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CONSUMI TOTALI DI ENERGIA PER FONTI PRIMARIE

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Abstract: 
L'analisi del contributo delle diverse fonti energetiche primarie alla produzione di energia mostra che il ruolo predominante dei prodotti petroliferi si sta riducendo a favore dell’incremento del gas naturale e delle fonti rinnovabili. La maggiore diversificazione e l’incremento del ruolo delle fonti rinnovabili hanno effetti positivi sul livello di autosufficienza energetica dell’Italia, tra i più bassi tra i paesi industrializzati.
Descrizione: 
L'indicatore misura la produzione di energia da ciascuna delle fonti energetiche primarie.
Scopo: 
Valutare il contributo delle diverse fonti energetiche primarie alla produzione di energia, al fine di aumentare l'utilizzo di combustibili meno inquinanti.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e collegato alle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Una "buona" copertura spaziale
Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
7° PAA – Decisione n. 1386/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Determinante, Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
MSE, Bilancio Energetico Nazionale (BEN), anni vari
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
MSE, Bilancio Energetico Nazionale (BEN)
Fonte dei dati di base: 
MSE (Ministero dello sviluppo economico)
Unità di misura: 
Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Il dato è rilevato dal Ministero dello sviluppo economico ed è elaborato secondo la metodologia Eurostat.
Core set: 
Green growth OECD
Headline per il monitoraggio degli obiettivi della Strategia UE 'Europa2020'
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990-2017
Il dato è rilevato dal Ministero dello sviluppo economico solo a livello nazionale ed è elaborato secondo la metodologia Eurostat. Sono disponibili dati regionali elaborati dall’ENEA.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
La quota del gas naturale rispetto ai consumi totali di energia è cresciuta dal 26,3% del 1990 al 38,6% del 2017, quella dei prodotti petroliferi è scesa dal 57,3% al 34,7%. La quota delle fonti rinnovabili mostra una rapida crescita nel periodo 1990-2017 passando dal 4,4% al 18,1%. I rifiuti non rinnovabili, sebbene restino minoritari tra le fonti primarie del Paese, aumentano dallo 0,1% del 1990 allo 0,7% del 2017. I combustibili solidi presentano un andamento oscillante intorno a un valore medio dell’8%, con una rilevante contrazione negli ultimi anni dal 9,6% del 2012 al 5,9% del 2017. L’andamento della quota di energia elettrica importata oscilla intorno alla media del 2,2% (Tabella 1).
Commenti: 
La struttura degli approvvigionamenti energetici italiani si sta modificando verso una maggiore diversificazione delle fonti energetiche utilizzate. Il ruolo predominante dei prodotti petroliferi si sta riducendo a favore dell’incremento del gas naturale e delle fonti rinnovabili (Figura 1). La maggiore diversificazione e l’incremento del ruolo delle fonti rinnovabili hanno effetti positivi sul livello di autosufficienza energetica dell’Italia, che è tra i più bassi tra i paesi industrializzati.
Allegati: 
AllegatoDimensione
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