole riduzione nel corso degli anni (Tabella 1, Figura 1).
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Le emissioni di benzene dal 1990 al 2018 mostrano una riduzione del 91,8%, andamento dovuto principalmente alle due componenti del settore dei trasporti, road e off-road, che diminuiscono nello stesso periodo rispettivamente del 96,1% e del 92,3%, delineando dunque un trend positivo (Tabella 1, Figura 1).
Variabili: 
emissioni di benzene
Commenti: 
Le emissioni dal trasporto stradale, che rappresentano nel 2018 il 36,8% del totale (77,8% nel 1990), sono diminuite di circa il 96,1% nel periodo 1990-2018, mentre la componente derivante dal trasporto non stradale, la cui quota sul totale è pari all’11,5% nel 2018 si riduce del 92,3%. Anche le emissioni legate ai processi produttivi diminuiscono (-73,3%), così come quelle derivanti dall'uso di solventi (-8,9%). Questo accade nonostante i settori "Processi produttivi" e "Uso di solventi" incrementino le loro quote sul totale, rispettivamente con un peso nel 2018 pari al 13,4% e al 37,6% (Tabella 1, Figura 1). Le riduzioni complessive conseguite derivano sia dalla diminuzione del benzene nei combustibili nel corso degli anni Novanta, sia dal rinnovo del parco autovetture e della conseguente riduzione delle emissioni di COVNM.

Allegati: 
AllegatoDimensione
File Tabella1.xlsx17.44 KB
File DatiFigura1.xlsx28.68 KB
Image icon Figura 1.jpg120.88 KB