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REGISTRO PRTR: EMISSIONI IN ARIA (GIÀ REGISTRO INES: EMISSIONI IN ARIA)

Immagine abstract
Abstract: 
EPRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il Registro integrato che l’UE ha realizzato sulla base di quanto previsto con il Regolamento CE 166/2006, allo scopo di mettere a disposizione del pubblico l’informazione relativa agli impatti sull’ambiente derivanti dagli stabilimenti industriali che soddisfano i criteri stabiliti nella normativa. L’indicatore rappresenta le emissioni totali in aria degli stabilimenti industriali che hanno comunicato tali emissioni al registro nazionale PRTR. Le emissioni in aria dichiarate con riferimento al 2017 sono relative a 38 sostanze. Confrontando i dati 2017 con quelli 2007, è possibile osservare che per 24 sostanze le emissioni totali nazionali in atmosfera sono in diminuzione (per 20 di queste si osservano riduzioni maggiori del 40%), per 7 sostanze le emissioni complessive sono in aumento (tra queste: l'acido cianidrico +609% sul 2007, gli idrofluorocarburi +267% sul 2007 e l'ammoniaca con un incremento di circa il 174%), mentre per 6 sostanze dichiarate nelle emissioni 2017 non è possibile eseguire un confronto e identificare un trend.
Descrizione: 
L'indicatore rappresenta le emissioni totali in aria degli stabilimenti industriali di maggiori dimensioni presenti sul territorio nazionale che sono soggetti all'obbligo di comunicazione al Registro nazionale PRTR (Pollutant Release and Transfer Register). Esso descrive anche la pressione esercitata dalle installazioni soggette ad AIA (ex IPPC) anche esse incluse nel campo di applicazione della norma. I valori di emissione riportati sono stati acquisiti tramite misure, calcoli o stime e oltre alle emissioni puntuali (convogliate) possono anche comprendere le emissioni diffuse (fuggitive). Le informazioni qualitative e quantitative sulle emissioni in aria sono raccolte attraverso le dichiarazioni PRTR sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa di riferimento (Regolamento CE n.166/2006; DPR 157/2011 e art.30 del DLgs 46/2014). Tali criteri consistono in una lista di inquinanti (Allegato II al Regolamento) nella quale ciascun inquinante è accompagnato da un valore soglia all'emissione nella matrice considerata (aria, acqua, suolo). L'emissione totale in aria di un inquinante è dichiarata da uno stabilimento PRTR soltanto se superiore al corrispondente valore soglia.
Scopo: 
Fornire informazioni qualitative e quantitative sulle emissioni in aria prodotte dalle categorie di attività PRTR, che includono anche le attività soggette ad AIA (ex IPPC), dichiarate al Registro nazionale PRTR. Per ciascuna sostanza o gruppo di sostanze l'indicatore riporta il dato totale dichiarato al Registro PRTR per l'anno di riferimenti considerato e il contributo del gruppo di attività PRTR.
Rilevanza: 
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Regolamento CE n.166/2006, DPR 157/2011 e art.30 del DLgs 46/2014
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La normativa (Regolamento CE n.166/2006, DPR 157/2011 e art.30 del DLgs 46/2014), oltre alle informazioni relative all'identificazione degli stabilimenti PRTR/AIA (ex IPPC) e delle attività PRTR/AIA (ex IPPC) svolte, prevede che gli stabilimenti industriali tenuti alla dichiarazione comunichino informazioni qualitative e quantitative sulle emissioni in aria, acqua, suolo, trasferimenti di inquinanti nei reflui e trasferimenti di rifiuti. Obiettivo della normativa è rendere disponibile al pubblico l'informazione ambientale descritta. Rispetto al precedente Registro INES, il Registro PRTR copre un maggior numero di aziende, un maggior numero di sostanze, un maggior numero di attività monitorate. La prima raccolta delle informazioni per il nuovo Registro E-PRTR nazionale si è svolta nel 2008, per i dati relativi al 2007. L'aggiornamento del Registro mediante dichiarazione è annuale e, in generale, i dati raccolti includono anche le informazioni delle aziende soggette alla precedente dichiarazione INES.
