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M-AMBI LAGUNA DI VENEZIA (MACROINVERTEBRATI BENTONICI)

Immagine abstract
Abstract: 
L’Indice di classificazione ecologica dell'Elemento di Qualità Biologica macroinvertebrati per le lagune costiere, M-AMBI (Multivariate-Azti Marine Biotic Index), è basato sull’analisi della struttura della comunità macrozoobentonica di fondo mobile e prende in considerazione la tolleranza/sensibilità delle specie, la diversità della comunità e la ricchezza specifica. L’M-AMBI risponde alle pressioni di origine antropica che interessano le aree di transizione e descrive lo stato di qualità ecologica in 5 classi: elevato, buono, sufficiente, scarso e cattivo.
Descrizione: 
L'M-AMBI (Multivariate-Azti Marine Biotic Index) è un indice multimetrico che include il calcolo dell'AMBI, dell'Indice di diversità (H) e il numero di specie (S). La modalità di calcolo dell'M-AMBI prevede l'elaborazione delle suddette metriche con tecniche di analisi statistica multivariata.
Tale indice viene utilizzato per fornire una classificazione ecologica sintetica dell'ecosistema attraverso l'utilizzo dei parametri strutturali (diversità, ricchezza specifica e rapporto tra specie tolleranti/sensibili) della comunità macrozoobentonica di fondo mobile. L'M-AMBI, consolidato da un robusto supporto bibliografico, è in grado di riassumere la complessità delle comunità di fondo mobile, permettendo una lettura ecologica dell'ecosistema in esame.
Il valore dell'M-AMBI varia tra 0 e 1, e corrisponde al Rapporto di Qualità Ecologica (RQE) richiesto dalla Direttiva quadro sulle acque 2000/60/EC.
L'M-AMBI viene applicato alle lagune costiere mediterranee (TW) come la Laguna di Venezia.
Scopo: 
Classificare lo stato di qualità dei corpi idrici della Laguna di Venezia utilizzando l'elemento di qualità biologica "macroinvertebrati bentonici".
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 2000/60/CE
D.Lgs. 152/2006 e s.m.i.
Decisione 2018/229/UE
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La Direttiva 2000/60/CE (recepita con D.Lgs. 152/06) istituisce un quadro normativo di riferimento per tutti gli Stati membri, per la protezione delle acque superficiali interne, delle acque di transizione, delle acque costiere e sotterranee che mira al miglioramento e ripristino di tutti i corpi idrici superficiali, per i corpi idrici artificiali e quelli fortemente modificati, al fine di raggiungere un buono stato delle acque superficiali entro 15 anni dall'entrata in vigore della Direttiva. Gli elementi qualitativi che concorrono alla definizione dello stato ecologico e di qualità delle diverse tipologie di corpi idrici sono così strutturati: 1) Elementi biologici composti in generale da flora acquatica, macroinvertebrati, fauna ittica, fitoplancton e altra flora acquatica di cui, per ognuno, la composizione e l'abbondanza ed eventuali taxa sensibili costruiscono livelli informativi indispensabili per definire lo stato ecologico; 2) Elementi idromorfologici a sostegno degli elementi biologici che considerano: a) il regime idrologico; b) condizioni morfologiche; 3) Elementi chimici e fisico-chimici a sostegno degli elementi biologici che considerano: a) elementi generali; b) inquinanti specifici.
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Borja, A., Franco, J., Pe´rez, V., 2000. A marine biotic index to establish the ecological quality of soft-bottom benthos within European estuarine and Coastal environments. Marine PollutionBulletin 40 (12), 1100–1114.
Borja, A., Muxika, I., Franco, J., 2003a. The application of a marine biotic index to different impact sources affecting soft-bottom benthic communities along European coasts. Marine Pollution Bulletin 46, 835–845.
Borja, A., Franco, J., Muxika, I., 2003b. Classification tools for marine ecological quality assessment: the usefulness of macrobenthic communities in an area affected by a submarine outfall. ICES CM 2003/Session J-02, Tallinn (Estonia), 24–28 September 2003.
Borja, A., Franco, J., Valencia, V., Bald, J., Muxika, I., Belzunce, M.J., Solaun, O., 2004a. Implementation of the European water framework directive from the Basque country (northern Spain): a methodological approach. Marine Pollution Bulletin 48, 209–218.
Borja, A., Franco, J., Muxika, I., 2004b. The biotic indices and the water framework directive: the required consensus in the new benthic monitoring tools. Marine Pollution Bulletin 48, 405–408.
Muxica, I., Borja, A., Bald, J., 2007. Using historical data, expert judgemente and multivariate analysis in assessing reference condition and benthic ecological status, according to the European Framework Directive. Marine Pollution Bulletin 55, 16-29.
Limitazioni: 
nessuna
Ulteriori azioni: 
Aggiornamento costante della lista specie utilizzata.
Frequenza rilevazione dati: 
Frequenza variabile: il monitoraggio di sorveglianza è effettuato per almeno 1 anno ogni sei anni, salvo l’eccezione della rete nucleo che è controllata ogni tre anni. Il monitoraggio operativo è effettuato con cicli non superiori ai tre anni.
Accessibilità dei dati di base: 
www.arpav.it
Fonte dei dati di base: 
ARPAV (Arpa Veneto)
SINTAI
Unità di misura: 
Classi di qualità
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'M-AMBI (Muxika et al., 2007) include il calcolo dell'AMBI (Borja et al., 2000), dell'Indice di diversità H' di Shannon-Wiener (1949) e il numero di specie (S):

