SOSTANZE CHIMICHE NELLE ACQUE SOTTERRANEE

Autori: 
Giancarlo De Gironimo, Marilena Insolvibile, Marco Marcaccio, Massimo Peleggi
Immagine abstract
Abstract: 
Il monitoraggio chimico delle acque sotterranee è stato eseguito nel 2018 e nel 2019, rispettivamente su un totale di 3.862 e 3.830 stazioni di monitoraggio, appartenenti a 16 regioni e 2 province autonome, con un minimo di 6 stazioni in Basilicata e un massimo di 560 stazioni nel Piemonte. La rappresentazione dell’indicatore è stata effettuata distinguendo le sostanze chimiche di origine antropica da quelle di possibile origine naturale, tenendo conto degli standard di qualità e dei valori soglia definiti nelle Tabella 2 e 3 del DM 6 luglio 2016.
In particolare, nel 2019, in riferimento alle sostanze di origine antropica, l’82,5% delle stazioni non presenta superamenti, il 15% delle stazioni ha il superamento per una sola sostanza, nel restante 2,5% il superamento avviene per due o più sostanze. Tra le sostanze maggiormente critiche a scala nazionale si hanno il nitrato e il triclorometano. Per quanto riguarda le sostanze di possibile origine naturale, non si rilevano superamenti nel 68,2% delle stazioni, mentre nel 17,8% delle stazioni vi è una sola sostanza che supera i limiti di legge e nel restante 14% si verificano due o più superamenti. Lo ione ammonio e il cloruro sono le sostanze maggiormente presenti a scala nazionale, seguite da arsenico e solfato.
Descrizione: 
Le sostanze chimiche presenti nelle acque sotterranee caratterizzano il chimismo delle acque fino a determinarne limitazioni all’uso delle risorse. La normale evoluzione idrogeochimica delle acque sotterranee, dalle zone di infiltrazione nel sottosuolo fino alla loro venuta a giorno, ad esempio nelle zone di risorgiva oppure nei pozzi in pianura, comporta un progressivo e naturale arricchimento di sostanze chimiche per scambio con la matrice solida dell’acquifero. Esistono invece molte altre sostanze chimiche che spesso si trovano nelle acque sotterranee e che sono di origine antropica.
In tale ottica risulta fondamentale distinguere le sostanze di origine naturale (BRIDGE, 2007; SNPA, 2018) rispetto a quelle determinate dalle pressioni antropiche.
Le Direttive europee 2000/60/CE e 2006/118/CE individuano gli standard di qualità delle acque sotterranee per i pesticidi e nitrati, mentre demandano agli Stati membri l’individuazione di valori soglia per altre sostanze chimiche. In Italia i valori soglia per la qualità delle acque sotterranee sono stati individuati nel D.Lgs. 30/09 e poi modificati nel DM 6 luglio 2016, aggiornando contestualmente il D.Lgs. 152/06.
L’indicatore rappresenta le sostanze chimiche determinate nell’ambito del monitoraggio 2018 e 2019 dalle ARPA/APPA, tenendo conto dei valori soglia e degli standard di qualità indicati nelle Tabelle 2 e 3 del DM 6 luglio 2016, distinguendo le sostanze di origine antropica da quelle di possibile origine naturale.
Scopo: 
Rappresentare le sostanze chimiche di origine antropica e di possibile origine naturale che le diverse regioni e province autonome determinano nel monitoraggio delle acque sotterranee in riferimento al DM Ambiente 6 luglio 2016; quantificare il numero di stazioni di monitoraggio in cui si hanno superamenti degli standard di qualità o dei valori soglia stabiliti dalla normativa, per uno o più sostanze; identificare le sostanze critiche per il buono stato chimico a scala regionale e la percentuale delle stazioni di monitoraggio in cui la sostanza stessa risulta critica al fine di valutare gli impatti antropici nelle acque sotterranee.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Direttiva 2000/60/CE
Direttiva 2006/118/CE
Direttiva 2014/80/UE
D.Lgs. 152/06
D.Lgs. 30/09
DM Ambiente 6 luglio 2016
La Direttiva 2000/60/CE ha come obiettivi quelli di promuovere e attuare politiche sostenibili per l'uso e la salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee, al fine di contribuire al perseguimento della loro tutela e miglioramento della qualità ambientale, oltre che all'utilizzo razionale delle risorse naturali. Obiettivo ambientale per i corpi idrici sotterranei è il raggiungimento dello stato buono sia per lo stato quantitativo sia per lo stato chimico. La Direttiva acque sotterranee 2006/118/CE, inerente la "Protezione delle acque sotterranee dall'inquinamento e dal deterioramento", insieme al D.Lgs. 30/09 e al DM Ambiente 6 luglio 2016, che a loro volta integrano e modificano il D.Lgs. 152/06, riportano gli standard di qualità per alcune sostanze chimiche e valori soglia per altre, necessari alla valutazione del buono stato chimico delle acque sotterranee. Il superamento della media annua degli standard di qualità o valori soglia, in qualsiasi punto di monitoraggio, potrebbe essere indicativo del rischio che non siano soddisfatte una o più condizioni concernenti il buono stato chimico delle acque sotterranee di cui all’articolo 4, comma 2, lettera c, punti 1,2 e 3 del D.Lgs. 30/09. Il DM Ambiente 6 luglio 2016 inoltre, recependo la Direttiva 2014/80/UE, modifica l'allegato 1 Parte III del D.Lgs. 152/06, e ribadisce l’importanza e l’obbligo di definire i valori di fondo naturale delle sostanze chimiche in ciascun corpo idrico sotterraneo al fine di definire correttamente gli impatti antropici e le sostanze chimiche critiche per il raggiungimento degli obiettivi ambientali dei corpi idrici sotterranei.
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
BRIDGE (2007) Background cRiteria for the IDentification of Groundwater Thresholds. Project co-funded by the European Commission within the Sixth Framework Programme (2002-2006). http://nfp-at.eionet.europa.eu/irc/eionet-circle/bridge/info/data/en/index.htm. Ultimo accesso ottobre 2019
Guidance on groundwater status and trend assessment common implementation strategy for the Water Framework Directive (2000/60/EC), Guidance document no. 18. Technical report - 2009 – 026. ISBN 978-92-79-11374-1
ISPRA, 2014. “Progettazione di reti e programmi di monitoraggio delle acque ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e relativi decreti attuativi”. Manuali e Linee Guida 116/2014. ISBN 978-88-448-0677-4
SNPA, 2018. Linea Guida per la determinazione dei valori di fondo per i suoli e per le acque sotterranee. Linee Guida SNPA 8/2018. ISBN 978-88-448-0880-8
ISPRA, Annuario dei dati ambientali, edizione 2019
Limitazioni: 
La mancata definizione dell'origine naturale di diverse sostanze inorganiche o metalli (valori di fondo naturale), quando sono presenti con concentrazioni superiori ai valori soglia, determina una possibile sovrastima del numero di stazioni di monitoraggio con superamenti, che sono invece determinati da cause naturali e non da impatto antropico. A tale scopo è stato presentato l’indicatore attraverso la rappresentazione separata delle sostanze di origine antropica da quelle di possibile origine naturale. In questo modo l’eventuale sovrastima del numero di stazioni con superamenti è limitata alla sola rappresentazione delle sostanze di possibile origine naturale, non interessando invece quella delle sostanze di origine antropica.
