INTERNAL FLOW

Autori: 
Giovanni Braca
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore fornisce la stima annua (espressa in mm) della quantità di risorsa idrica rinnovabile che naturalmente si produce in un determinato territorio per effetto delle precipitazioni che cadono nello stesso territorio. L'indicatore è calcolato per ogni anno dal 1951 al 2019 e nel 2019 il suo valore di 552,6 mm è risultato superiore alla media del periodo stimata in 459,3 mm.
Descrizione: 
L’indicatore costituisce, secondo la definizione di OCSE/Eurostat, il volume totale annuo del deflusso superficiale e sotterraneo generato, in condizioni naturali in un determinato territorio, esclusivamente dalla precipitazione. Esso è anche uguale alla differenza tra afflusso meteorico annuo ed evapotraspirazione reale annua. Le variabili idrologiche, sulla base delle quali è calcolato l’indicatore, per la loro natura possono essere influenzate dal cambiamento climatico per cui lo stesso indicatore può essere soggetto a sua volta alla variazione del clima.
L'indicatore è richiesto da Eurostat/OCSE nel Joint Questionnaire on Inland Waters per la definizione di statistiche sulle risorse idriche. Esso inoltre contribuisce a calcolare l'indicatore 6.4.2 dei Sustainable Development Goals (SDGS) denominato "Water Stress" (https://www.sdg6monitoring.org/indicator-642/).
Scopo: 
Fornire una valutazione della quantità di risorsa idrica rinnovabile che naturalmente si produce in un determinato territorio annualmente.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
-
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
OECD/Eurostat, 2021, Data Collection Manual for the OECD/Eurostat Joint Questionnaire on Inland Waters and Eurostat Regional Water Questionnaire Concepts, definitions, current practices, evaluations and recommendations Version 4.1
ISPRA - Braca G., Bussettini M., Lastoria B., Mariani S., Piva F., 2021, Il Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare – BIGBANG: metodologia e stime. Rapporto sulla disponibilità naturale della risorsa idrica, Rapporti 339/21, Roma
SNPA - Rapporto sugli indicatori di impatto dei cambiamenti climatici – Edizione 2021. Report SNPA
Limitazioni: 
L’indicatore è costruito alla scala mensile e successivamente aggregato alla scala annuale. Ciò comporta la perdita dell’informazione della distribuzione intra-annuale della risorsa idrica.
Ulteriori azioni: 
L'indicatore potrebbe essere migliorato adottando nel modello di bilancio BIGBANG per la valutazione dell'evapotraspirazione potenziale uno schema più robusto, ma che tuttavia richiede molti più dati di base attualmente non disponibili per tutto il territorio italiano e per l’intero periodo 1951-2019.
Frequenza rilevazione dati: 
Mensile
Accessibilità dei dati di base: 
I dati di precipitazione e temperatura utilizzati nell'elaborazione dell’indicatore sono accessibili consultando i siti internet degli enti. I dati di precipitazione e temperatura sono accessibili anche tramite il portale SCIA di ISPRA (http://www.scia.isprambiente.it/home_new.asp).