AMBI= [(0 x %GI) + (1.5 x % GII) + (3 x % GIII) + (4.5 x % GIV) + (6 x %GV)]/100
GI: specie sensibili
GII: specie sensibili/tolleranti
GIII: specie tolleranti
GIV: specie opportuniste (secondo ordine)
GV: specie opportuniste (primo ordine)

s
H' = - ∑ (pi)(log2 pi)
i=1

dove pi = frequenza numerica della specie i-esima rispetto al totale degli individui = ni/N; s = numero totale di specie presenti in ogni stazione
La modalità di calcolo dell'M-AMBI prevede l'elaborazione delle suddette metriche con tecniche di analisi statistica multivariata. Il valore dell'M-AMBI varia tra 0 e 1 e corrisponde al Rapporto di Qualità Ecologica (RQE) richiesto dalla Direttiva. . I valori di riferimento tipo-specifici e i limiti di classe sono riportati nella normativa di riferimento (DM 260/2010), che definisce 5 classi (elevato, buono, sufficiente, scarso, cattivo).
Per il calcolo dell'indice è necessario l'utilizzo di un software gratuito (AZTI Marine Biotic Index ::: New Version AMBI 4.1) attualmente scaricabile dal sito www.azti.es.. Essendo basato sul valore ecologico assegnato alle specie presenti nelle stazioni di monitoraggio, il valore dell'M-AMBI deve essere calcolato utilizzando nel software l'ultimo aggiornamento disponibile della lista delle specie.
Per l'implementazione del software dell'AZTI è necessario costruire un file Excel che riporti in riga le specie e le osservazioni (stazioni) in colonna.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Mappa
Periodicità di aggiornamento: 
Triennale
Copertura spaziale: 
Laguna di Venezia
Copertura temporale: 
2011-2013; 2014-2016
L’indicatore è rilevante perché è previsto dalla normativa nazionale e risponde in modo significativo alle pressioni di origine antropica. L'informazione è accurata, affidabile e presenta una copertura spaziale completa. Si dispone dei dati a partire dal 2011.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
La Laguna di Venezia è suddivisa in undici corpi idrici naturali: EC – Palude Maggiore, PC1 – Dese, PC4 –Teneri, PC2 – Millecampi, PNC1 – Marghera, PNC2 – Tessera, ENC2 – Bocca di Lido, ENC4 – Sacca Sessola, ENC1 – Centro Sud, ENC3 – Chioggia, PC3 – Val di Brenta. Dall’analisi dell’indice di stato ecologico, si osserva che nel triennio 2011-2013 (dati 2011) i corpi idrici in stato “sufficiente” sono stati 8, 1 in stato “scarso” e 2 in stato “buono” (Figura 1). Nel triennio 2014-2016 (dati del 2014), i copri idrici in stato sufficiente passano a 9, 1 è risultato in stato ecologico “scarso” e solo 1 “buono” (Figura 2). Poiché l’indicatore è attivo dal 2011 e i dati sono acquisiti con frequenza triennale, non è possibile individuare un trend.
Commenti: 
L'applicazione dell'indice M-AMBI nelle stazioni e corpi idrici della Laguna di Venezia fornisce una valutazione generale della componente macrozoobentonica per gli anni 2011 (triennio 2011-2013, Figura 1) e 2014 (triennio 2014-2016, Figura 2).
Rispetto al 2011 l’indice M-AMBI mantiene indicativamente lo stesso range (0,58-0,74 nel 2011; 0,57-0,81 nel 2014), pur evidenziando una considerevole variabilità di comportamento per i singoli corpi idrici (Figura 3). Nel triennio 2011-2013, 2 corpi idrici (ENC1 e PC2) hanno raggiunto lo stato di qualità “buono”. Nel triennio 2014-2016, lo stato di qualità buono è stato raggiunto da un solo dal corpo idrico (PC3).
Nel corso della primavera ed estate 2011 sono stati identificati eventi di ipossia/anossia presso il CI ENC1 che il monitoraggio operativo 2011 ha classificato come “buono”. Questo ha reso necessario, ai sensi del DM 260/2010, effettuare un monitoraggio straordinario dello stato dei macroinvertebrati bentonici, svolto da ARPAV nella primavera del 2013 (presso 9 stazioni) e ha determinato il declassamento del CI da “buono” a “sufficiente”. Tale classe è stata confermata dal monitoraggio operativo del 2014.
Allegati: 
AllegatoDimensione
Image icon Fig1_MAMBI_2011.jpg1.75 MB
Image icon Fig2_mambi_2014.jpg1.3 MB
Image icon Fig3_MAMBI_CI_2011vs2014.jpg620.89 KB