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EMISSIONI SPECIFICHE DEI PROCESSI PRODUTTIVI NELL'INDUSTRIA SIDERURGICA

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore siderurgico e la quantità complessiva di acciaio prodotto per valutare le emissioni specifiche generate dalla produzione dell'acciaio. Tra il 2016 e il 2017 tutte le sostanze considerate presentano una riduzione. L'entità dei decrementi negli ultimi anni è modesta, la situazione può essere definita stabile
Descrizione: 
L'indicatore mette in relazione le emissioni complessive generate dai processi produttivi del settore siderurgico e la quantità complessiva di acciaio prodotto. Le emissioni utilizzate nel calcolo dell'indicatore sono quantificate attraverso opportuni processi di stima in accordo con le metodologie EMEP/EEA e aggiornate annualmente. L'aggiornamento annuale delle emissioni comporta la revisione dell'intera serie storica sulla base della maggiore informazione e dei più recenti sviluppi metodologici. Questa metodologia di revisione può comportare una variazione, anche significativa, dei dati storici presentati nelle edizioni precedenti. Dato il livello di aggregazione scelto, l'indicatore fornisce un'informazione sulla performance ambientale dell'intero settore e non dei singoli processi produttivi.
Scopo: 
Valutare le emissioni specifiche generate dalla produzione dell'acciaio.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Ai sensi della Direttiva 2010/75/UE, recepita con il D.Lgs. 4 marzo 2014, n. 46 che ha modificato il D.Lgs. 152/06 e s.m.i., deve essere garantito lo scambio di informazioni all'interno della Comunità Europea anche in termini di emissioni per le attività soggette ad AIA.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Ai sensi della Direttiva 2010/75/UE, recepita con D.Lgs 4 marzo 2014, n. 46, che ha modificato il D.Lgs. 152/06 e s.m.i. deve essere garantito lo scambio di informazioni all'interno della Comunità Europea anche in termini di emissioni per le attività soggette ad AIA.
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Rapporto ISPRA 284/2018 - ”Informative Inventory report”
Limitazioni: 
-
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Il dato di attività e le emissioni sono documentate nell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera e in particolare nel Rapporto ISPRA 284/2018 - ”Informative Inventory report” e nelle tabelle con i dati di emissione per categoria comunicate ufficialmente dall’Italia nell’ambito della Convenzione UNECE/CLRTAP.
Fonte dei dati di base: 
Federacciai
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Unità di misura: 
Grammo per tonnellata (g/t)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Rapporto tra i dati di emissione stimati dall'ISPRA nell'ambito della realizzazione dell'inventario delle emissioni in atmosfera e i dati di produzione dell'acciaio pubblicati dall'Istituto Nazionale di Statistica e da FEDERACCIAI
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2017
L'indicatore esprime il potere inquinante "medio" di un'unità di prodotto. L'affidabilità delle fonti, la completezza e l'ampiezza delle serie temporali rendono l'indicatore particolarmente accurato. La completezza delle serie temporali e l'uso delle stesse metodologie di raccolta dati rendono ottime le comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Medio
Trend: 
Stabile
Descrizione dello stato e trend: 
In linea generale, nel periodo 1990-2017, tutti gli inquinanti presi in esame hanno subito una riduzione, seppure con degli aumenti negli anni intermedi del periodo. In particolare, la riduzione è stata dell'86,9% per gli SOx, del 66,8% per gli NOx, del 48,2% per i COVNM e del 70,2% per il CO (Tabella 1 e Figure 1, 2, 3 e 4).
L'entità dei decrementi negli ultimi anni è modesta, la situazione può essere definita stabile.
Commenti: 
Nel periodo 1990-2017, le emissioni specifiche dei macroinquinanti SOx, NOx, COVNM e CO si sono ridotte rispetto al 1990, con percentuali che vanno dal 48,2% per il CO all'86,9% per gli SOx (Tabella 1 e Figure 1, 2, 3 e 4.