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PROVVEDIMENTI DI AIA

Immagine abstract
Abstract: 
Nel corso del 2018, l’Autorità competente, che per le Autorizzazioni Integrate Ambientali (AIA) è il Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare (MATTM), ha rilasciato 78 provvedimenti di AIA a 49 installazioni così ripartiti: 40 relativi ai procedimenti di modifica non sostanziale, 2 relativi ai procedimenti di modifica sostanziale, 5 relativi ai procedimenti di adempimento, 31 relativi ai procedimenti di riesame. L’indicatore rappresenta e quantifica il numero di provvedimenti di AIA di competenza statale, emanati nel 2018 dal MATTM.
Descrizione: 
L’indicatore rappresenta il numero di provvedimenti di AIA di competenza statale, emanati dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare sentiti il Ministro dell'interno, il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, il Ministro della salute, il Ministro dello sviluppo economico e il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.
I provvedimenti sono relativi a procedimenti:
• di aggiornamento in seguito a modifiche sostanziali;
• di aggiornamento in seguito a modifiche non sostanziali;
• di adempimento;
• di riesame.
Nei 31 provvedimenti di riesame sono inclusi 11 provvedimenti relativi ai riesami complessivi delle raffinerie emanati in seguito all’applicazione delle “BAT Conclusions” di cui alla Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE.
Scopo: 
Quantificare il numero di provvedimenti di AIA (modifiche, riesami) rilasciati dal MATTM e illustrarne l’andamento nel tempo disaggregato per categorie di installazioni (Raffinerie, Impianti Chimici, Centrali termoelettriche, Acciaierie, Altri impianti (es. piattaforme e rigassificatori offshore)) al fine di prevenire, ridurre, e mantenere sotto controllo le emissioni nell’ambiente degli stabilimenti industriali in applicazione delle BAT (Best Avalaible Techniques), delle migliori tecniche impiantistiche e gestionali e in relazione ai nuovi valori limite per le emissioni di inquinanti.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
BAT Conclusions - Decisione di esecuzione della Commissione del 9 ottobre 2014 - 2014/738/UE che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili concernenti la raffinazione di petrolio e di gas.
D.Lgs. 46/2014 - Attuazione della Direttiva IED 2010/75/UE
2010/75/UE - Industrial Emission Directive
D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. - Testo Unico Ambientale

Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) è il provvedimento che autorizza l'esercizio di un’installazione a determinate condizioni, tali da prevenire, ridurre e tenere sotto controllo le emissioni nell’aria, nell’acqua e nel suolo, comprese le misure relative ai rifiuti, al fine di mantenere un elevato livello di protezione dell’ambiente nel suo complesso, in conformità ai requisiti della Direttiva IPPC 96/61/CE, al Titolo III-bis alla Parte Seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i., così come modificato dal D.Lgs. 46/2014 - Attuazione della Direttiva IED 2010/75/UE relativa alle emissioni industriali. Sono sottoposte alla procedura di AIA le installazioni che svolgono attività di cui all’Allegato VIII alla parte seconda del D.Lgs. 152/2006. Quelle di competenza statale sono definite nell’Allegato XII alla parte seconda (quali i grandi impianti di combustione, le raffinerie di petrolio, le acciaierie a ciclo integrale, gli impianti chimici oltre una certa soglia di produzione, le centrali di compressione del gas, gli impianti in mare, quali piattaforme di estrazione del gas e rigassificatori).
L'AIA è rilasciata tenendo conto di quanto indicato all'Allegato XI alla parte seconda del D.Lgs. 152/06 - Considerazioni da tenere presenti in generale o in un caso particolare nella determinazione delle migliori tecniche disponibili, secondo quanto definito all'articolo 5, comma 1, lettera 1 ter), tenuto conto dei costi e dei benefici che possono risultare da un'azione e del principio di precauzione e prevenzione e le relative condizioni sono definite avendo a riferimento le Conclusioni sulle BAT (Best Availables Techniques). L’AIA è riesaminata e applicata in seguito all’emanazione della Decisione 2014/738/UE del 9 ottobre 2014 che stabilisce le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili concernenti la raffinazione di petrolio e di gas, ai sensi della Direttiva 2010/75/UE, nei 4 anni successivi alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea delle “BAT Conclusions” che contengono i nuovi valori limite (VLE) per le emissioni di inquinanti nelle matrici ambientali. L'obiettivo è la diminuzione del numero di istanze dei gestori (modifiche, riesami) e quindi di provvedimenti emanati dall'Autorità competente, in termini di adeguamento tecnico e gestionale alle suddette direttive comunitarie.

DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
www.aia.minambiente.it
https://eippcb.jrc.ec.europa.eu/
Limitazioni: 
Nessuna limitazione.
Ulteriori azioni: 
Nessuna azione richiesta.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Dati disponibili sul sito del MATTM http://www.va.minambiente.it/it-IT
Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
European IPPC Bureau (EIPPCB) - https://eippcb.jrc.europe.eu/
Unità di misura: 
Numero (n.), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'elaborazione dell'indicatore è stata effettuata tramite calcoli quali il numero di provvedimenti di modifica e riesame AIA statali rilasciati dal MATTM distinti per categorie di installazioni e per tipologia di procedura, nonché le relative percentuali.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2015-2018
La qualità dell’informazione è soddisfacente. L’indicatore fornisce un quadro rappresentativo delle istanze dei gestori di modifica e riesame e, quindi, dei provvedimenti di AIA rilasciati, in relazione agli obiettivi di specifiche normative. I dati utilizzati sono presenti sul sito ufficiale dell’Autorità competente (MATTM). I dati hanno una copertura temporale di 4 anni e sono reperiti con la medesima metodologia nel corso degli anni in ambito nazionale.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 

Lo stato e il trend si possono definire positivi in quanto il numero dei provvedimenti di AIA statale rilasciati, in relazione al numero di istallazioni, è diminuito nel corso di questi anni, a indice di un progressivo adeguamento delle istallazioni alla normativa comunitaria vigente. Nel 2018 sono stati rilasciati 78 provvedimenti AIA a 49 istallazioni, con un calo rispetto al 2015 del 62% per i provvedimenti e del 46% per le istallazioni (Figura 1).
Commenti: 
Nel corso del 2018 il MATTM ha rilasciato (Tabella 1): 19 provvedimenti di modifica non sostanziale a 15 centrali termoelettriche, 18 provvedimenti a 11 impianti chimici, 2 provvedimenti a 2 raffinerie, 1 provvedimento a altri impianti (piattaforma offshore) e nessun provvedimento di modifiche non sostanziali all’acciaieria. Per i procedimenti di modifica sostanziale, ha rilasciato 1 provvedimento a 1 centrale termoelettrica, 1 provvedimento a 1 impianto chimico e nessun provvedimento di modifica sostanziale a raffinerie, acciaieria e altri impianti. Per i procedimenti di adempimento, ha rilasciato 2 provvedimenti a 2 centrali termoelettriche, 2 provvedimenti a 2 impianti chimici, 1 provvedimento a 1 raffineria, e nessun provvedimento per l’acciaieria e altri impianti. Per i procedimenti di riesame, ha rilasciato 8 provvedimenti a 6 centrali termoelettriche, 9 provvedimenti a 6 impianti chimici, 12 provvedimenti a 11 raffinerie di cui 11 provvedimenti di riesami complessivi, 2 provvedimenti all’unica acciaieria e nessuna ad altri impianti.
In totale, il MATTM ha rilasciato a 49 installazioni, di cui 21 centrali termoelettriche, 15 impianti chimici, 11 raffinerie, 1 acciaieria ciclo integrale e 1 altri impianti (piattaforma offshore), 78 provvedimenti di modifiche e riesami di AIA statale. Tali provvedimenti, sono così ripartiti: 40 relativi ai provvedimenti di modifica non sostanziale (51%), 2 relativi ai provvedimenti di modifica sostanziale (3%), 5 relativi ai provvedimenti di adempimento (6%), 31 relativi a provvedimenti di riesame (40%) e nessun provvedimento di rilascio di prima AIA (Figura 2).
Per categoria di istallazioni, la distribuzione dei 78 provvedimenti di AIA statale è la seguente: 30 per le centrali termoelettriche (38,5%), 30 per gli impianti chimici (38,5%), 15 per le raffinerie (19%), 2 per l’acciaieria a ciclo integrale (2,5%) e 1 per gli altri impianti (piattaforma offshore (1%)) (Figura 3).
Analizzando la Figura 4, si evince che la maggior parte dei provvedimenti di AIA sono stati rilasciati alle centrali termoelettriche, ossia il 47,5% relativo ai procedimenti di modifica non sostanziale e il 26% relativo ai procedimenti di riesame; agli impianti chimici il 45% relativo ai procedimenti di modifica non sostanziale e il 29% relativo ai procedimenti di riesame e alle raffinerie il 39% relativo ai procedimenti di riesame.