I dati dei complessi idrogeologi sono accessibili dal sito ISPRA (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/download-mais/complessi-idrogeologici/view)
I dati delle caratteristiche idrauliche dei suoli sono accessibili tramite la pagina del portale ESDAC del Joint Research Center (https://esdac.jrc.ec.europa.eu/content/topsoil-physical-properties-europe-based-lucas-topsoil-data)
Fonte dei dati di base: 
Centri Funzionali di Protezione Civile
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
JRC (Joint Research Centre)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La stima dell’indicatore è effettuata mediante il modello di bilancio idrologico a scala mensile sviluppato da ISPRA, denominato BIGBANG – “Bilancio Idrologico Gis BAsed a scala Nazionale su Griglia regolare”, versione 4, che lo valuta come differenza tra gli afflussi, derivati dall’interpolazione di dati puntuali, e l’evapotraspirazione reale, ottenuta dal bilancio idrologico del suolo con il metodo di Thornthwaite e Mather. L’indicatore è calcolato a partire dalla valutazione mensili su una griglia regolare di risoluzione 1 km che ricopre l'intero territorio nazionale e aggregato alla scala annuale.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1951-2019
L'indicatore rappresenta bene la situazione della disponibilità naturale della risorsa idrica a livello nazionale. I dati utilizzati sono affidabili, in quanto provenienti dagli Enti responsabili per legge del monitoraggio idro-meteorologico, e presentano una copertura omogenea a scala nazionale.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Nel 2019 il valore annuo dell'internal flow, pari a 552,6 mm, è risultato superiore alla media del periodo 1951-2019 (459,3 mm). Ciò comporta per quest'anno una maggiore disponibilità di risorsa idrica rinnovabile.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
La serie storica presenta un trend decrescente che tuttavia risulta statisticamente non significativo sulla base del test di Mann-Kendall con un livello di significatività del 5%. Il fatto che il trend non sia statisticamente significativo non vuol dire che si può escludere la presenza di un trend, ma vuol dire che allo stato attuale non ci sono sufficienti dati per poter affermare con certezza che la presenza del trend sia dovuta a una effettiva causa e non sia dovuta invece alla naturale variabilità casuale dei dati. In mancanza di ulteriori informazioni si ritiene che la serie storica sia stazionaria.
Ciò non esclude che possano esserci variazioni significative a livello locale dovute anche ai cambiamenti climatici ,poiché questi possono influenzare l’afflusso meteorico e l’evapotraspirazione reale da cui dipende l’indicatore.
Commenti: 
Nella Figura 1 è riportata la serie storica dell'indicatore dal 1951 al 2019 che varia tra un minimo di 247,2 mm e un massimo di 758,4 mm. Nel 2019 il valore annuo dell'internal flow, stimato in 552,6 mm, è risultato superiore alla media del periodo 1951-2019, valutata pari a 459,3 mm. In particolare, nel 2019, la quantità di risorsa idrica rinnovabile è risultata circa il 51% della precipitazione totale annua stimata in 1.085,1 mm (si veda indicatore Precipitazioni – Annuario dei dati ambientali 2021).
  • Titolo Figura 1: Internal flow
    Fonte ISPRA, ARPA/APPA, Centri Funzionali Regionali di Protezione Civile

  • ANNO Internal Flow
    mm
    1951 672.6
    1952 374.1
    1953 403.3
    1954 470.6
    1955 444.5
    1956 457.1
    1957 483.3
    1958 537.1
    1959 584.1
    1960 758.4
    1961 414.7
    1962 465.2
    1963 605.6
    1964 513.8
    1965 489.9
    1966 545.6
    1967 336.1
    1968 462.0
    1969 478.3
    1970 375.1
    1971 444.8
    1972 584.7
    1973 418.0
    1974 411.1
    1975 444.4
    1976 635.0
    1977 451.8
    1978 588.3
    1979 620.6
    1980 527.4
    1981 355.8
    1982 428.6
    1983 314.5
    1984 573.9
    1985 390.0
    1986 411.5
    1987 457.2
    1988 323.8
    1989 247.2
    1990 352.9
    1991 415.1
    1992 402.7
    1993 413.5
    1994 359.2
    1995 374.7
    1996 647.9
    1997 363.9
    1998 344.1
    1999 425.7
    2000 442.9
    2001 330.0
    2002 466.4
    2003 368.3
    2004 498.8
    2005 415.6
    2006 284.6
    2007 261.3
    2008 533.3
    2009 579.7
    2010 692.3
    2011 361.1
    2012 429.8
    2013 623.7
    2014 638.0
    2015 363.9
    2016 401.6
    2017 300.1
    2018 547.9
    2019 552.6