INDICE DI RUNOFF

Autori: 
Giovanni Braca
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore fornisce la valutazione (espressa in %) del rapporto tra il volume annuo del runoff e il volume annuo di precipitazione. L'indicatore è confrontato con il corrispondente valore medio del periodo 1951-2019. Nel 2019 il valore dell’indicatore, pari al 25,9%, è stato maggiore del valore medio del periodo 1951-2019, pari al 23,8%.
Descrizione: 
L’indicatore valuta il rapporto percentuale tra il volume annuo del ruscellamento superficiale (runoff), ossia l’aliquota delle precipitazioni che si trasforma direttamente in deflusso superficiale, e il volume annuo di precipitazione ragguagliato al territorio nazionale. Per ruscellamento in particolare si intende l’aliquota di precipitazione che non riuscendo a infiltrarsi nel terreno a causa della saturazione del suolo e della ridotta capacità di infiltrazione, scorre sulla superficie del suolo fino a raggiunger il reticolo idrografico producendo il deflusso superficiale.
Scopo: 
Fornire una valutazione della quantità di acqua che si trasforma in deflusso superficiale in relazione al totale delle precipitazioni. L’indicatore è definito specificamente per evidenziare eventuali impatti del cambiamento climatico sul regime delle precipitazioni e dei deflussi. L’eventuale trend, al netto della variazione dell'impermeabilizzazione dei suoli, potrebbe essere indice di una modifica della distribuzione media delle precipitazioni nell'arco dell'anno.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Nessun riferimento normativo
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Braca G., Bussettini M., Lastoria B., Mariani S., Piva F., 2021, Il Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare – BIGBANG: metodologia e stime. Rapporto sulla disponibilità naturale della risorsa idrica. Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporti 339/21, Roma
Rapporto sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici – Edizione 2021. Report SNPA (https://www.snpambiente.it/2021/06/30/rapporto-sugli-indicatori-di-impatto-dei-cambiamenti-climatici-edizione-2021/)
Limitazioni: 
L’indicatore è costruito alla scala mensile e successivamente aggregato alla scala annuale. Tali aggregazioni temporali non tengono conto dell’effetto dell’intensità di precipitazione che influenza l’infiltrazione e il ruscellamento.
Ulteriori azioni: 
Un’elaborazione dell'indicatore a scala giornaliera permetterebbe di cogliere adeguatamente l’effetto dell’intensità di precipitazione sull’infiltrazione dei suoli e sul ruscellamento.
Frequenza rilevazione dati: 
Mensile
Accessibilità dei dati di base: 
I dati di temperatura utilizzati sono in massima parte quelli raccolti e pubblicati dalle strutture regionali e provinciali a cui in base all'art. 92 del D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 sono state trasferite le funzioni e i compiti degli uffici periferici del Servizio Idrografico e Mareografico Nazionale (SIMN, ora confluito in ISPRA) del Dipartimento per i Servizi Tecnici Nazionali. I dati di temperatura utilizzati nell'elaborazione dell’indicatore sono accessibili consultando i siti internet degli enti. I dati di temperatura sono accessibili anche tramite il portale SCIA di ISPRA (http://www.scia.isprambiente.it/home_new.asp).
I dati relativi ai complessi idrogeologici sono accessibili dal portale SinaNet di ISPRA (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/download-mais/complessi-idrogeologici/view)
I dati relativi alle caratteristiche idrauliche dei suoli sono accessibili (previa registrazione) al portale del JRC/ESDAC (http://esdac.jrc.ec.europa.eu/content/lucas-2009-topsoil-data).
Fonte dei dati di base: 
Centri Funzionali di Protezione Civile
ISPRA/ARPA/APPA
JRC (Joint Research Centre)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La stima dell’indicatore è effettuata mediante il modello di bilancio idrologico a scala mensile sviluppato da ISPRA, denominato BIGBANG – Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare, versione 4.0, che valuta il ruscellamento come termine del bilancio idrologico del suolo con il metodo di Thornthwaite e Mather e la precipitazione come interpolazione di dati puntuali. L’indicatore è calcolato a partire dalla valutazione mensile del runoff e della precipitazione su una griglia regolare di risoluzione 1 km che ricopre l'intero territorio nazionale e aggregato alla scala annuale.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1951-2019
I dati utilizzati per l’indicatore sono affidabili, in quanto provenienti dagli Enti responsabili per legge del monitoraggio idro-meteorologico, e presentano una copertura omogenea a scala nazionale.
Stato: 
Medio
Descrizione/valutazione dello stato: 
Il valore dell'indicatore nel 2019, pari al 25,9% è superiore alla media pari al 23,8%. Ciò significa che il 25,9% della precipitazione annua si è trasformata direttamente in ruscellamento superficiale.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
L’indice di runoff presenta un trend statisticamente non significativo sulla base del test di Mann-Kendall, con un livello di significatività del 5%. Il fatto che il trend non sia statisticamente significativo non vuol dire che si può escludere la presenza di un trend, ma che allo stato attuale non ci sono sufficienti dati per poter affermare con certezza che la presenza del trend sia dovuta a una causa effettiva e non sia dovuta invece alla naturale variabilità casuale dei dati. In mancanza di ulteriori informazioni si ritiene che la serie storica sia stazionaria.
Commenti: 
L’indice di runoff, nel periodo 1951- 2019, varia tra un valore minimo di 16,9% e un valore massimo di 27,6% (Figura 1). Allo stato attuale, non si può attribuire a scala nazionale un'evidente trend dell’indice di runoff . Non si può tuttavia escludere che possano esserci variazioni significative a livello locale dovute ai cambiamenti climatici e/o all’artificializzazione del suolo.
  • Titolo  Figura 1: Indice di runoff nel periodo 1951-2019
    Fonte ISPRA, ARPA/APPA, Centri Funzionali Regionali di Protezione Civile