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REGISTRO PRTR: EMISSIONI IN ACQUA ( GIÀ REGISTRO INES: EMISSIONI IN ACQUA)

Immagine abstract
Abstract: 
EPRTR (European Pollutant Release and Transfer Register) è il Registro integrato che l’UE ha realizzato sulla base di quanto previsto dal Regolamento CE 166/2006, allo scopo di mettere a disposizione del pubblico l’informazione relativa agli impatti sull’ambiente derivanti dagli stabilimenti industriali che rientrano nei criteri stabiliti nella normativa. L’indicatore rappresenta le emissioni totali nelle acque superficiali e i trasferimenti di inquinanti nelle acque reflue degli stabilimenti industriali che hanno comunicato tali dati al registro nazionale PRTR. Nel 2017 sono state dichiarate 64 sostanze presenti nelle emissioni in corpo idrico superficiale, mentre con riferimento al trasferimento di inquinanti nelle acque reflue inviate mediante condotta a un trattamento esterno di depurazione le sostanze dichiarate sono state 44. I gruppi di attività PRTR che contribuiscono con percentuali maggiori alle emissioni delle sostanze dichiarate nei reflui e nelle acque superficiali sono quelle relative "Gestione dei rifiuti e delle acque reflue" e "Industria chimica”.
Descrizione: 
L'indicatore rappresenta le emissioni totali nelle acque superficiali (scarichi diretti) e i trasferimenti totali di inquinanti nei reflui (scarichi indiretti) dei complessi industriali di maggiori dimensioni presenti sul territorio nazionale. I dati di emissione in acqua includono anche le emissioni derivanti dalla depurazione dei reflui civili (impianti di depurazione con capacità di trattamento pari ad almeno 100.000 abitanti equivalenti). I valori delle emissioni in acqua e dei trasferimenti di inquinanti nelle acque reflue riportati sono stati acquisiti tramite misure, calcoli o come previsto dalla normativa di riferimento.
Le informazioni qualitative e quantitative sulle emissioni in acqua e sui trasferimenti di inquinanti nei reflui sono raccolte attraverso le Dichiarazioni PRTR sulla base dei criteri stabiliti dalla normativa di riferimento (Regolamento CE n.166/2006; DPR 157/2011 e art.30 del D.Lgs. 46/2014). Tali criteri consistono in una lista di inquinanti (Allegato 1 al Regolamento) a ciascuno dei quali è associato un valore soglia all'emissione in aria, acqua e suolo. A differenza del precedente Registro INES, nel Registro PRTR l'emissione in acqua (scarico diretto, cioè inviato direttamente al corpo idrico recettore superficiale anche dopo eventuale trattamento di depurazione interno) e i trasferimenti di inquinanti nelle acque reflue (scarichi indiretti, cioè inviati attraverso fognatura a un depuratore esterno) sono gestiti e confrontati separatamente con i valori soglia relativi alla matrice acqua per la dichiarazione.
Scopo: 
Fornire informazioni qualitative e quantitative sulle emissioni in acqua prodotte dalle attività PRTR (che includono anche le attività soggette alla procedura di rilascio dell'autorizzazione integrata ambientale (AIA) ex IPPC) dichiarate nell'ambito del Registro PRTR. Per ciascun inquinante e anno di riferimento è riportato il dato nazionale di emissione nelle acque superficiali e di trasferimento nelle acque reflue.
Rilevanza: 
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Regolamento CE n.166/2006; DPR 157/2011 e art.30 del D.Lgs. 46/2014
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La normativa (Regolamento CE n.166/2006, DPR 157/2011 e art.30 del D.Lgs. 46/2014), oltre alle informazioni relative all'identificazione degli stabilimenti PRTR/AIA (ex IPPC) e delle attività PRTR/AIA (ex IPPC) svolte, prevede che gli stabilimenti industriali tenuti alla dichiarazione comunichino informazioni qualitative e quantitative sulle emissioni in aria, acqua, suolo, trasferimenti di inquinanti nei reflui e trasferimenti di rifiuti. L'obiettivo della normativa è rendere disponibile al pubblico i dati ambientali raccolti. Rispetto al precedente Registro INES, il Registro PRTR copre un maggior numero di aziende, un maggior numero di sostanze, un maggior numero di attività monitorate. La prima raccolta delle informazioni per il nuovo Registro E-PRTR nazionale si è svolta nel 2008, per i dati relativi al 2007; l'aggiornamento del Registro mediante dichiarazione è annuale e, in generale, i dati raccolti includono anche le informazioni delle aziende soggette alla precedente dichiarazione INES.
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
https://prtr.eea.europa.eu/#/home
Limitazioni: 
Il sistema di raccolta dei dati per il Registro PRTR, basato sul processo di autodichiarazione degli stabilimenti e di valutazione della qualità da parte delle Autorità competenti, offre margini per interventi volti a migliorare ulteriormente la completezza della base di dati. Le operazioni di valutazione della qualità delle dichiarazioni da parte delle autorità competenti potrebbero comportare ulteriori aggiustamenti della base dichiarante e dell'entità delle emissioni nazionali in acqua e dei trasferimenti nazionali di inquinanti nei reflui.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati di emissione totale nelle acque superificiali e dei trasferimenti degli inquinanti nelle acque reflue relativi agli stabilimenti inclusi nella comunicazione ufficiale alla Commissione europea (art.7 Regolamento CE 166/2006) sono accessibili da parte del pubblico sul sito del Registro EPRTR (European Pollutant Release and Transfer Register): https://prtr.eea.europa.eu/#/home
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Unità di misura: 
Chilogrammo per anno (kg/a), Grammo per anno (g/a), Tonnellata per anno (t/a)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I valori sono ottenuti mediante aggregazione per sostanza e per gruppo di attività PRTR.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2007-2017
I dati di base usati per l'elaborazione dell'indicatore derivano dalla banca dati del Registro nazionale PRTR. Sono dichiarati dalle aziende soggette all'obbligo della dichiarazione PRTR e valutati dalle autorità competenti come previsto dal DPR n.157/2011. La valutazione della qualità dei dati dichiarati è in realtà un processo continuo che può comportare l'aggiustamento della base dichiarante e dei dati comunicati anche nel corso degli anni successivi a quello di dichiarazione. L’indicatore fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressionisull’ambiente. Fornisce, anche, una base per confronti a livello internazionale.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Le informazioni presenti nel Registro coprono il periodo dal 2007 al 2017 e riguardano 70 sostanze tra quelle elencate dalla normativa di riferimento. Nel 2017 sono state dichiarate 64 sostanze presenti nelle emissioni in corpo idrico superficiale: per 14 di queste non è possibile desumere un'indicazione sul trend delle emissioni (dati insufficienti); per 28 le emissioni in corpo idrico superficiale risultano diminuite rispetto al 2007 (per 13 sostanze la diminuzione è maggiore del 40%); per 22 le emissioni nelle acque superficiali risultano maggiori rispetto ai valori del 2007 disponibili nell'edizione 2011 dell'Annuario dei dati Ambientali (per 19 di queste l'aumento è superiore al 40% rispetto ai valori nel 2007) (Tabella 1). La maggior percentuale delle sostanze emesse nei corpi idrici superficiali ha come sorgente le attività dei gruppi gestione dei rifiuti e delle acque reflue e l'industria chimica; le attività di allevamento intensivo e acquacoltura non hanno, invece, dichiarato valori di emissione in corpo idrico superficiale; per alcune sostanze specifiche (diossine, PCP, PCB e alcuni idrocarburi policiclici aromatici); il contributo percentuale maggiore è riconducibile al gruppo delle attività energetiche (Figure 1, 2, 3, 4 e 5). Con riferimento al trasferimento di inquinanti nelle acque reflue inviate mediante condotta ad un trattamento esterno di depurazione si osserva che le sostanze dichiarate nel 2017 sono state 44 (Tabella 2): per 7 di queste non è possibile eseguire il confronto con i dati 2007; per 17 la quantità presente nelle acque reflue è superiore rispetto al dato 2007 (per 14 di queste sostanze l'incremento è maggiore del 40%); per 20 la quantità presente nei reflui è minore rispetto a quella del 2007 (per 13 di queste sostanze la riduzione è maggiore del 40%). I gruppi di attività PRTR che contribuiscono con percentuali maggiori all'emissione nei reflui delle sostanze dichiarate sono praticamente gli stessi già indicati per le emissioni nelle acque superficiali, cresce il contributo dell'industria dei metalli nel caso del cadmio e del piombo mentre oltre il 98% del cromo nei reflui proviene dal gruppo di attività "miscellanea" e, in modo più specifico, dall'attività PRTR delle concerie (Figure 6, 7, 8, 9 e 10).
Commenti: 
I valori nazionali di emissione riportati nelle Tabelle 1 e 2 sono ottenuti mediante aggregazione dei dati dichiarati dai singoli stabilimenti soggetti all'obbligo di comunicazione al Registro PRTR. I valori delle emissioni in acqua e degli inquinanti trasferiti nelle acque reflue sono relativi alle sostanze incluse nell'elenco stabilito dalla normativa di riferimento. I dati dichiarati dai singoli stabilimenti, poiché risultati maggiori delle corrispondenti soglie fissate per la dichiarazione PRTR, sono stati sottoposti a valutazione della qualità da parte delle autorità competenti. Le sostanze presenti in tabella indicano che, per l'anno considerato, almeno uno stabilimento dichiarante al Registro PRTR ha fornito le informazioni relative al parametro considerato, pertanto le celle vuote indicano che non sono stati dichiarati dati soprasoglia per la sostanza e l’anno di riferimento considerati.