Ulteriori azioni: 
Un maggiore dettaglio nella rappresentazione dell’indicatore relativamente all’origine naturale delle sostanze chimiche sarà fornito a seguito della determinazione del fondo naturale da parte delle regioni e province autonome per i diversi corpi idrici e relative stazioni di monitoraggio. Ciò consentirà con certezza di associare un superamento dei valori soglia a un’attività antropica e non a una condizione naturale dell’acquifero.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
http://www.sintai.isprambiente.it/faces/public/SOE/index.xhtml (con credenziali)
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Il monitoraggio chimico delle acque sotterranee viene svolto determinando periodicamente la concentrazione di diverse sostanze chimiche nei campioni di acque prelevate da stazioni di monitoraggio (pozzi o sorgenti), al fine di individuare la presenza di sostanze inquinanti e/o la loro tendenza ad aumentare nel tempo. Le sostanze chimiche che vengono determinate nelle diverse stazioni di monitoraggio dipendono dalle caratteristiche idrogeologiche dell’acquifero e dalle pressioni antropiche che in esso insistono.
I dati di monitoraggio utilizzati per l’elaborazione dell’indicatore sono quelli trasmessi annualmente dalle ARPA/APPA nell’ambito del flusso dati SOE/EIONET. Il DM Ambiente 6 luglio 2016, nelle Tabelle 2 e 3, riporta gli standard di qualità e i valori soglia che non devono essere superati come media annua in ciascun punto di monitoraggio. Per ogni sostanza chimica determinata è stata calcolata la concentrazione media annua in ciascuna stazione di monitoraggio, tenendo conto dei criteri di calcolo indicati nell’Allegato 3 del D.Lgs. 30/09 e del DM Ambiente 6 luglio 2016. Per le sole sostanze chimiche per le quali la normativa ha definito uno standard di qualità o un valore soglia è stato conteggiato, per ogni regione o provincia autonoma, il numero di stazioni di monitoraggio dove il valore medio annuo ha superato il rispettivo standard di qualità o valore soglia; sono state inoltre identificate le sostanze in superamento di soglia e la percentuale di stazioni interessate a tali superamenti. La rappresentazione dell’indicatore è stata poi effettuata distinguendo sostanze chimiche di origine antropica da quelle di possibile origine naturale.
Ad esempio, in riferimento alle sostanze chimiche di possibile origine naturale, in acquiferi profondi e confinati di pianura si possono naturalmente riscontrare metalli come ferro, manganese, arsenico, oppure sostanze inorganiche come ione ammonio derivante prevalentemente dalla degradazione anaerobica della sostanza organica sepolta (tra cui le torbe). In particolare lo ione ammonio risulta generalmente di origine naturale negli acquiferi confinati profondi dove può raggiungere anche concentrazioni molto elevate rispetto ai valori soglia, a differenza degli acquiferi freatici dove la forma più stabile dell’azoto, seppure di origine antropica, è il nitrato.
Anche la presenza di cloruri (salinizzazione delle acque) può essere riconducibile alla presenza di acque "fossili", mentre in prossimità della costa possono essere dovuti all’ingressione di acque marine. Nei contesti geologici caratterizzati invece da formazioni di origine vulcanica (Toscana, Lazio, Campania) possono essere naturalmente presenti sostanze riconducibili a composti di zolfo, fluoruri, boro, arsenico, mercurio. Anche il cromo esavalente può essere di origine naturale in contesti geologici di metamorfismo, sia nella zona alpina sia appenninica, come ad esempio nelle zone a ofioliti (pietre verdi).
Per ciascuno dei due raggruppamenti è stata quindi calcolata la percentuale delle stazioni di monitoraggio, rispetto al totale, nelle quali non si sono verificati superamenti, quelle in cui si è verificato un superamento e quelle in cui si sono verificati due o più superamenti degli standard di qualità o valori soglia, per regione o provincia autonoma e a scala nazionale. Sono state inoltre identificate le sostanze critiche a scala regionale o di provincia autonoma, nei casi in cui le concentrazioni hanno registrato il superamento dei valori soglia e sono state quantificate le percentuali rispetto al totale delle stazioni di monitoraggio interessate.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Regionale 16/20
Provinciale 2/107
Copertura temporale: 
2017, 2018, 2019
L’indicatore rispecchia in maniera adeguata le richieste della normativa vigente, sia in ambito nazionale sia europeo. La copertura spaziale non è ancora completa a livello nazionale per il mancato invio dei dati di monitoraggio da alcune ARPA/APPA. La comparabilità nello spazio è assicurata dall’emanazione dei decreti attuativi e delle linee guida.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Dalle attività di monitoraggio relative al 2018 e 2019 le sostanze di origine antropica non presentano superamenti rispettivamente nell’83,4% e nell’82,5% delle stazioni, superano per una sola sostanza nel 14,4% e 15% delle stazioni e superano per due o più sostanze nel restante 2,2% e 2,5%.
Considerando l’alta percentuale delle stazioni senza superamenti di sostanze di origine antropica, si evidenzia l’elevato numero di corpi idrici che potenzialmente possono raggiungere l’obiettivo ambientale “buono”.
Trend: 
Non definibile
Descrizione/valutazione del trend: 
La recente istituzione dell’indicatore non permette ancora la valutazione del trend.
Commenti: 
Il monitoraggio chimico delle acque sotterranee, nel 2018 e nel 2019, è stato effettuato su un totale rispettivamente di 3.862 e 3.830 stazioni di monitoraggio, appartenenti a 16 regioni e 2 province autonome. Il numero delle stazioni per ambito territoriale è variabile in funzione della dimensione, numero e tipologia dei corpi idrici sotterranei, oltre che delle pressioni antropiche presenti nei diversi territori che determinano sia il numero e tipologia di sostanze chimiche monitorate, sia la frequenza di monitoraggio di sorveglianza oppure operativo.
