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PROVVEDIMENTI DI VIA DI COMPETENZA STATALE

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore mostra l'andamento negli anni del numero di progetti di competenza statale sottoposti a Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), la ripartizione negli anni degli esiti delle pronunce di compatibilità ambientale e la loro distribuzione in funzione delle tipologie di opere. Fornisce la risposta della Pubblica amministrazione centrale riguardo ai processi decisionali relativi alle valutazioni ambientali. Nel 2018 sono stati emanati 25 provvedimenti VIA di cui 18 positivi con prescrizione e 7 negativi. Nel primo semestre 2019 sono stati emanati 11 provvedimenti di VIA di cui 9 positivi e 2 negativi.
Descrizione: 
La Valutazione d’Impatto Ambientale (VIA) è il processo che comprende, secondo le disposizioni di cui al Titolo III della parte seconda del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i, l’elaborazione e la presentazione dello studio d’impatto ambientale da parte del proponente, lo svolgimento delle consultazioni, la valutazione dello studio d’impatto ambientale, delle eventuali informazioni supplementari fornite dal proponente e degli esiti delle consultazioni, l’adozione del provvedimento di VIA in merito agli impatti ambientali del progetto, l’integrazione del provvedimento di VIA nel provvedimento di approvazione o autorizzazione del progetto. L’indicatore rappresenta il numero dei provvedimenti di VIA (Decreti VIA) di competenza statale emanati annualmente dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo. Il provvedimento di VIA è un “provvedimento motivato, obbligatorio e vincolante, che esprime la conclusione dell’autorità competente in merito agli impatti ambientali significativi e negativi del progetto, adottato sulla base dell’istruttoria svolta, degli esiti delle consultazioni pubbliche e delle eventuali consultazioni transfrontaliere”.
L’indicatore permette di illustrare l’andamento negli anni del numero di opere sottoposte a VIA, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti, la ripartizione negli anni degli esiti delle pronunce di compatibilità ambientale e la loro distribuzione in funzione di determinate tipologie di opere.
Scopo: 
Fornire informazioni in merito alla risposta della Pubblica amministrazione centrale riguardo i processi decisionali relativi alle valutazioni ambientali.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e s.m.i.
Direttiva Parlamento e Consiglio UE 2014/52/Ue
Legge 9 luglio 2015, n. 114
D.Lgs. 16 giugno 2017, n. 104- Modifiche e integrazioni alla Parte II del D.Lgs. 152/2006 in attuazione della Direttiva 2014/52/UE


Obiettivi fissati dalla normativa: 
Obbligo della procedura di VIA di determinati progetti, pubblici o privati, di competenza statale.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Provvedimenti VIA pubblicati on-line sul portale www.va.minambiente.it
Limitazioni: 
L'indicatore non comprende le opere soggette a procedura di VIA regionale.
Ulteriori azioni: 
Elaborazione dello stesso indicatore a livello regionale.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I provvedimenti di VIA sono reperibili sul portale MATTM delle valutazioni ambientali sul quale sono pubblicati tutti i provvedimenti.
Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Sono stati raccolti e analizzati i singoli provvedimenti VIA di competenza statale. A partire dai provvedimenti pubblicati sul sito del MATTM sono stati elaborati i dati relativi al numero totale dei provvedimenti, a quelli positivi, negativi e interlocutori negativi per ogni anno, per il periodo (giugno 1989-giugno 2019).
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
Giugno 1989- giugno 2019
I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono accessibili, tempestivi e puntuali, presentano una buona copertura temporale. L’indicatore è semplice e facile da interpretare. Ottime le comparabilità nel tempo e nello spazio in quanto le informazioni sono da sempre reperite con la stessa metodologia.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
La tipologia delle opere soggette a VIA, di competenza statale, ha subito delle variazioni nel corso degli anni in funzione delle Direttive europee e della normativa nazionale. Nel 2018 sono stati emanati 25 provvedimenti VIA di cui 18 positivi con condizione ambientale e 7 negativi (Tabella 1 e Figura 1). Nel primo semestre 2019 sono stati emanati 11 provvedimenti di VIA di cui 9 positivi e 2 negativi. A questo indicatore non è possibile riconoscere un trend di efficienza e/o di perfomance in quanto il numero di provvedimenti VIA emanati nell'anno non è legato a specifici obiettivi fissati dalla normativa vigente.
Commenti: 
Dalla Tabella 1, in cui sotto la voce positivo, sono stati inclusi i provvedimenti positivi con condizioni ambientali, si evince che, nel 2018, sono stati emanati 25 provvedimenti VIA di cui 18 positivi con condizione ambientale e 7 negativi. Nel primo semestre 2019 sono stati emanati 11 provvedimenti di VIA di cui 9 positivi e 2 negativi. La procedura di VIA si conclude positivamente in circa l’84% dei casi (Figura 2).
Come si evince dalla Figura 3, il 24% (192) dei provvedimenti positivi emanati da giugno 1989 a giugno 2019 è relativo alla tipologia progettuale “10) Autostrade/Strade, Aeroporti, Tronchi ferroviari”, il 14% (116) alla tipologia “2) Centrali termoelettriche, Centrali idroelettriche, Parchi eolici a terra, 7 bis) Parchi eolici in mare”, l'11% (92) alla tipologia “7) Prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi sulla terraferma e in mare”, il 10% (82) a “11) Piani regolatori portuali, Porti , Interporti, Terminali marittimi”, il 6% (50) alla Tipologia opera 9) Gasdotti, il 5% (44) alla Tipologia opera 4) Elettrodotti. Il 14% (114) alla tipologia Rifiuti, Cave e progetti particolari, la cui competenza è stata trasferita alla procedura di VIA regionale, e il 15% in Altre ( 1) Impianti nucleari, Raffinerie e gassificazione, 5) Acciaierie, 6) Impianti chimici integrati, 7-ter) Stoccaggio di anidride carbonica (CO2), 7-quater) Geotermico sperimentale, 8) Stoccaggio prodotti chimici, gas naturali, prodotti petroliferi, liquidi e combustibili solidi, 13) Dighe e invasi/sistemazioni idrauliche, 17) Stoccaggio di gas in serbatoi sotterranei naturali).