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INTENSITA' DI EMISSIONE DI ANIDRIDE CARBONICA NELL'INDUSTRIA SIDERURGICA

Immagine abstract
Abstract: 
Viene presentata l’intensità di emissione di anidride carbonica nell’industria siderurgica in Italia, analizzata con riferimento sia al valore aggiunto del settore sia alla produzione di acciaio (forno a ossigeno basico - BOF). Tali indicatori di performance, elaborati per il periodo 1990-2017, vengono comunicati annualmente alla Commissione europea nell’ambito del meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra della Comunità e per l'attuazione del Protocollo di Kyoto.
Le emissioni di CO2 derivanti dall'industria siderurgica decrescono del 61,5% dal 1990 al 2017. Nel 2017 si assiste a una riduzione delle emissioni del 14,6% rispetto all'anno precedente.
Descrizione: 
Viene presentata l’intensità di emissione di anidride carbonica, rapportando le emissioni di anidride carbonica derivanti dall’industria siderurgica sia al valore aggiunto del settore, ai prezzi base, valori concatenati, anno di riferimento 2010, sia alla produzione di acciaio.
Le emissioni di CO2 derivanti dall'industria siderurgica decrescono del 61,5% dal 1990 al 2017. Nel 2017 si assiste a una riduzione delle emissioni del 14,6% rispetto all'anno precedente.
L’indicatore fornisce quindi informazioni sulle tonnellate di anidride carbonica emesse sia per milione di euro di valore aggiunto del settore siderurgico sia per tonnellata di acciaio prodotto, nel periodo 1990-2017.
Scopo: 
Fornire, su base regolare, informazioni sulle principali cause ed evidenziare i progressi effettuati a livello nazionale nelle diverse aree settoriali, da un punto di vista socio - economico e ambientale. Fornire i dati relativi alle tonnellate di anidride carbonica emesse sia per milione di euro di valore aggiunto del settore siderurgico sia per tonnellata di acciaio prodotto.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Regolamento (UE) n. 525/2013
Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014
Decisione della Commissione n. 2005/166/CE
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Il Regolamento (UE) n. 525/2013, che abroga la Decisione n. 280/2004/CE, all’articolo 7 (1). (f) stabilisce che entro il 15 gennaio di ogni anno (anno X) gli Stati membri debbano riportare alla Commissione informazioni sugli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, così come definiti nell’Annesso 3 dello stesso Regolamento, con riferimento all’anno X-2.
Il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014 della Commissione del 30 giugno 2014 riguarda la struttura, il formato, le procedure di trasmissione e la revisione delle informazioni comunicate dagli Stati membri a norma del Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio.
La Decisione della Commissione n. 2005/166/CE del 10 febbraio 2005 stabilisce le modalità di applicazione della Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativamente al meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra della Comunità e per l'attuazione del Protocollo di Kyoto.
La Decisione della Commissione stabilisce di monitorare tutte le emissioni di gas serra di origine antropogenica, valutare i progressi nell'adempimento degli impegni assunti nell’ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e del Protocollo di Kyoto, nonché garantire la tempestività, la completezza, l’accuratezza, la coerenza, la comparabilità e la trasparenza del reporting della Comunità e dei suoi Stati membri.
Riguardo agli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, la Decisione stabilisce che, entro il 15 gennaio 2005 e per ogni anno successivo, gli Stati membri trasmettano dati e informazioni relativamente a indicatori prioritari, prioritari supplementari e supplementari (indicatori previsti dall’articolo 3 (1) (j), della Decisione n. 280/2004/CE).
DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Performance (tipo B)
Riferimenti bibliografici: 
APAT, 2008. Carbon Dioxide Intensity Indicators. http://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00004100/4151-co2intensityindicators08.pdf/
FEDERACCIAI, anni vari. La siderurgia in cifre. Federazione Imprese Siderurgiche Italiane. http://www.federacciai.it/
ISPRA, anni vari. Dati di emissione di CO2 disponibili al link:
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
ISPRA, anni vari. Indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica disponibili al link:
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view
Istat, anni vari. Annuario Statistico Italiano.
http://www.istat.it/it/prodotti/produzione-editoriale
Istat, anni vari. Dati sul Valore Aggiunto disponibili al link:
http://dati.istat.it/
Limitazioni: 
-
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati dati ISPRA, in particolare gli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, trasmessi ufficialmente ogni anno alla UE nell'ambito del MMR (Monitoring Mechanism Regulation) dei gas serra (Regolamento UE n. 525/2013), disponibili al link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view
Fonte dei dati di base: 
Federacciai
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Unità di misura: 
Numero indice, Tonnellate su milioni di euro (t/milioni €), Tonnellate su tonnellate (t/t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Indicatori dati dal rapporto tra le emissioni di CO2 (t) provenienti dall'industria siderurgica e il valore aggiunto del settore (milioni di euro) o la produzione di acciaio con forno basico a ossigeno (t), e illustrati come numeri indici a base fissa (1990=100).
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990 - 2017
L'elevata qualità dell'informazione discende dalla solida base normativa, che ne definisce i requisiti. L'indicatore risulta comparabile nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Medio
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Nel periodo 1990-2017, le emissioni di CO2 derivanti dall’industria siderurgica decrescono del 61,5%, registrando un massimo nel 1990 e il minimo nel 2017, anno in cui le emissioni si riducono del 14,6% rispetto all'anno precedente (Tabella 1 e Figura 1).
Il valore aggiunto del settore presenta una crescita del 94,7%, registrando un valore minimo nel 2009 e un massimo nel 2016.
L’intensità di emissione risulta in generale decrescente, massima nel 1990 (4.113 t/milioni di euro) e minima nel 2017 (812 t/milioni di euro).
Diminuisce del 54,3% la produzione di acciaio bof, mostrando il valore massimo nel 2006 e il valore minimo nel 2017.
Dal 1990 al 2017, si rileva un calo della quantità di anidride carbonica emessa per unità di acciaio bof prodotta, pari al 16%: nel 1990 si osserva l’intensità massima di emissione, pari a 2,7 tonnellate di CO2 emesse per tonnellata di acciaio bof prodotta, mentre nel 2008 quella minima, pari a 1,7, andamento spiegato dal decremento maggiore delle emissioni rispetto alla produzione (Tabella 2 e Figura 2).
Commenti: 
Nell'industria siderurgica, l'intensità di emissione di CO2, espressa in tonnellate di CO2 per milione di valore aggiunto del settore, dal 1990 al 2017 è progressivamente diminuita dell'80,2%, passando da 4.113 a 813 t/milioni di euro. Nello stesso periodo, anche le emissioni di CO2 per tonnellata di acciaio bof prodotto si sono ridotte del 16%, passando da 2,69 a 2,27 t/t di acciaio, sebbene negli anni intermedi abbia raggiunto un minimo di 1,68 t/t nel 2008.