Le sostanze considerate di origine antropica e aventi standard di qualità e valore soglia nel DM Ambiente 6 luglio 2016 sono state al massimo 122 nel 2018 e 157 nel 2019; il numero minimo di sostanze è stato di 32 nel 2018 e 51 nel 2019 (Tabella 1, Figura 1). Tra i perfluorurati, introdotti dal DM Ambiente 6 luglio 2016, il PFOA è stato determinato in 12 regioni e 2 province autonome: Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Bolzano, Trento, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Campania, Basilicata e Sicilia (Tabella 2), aumentate rispetto al 2017 (6 regioni: Piemonte, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Basilicata).
Le sostanze considerate di possibile origine naturale sono state al massimo 16, sia per il 2018 sia per il 2019, mentre il numero minimo è 12 per il 2018 e 1 per il 2019 relativo alla Basilicata che ha effettuato il monitoraggio solo in 6 stazioni (Tabella 1, Figura 3).
La variabilità del numero massimo di sostanze chimiche determinate di origine antropica dipende dalle pressioni antropiche presenti sul territorio e, generalmente, il numero di queste sostanze aumenta in funzione del numero dei pesticidi determinati.
Le sostanze di origine antropica non presentano superamenti nell’83,4% e nell’82,5% delle stazioni rispettivamente nel 2018 e nel 2019, superano per una sola sostanza nel 14,4% e 15% delle stazioni e superano per due o più sostanze nel restante 2,2% e 2,5% (Tabella 3, Figura 1). A questo proposito si evidenzia, in particolare, che nel 2019 le province autonome di Trento e Bolzano e le regioni Abruzzo e Basilicata non registrano superamenti di sostanze di origine antropica nel 100% delle stazioni e, quindi, non vi sono rischi per il raggiungimento degli obiettivi di qualità. La Valle d'Aosta presenta il 97,9% delle stazioni con il superamento di una sostanza di origine antropica, mentre la percentuale massima di stazioni con due o più sostanze che superano i valori soglia è pari all’8,6% (Sicilia).
Per le 16 sostanze individuate come di possibile origine naturale, si può osservare che vengono nel complesso determinate da tutte le regioni e province autonome tranne dalla Basilicata (Tabella 4). Tali sostanze non presentano superamenti nell’82, 8% e nel 68,2% delle stazioni rispettivamente nel 2018 e nel 2019, superano per una sola sostanza nell’11,1% e nel 17,8% delle stazioni e superano per due o più sostanze nel restante 6,1% e 14% (Tabella 5, Figura 2).
Nel 2019, in particolare, la Basilicata non presenta stazioni con superamenti, seppure si tratti di sole 6 stazioni, mentre la Sardegna mostra le percentuali più alte di stazioni di monitoraggio con una, due o più sostanze chimiche che superano i valori soglia (rispettivamente 30,5% e 42,2%). La variabilità negli anni dei superamenti delle sostanze di possibile origine naturale dipende prevalentemente dalla programmazione del monitoraggio di sorveglianza adottato dalle diverse regioni e province autonome.
Le sostanze di origine antropica critiche per lo stato chimico sono complessivamente 34 a scala nazionale nel periodo 2018-2019, tra queste quelle presenti in più regioni e province autonome sono il triclorometano (in 15 regioni), nitrato (in 14 regioni), dibromoclorometano (in 13 regioni), bromodiclorometano (in 12 regioni ) e tricloroetilene+tetracloroetilene (in 10 regioni) (Tabella 6). Il nitrato e il triclorometano risultano le sostanze maggiormente critiche a scala nazionale. Mentre le regioni che presentano il maggior numero di sostanze critiche sono Liguria (23), Sardegna (16), Lombardia (14) e Veneto (13) (Tabella 6).
Per quanto riguarda le 16 sostanze di possibile origine naturale, quelle che si riscontrano in più regioni e province autonome sono ione ammonio (in 14 regioni ), arsenico (in 14 regioni), solfato (in 13 regioni), nichel (in 12 regioni) e cloruro (in 11 regioni) (Tabella 7). Lo ione ammonio e il cloruro sono le sostanze di possibile origine naturale maggiormente presenti a scala nazionale. Il Piemonte e la Toscana sono le regioni con il maggior numero di sostanze di possibile origine naturale (13), seguono Liguria, Sardegna e Sicilia (11) (Tabella 7).
  • Titolo Tabella 1: Acque sotterranee, stazioni e sostanze chimiche monitorate (2018-2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Regione/Provincia autonoma Totale stazioni monitorate Monitoraggio di sostanze chimiche di origine antropica aventi valori soglia nel DM 06/07/2016 Monitoraggio di sostanze chimiche di possibile origine naturale aventi valori soglia DM 06/07/2016
    Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione
    2019 2018 2019 2018 2019 2018
    n.
    Piemonte 560 554 560 89 554 81 560 16 554 16
    Valle d'Aosta 47 47 47 72 47 56 47 13 46 12
    Lombardia 484 492 484 137 491 91 484 15 492 15
    Bolzano - Bozen 35 35 35 109 35 109 35 15 35 15
    Trento 22 29 13 112 29 88 22 12 29 14
    Veneto 338 342 336 102 342 100 289 14 337 14
    Friuli Venezia Giulia 156 n.d. 156 73 n.d. n.d. 156 14 n.d. n.d.
    Liguria 187 191 187 99 190 43 187 16 190 16
    Emilia-Romagna 450 416 450 126 416 94 450 16 416 16
    Toscana 238 332 238 94 329 32 238 14 332 15
    Umbria 189 215 189 92 198 77 189 14 191 12
    Marche 203 150 203 94 145 89 197 14 148 15
    Lazio 73 72 73 35 72 33 73 15 72 16
    Abruzzo 167 364 166 93 360 94 167 12 329 15
    Campania 177 178 177 80 178 83 175 14 176 16
    Basilicata 6 n.d. 6 51 n.d. n.d. 6 1 n.d. n.d.
