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PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA PER FONTE

Abstract: 
Nel 2017 la produzione totale di energia elettrica è stata di 295,8 TWh con un incremento del 36,6% rispetto al 1990. Il contributo complessivo delle fonti rinnovabili nella produzione elettrica, al netto della produzione da pompaggi e comprensiva della produzione da biomasse e rifiuti, è stato del 35,1% nel 2017.
Descrizione: 
L'indicatore misura l'energia elettrica prodotta da ciascuna delle fonti energetiche primarie.
Scopo: 
Valutare il contributo delle diverse fonti energetiche alla produzione di energia elettrica, al fine di aumentare l'utilizzo di combustibili meno inquinanti.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Una "buona" copertura spaziale
Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
D.Lgs. 79/99 - Attuazione della Direttiva 96/92/CE recante norme comuni per il mercato interno dell'energia elettrica
Dir. 2001/77/CE - sulla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità
D.Lgs. 387/2003 - Attuazione della Direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità.
Conclusioni Consiglio Europeo 8/9 marzo 2007
DM 19/02/2007 - Criteri e modalità per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare, in attuazione dell'articolo 7 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
Dir. 2009/28/CE - sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE
L. 13/2009 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 208, recante misure straordinarie in materia di risorse idriche e di protezione dell'ambiente
D.Lgs. 28/2011 - Attuazione della Direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle Direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE.
DM 05/05/2011 - Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici.
DM 15/03/2012 - Definizione e qualificazione degli obiettivi regionali in materia di fonti rinnovabili e definizione della modalità di gestione dei casi di mancato raggiungimento degli obiettivi da parte delle regioni e delle provincie autonome (c.d. Burden Sharing).
DM 5 luglio 2012 - Attuazione dell’art. 25 del Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28, recante incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici (c.d. Quinto Conto Energia).
DM 6 luglio 2012 - modalità di incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili, diverse da quella solare fotovoltaica, con potenza non inferiore a 1 kW.
DM 23 giugno 2016 - Incentivazione dell’energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili diverse dal fotovoltaico.

Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore non ha riferimenti specifici con target fissati dalla normativa.
La Direttiva 2009/28/CE, recepita nell'ordinamento nazionale dal Decreto Legislativo 3 marzo 2011 n. 28, stabilisce le quote di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale lordo al 2020 per ciascun Paese dell'Unione Europea; tali quote comprendono sia i consumi di energia da fonte rinnovabile per la produzione di elettricità, sia quelli per usi termici e nei trasporti. L'obiettivo indicativo per il settore elettrico al 2020, calcolato come rapporto tra la produzione elettrica normalizzata da fonti rinnovabili e consumo interno lordo, è pari al 26,4%. Essa prevede, inoltre, la possibilità di concludere accordi per il trasferimento statistico da uno Stato membro all'altro di una determinata quantità di energia da fonti rinnovabili e di cooperare tra loro, o anche con Paesi terzi, per la produzione di energia da fonti rinnovabili. L'obiettivo di consumo di energia rinnovabile assegnato all'Italia è pari al 17% del consumo finale lordo. Il Decreto Ministeriale 15 marzo 2012 ripartisce tra le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano la quota di produzione da rinnovabili al 2020 e determina gli obiettivi intermedi.
DPSIR: 
Determinante, Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
TERNA S.p.A., Dati statistici sull’energia elettrica in Italia, anni vari
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
TERNA S.p.A, Dati statistici sull'energia elettrica in Italia
Fonte dei dati di base: 
Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
Unità di misura: 
Gigawattora (GWh), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Il dato è disponibile a livello nazionale e regionale, con una classificazione delle fonti energetiche rinnovabili più aggregata (idraulica, termoelettrica, rinnovabile). A partire dal 2000, il GRTN (successivamente TERNA) pubblica i dati relativi ai consumi dei combustibili utilizzati nella produzione termoelettrica tradizionale solo in forma aggregata, per classi di combustibili.
