QUANTITÀ DI RIFIUTI AVVIATI AL TRATTAMENTO MECCANICO-BIOLOGICO

Autori: 
Silvia Ermili, Irma Lupica, Francesca Minniti
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore misura la quantità di rifiuti avviati al trattamento meccanico biologico che, nel 2018, ammonta a 10,6 milioni di tonnellate assistendo, rispetto al 2017, a una diminuzione del quantitativo totale trattato, pari al 2,1% (circa 232 mila tonnellate).


Descrizione: 
L'indicatore misura la quantità di rifiuti avviati al trattamento meccanico biologico.
Scopo: 
Verificare l'efficacia delle modalità di gestione dei rifiuti urbani indifferenziati e individuare le destinazioni finali dei flussi dei rifiuti prodotti dagli impianti di trattamento meccanico biologico.
Rilevanza: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Misurabilità: 
Adeguatamente documentati e di qualità nota [Accessibilità]
Aggiornati a intervalli regolari secondo fonti e procedure affidabili [Tempestività e Puntualità]
Una "buona" copertura spaziale
Una "buona" copertura temporale (almeno 5 anni)
Solidità: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 2018/850/UE, che modifica la Direttiva 1999/31/CE;
D.Lgs. n. 36/03;
D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.;
Direttiva 2018/851/UE, che modifica la Direttiva 2008/98/CE;
DM 29 gennaio 2007.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Dal 4 luglio 2018 sono in vigore le 4 Direttive che modificano le 6 principali Direttive relative ai rifiuti che dovranno essere recepite dagli Stati membri entro il 5 luglio 2020: il cosiddetto "Pacchetto economia circolare". In particolare, la Direttiva 2018/850/UE, che modifica la Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti, introduce all' art. 1, comma 5, il seguente obiettivo: entro il 2035 la quantità di rifiuti urbani collocati in discarica deve essere ridotta al 10%, o a una percentuale inferiore, del totale dei rifiuti urbani prodotti (per peso).
La Direttiva 2018/851/UE, che modifica la Direttiva 2008/98/CE relativa ai rifiuti, all'art. 11, relativamente alla preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio di frazioni merceologiche provenienti dai nuclei urbani (carta, metalli, plastica e vetro ) prevede un aumento complessivo di almeno il 50% in termini di peso entro il 2020.
Inoltre, quest'ultima Direttiva prevede che:
- entro il 2025, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti urbani saranno aumentati almeno al 55 % in peso;
- entro il 2030, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti urbani saranno aumentati almeno al 60 % in peso;
- entro il 2035, la preparazione per il riutilizzo e il riciclaggio dei rifiuti urbani saranno aumentati almeno al 65 % in peso.
Le linee guida redatte ai sensi del DM 29 gennaio 2007 rappresentano il documento di riferimento in merito alle migliori tecniche disponibili per gli impianti di trattamento meccanico biologico.

DPSIR: 
Pressione, Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Rapporto Rifiuti Urbani - Edizione 2019
Limitazioni: 
Nell'analisi delle tipologie di rifiuti prodotti dal trattamento meccanico biologico, in alcuni casi, si riscontrano difficoltà nella suddivisione dei flussi.
In limitati casi le informazioni a disposizione in merito a tipologie e quantitativi di rifiuti in ingresso agli impianti risultano poco esaustive.
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Modello Unico di dichiarazione (MUD)
Questionari inviati ad ARPA/APPA e gestori impianti
Banca dati catasto rifiuti (http://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it)
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
Unità di misura: 
Tonnellata per anno (t/a)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Le informazioni relative al sistema impiantistico e alle quantità di rifiuti urbani gestiti sono state acquisite attraverso la banca dati MUD e appositi questionari inviati alle Agenzie regionali e provinciali per la protezione dell'ambiente, nonché ai gestori degli impianti. Gli stessi dati sono stati riscontrati puntualmente a livello dei singoli impianti.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale
Copertura temporale: 
2000-2018
Le informazioni sono ottenute da ISPRA attraverso la somministrazione di specifici questionari alle ARPA/APPA, alle regioni, alle province, agli Osservatori provinciali sui rifiuti e ai gestori degli impianti di interesse. I dati acquisiti vengono, poi, sottoposti a un processo di validazione che prevede il confronto con la banca dati delle dichiarazioni MUD e, qualora siano necessari ulteriori approfondimenti, si ricorre a contattare i responsabili/gestori dei singoli impianti. Pertanto, i dati elaborati possono ritenersi adeguatamente accurati e comparabili nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
Il trattamento meccanico biologico rappresenta la forma di gestione utilizzata per pretrattare i rifiuti urbani indifferenziati allo scopo di destinarli a impianti di recupero/riciclaggio, di incenerimento/coincenerimento e di discarica. Si registra negli anni un aumento progressivo dei quantitativi trattati, in particolare dal 2000 al 2018 i rifiuti trattati sono più che raddoppiati. Nel 2018 sono stati avviati a trattamento meccanico biologico 10,6 milioni di tonnellate di rifiuti, assistendo a una flessione del 2,1% rispetto al 2017.
Commenti: 
Nel 2018 è avviato al trattamento meccanico biologico aerobico un quantitativo di rifiuti pari a 10,6 milioni di tonnellate (Tabella1, Figura 1). I rifiuti trattati sono costituiti per l’86,1% da rifiuti urbani indifferenziati (oltre 9,1 milioni di tonnellate), per il 9,7% (circa 1 milione di tonnellate) da rifiuti derivanti dal trattamento dei rifiuti urbani, per il 2,4% (quasi 250 mila tonnellate) da frazioni merceologiche di rifiuti urbani (carta, plastica, metalli, legno, vetro e frazioni organiche da raccolta differenziata) e, infine per l’1,9% (198 mila tonnellate) da rifiuti speciali provenienti da comparti industriali (settore conciario, agro industria, lavorazione del legno) e dal trattamento di altri rifiuti, appartenenti al sub-capitolo dell’elenco europeo 1912.
Al Nord sono trattati 2,4 milioni di tonnellate, con un incremento dell’1,2% rispetto al 2017 (+ 29 mila tonnellate).
Al Centro, invece, sono trattati 3,1 milioni di tonnellate, + 2,7% rispetto al 2007 (aumento di circa 80 mila tonnellate).
Al Sud i rifiuti trattati sono 5,1 milioni di tonnellate, rispetto all’anno precedente si segnala una flessione di circa 342 mila tonnellate (-6,3%).
I rifiuti/materiali prodotti dagli impianti di trattamento meccanico biologico, nel 2018, pari complessivamente a oltre 9,4 milioni di tonnellate, sono costituiti da frazione secca (circa 5 milioni di tonnellate, pari al 53,7% del totale dei rifiuti prodotti), da Combustibile Solido Secondario (CSS) (1,5 milioni di tonnellate, corrispondente al 15,4% del totale), da frazione organica non compostata (circa 1,4 milioni di tonnellate, pari al 15,1% del totale), da biostabilizzato (quasi 763 mila tonnellate, pari all' 8,1% del totale ), da frazione umida (circa 274 mila tonnellate, pari al 2,9% del totale), da percolato (circa 201 mila tonnellate, pari al 2,1% del totale), da bioessiccato (circa 100 mila tonnellate, pari all'1,1% del totale) e, infine, da frazioni merceologiche avviate a operazioni di recupero, incluso il riciclaggio, quali carta, plastica, metalli, legno, vetro (quasi 148 mila tonnellate, pari all'1,6%) (Figura 2).
  • Titolo Tabella 1: Rifiuti in ingresso agli impianti di trattamento meccanico-biologico
    Fonte ISPRA