    Sicilia 128 47 128 157 47 122 128 16 47 16
    Sardegna 370 398 370 65 398 38 370 14 398 12
    ITALIA 3,830 3862 3,818 157 3,831 122 3,773 16 3,792 16
  • Titolo Tabella 2: Sostanze chimiche di origine antropica determinate dalle regioni-province autonome per tipologia di sostanza (2018-2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Gruppo sostanze chimiche
    DM 6 luglio 2016
    Numero CAS/EEA
    sostanza chimica
    Nome sostanza chimica Piemonte Valle d'Aosta Lombardia Bolzano - Bozen Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Campania Basilicata Sicilia Sardegna Numero di Regioni/Province autonome che determinano la sostanza chimica (anni 2018-2019)
    ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_75-27-4 Bromodiclorometano X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ALIFATICI CLORURATI CAS_107-06-2 1,2 Dicloroetano X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ALIFATICI CLORURATI CAS_127-18-4 Tetracloroetilene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    ALIFATICI CLORURATI CAS_540-59-0 1,2 Dicloroetilene X X X X X X X X X X X X 12
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    ALIFATICI CLORURATI CAS_75-01-4 Cloruro di vinile X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ALIFATICI CLORURATI CAS_79-01-6 Tricloroetilene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    ALIFATICI CLORURATI CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ALTRE SOSTANZE EEA_33-36-3 Total hydrocarbons X X X X X X X 7
    CLOROBENZENI CAS_106-46-7 1,4 Diclorobenzene X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    CLOROBENZENI CAS_108-90-7 Clorobenzene X X X X X X X X X X X X X X X 15
    CLOROBENZENI CAS_118-74-1 Esaclorobenzene X X X X X X X X X X X X X X 14
    CLOROBENZENI CAS_12002-48-1 Triclorobenzeni X X X X X X X X 8
    CLOROBENZENI CAS_120-82-1 1,2,4 Triclorobenzene X X X X X X X X X X X X X X X 15
    CLOROBENZENI CAS_608-93-5 Pentaclorobenzene X X X X X X X X X X X X 12
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito X X X X X X X X X X X X X X X 15
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_57-12-5 Cianuro libero X X X X X X 6
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_100-41-4 Etilbenzene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_106-42-3 Para-xilene X X X X X X X X X X 10
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_108-88-3 Toluene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_71-43-2 Benzene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_1763-23-1 Acido perfluoroottansolfonico (PFOS) X X X X X X X X X X X X X 13
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_2706-90-3 Acido perfluoropentanoico (PFPeA) X X 2
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_307-24-4 Acido perfluoroesanoico (PFHxA) X X 2
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_335-67-1 Acido perfluoroottanoico (PFOA) X X X X X X X X X X X X X X 14
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_375-73-5 Acido perfluorobutansolfonico (PFBS) X X 2
    DIOSSINE E FURANI EEA_33-40-9 Sommatoria PCDD, PCDF X X X X 4
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    NITROBENZENI CAS_98-95-3 Nitrobenzene X 1
    PCB CAS_35065-27-1 PCB 153 X X X X 4
    PCB CAS_35065-28-2 PCB 138 X X X X 4
    PCB CAS_35065-29-3 PCB 180 X X X X 4
    PCB CAS_35065-30-6 PCB 170 X X X X 4
    PCB CAS_35693-99-3 PCB 52 X X X X X 5
    PCB CAS_37680-73-2 PCB 101 X X X X 4
    PCB CAS_38379-99-6 PCB 95 X X X X X X 6
    PCB CAS_38380-01-7 PCB 99 X X X X X 5
    PCB CAS_38380-03-9 PCB 110 X X X X X 5
    PCB CAS_38380-04-0 PCB 149 X X X X X 5
    PCB CAS_51908-16-8 PCB 146 X X X X X 5
    PCB CAS_52663-63-5 PCB 151 X X X X X 5
    PCB CAS_52663-68-0 PCB 187 X X X X X 5
    PCB CAS_52663-69-1 PCB 183 X X X X 4
    PCB CAS_52663-70-4 PCB 177 X X X X X 5
    PCB CAS_7012-37-5 PCB 28 X X X X 4
    PESTICIDI CAS_1007-28-9 Desisopropylatrazine X X X X X X X X 8
    PESTICIDI CAS_101-21-3 Chlorpropham X 1
    PESTICIDI CAS_1024-57-3 Heptachlor epoxide X X X X X X X X 8
    PESTICIDI CAS_10265-92-6 Methamidophos X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_1031-07-8 ENDOSULFAN SULFATE X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_10605-21-7 Carbendazim X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_1066-51-9 Aminomethylphosphonic acid (AMPA) X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_106700-29-2 Pethoxamid X X 2
    PESTICIDI CAS_1071-83-6 Glyphosate X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_1113-02-6 Omethoate X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_111988-49-9 Thiacloprid X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_112410-23-8 Tebufenozide X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_115-29-7 Endosulfan X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_118134-30-8 Spiroxamine X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_1194-65-6 Dichlobenil X X 2
    PESTICIDI CAS_120-36-5 Dichlorprop (2,4-DP) X X 2
    PESTICIDI CAS_120928-09-8 Fenazaquin X X 2
    PESTICIDI CAS_121552-61-2 Cyprodinil X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_121-75-5 Malathion X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_122-14-5 Fenitrothion X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_122-34-9 Simazine X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    PESTICIDI CAS_124495-18-7 Quinoxyfen X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_126833-17-8 Fenhexamid X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_131860-33-8 Azoxystrobin X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_133-06-2 Captan X X 2
    PESTICIDI CAS_135410-20-7 Acetamiprid X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_138261-41-3 Imidacloprid X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_139-40-2 Propazine X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_140923-17-7 Iprovalicarb X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_141112-29-0 Isoxaflutole X X X 3
    PESTICIDI CAS_141517-21-7 Trifloxystrobin X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_142459-58-3 Flufenacet X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_143390-89-0 Kresoxim-methyl X X X X 4
    PESTICIDI CAS_153719-23-4 Thiamethoxam X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_15545-48-9 Chlortoluron X X X X 4
    PESTICIDI CAS_1563-66-2 Carbofuran X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_1582-09-8 Trifluralin X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_15972-60-8 Alachlor X X X X X X X X X X X X X X 14
    PESTICIDI CAS_16752-77-5 Methomyl X X X X 4
    PESTICIDI CAS_1698-60-8 Chloridazon X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_17040-19-6 Demeton-S-methylsulfon X X 2
    PESTICIDI CAS_175013-18-0 Pyraclostrobin X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_188425-85-6 Boscalid X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_1897-45-6 Chlorothalonil X X X X 4
    PESTICIDI CAS_1912-24-9 Atrazine X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    PESTICIDI CAS_1918-00-9 Dicamba X X X X 4
    PESTICIDI CAS_1918-16-7 Propachlor X 1
    PESTICIDI CAS_19666-30-9 Oxadiazon X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_2008-58-4 2,6-dichlorobenzamide X X X 3
    PESTICIDI CAS_2032-65-7 Methiocarb X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_21087-64-9 Metribuzin X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_210880-92-5 Clothianidin X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_2164-08-1 Lenacil X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_21725-46-2 Cyanazine X X X 3
    PESTICIDI CAS_218-01-9 Chrysene X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_2212-67-1 Molinate X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_2310-17-0 Phosalone X X X X 4
    PESTICIDI CAS_23103-98-2 Pirimicarb X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_23950-58-5 Propyzamide X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_25057-89-0 Bentazone X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_26225-79-6 Ethofumesate X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_28249-77-6 Thiobencarb X X X 3
    PESTICIDI CAS_2921-88-2 Chlorpyrifos X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    PESTICIDI CAS_298-00-0 Parathion-methyl X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_298-02-2 Phorate X X X 3
    PESTICIDI CAS_30125-63-4 Desethylterbuthylazine X X X X X X X X X X X X X X 14
    PESTICIDI CAS_3060-89-7 Metobromuron X X X 3
    PESTICIDI CAS_309-00-2 Aldrin X X X X X X X X X X X X X X X 15
    PESTICIDI CAS_314-40-9 Bromacil X X X 3
    PESTICIDI CAS_319-84-6 Alpha-HCH X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_319-85-7 Beta-esaclorociclesano X X X X X X X X X X X X X X 14
    PESTICIDI CAS_319-86-8 Delta-HCH X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_32809-16-8 Procymidone X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_330-54-1 Diuron X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_330-55-2 Linuron X X X X X X X X X X X X X X X 15
    PESTICIDI CAS_33213-65-9 Beta-Endosulfan X X X X X X X X 8
    PESTICIDI CAS_333-41-5 Diazinon X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_34123-59-6 Isoproturon X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_3424-82-6 o,p'-DDE X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_34256-82-1 Acetochlor X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_374726-62-2 Mandipropamid X 1
    PESTICIDI CAS_40487-42-1 Pendimethalin X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_41394-05-2 Metamitron X X X X X X X X 8
    PESTICIDI CAS_41483-43-6 Bupirimate X X X X X X X X 8
    PESTICIDI CAS_465-73-6 Isodrin X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_470-90-6 Chlorfenvinphos X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_50-29-3 DDT, p,p' X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_51218-45-2 Metolachlor X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_51235-04-2 Hexazinone X X X 3
    PESTICIDI CAS_51908-16-8 2,2',3,4',5,5'-Hexachlorobiphenyl X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_52315-07-8 Cypermethrin X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_53112-28-0 Pyrimethanil X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_53-19-0 o,p'-DDD X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_55219-65-3 Triadimenol X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_5598-13-0 Chlorpyrifos-methyl X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_56-23-5 Carbon tetrachloride X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_56-38-2 Parathion X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_57837-19-1 Metalaxyl X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_57966-95-7 Cymoxanil X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_58-89-9 Gamma-HCH (Lindane) X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_5915-41-3 Terbuthylazine X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    PESTICIDI CAS_60168-88-9 Fenarimol X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_60207-90-1 Propiconazole X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_60-51-5 Dimethoate X X X X X X X X X X X X X X 14
    PESTICIDI CAS_60-57-1 Dieldrin X X X X X X X X X X X X X X X 15
    PESTICIDI CAS_608-73-1 Hexachlorocyclohexane X X X 3
    PESTICIDI CAS_6190-65-4 Desethylatrazine X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_62-73-7 Dichlorvos X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_66246-88-6 Penconazol X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_67129-08-2 Metazachlor X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_67-72-1 Hexachloroethane X 1
    PESTICIDI CAS_67747-09-5 Prochloraz X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_69327-76-0 Buprofezin X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_70630-17-0 Metalaxyl-M X X 2
    PESTICIDI CAS_7085-19-0 Mecoprop X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_71626-11-4 Benalaxyl X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_72-20-8 Endrin X X X X X X X X X X X X X 13
    PESTICIDI CAS_72-54-8 p,p'-DDD X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_72-55-9 p,p'-DDE X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_7286-69-3 Sebuthylazine X X 2
    PESTICIDI CAS_7287-19-6 Prometryn X X X X 4
    PESTICIDI CAS_74070-46-5 Aclonifen X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_74223-64-6 Metsulfuronmethyl X X X 3
    PESTICIDI CAS_76-44-8 Heptachlor X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_77732-09-3 Oxadixyl X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_789-02-6 DDT, o,p' X X X X X X X X X X X X 12
    PESTICIDI CAS_83055-99-6 Bensulfuron-methyl X X X X 4
    PESTICIDI CAS_834-12-8 Ametryn X X X X X X 6
    PESTICIDI CAS_86-50-0 Azinphos-methyl X X X X X X X X X 9
    PESTICIDI CAS_886-50-0 Terbutryn X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_88671-89-0 Myclobutanil X X X X X X X X 8
    PESTICIDI CAS_93-76-5 2,4,5-T X X X X X X X 7
    PESTICIDI CAS_94-74-6 MCPA X X X X X X X X X X X 11
    PESTICIDI CAS_94-75-7 2,4-dichlorophenoxyacetic acid, 2-4 D X X X X X X X X X X 10
    PESTICIDI CAS_950-37-8 Methidathion X X X X X 5
    PESTICIDI CAS_95-76-1 3,4-Dichloroaniline X 1
    PESTICIDI CAS_959-98-8 Alpha-Endosulfan X X X X X X X X 8
    PESTICIDI EEA_32-03-1 DDT totale X X X X X X X X 8
    POLICICLICI AROMATICI CAS_191-24-2 Benzo (g,h,i)perilene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    POLICICLICI AROMATICI CAS_193-39-5 Indeno (1,2,3-c,d)pirene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    POLICICLICI AROMATICI CAS_205-99-2 Benzo (b)fluorantene X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    POLICICLICI AROMATICI CAS_207-08-9 Benzo (k)fluorantene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    POLICICLICI AROMATICI CAS_50-32-8 Benzo (a)pirene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
    POLICICLICI AROMATICI CAS_53-70-3 Dibenzo(a,h)antracene X X X X X X X X X X X X X X X X X X 18
  • Titolo Tabella 3: Sostanze chimiche di origine antropica per stazioni di monitoraggio
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Regione/Provincia autonoma Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche, determinate per stazione, aventi valore soglia (DM 06/07/2016) Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche, determinate per stazione, aventi valore soglia (DM 06/07/2016) Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia
    Numero stazioni di monitoraggio % stazioni di monitoraggio sul totale Numero stazioni di monitoraggio % stazioni di monitoraggio sul totale
    2019 2018
    Piemonte 560 89 461 94 5 82.3 16.8 0.9 554 81 490 59 5 88.4 10.6 0.9
    Valle d'Aosta 47 72 0 46 1 0.0 97.9 2.1 47 56 46 1 0 97.9 2.1 0.0
    Lombardia 484 137 392 78 14 81.0 16.1 2.9 492 91 413 69 10 83.9 14.0 2.0
    Bolzano - Bozen 35 109 35 0 0 100.0 0.0 0.0 35 109 35 0 0 100.0 0.0 0.0
    Trento 13 112 13 0 0 100.0 0.0 0.0 29 88 28 1 0 96.6 3.4 0.0
    Veneto 328 102 299 18 11 91.2 5.5 3.4 342 100 288 47 7 84.2 13.7 2.0
    Friuli Venezia Giulia 156 73 148 7 1 94.9 4.5 0.6 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
    Liguria 187 99 156 26 5 83.4 13.9 2.7 191 43 135 42 14 70.7 22.0 7.3
    Emilia-Romagna 450 126 395 52 3 87.8 11.6 0.7 416 94 361 53 2 86.8 12.7 0.5
    Toscana 238 94 195 32 11 81.9 13.4 4.6 332 32 287 33 12 86.4 9.9 3.6
    Umbria 189 92 155 32 2 82.0 16.9 1.1 215 77 169 43 3 78.6 20.0 1.4
    Marche 203 94 166 35 2 81.8 17.2 1.0 150 89 117 30 3 78.0 20.0 2.0
    Lazio 73 35 66 5 2 90.4 6.8 2.7 72 33 62 9 1 86.1 12.5 1.4
    Abruzzo 166 93 166 0 0 100.0 0.0 0.0 364 94 302 57 5 83.0 15.7 1.4
    Campania 175 80 140 32 3 80.0 18.3 1.7 178 83 162 13 3 91.0 7.3 1.7
    Basilicata 6 51 6 0 0 100.0 0.0 0.0 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
    Sicilia 128 157 70 47 11 54.7 36.7 8.6 47 122 28 11 8 59.6 23.4 17.0
    Sardegna 370 65 280 67 23 75.7 18.1 6.2 398 38 296 89 13 74.4 22.4 3.3
    ITALIA 3808 157 3143 571 94 82.5 15.0 2.5 3862 122 3219 557 86 83.4 14.4 2.2
  • Titolo Tabella 4: Sostanze chimiche di possibile origine naturale determinate dalle regioni-province autonome per tipologia di sostanza (2018-2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Gruppo sostanze chimiche
    DM 6 luglio 2016
    Numero CAS/EEA
    sostanza chimica
    Nome sostanza chimica Piemonte Valle d'Aosta Lombardia Bolzano - Bozen Trento Veneto Friuli Venezia Giulia Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Campania Basilicata Sicilia Sardegna Numero di regioni/province autonome che determinano la sostanza chimica (anni 2018-2019)
    ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_16887-00-6 Cloruro X X X X X X X X X X X 11
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_16984-48-8 Fluoruro X X X X X X X X X X X X X X 14
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_18785-72-3 Solfato X X X X X X X X X X X X X X X 15
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) X X X X X X X X X X X X X X X 15
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI X X X X X X X X 8
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7439-92-1 Piombo X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7439-97-6 Mercurio X X X X X X X X X X X X X X X 15
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-02-0 Nichel X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-36-0 Antimonio X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-38-2 Arsenico X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-42-8 Boro X X X X X X X X X X X X X X X 15
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-43-9 Cadmio X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-47-3 Cromo totale X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-62-2 Vanadio X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7782-49-2 Selenio X X X X X X X X X X X X X X X X 16
  • Titolo Tabella 5: Sostanze chimiche di possibile origine naturale per stazioni di monitoraggio (2018-2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Regione/Provincia autonoma Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche, determinate per stazione, aventi valore soglia (DM 06/07/2016) Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche, determinate per stazione, aventi valore soglia (DM 06/07/2016) Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia Nessuna sostanza chimica supera i valori soglia Una sola sostanza chimica supera il valore soglia Due o più sostanze chimiche superano i valori soglia
    Numero stazioni di monitoraggio % stazioni di monitoraggio sul totale Numero stazioni di monitoraggio % stazioni di monitoraggio sul totale
    2019 2018
    Piemonte 560 16 432 72 56 77.1 12.9 10.0 554 16 495 51 8 89.4 9.2 1.4
    Valle d'Aosta 47 13 30 9 8 63.8 19.1 17.0 46 12 37 8 1 80.4 17.4 2.2
    Lombardia 484 15 341 98 45 70.5 20.2 9.3 492 15 434 57 1 88.2 11.6 0.2
    Bolzano - Bozen 35 15 33 1 1 94.3 2.9 2.9 35 15 34 1 0 97.1 2.9 0.0
    Trento 22 12 19 2 1 86.4 9.1 4.5 29 14 28 1 0 96.6 3.4 0.0
    Veneto 289 14 209 47 33 72.3 16.3 11.4 337 14 292 33 12 86.6 9.8 3.6
    Friuli Venezia Giulia 156 14 144 11 1 92.3 7.1 0.6 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
    Liguria 187 16 152 21 14 81.3 11.2 7.5 190 16 163 12 15 85.8 6.3 7.9
    Emilia-Romagna 450 16 230 125 95 51.1 27.8 21.1 416 16 315 62 39 75.7 14.9 9.4
    Toscana 238 14 140 60 38 58.8 25.2 16.0 332 15 267 43 22 80.4 13.0 6.6
    Umbria 189 14 170 15 4 89.9 7.9 2.1 191 12 183 7 1 95.8 3.7 0.5
    Marche 197 14 190 4 3 96.4 2.0 1.5 148 15 144 3 1 97.3 2.0 0.7
    Lazio 73 15 38 17 18 52.1 23.3 24.7 72 16 53 12 7 73.6 16.7 9.7
    Abruzzo 167 12 141 21 5 84.4 12.6 3.0 329 15 297 27 5 90.3 8.2 1.5
    Campania 175 14 148 16 11 84.6 9.1 6.3 176 16 161 10 5 91.5 5.7 2.8
    Basilicata 6 1 6 0 0 100.0 0.0 0.0 n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d. n.d.