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
https://prtr.eea.europa.eu/#/home
Limitazioni: 
Il sistema di raccolta dei dati per il Registro PRTR, basato sul processo di autodichiarazione degli stabilimenti e di validazione da parte delle autorità competenti, offre margini per interventi volti a migliorare ulteriormente la qualità e la completezza della base di dati. Le operazioni di valutazione della qualità dei dati comunicati annualmente al registro PRTR, a cura delle autorità competenti, potrebbero comportare ulteriori aggiustamenti della base dichiarante e nell'entità delle emissioni nazionali in aria.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati di emissione totale in aria relativi agli stabilimenti inclusi nella comunicazione ufficiale alla Commissione europea (art.7 Regolamento CE 166/2006) sono accessibili da parte del pubblico sul sito del Registro EPRTR (European Pollutant Release and Transfer Register): https://prtr.eea.europa.eu/#/home
Fonte dei dati di base: 
Non compilato  
Unità di misura: 
Chilogrammo per anno (kg/a), Grammo per anno (g/a), Tonnellata per anno (t/a)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I valori sono ottenuti mediante aggregazione per sostanza e per gruppo di attività PRTR.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2007-2017
I dati di base usati per l'elaborazione dell'indicatore, accessibili e aggiornati d intervalli regolari, derivano dalla banca dati del Registro nazionale PRTR. Sono dichiarati dalle aziende soggette all'obbligo della dichiarazione PRTR e sono valutati dalle autorità competenti come previsto dal DPR 157/2011. La valutazione è in realtà un processo continuo che può comportare l'aggiustamento della base dichiarante e dei dati comunicati anche nel corso degli anni successivi a quello di dichiarazione. L’indicatore risulta comparabile nel tempo e nello spazio e consente anche confronti internazionali.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
La raccolta di informazioni presenti nel Registro PRTR copre gli anni dal 2007 al 2017 e fa riferimento a una lista di 45 sostanze per la matrice "atmosfera". Le emissioni in aria dichiarate con riferimento al 2017 sono relative a 38 sostanze (Tabella 1). In termini di trend delle emissioni, confrontando i dati 2017 con quelli 2007 disponibili nell'edizione 2011 dell'Annuario dei dati Ambientali, è possibile osservare che per 24 sostanze le emissioni totali nazionali in atmosfera sono in diminuzione (per 20 di queste si osservano riduzioni maggiori del 40%), per 7 sostanze le emissioni complessive sono in aumento (tra queste l'ammoniaca con un incremento di circa il 174%), mentre per 6 sostanze dichiarate non è possibile eseguire un confronto e identificare un trend, non essendo disponibili i dati relativi ad almeno uno degli anni oggetto del confronto.
Commenti: 
I valori delle emissioni in atmosfera sono relativi alle sostanze incluse nell'elenco previsto dalla normativa di riferimento. I dati dichiarati dal singolo stabilimento, poiché maggiori delle corrispondenti soglie fissata per la dichiarazione PRTR, sono stati sottoposti a valutazione della qualità da parte delle autorità competenti. Le caselle vuote presenti in tabella indicano che, per l'anno considerato, non è disponibile un dato nazionale di emissione in aria per una certa sostanza, poiché i dati relativi non sono stati dichiarati dagli stabilimenti al Registro PRTR. Dalle figure 1, 2, 3, 4 e 5, dove è riportata la ripartizione percentuale delle emissioni in atmosfera dei singoli inquinanti tra i gruppi di attività PRTR sorgenti delle emissioni stesse, è possibile osservare che le attività energetiche emettono in aria la percentuale più alta di CO2,SOx, NOx, Ni e Cd; le attività di gestione rifiuti e acque reflue emettono in aria più del 66% del CH4; gli allevamenti intensivi emettono oltre il 94% dell'ammoniaca totale in atmosfera e il settore dell'industria dei metalli emette le percentuali più alte di Cr, Zn e diossine.