     Ripartizione territoriale 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000
    Nord 1.602 1.635 1.688 2.227 2.534 2.819 3.135 3.054 3.108 2.814 3.052 2.765 2.569 2.414 2.242 2.342 2.532   2.381   2.410
    Centro 1.207 1.573 1.860 1.855 1.799 1.984 2.096 2.508 2.535 2.363 2.394 2.447 2.275 2.907 2.993 3.131 3.190   3.021   3.101
    Sud e Isole 310 583 2.286 3.421 3.094 3.655 3.816 4.011 2.750 2.451 3.918 4.023 3.557 4.043 4.129 5.059 5.239   5.443   5.101
    ITALIA 3.119 3.791 5.833 7.503 7.427 8.458 9.047 9.572 8.392 7.628 9.364 9.235 8.401 9.365 9.364 10.532 10.961 10.844 10.612
  • Titolo Tabella 2: Trattamento meccanico biologico dei rifiuti urbani, per regione (2017-2018)
    Fonte ISPRA

    Regione 2017 2018
    Tipologie del rifiuto trattato Totale Rifiuto trattato (t/a) Tipologie del rifiuto trattato Totale Rifiuto trattato (t/a)
    RU indifferenziati (200301) RU pretrattati (19 xx xx) Altri RU RS RU indifferenziati (200301) RU pretrattati (19 xx xx) Altri RU RS
    t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000
    Piemonte 422 101 15 6 543 434 63 18 0 515
    Valle d'Aosta - - - - - - - - - -
    Lombardia 289 134 15 20 458 290 69 12 108 479
    Trentino-Alto Adige 16 0 0 0 16 17 0 1 0 17
    Veneto 287 33 6 3 329 314 52 9 0 376
    Friuli-Venezia Giulia 81 0 22 29 132 84 53 68 13 217
    Liguria 303 4 1 1 308 310 0 2 1 313
    Emilia-Romagna 368 152 16 57 593 327 129 17 20 493
    Toscana 912 25 15 7 959 895 30 16 1 943
    Umbria 175 7 0 0 182 162 8 0 0 170
    Marche 158 11 24 1 194 202 33 6 0 241
    Lazio 1.460 143 44 39 1.686 1.488 155 52 53 1.748
    Abruzzo 299 96 4 11 411 317 58 3 0 378
    Molise 79 15 1 0 94 70 16 2 2 90
    Campania 1.184 0 0 0 1.184 1.200 0 7 0 1.207
    Puglia 1.145 117 14 0 1.277 1.001 214 13 0 1.228
    Basilicata 26 0 0 1 27 19 1 0 0 20
    Calabria 415 32 0 0 447 425 32 0 0 457
    Sicilia 1.764 56 8 0 1.829 1.470 102 16 0 1.588
    Sardegna 153 0 6 15 174 114 11 8 1 133
    ITALIA 9.538 924 190 192 10.844 9.138 1.026 250 198 10.612
  • Titolo Figura 1: Rifiuti trattati in impianti di trattamento meccanico biologico
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Rifiuti/materiali prodotti dagli impianti di trattamento meccanico biologico (2018)
    Fonte ISPRA