Core set: 
Green growth OECD
Tipo rappresentazione: 
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990-2017
I dati, affidabili e accurati, vengono raccolti da Terna Rete Italia spa (gestore del sistema di trasmissione nazionale elettrica) mediante rilevazione censuaria sugli operatori del settore elettrico, con acquisizione via web, delle principali variabili elettriche. Il dato è pubblicato a livello nazionale e a livello regionale, con una classificazione delle fonti energetiche rinnovabili più aggregata (idraulica, termoelettrica, rinnovabile).
Stato: 
Medio
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Nel 2017 la produzione totale di energia elettrica è stata di 295,8 TWh (+36,6% rispetto al 1990) (Tabella 1). Nonostante negli ultimi anni si registri una ripresa della produzione elettrica, dal 2008 si è ridotta del 7,3% in seguito alla crisi economica e finanziaria. Nel 2017 si segnala un incremento del 5,7% della produzione elettrica lorda rispetto al valore minimo raggiunto nel 2014. L’energia di origine eolica e fotovoltaica è aumentata di un fattore 7,3 dal 2008 e nell’ultimo anno fa registrare un incremento del 5,8% rispetto al 2016. Dopo un rapido aumento di elettricità prodotta da tali fonti, soprattutto dal 2007, si osserva un arresto dei tassi di produzione elettrica osservati in precedenza. Il settore termoelettrico mostra una contrazione della produzione dal 2008 al 2014 e una ripresa negli anni successivi; nell’ultimo anno aumenta del 5% rispetto al 2016. Il contributo relativo del settore termoelettrico resta prevalente, con una quota sulla produzione lorda di energia del 70,8% nel 2017; tale quota presenta una sensibile riduzione a partire dal 2007 quando il contributo della produzione termoelettrica era dell'84,7% e ha raggiunto nel 2014 il valore più basso finora registrato (63%). L'incremento, nel 2017 della quota termoelettrica è dovuto essenzialmente alla sensibile riduzione dell’apporto idroelettrico (-14,1% nel 2017 rispetto al 2016). Per quanto riguarda il contributo delle diverse fonti o combustibili, nel 2017 risulta prevalente il ruolo del gas naturale (47,4%) e dei combustibili solidi (11%), mentre il contributo dei prodotti petroliferi e dei gas derivati è del 3,9% e 0,8% rispettivamente. La principale fonte rinnovabile, costituita dall’idroelettrico, contribuisce per il 12,9% alla produzione elettrica nazionale. Le restanti fonti rinnovabili presentano una quota del 22,9% di cui la fonte geotermica rappresenta il 2,1%. Di particolare rilievo appare la diminuzione della quota di gas naturale (dal 55% al 33,5% nel periodo 2007-2014), il cui posto è stato colmato dall’incremento della quota di rinnovabili (dal 15,3% al 37,3%). Negli ultimi anni si ha un incremento della quota di gas naturale a scapito delle fonti rinnovabili la cui contrazione è dovuta alla drastica riduzione del contributo idroelettrico e al sostanziale arresto della crescita delle altre fonti rinnovabili. Dal 2007 al 2017 la quota di energia elettrica da combustibili solidi mostra una diminuzione dal 14,1% all'11%.
Commenti: 
Il contributo complessivo delle fonti rinnovabili nella produzione elettrica, al netto della produzione da pompaggi e comprensiva della produzione da biomasse e rifiuti, è stato del 43,1% nel 2014 e del 35,1% nel 2017 (Tabella 1). In termini generali la quota di produzione elettrica da fonti rinnovabili presenta un andamento variabile intorno a una media del 18,1% nel periodo 1990-2007 dovuto principalmente alla disponibilità di energia idroelettrica per cause meteorologiche. Successivamente fino al 2014 si registra una costante crescita del contributo delle fonti rinnovabili dovuto all’incremento dell’energia di fonti eolica, fotovoltaica e dalle biomasse. Dopo il 2014 si osserva una contrazione dell’energia elettrica da fonti rinnovabili.
Allegati: