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PARERI VIA-LEGGE OBIETTIVO

Abstract: 
L'indicatore riporta il numero dei pareri di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere sottoposte a Legge Obiettivo. Nel periodo 2003-giugno 2018 la procedura di VIA della Legge Obiettivo si è conclusa positivamente in circa l'88% dei casi. Le tipologie di opere assoggettate al parere sono: autostrade/strade seguite da ferrovie, interporti, opere idrauliche, elettrodotti, opere portuali, altro. Dal 2003 fino a giugno 2018 i pareri totali espressi sono stati 159, di cui 140 positivi. La procedura è stata abrogata dall’articolo 216 del DLgs. 50/2016, pertanto, con la presente edizione dell’annuario si conclude l’analisi dell’indicatore.
Descrizione: 
L’indicatore rappresenta il numero dei pareri di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere che rientrano nella Legge Obiettivo, emanati annualmente dalla Commissione VIA Speciale (tra il 2003
e il 2007) e dalla Commissione Tecnica di Verifica dell’Impatto Ambientale VIA-VAS (dal 2007 al 2017 e primo semestre 2018) del MATTM e successivamente trasmessi al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per l’approvazione da parte del Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE). Poiché tale procedura, prevista per gli interventi ricompresi tra le infrastrutture strategiche, è stata abrogata dall’art.216 del DLgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici), con la presente edizione dell’annuario si conclude l’analisi dell’indicatore.
Scopo: 
Descrivere l'andamento dei pareri di Valutazione di Impatto Ambientale per le opere sottoposte a Legge Obiettivo.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Il D.Lgs. 190/02 e s.m.i.
Il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il D.Lgs. 190/02 (Attuazione della legge 21 dicembre 2001, n. 443, per la realizzazione delle infrastrutture e degli insediamenti produttivi strategici e di interesse nazionale – c.d. Legge Obiettivo) e sue successive modifiche (tra queste si ricorda il D.Lgs. 189/2005 e il D.Lgs. 163/2006), ha introdotto la disciplina speciale attinente la progettazione, approvazione e realizzazione delle opere d’interesse strategico. Come detto, tale procedura è stata abrogata dall’art.216 del DLgs. 50/2016 (Codice dei contratti pubblici).
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Pareri pubblicati on-line sul portale www.va.minambiente.it
Limitazioni: 
L'indicatore non comprende le opere soggette a procedura di VIA regionale.
Ulteriori azioni: 
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Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Buona accessibilità dei dati, sono stati utilizzati dati MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Fonte dei dati di base: 
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Unità di misura: 
Numero (n.), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'elaborazione dei dati permette di illustrare l'andamento negli anni del numero di opere sottoposte a Valutazione di Impatto Ambientale con la procedura prevista dalla Legge Obiettivo, secondo quanto stabilito dalle norme vigenti, la ripartizione negli anni degli esiti dei pareri e la loro distribuzione in funzione di determinate tipologie di opere.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Non compilato  
Copertura temporale: 
2003-giugno 2018
I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono accessibili e di qualità nota, infatti il MATTM pubblica regolarmente i dati riferiti al numero di decreti.
I dati sono da sempre reperiti con la stessa metodologia. L’indicatore, semplice e facile da interpretare risulta comparabile nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Non compilato  
Trend: 
Non compilato  
Descrizione dello stato e trend: 
Il decreto di attuazione della Legge Obiettivo (D.Lgs. 190/2002) individua una procedura di VIA speciale, che regola la progettazione, l’approvazione dei progetti e la realizzazione delle infrastrutture strategiche, descritte nell’elenco della Delibera CIPE n. 121 del 21 dicembre 2001 (successivamente modificato e aggiornato). Per la Legge Obiettivo è stabilito che si inizi la procedura di VIA assoggettando al parere il progetto preliminare. La Delibera CIPE n.121 comprende principalmente i seguenti sottosistemi: sistema valichi, corridoi longitudinali plurimodali, ponte sullo Stretto di Messina, corridoi trasversali dorsale appenninica, piastra logistica euromediterranea della Sardegna, hub portuali, interportuali e allacciamenti ferroviari e stradali, grandi hub aeroportuali, schemi idrici concernenti interventi per l’emergenza nel Mezzogiorno continentale e insulare. Dall’analisi dei pareri emessi negli anni si evidenzia che la maggior parte delle opere assoggettate a VIA, secondo le procedure previste dalla Legge Obiettivo, sono costituite da Infrastrutture stradali e ferroviarie. In particolare, dal 2003 a giugno 2018, i pareri positivi di VIA espressi relativi a opere stradali sono stati 87, quelli relativi ad opere ferroviarie 41 su un totale di 140 pareri positivi emessi. (Tabella 1 e 2 e Figura 1). A questo indicatore, per la sua specificità, non è possibile riconoscere un trend di efficienza e/o di perfomance pertanto non è possibile assegnare l’icona di Chernoff.
Commenti: 
Nel periodo 2003- 2018 (fino a giugno) I pareri di VIA speciale positivi sono stati circa l’88,1% del totale , quelli parzialmente positivi il 6,3%, i negativi il 5,7% dei casi (Figura 2).Occorre far presente che il parere risulta parzialmente positivo quando approva solo una parte dell’intervento proposto. Il maggior numero di pareri di VIA speciale (28) è stato espresso nel 2004 ed ha riguardato principalmente opere stradali e ferroviarie. Dalla Tabella 2 e dalla Figura 3 si evincono le tipologie prevalenti di opere: autostrade/strade (87), seguite da ferrovie (41), interporti (5), opere idrauliche (2), elettrodotti (1), opere portuali (2), altro (2). Nel primo semestre del 2018 è stato è stato espresso un solo parere che ha riguardato opere ferroviarie.