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LICENZE E PRODOTTI/SERVIZI CERTIFICATI CON IL MARCHIO ECOLABEL UE

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Abstract: 
Ecolabel UE è il marchio volontario di qualità ecologica dell’Unione Europea, disciplinato dal Regolamento (CE) n. 66/2010 (e s.m.e i.), che contraddistingue i prodotti e i servizi caratterizzati da un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, garantendo al contempo elevati standard prestazionali. L'indicatore mostra il numero di certificazioni in vigore rilasciate dall'Organismo competente italiano ad aziende richiedenti per i propri prodotti e servizi, che si distinguono sul mercato italiano per la loro attenzione nei confronti dell'ambiente e dei consumatori.
Descrizione: 
Numero di licenze e prodotti/servizi Ecolabel UE si può considerare come un indicatore di risposta. Rappresenta "l'offerta di prodotti/servizi a ridotto impatto ambientale" da parte delle aziende e, conseguentemente, la richiesta di un "consumo più sostenibile" da parte dei consumatori, evidenziando in questo modo la sensibilità ambientale sia del settore produttivo sia del consumatore. Il numero totale di licenze Ecolabel UE non sempre corrisponde al numero totale di aziende certificate Ecolabel UE in quanto un'azienda può ottenere più licenze per diversi gruppi di prodotti. Infatti, le licenze sono rilasciate per tipologia di gruppo di prodotti Ecolabel UE e non per azienda. A ciascuna licenza concessa sono associati uno o più prodotti/servizi certificati. I prodotti certificati con il marchio Ecolabel UE hanno un ridotto impatto ambientale durante tutto il loro ciclo di vita in quanto soddisfano criteri basati su studi Life Cycle Assessment (LCA), mantenendo alte sia le caratteristiche prestazionali sia quelle ambientali. Il marchio Ecolabel UE promuove i prodotti che: riducono gli impatti ambientali, riducono l'utilizzo di materie prime ed energia, hanno una maggiore durata di vita, riducono le emissioni e i rifiuti, riducono l'utilizzo di sostanze tossiche e/o nocive, garantiscono un'informazione attendibile e trasparente, mantenendo in ogni caso uno standard prestazionale uguale a un prodotto simile non certificato. La licenza è un contratto, richiesto dall'azienda, per l'uso del marchio su prodotti e servizi certificati. Al numero di prodotti certificati corrispondono sul mercato milioni di articoli venduti per quella tipologia di prodotto certificato. I servizi attualmente certificabili con il marchio Ecolabel UE sono i “Servizi di ricettività turistica” e i “Servizi di pulizia”. L’indicatore considerato rappresenta, quindi, un'espressione di consapevolezza, da parte delle imprese, dell'importanza della qualità ambientale, in linea con i principi di sostenibilità ambientale enunciati dalla Comunità Europea.
Scopo: 
Descrivere l'evoluzione, in Italia, dell'offerta di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale. In particolare, descrivere l'evoluzione dell'interesse, da parte delle aziende, per la certificazione ambientale di prodotto.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
Solidità: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Regolamento CE 66/2010
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La normativa di riferimento (Regolamento CE 66/2010) non pone obiettivi quantitativi, essendo l’Ecolabel UE uno degli strumenti volontari delle politiche ambientali europee. La finalità del Regolamento è di orientare produzione e consumo, e quindi il mercato, verso prodotti a ridotto impatto ambientale.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
ISPRA, Annuario dei dati ambientali, anni vari
Regolamento CE 66/2010
http://www.isprambiente.gov.it/it/certificazioni/ecolabel-ue
www.ecolabel.eu
http://ec.europa.eu/ecat/
Limitazioni: 
Il numero totale di licenze Ecolabel UE non corrisponde al numero totale di aziende certificate Ecolabel UE, in quanto un'azienda può avere una o più licenze per diversi gruppi di prodotti. Infatti le licenze sono rilasciate per gruppo di prodotti Ecolabel e non per azienda.
Ulteriori azioni: 
Non è ancora disponibile un indicatore di "penetrazione dei prodotti verdi" Ecolabel UE sul mercato, come ad esempio il fatturato dei prodotti certificati, dati spesso non comunicati dalle aziende.

Frequenza rilevazione dati: 
Continua
Accessibilità dei dati di base: 
La licenza d’uso del marchio Ecolabel UE è concessa dall’Organismo competente italiano (Sezione Ecolabel del Comitato per l’Ecolabel e l’Ecoaudit) che, nello svolgimento della propria attività, si avvale del supporto tecnico del Settore Ecolabel del Servizio Certificazioni Ambientali di ISPRA (http://www.isprambiente.gov.it/it/certificazioni/ecolabel-ue). All’indirizzo http://ec.europa.eu/ecat/ è possibile consultare l’ECAT (E-catalogue), il registro europeo on-line contenente tutti i prodotti e i servizi certificati Ecolabel UE in Europa.
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Numero (n) di licenze Ecolabel UE rilasciate in Italia e Numero (n) di prodotti certificati con marchio Ecolabel UE in Italia.
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, regionale
Copertura temporale: 
1998-2019 (30 giugno)
I dati relativi al numero delle licenze e prodotti Ecolabel UE, acquisiti e aggiornati dall'ISPRA con regolarità, possono essere considerati comparabili, affidabili e accurati. Coprono un periodo che va dal 1998 a giugno 2019 e sono reperiti sempre con la stessa metodologia.
