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CRESCITA DEL LIVELLO MEDIO DEL MARE A VENEZIA (ICLMM)

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore misura l'innalzamento del livello medio del mare a Venezia, risultando di fondamentale importanza per gli studi e gli interventi di conservazione delle lagune e delle zone costiere a rischio di inondazioni.
Descrizione: 
La crescita del livello medio del mare a Venezia è dovuta all'effetto combinato dei fenomeni dell'eustatismo (aumento globale del livello dei mari) e della subsidenza (abbassamento del piano di campagna a seguito del compattamento dei suoli) legata alla particolarità della geologia della costa alto adriatica italiana. L'indicatore si basa sui dati di marea rilevati presso la stazione di Venezia - Punta della Salute, appartenente alla Rete Mareografica della Laguna di Venezia e dell'arco costiero Nord Adriatico (RMLV), per la cui struttura, articolazione e funzionalità si rimanda al sito www.venezia.isprambiente.it.
Scopo: 
Misurare le variazioni di medio/lungo termine del livello medio marino.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 2000/60/CE
Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore risponde alle esigenze conoscitive fissate nell'allegato II della Direttiva 2000/60/CE in materia di acque costiere e acque di transizione.
DPSIR: 
Impatto, Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
- APAT (2006), "Aggiornamenti sulle osservazioni dei livelli di marea a Venezia";
- Magistrato alle Acque di Venezia - Ufficio Idrografico, Annali Idrologici;
- Baldin G., Crosato F., (2017), "L'innalzamento del livello medio del mare a Venezia: eustatismo e subsidenza". ISPRA, Quaderni - Ricerca Marina n. 10/2017;
- Battistin D., Canestrelli P., (2006), 1872-2004 La serie storica delle maree a Venezia, pubbl. interna, Comune di Venezia - Istituzione CPSM;
- Comune di Venezia-CPSM, ISPRA, CNR-ISMAR, Previsioni delle altezze di marea per il bacino San Marco e delle velocità di corrente per il Canal Porto di Lido - Laguna di Venezia. Valori astronomici. 2019, Comune di Venezia-CPSM, ISPRA, CNR-ISMAR;
- Cordella M. et al. (2011) "Le tavole annuali di marea per Venezia", Atti dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti Tomo CLXIX (2010-2011) 43-59;
- IOC (1985), "Manual on sea level measurement and interpretation", UNESCO;
- ISPRA (2012), "2010: un anno da ricordare per l’eccezionale crescita del livello medio mare a Venezia e nel Nord Adriatico ", Quaderni - Ricerca Marina n. 4/2012;
- ISPRA (2012), "Manuale di mareografia e linee guida per i processi di validazione dei dati mareografici", Manuali e Linee guida n. 77/2012;
- Rusconi A. (1983), "Il comune marino a Venezia". Pubbl. n.158 dell'Uff. Idrografico del Magistrato alle Acque, Gasparoni, Venezia;
- Rusconi A. (1993), "Tidal observation in the Venice Lagoon. The variations in sea level observed in the last 120 years";
- www.venezia.isprambiente.it
Limitazioni: 
L'indicatore si riferisce alla Laguna di Venezia e in particolare al centro storico veneziano. Il mareografo di Venezia - Punta della Salute viene preso quale riferimento generale della laguna, sia in virtù della lunga serie di dati disponibile, sia per la posizione centrale rispetto alla laguna stessa. Tuttavia, con le dovute accortezze, può essere considerato rappresentativo anche della fascia costiera antistante il bacino lagunare.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Oraria e ad ogni 10 minuti
Accessibilità dei dati di base: 
Il presente indicatore si basa sui dati validati reperibili alla sezione DATI del sito web www.venezia.isprambiente.it
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Unità di misura: 
Centimetro (cm)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Media ponderata del livello medio mare decadale, mensile (disponibilità dei dati dei massimi e minimi di marea - anni 1924-1988).
Media aritmetica semplice della marea osservata (disponibilità dei dati a intervalli orari o frazioni di ora - anni 1989-2018).
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Laguna di Venezia
Copertura temporale: 
1872-2018
L'indicatore sintetizza bene l'andamento del livello medio del mare nel lungo periodo. I dati provengono dalla stessa stazione (Punta della Salute), pertanto la comparabilità è ottima. La stazione di Punta della Salute è stata gestita dall'Ufficio Idrografico del Magistrato alle Acque, successivamente dall'APAT e infine da ISPRA. Le procedure di spoglio, validazione, archiviazione del dato sono state mantenute nel tempo. Inoltre, nel corso del 2015 il processo di validazione dei dati mareografici della RMLV è stato inserito nel dominio di certificazione ISPRA UNI EN ISO 9001:2015. L'affidabilità è ottima. La copertura spaziale è limitata a Venezia centro storico, anche se può essere presa come riferimento per l'intera Laguna di Venezia, in virtù della sua posizione centrale. La metodologia di calcolo è valida nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Scarso
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
Il livello medio mare è in tendenziale aumento a Venezia sin dall'inizio delle rilevazioni (1872). Il valore massimo assoluto è da riferirsi al 2010, con 40,5 cm sullo Zero Mareografico di Punta della Salute, il secondo massimo è riferito al 2014, con 40,0 cm. Va rilevato che il livello medio mare continua a mantenersi molto elevato dal 2009, tanto che gli ultimi 10 anni della serie storica risultano i più alti di sempre.
Commenti: 
Le misurazioni sistematiche della marea iniziano nel 1872. Il livello medio mare, pur con la variabilità insita nel fenomeno, mostra un aumento tendenziale sin dall'inizio delle osservazioni (Tabella 1). Il fenomeno dell’innalzamento del livello medio del mare a Venezia è costituito principalmente dalla somma di due componenti: l’eustatismo (innalzamento del livello medio del mare dovuto ai fenomeni di riscaldamento globale del pianeta) e la subsidenza (progressivo abbassamento locale del piano di campagna). In particolare, la rapida crescita del livello medio mare registrata tra gli anni '50 e '60, ma già iniziata tra gli anni '20/'30 del secolo scorso, è stata messa in relazione con la subsidenza di natura antropica causata dall'attività di emungimento delle falde presso la zona industriale di Porto Marghera. Successivamente alla chiusura dei pozzi, avvenuta agli inizi degli anni '70, la situazione si è stabilizzata sino alla prima metà degli anni '90, quando è ricominciata la salita del livello medio mare. Il ritmo di crescita ha subito un'ulteriore forte accelerazione a partire dal 2009 tale per cui gli ultimi dieci anni hanno registrato i valori massimi del livello medio del mare dall'inizio delle registrazioni sistematiche della marea a Venezia (1872). Tutte le osservazioni sono riferite allo Zero Mareografico di Punta della Salute 1897 (ZMPS).
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