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NUMERO DI PARERI PREVENTIVI E DI INTERVENTI DI CONTROLLO SU SORGENTI DI CAMPI ELF

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore descrive l'attività svolta dalle ARPA/APPA in termini di pareri preventivi e di controlli sperimentali effettuati tramite misure in campo sulle sorgenti a bassa frequenza. Da quest'anno sono state introdotte informazioni relative al numero di campagne di monitoraggio condotte in prossimità di impianti ELF e ai livelli di campo di induzione magnetica presenti in ambiente risultati da tali misurazioni in continuo. Analizzando il trend relativo al numero di pareri preventivi e dei controlli sperimentali effettuati nell’arco temporale 2008-2018 sul territorio si rileva dal 2008 al 2010 un aumento complessivo dei pareri preventivi rilasciati pari al 25% per poi proseguire in una graduale diminuzione fino al 2018 (-73%). I controlli sperimentali effettuati, presentano andamento variabile dal 2008 al 2018 e decrescono dell'86%. Dal 2008 al 2014 la percentuale dei controlli sperimentali effettuati su esposto dei cittadini rispetto al totale dei controlli risulta in crescita passando dal 44% al 74% per poi diminuire fino a raggiungere il 53% nel 2018. Resta quindi comunque alta l’attenzione della popolazione in relazione all’esposizione ai campi elettrici e magnetici generati dagli elettrodotti.
Descrizione: 
L'indicatore descrive l'attività svolta dalle ARPA/APPA in termini di pareri preventivi e di controlli sperimentali effettuati tramite misure in campo sulle sorgenti a bassa frequenza. Vengono anche fornite le informazioni relative al numero di campagne di monitoraggio condotte dalle ARPA/APPA in prossimità di impianti ELF e ai livelli di campo di induzione magnetica presenti in ambiente risultati da tali misurazioni in continuo.
Scopo: 
Quantificare la risposta alla domanda della normativa per quanto riguarda l'attività di controllo e vigilanza sugli impianti ELF (linee elettriche e cabine di trasformazione).
Rilevanza: 
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Misurabilità: 
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Legge quadro 36/2001 e DPCM 8/07/2003 (ELF); DD 29/05/2008
Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'attività di controllo, in fase autorizzativa e di esercizio dell'impianto, è finalizzata al rispetto dei limiti di esposizione, dei valori di attenzione e degli obiettivi di qualità per la protezione della popolazione definiti dal DPCM 08/07/03 e s.m.i. Secondo quanto disposto dall'art. 5 e 6 del DPCM suddetto, sono stati emanati nel maggio del 2008 due decreti relativi rispettivamente alla metodologia di calcolo per la determinazione delle fasce di rispetto per gli elettrodotti e alle procedure di misura e valutazione dell'induzione magnetica.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Annuario dei dati ambientali (ISPRA), Reports tematici (ISPRA)
Limitazioni: 
Le informazioni relative all’attività di controllo svolta dalle stesse ARPA/APPA risentono di alcune criticità legate in questo caso essenzialmente alla disponibilità di strumenti consolidati di raccolta dati a livello locale (database, catasti) e scarsità di risorse umane interne alle ARPA/APPA dedicate a questa attività di raccolta metadati.
Ulteriori azioni: 
Azioni sinergiche da parte dei soggetti coinvolti nel cercare di supportare il flusso di informazioni con idonei strumenti normativi e con attività mirate all'analisi delle criticità sopra menzionate al fine di fare luce sulle problematiche e proporre soluzioni per dare maggiore uniformità e completezza la dato a livello nazionale.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
http://agentifisici.isprambiente.it
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Osservatorio CEM
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Calcolo del numero complessivo dei controlli sperimentali per gli impianti ELF sul territorio nazionale.
Calcolo del numero complessivo dei pareri preventivi per gli impianti ELF sul territorio nazionale.
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
15/20
Copertura temporale: 
2008-2018
La misurabilità è caratterizzata da una buona copertura temporale; si ha una sufficiente copertura spaziale,comunque i dati sono facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici. L'informazione è facilmente interpretabile. La solidità scientifica è garantita da una buona comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Trend: 
Stabile
Descrizione dello stato e trend: 
Considerando i dati forniti dai referenti ARPA/APPA nel 2018 (Tabella 1), il numero di controlli sperimentali effettuato su linee elettriche risulta essere pari al 67% di quelli totali effettuati sulle sorgenti ELF. Anche le cabine, se pur in modo meno rilevante rispetto alle linee elettriche, continuano ad essere oggetto dell’attività di controllo delle Agenzie considerate le criticità che scaturiscono dalla loro particolare localizzazione (basti pensare alle cabine di trasformazione secondarie spesso ubicate all’interno di edifici residenziali). In particolare, nel 2018, i controlli effettuati su richiesta sono stati 150 sulle linee elettriche e 76 sulle cabine elettriche, pari al 65% dei controlli totali sperimentali: ciò risulta indicativo dell'elevata attenzione da parte della popolazione nei confronti di questa tipologia di sorgente di campi elettromagnetici. Analizzando il trend relativo al numero di pareri preventivi e dei controlli sperimentali effettuati sul territorio (Figura 1) si rileva dal 2008 al 2010, un aumento complessivo dei pareri preventivi rilasciati dalle ARPA/APPA pari a circa il 25% seguito da una graduale diminuzione fino al 2018 (-73%). I controlli sperimentali effettuati, presentano andamento variabile dal 2008 al 2018 e decrescono dell'86%. In Figura 2 per l’arco temporale succitato vengono riportati in percentuale i controlli ELF effettuati dalle ARPA/APPA su esposto dei cittadini rispetto ai controlli totali effettuati e si nota un andamento piuttosto variabile; dal 2008 al 2014 la percentuale dei controlli sperimentali effettuati su esposto dei cittadini rispetto al totale dei controlli risulta in crescita passando dal 44% al 74% per poi diminuire fino a raggiungere il 53% nel 2018. Resta quindi comunque alta l’attenzione della popolazione in relazione all’esposizione ai campi elettrici e magnetici generati dagli elettrodotti.
Commenti: 
Al fine di valutare i livelli di campo di induzione magnetica presenti in ambiente in presenza di impianti ELF sono stati raccolti a livello regionale i risultati delle campagne di monitoraggio effettuate durante l’attività di controllo annuale svolta dalle varie ARPA/APPA. Tali risultati vengono espressi in termini di percentuali di campagne di monitoraggio condotte nel 2018 sia su linee elettriche che su cabine elettriche con valori di campo di induzione magnetica compresi nei quattro intervalli < 1 microtesla, 1-3 microtesla, 3-10 microtesla, ≥ 10 microtesla.
Dalla Tabella 2 si evince che per le regioni che hanno fornito il dato completo e aggiornato per l’anno 2018 (Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Umbria, Marche, Puglia, Basilicata e Sardegna) non si sono presentate situazioni di non conformità rispetto al valore di attenzione di 10 microtesla; percentuali importanti invece si registrano in alcune regioni relativamente all’intervallo 3-10 microtesla quindi al di sopra dell’obiettivo di qualità (pari a 3 microtesla) fissato dalla normativa vigente. L’informazione relativa ai livelli di campo generati in ambiente dalle sorgenti elettromagnetiche trattate è di recente introduzione nell’Osservatorio CEM di ISPRA; tra qualche anno sarà possibile osservare il trend temporale per poter fornire interessanti informazioni sull’evoluzione del fenomeno su scala nazionale.
La Tabella 3 riporta il numero di campagne di monitoraggio effettuate nel 2018 nelle varie regioni/province autonome in presenza di cabine elettriche e linee elettriche. È evidente che nelle regioni dove è stato effettuato un numero maggiore di campagne di monitoraggio l’informazione relativa ai livelli di campo elettrico presenti in ambiente è maggiormente rappresentativa della realtà territoriale di riferimento.
Allegati: 
AllegatoDimensione
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