Stato: 
Buono
Trend: 
Stabile
Descrizione dello stato e trend: 
Dopo la leggera flessione del numero di licenze e prodotti certificati Ecolabel UE registrata nel 2010, imputabile alla necessità delle aziende di adeguare le proprie licenze d’uso del marchio ai nuovi criteri pubblicati, dal 2011 il trend torna a crescere fino al 2016, anno in cui si rileva una successiva riduzione del numero di licenze e prodotti dovuta, oltre al motivo già illustrato, anche al ritiro di alcune licenze da parte dell’Organismo competente italiano, nonché alla decisione di alcuni titolari di licenza di recedere dal marchio. Nel 2017 e nel 2018, la diminuzione del numero di prodotti certificati è conseguenza del recesso dal contratto di concessione del marchio Ecolabel UE da parte di aziende alle quali erano associate alcune migliaia di prodotti (soprattutto per i prodotti afferenti al gruppo "Coperture dure per pavimenti"). Inoltre, nel 2018, il calo del numero di licenze è da imputare alla scadenza di quelle, numerose, rilasciate alle strutture turistiche e ai campeggi e all’entrata in vigore dei nuovi criteri Ecolabel UE (revisionati) per diversi gruppi di prodotti (soprattutto per la detergenza) ai quali le aziende già licenziatarie hanno dovuto conformarsi. A giugno 2019 le licenze e i prodotti tornano ad aumentare, pertanto lo stato è buono. Considerando, invece, la dinamica dell’intero periodo (1998-giugno 2019) il trend risulta stabile (Figura 1).
Commenti: 
In Italia, a giugno 2019, risultano 182 licenze Ecolabel UE in vigore per un totale di 8.859 prodotti/servizi certificati, distribuiti su 19 gruppi attivi di prodotti/servizi (Tabella 1, Tabella 5 e Figura 2). Le elaborazioni grafiche (Figura 1) mostrano un trend complessivamente stabile nel tempo (1998-giugno 2019), sia del numero totale di licenze Ecolabel UE rilasciate sia del numero di prodotti e servizi certificati, a esclusione di una leggera flessione avutasi tra il 2009 e il 2010, da imputarsi ai tempi di adeguamento delle aziende ai nuovi criteri Ecolabel UE entrati in vigore in quegli anni. Tra il 2015 e il 2018 la flessione è dovuta al ritiro/scadenza di alcune licenze spesso associate a un cospicuo numero di prodotti e all’entrata in vigore dei nuovi criteri Ecolabel UE (revisionati) per diversi gruppi di prodotti e servizi. Il gruppo con il maggior numero di licenze Ecolabel UE in Italia è "Tessuto carta" con 38 licenze, seguito da "Servizio di ricettività turistica" (35 licenze) e dalla sommatoria di "Detergenti multiuso/servizi sanitari" (17 licenze) e "Prodotti per la pulizia di superfici dure" (10 licenze) (Figura 2).
La ripartizione territoriale delle licenze Ecolabel UE rilasciate dall'Organismo competente italiano (Sezione Ecolabel del Comitato per l'Ecolabel e l'Ecoaudit) mostra una netta prevalenza di licenze rilasciate al Nord (65,9 %), seguito dal Centro con il 19,8% e da Sud e Isole con il 13,7% delle licenze totali. Una sola licenza risulta attualmente rilasciata ad azienda con sede legale all’estero (0,5%) (Figura 3). Le regioni italiane con il maggior numero di licenze Ecolabel UE totali (prodotti e servizi) sono: la Lombardia (36 licenze), la Toscana (31 licenze) e l’Emilia-Romagna (26 licenze) (Tabella 4 e Figura 4). Differenziando tra licenze rilasciate per “Prodotti” e quelle assegnate ai “Servizi” ("turismo + pulizia"), si osserva che per quest’ultime il primato spetta alla Sicilia con 12 licenze, seguita dal Trentino-Alto Adige con 9.
Si segnala che la marcata diminuzione delle licenze assegnate alle strutture turistiche ha reso meno influente il suo peso sul totale delle certificazioni Ecolabel UE. Le regioni italiane con maggior numero di licenze Ecolabel UE per la categoria "Prodotti" sono invece la Lombardia (36), la Toscana (28) e l'Emilia-Romagna (23) (Tabella 4 e Figura 4).
"Tessuto carta", con 4.157 articoli a marchio Ecolabel UE, è il gruppo con il maggior numero di prodotti certificati, seguito da "Coperture dure per pavimenti" (2.358). La sommatoria di "Detergenti multiuso/servizi sanitari" (505) e "Prodotti per la pulizia di superfici dure" (159) costituisce il terzo gruppo di prodotti maggiormente certificati; al quarto posto "Prodotti Tessili" (627) (Figura 5). Con l'entrata in vigore della Legge n. 221 del 28/12/2015 "Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy" e del nuovo Codice Appalti (D.Lgs. n. 50 del 18/4/2016), che contengono disposizioni atte a promuovere sia direttamente sia indirettamente i prodotti e i servizi con il marchio Ecolabel UE all'interno delle gare di appalto pubbliche (GPP), si sta notando un incremento di domande per alcuni prodotti (ad es. prodotti per la detergenza) e servizi (ad es. servizi di pulizia per interni). L'indicatore può essere considerato valido ai fini dell'obiettivo 2c del 7° Programma d'Azione Ambientale ("Transizione verso un'economia a basse emissioni di carbonio: i cambiamenti strutturali a livello di produzione, tecnologia e innovazione, nonché di modelli di consumo e stili di vita, comportano una riduzione dell'impatto ambientale globale della produzione e del consumo, in particolare nei settori dell'alimentazione, dell'edilizia e della mobilità"), soprattutto relativamente ai gruppi di prodotti Ecolabel UE che rientrano nel campo dell'edilizia.
Allegati: 
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