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CONSUMI SPECIFICI MEDI DI COMBUSTIBILE NELLA PRODUZIONE DI ENERGIA ELETTRICA DA FONTI FOSSILI

Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore misura l'energia primaria, in MJ, necessaria per produrre un kWh di elettricità, o meglio esprime l'efficienza della conversione dell'energia primaria delle fonti fossili in elettricità per il consumo finale.
I dati disponibili mettono in evidenza una riduzione dei consumi specifici relativi alla produzione di energia elettrica del 17,2% per la produzione lorda e del 18,4% per quella netta dal 1996 al 2017.
Il trend di lungo termine dell'indicatore mostra quindi un incremento dell’efficienza di produzione elettrica del parco termoelettrico.
Descrizione: 
L'indicatore misura l'energia primaria, in MJ, necessaria per produrre un kWh di elettricità.
Scopo: 
Valutare l'efficienza della conversione dell'energia primaria delle fonti fossili in elettricità per il consumo finale.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Una "buona" copertura spaziale
Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
Solidità: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Non applicabile
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non applicabile.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Efficienza (tipo C)
Riferimenti bibliografici: 
TERNA S.p.A, Dati statistici sull'energia elettrica in Italia, anni vari
Limitazioni: 
I dati medi risultano significativi solo a livello nazionale per la disomogeneità delle tipologie impiantistiche e dei combustibili utilizzati.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
TERNA S.p.A, Dati statistici sull'energia elettrica in Italia
Fonte dei dati di base: 
Terna - Rete Elettrica Nazionale S.p.A.
Unità di misura: 
MegaJoule per chilowattora (MJ / kWh)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati vengono raccolti ed elaborati direttamente da TERNA.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1996-2017
L'indicatore è rappresentativo e di facile utilizzazione, anche se i dati medi risultano significativi solo a livello nazionale per la disomogeneità delle tipologie impiantistiche e dei combustibili utilizzati. I dati, affidabili e accurati, vengono raccolti da Terna Rete Italia spa mediante rilevazione censuaria sugli operatori del settore elettrico, con acquisizione via web.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Dai dati disponibili si evidenzia una riduzione dei consumi specifici relativi alla produzione di energia elettrica del 17,2% per la produzione lorda e del 18,4% per quella netta dal 1996 al 2017 (Tabelle 1 e 2). Rispetto all’anno precedente i consumi specifici del 2017 presentano una diminuzione sia per la produzione lorda (-1,7%) sia per la produzione netta (-1,6%). Il trend di lungo termine dell'indicatore mostra un incremento costante dell’efficienza di produzione elettrica del parco termoelettrico fino al 2008 che successivamente sembra stabilizzarsi. Dopo un'impennata dei consumi specifici medi nel 2014 si osserva negli ultimi anni una sensibile diminuzione, raggiungendo nel 2017 il valore più basso finora osservato.
Commenti: 
La ragione del trend decrescente dei consumi specifici relativi alla produzione di energia elettrica va ricercata nella progressiva entrata in esercizio di impianti a ciclo combinato – con efficienza superiore a quella degli impianti tradizionali – alimentati da gas naturale o gas derivati. Inoltre, i cicli combinati di nuova generazione presentano una maggiore efficienza rispetto a quelli entrati in esercizio in precedenza. In controtendenza, si segnala un aumento dei consumi specifici di combustibili solidi impiegati nella produzione di energia elettrica dovuto ai consumi addizionali di energia degli impianti di abbattimento delle emissioni entrati in esercizio tra il 1999 e il 2000 (figura 1). I consumi specifici della produzione lorda del combustibile solido mostrano un andamento crescente dal 1999 al 2008, seguito da una costante diminuzione fino al 2012 e da un incremento negli ultimi anni; i consumi specifici nel 2017 sono della stessa entità di quelli registrati nel 2001 (Tabella 1). Il gas naturale segna una notevole diminuzione dei consumi specifici netti (-25%) e, nel 2017, si registra un decremento del 21,2% rispetto al 2001 (Tabella 2). Nello stesso periodo gli altri combustibili solidi diversi dal carbone mostrano un incremento dei consumi specifici 23,5%. Particolarmente rilevante appare la costante diminuzione dei consumi specifici degli altri combustibili gassosi a partire dal 2006 con un decremento del 21,6%.
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