    Sicilia 128 16 50 39 39 39.1 30.5 30.5 47 16 20 8 19 42.6 17.0 40.4
    Sardegna 370 14 101 113 156 27.3 30.5 42.2 398 12 215 86 97 54.0 21.6 24.4
    ITALIA 3773 16 2574 671 528 68.2 17.8 14.0 3792 16 3138 421 233 82.8 11.1 6.1
  • Titolo Tabella 6: Sostanze di origine antropica, che in alcune stazioni, superano i valori soglia DM 06.07.2016 (2018-2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Regione Gruppo come definito DM6/7/2016 CAS Nome sostanza chimica % di stazioni dove la sostanza supera il valore soglia
    2019 2018
    Piemonte ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 7.5 4.0
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 0.2
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_1763-23-1 Acido perfluoroottansolfonico (PFOS) 0.2
    CAS_335-67-1 Acido perfluoroottanoico (PFOA) 0.2
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 5.5 5.1
    PESTICIDI EEA_34-01-5 Pesticides (Active substances in pesticides, including their relevant metabolites, degradation and reaction products) 5.2 3.2
    Valle d'Aosta ALIFATICI CLORURATI CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 2.1
    POLICICLICI AROMATICI CAS_191-24-2 Benzo (g,h,i)perilene 2.1
    CAS_50-32-8 Benzo (a)pirene 2.1
    CAS_53-70-3 Dibenzo(a,h)antracene 2.1
    Lombardia ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 1.4 1.0
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 1.0 0.8
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 14.9 15.0
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 1.0 1.4
    CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene 0.2 0.2
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito 0.4
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_71-43-2 Benzene 0.2 0.4
    CAS_108-88-3 Toluene 0.2
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_1763-23-1 Acido perfluoroottansolfonico (PFOS) 0.2
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 2.9
    POLICICLICI AROMATICI CAS_191-24-2 Benzo (g,h,i)perilene 0.2
    CAS_207-08-9 Benzo (k)fluorantene 0.2
    CAS_50-32-8 Benzo (a)pirene 0.2
    CAS_53-70-3 Dibenzo(a,h)antracene 0.2
    Veneto ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 0.9 0.3
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.6 12.9
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 1.5 2.0
    CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene 0.6 0.6
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_1763-23-1 Acido perfluoroottansolfonico (PFOS) 3.6 7.9
    CAS_335-67-1 Acido perfluoroottanoico (PFOA) 4.4 7.9
    CAS_2706-90-3 Acido perfluoropentanoico (PFPeA) 3.2
    CAS_307-24-4 Acido perfluoroesanoico (PFHxA) 4.1
    CAS_375-73-5 Acido perfluorobutansolfonico (PFBS) 2.0
    PESTICIDI CAS_309-00-2 Aldrin 0.3
    CAS_60-57-1 Dieldrin 0.3
    Tricloroetilene + Tetracloroetilene CAS_72-55-9 + CAS_72-54-8 + CAS_50-29-3 + CAS_789-02-6 DDT TOTALE 0.3
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 1.5 2.0
    Trento ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 3.4
    Friuli Venezia Giulia ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 0.6
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.6
    ALIFATICI CLORURATI CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 0.6
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_1763-23-1 Acido perfluoroottansolfonico (PFOS) 2.6
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 1.3
    Liguria ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 1.1 6.8
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 2.1 6.8
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 10.7
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 0.5
    CAS_107-06-2 1,2 Dicloroetano 2.1
    CAS_67-66-3 Triclorometano 20.9
    CAS_75-01-4 Cloruro di vinile 2.6
    CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene 4.2
    CLOROBENZENI CAS_106-46-7 1,4 Diclorobenzene 4.2
    CAS_118-74-1 Esaclorobenzene 3.1
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_71-43-2 Benzene 4.2
    COMPOSTI PERFLUORURATI CAS_1763-23-1 Acido perfluoroottansolfonico (PFOS) 0.5
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 4.3 8.4
    PESTICIDI CAS_309-00-2 Aldrin 1.0
    CAS_60-57-1 Dieldrin 1.0
    Tricloroetilene + Tetracloroetilene CAS_72-55-9 + CAS_72-54-8 + CAS_50-29-3 + CAS_789-02-6 DDT TOTALE 1.0
    POLICICLICI AROMATICI CAS_191-24-2 Benzo (g,h,i)perilene 4.2
    CAS_193-39-5 Indeno (1,2,3-c,d)pirene 4.2
    CAS_205-99-2 Benzo (b)fluorantene 4.2
    CAS_207-08-9 Benzo (k)fluorantene 4.2
    CAS_50-32-8 Benzo (a)pirene 4.7
    CAS_53-70-3 Dibenzo(a,h)antracene 4.2
    CAS_53-70-3 Dibenzo(a,h)antracene 1.1
    Emilia-Romagna ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 0.9 0.2
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.2 0.2
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 3.1 3.4
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito 0.4
    CAS_57-12-5 Cianuro libero 0.4
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 7.6 9.4
    PESTICIDI EEA_34-01-5 Pesticides (Active substances in pesticides, including their relevant metabolites, degradation and reaction products) 0.2 0.7
    POLICICLICI AROMATICI CAS_50-32-8 Benzo (a)pirene 0.2
    Toscana ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 1.7 2.1
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.8 0.9
    ALIFATICI CLORURATI CAS_540-59-0 1,2 Dicloroetilene 0.4 0.6
    CAS_67-66-3 Triclorometano 10.5 9.3
    CAS_75-01-4 Cloruro di vinile 1.7 0.9
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 4.2 2.7
    CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene 0.3
    PESTICIDI EEA_34-01-5 Pesticides (Active substances in pesticides, including their relevant metabolites, degradation and reaction products) 0.3
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 6.7 2.1
    Umbria ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 0.5 0.5
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 1.6 1.4
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 1.1 2.8
    CLOROBENZENI CAS_106-46-7 1,4 Diclorobenzene 0.9
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 15.9 17.2
    Marche ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 1.5 0.7
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.5 0.7
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 3.0 3.3
    CLOROBENZENI CAS_118-74-1 Esaclorobenzene 0.5
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito 1.0
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 13.3 20.0
    Lazio ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 2.7 6.9
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 2.7
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 6.8 5.6
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 2.8
    DIOSSINE E FURANI EEA_33-40-9 Sommatoria PCDD, PCDF 2.7
    Abruzzo ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 0.5
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.5
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 3.6
    CAS_75-01-4 Cloruro di vinile 0.8
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 0.5
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_71-43-2 Benzene 0.3
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 12.6
    Campania ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 1.7 0.6
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 0.6 0.6
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 4.0 3.4
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 1.1
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito 0.6
    DIOSSINE E FURANI EEA_33-40-9 Sommatoria PCDD, PCDF 2.3
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 5.6 5.6
    Sicilia COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_106-42-3 Para-xilene 2.1
    CAS_71-43-2 Benzene 2.1
    ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 5.5
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 4.7
    ALIFATICI CLORURATI CAS_67-66-3 Triclorometano 7.0
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito 3.1
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 35.9 17.0
    PCB PCB PCB 27.7
    Sardegna ALIFATICI ALOGENATI CANCEROGENI CAS_124-48-1 Dibromoclorometano 0.8 0.8
    CAS_75-27-4 Bromodiclorometano 1.4 1.0
    ALIFATICI CLORURATI CAS_107-06-2 1,2 Dicloroetano 1.4 1.3
    CAS_540-59-0 1,2 Dicloroetilene 1.0
    CAS_67-66-3 Triclorometano 3.2 5.3
    CAS_75-01-4 Cloruro di vinile 0.5
    CAS_79-01-6 + CAS_127-18-4 Tricloroetilene + Tetracloroetilene 1.9 1.8
    CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene 1.4 1.5
    CLOROBENZENI CAS_106-46-7 1,4 Diclorobenzene 0.5 0.5
    COMPOSTI ORGANICI AROMATICI CAS_100-41-4 Etilbenzene 0.3
    CAS_106-42-3 Para-xilene 0.3
    CAS_108-88-3 Toluene 0.3
    CAS_71-43-2 Benzene 0.8 0.3
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14797-65-0 Nitrito 6.2
    NITRATI CAS_14797-55-8 Nitrate 16.8 20.4
    POLICICLICI AROMATICI CAS_53-70-3 Dibenzo(a,h)antracene 0.3
  • Titolo Tabella 7: Sostanze di possibile origine naturale, che in alcune stazioni, superano i valori soglia DM 06.07.2016
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili o che non presentano sostanze con superamenti

    Regione Gruppo come definito DM6/7/2016 CAS Nome sostanza chimica % di stazioni dove la sostanza supera il valore soglia
    2019 2018
    Piemonte ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 0.7 0.4
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 1.1 0.7
    CAS_16887-00-6 Cloruro 0.7 0.5
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 0.2
    CAS_18785-72-3 Solfato 1.4 1.3
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7439-92-1 Piombo 0.9
    CAS_7440-42-8 Boro 0.4
    CAS_7440-43-9 Cadmio 0.9
    CAS_1333-82-0 Cromo VI 6.1 4.0
    CAS_7440-02-0 Nichel 4.3 5.1
    CAS_7440-38-2 Arsenico 0.2 0.2
    CAS_7440-47-3 Cromo totale 0.2 1.1
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.2 0.2
    Valle d'Aosta ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 2.1
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 2.1
    CAS_18785-72-3 Solfato 2.1
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI 19.1 17.0
    CAS_7440-02-0 Nichel 2.1 2.1
    CAS_7440-47-3 Cromo totale 2.1
    Lombardia ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 0.2
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 16.5
    CAS_16887-00-6 Cloruro 0.6
    CAS_18785-72-3 Solfato 0.2
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI 2.0
    CAS_7440-02-0 Nichel 0.2 0.2
    CAS_7440-36-0 Antimonio 0.2
    CAS_7440-38-2 Arsenico 9.3 9.6
    CAS_7440-47-3 Cromo totale 0.2
    CAS_7440-62-2 Vanadio 0.2 0.2
    Bolzano - Bozen ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-38-2 Arsenico 2.9 2.9
    Trento ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-38-2 Arsenico 9.1 3.4
    Veneto COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 20.4 6.1
    CAS_16887-00-6 Cloruro 1.8 1.8
    CAS_18785-72-3 Solfato 0.9 1.2
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI 0.3
    CAS_7440-02-0 Nichel 0.3
    CAS_7440-38-2 Arsenico 7.7 7.6
    CAS_7440-42-8 Boro 0.6 0.6
    Friuli Venezia Giulia COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 5.1
    CAS_16887-00-6 Cloruro 0.6
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-02-0 Nichel 2.6
    Liguria COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 1.6 5.8
    CAS_16887-00-6 Cloruro 1.1 1.6
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 0.5 1.0
    CAS_18785-72-3 Solfato 1.1 4.2
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI 2.1 4.7
    CAS_7439-92-1 Piombo 0.5 0.5
    CAS_7440-38-2 Arsenico 0.5 0.5
    CAS_7440-42-8 Boro 0.5
    CAS_7439-97-6 Mercurio 8.4
    CAS_7440-02-0 Nichel 0.5
    CAS_7440-47-3 Cromo totale 1.0
    Emilia-Romagna COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 38.7 10.3
    CAS_16887-00-6 Cloruro 6.2 5.5
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 0.2 0.2
    CAS_18785-72-3 Solfato 2.0 3.6
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI 1.1 1.7
    CAS_7440-02-0 Nichel 0.2
    CAS_7440-38-2 Arsenico 8.2 8.2
    CAS_7440-42-8 Boro 4.9 5.5
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.2
    Toscana ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 2.1 2.4
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 9.2
    CAS_18785-72-3 Solfato 4.2 7.2
    CAS_16887-00-6 Cloruro 6.6
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7439-92-1 Piombo 0.8 0.6
    CAS_7439-97-6 Mercurio 1.3 0.3
    CAS_7440-02-0 Nichel 1.7 0.9
    CAS_7440-38-2 Arsenico 6.3 4.8
    CAS_7440-42-8 Boro 5.0 3.6
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.4 0.3
    CAS_1333-82-0 Cromo VI 3.3
    CAS_7440-36-0 Antimonio 0.3
    CAS_7440-43-9 Cadmio 0.3
    Umbria COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 4.8 0.9
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-38-2 Arsenico 2.1 2.3
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.5
    Marche COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 0.7
    CAS_18785-72-3 Solfato 0.5 1.3
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_1333-82-0 Cromo VI 0.5
    CAS_7440-02-0 Nichel 1.0
    CAS_7440-47-3 Cromo totale 0.5
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.5 0.7
    Lazio COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_16887-00-6 Cloruro 4.2
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 8.2 11.1
    CAS_18785-72-3 Solfato 2.7 1.4
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-38-2 Arsenico 28.8 19.4
    CAS_7440-62-2 Vanadio 2.7 1.4
    Abruzzo ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 0.8
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 1.6
    CAS_16887-00-6 Cloruro 1.9
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 0.5
    CAS_18785-72-3 Solfato 3.0
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7439-92-1 Piombo 0.8
    CAS_7440-02-0 Nichel 0.8
    CAS_7440-38-2 Arsenico 0.3
    CAS_7440-42-8 Boro 1.1
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.3
    Campania ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 3.4 3.9
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 3.4 0.6
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 3.4
    CAS_18785-72-3 Solfato 1.7 1.7
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-36-0 Antimonio 0.6
    CAS_7440-38-2 Arsenico 2.8 3.9
    CAS_7440-42-8 Boro 1.1 1.1
    Sicilia ALTRE SOSTANZE EEA_3142-01-6 Electrical conductivity 15.6 8.5
    COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 7.0
    CAS_16887-00-6 Cloruro 24.2 17.0
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 13.3 2.1
    CAS_18785-72-3 Solfato 20.3 17.0
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7440-02-0 Nichel 4.7 2.1
    CAS_7440-36-0 Antimonio 1.6 2.1
    CAS_7440-38-2 Arsenico 2.3 2.1
    CAS_7440-42-8 Boro 3.1 2.1
    CAS_7440-62-2 Vanadio 3.9 2.1
    CAS_7782-49-2 Selenio 0.8
    Sardegna COMPOSTI E IONI INORGANICI CAS_14798-03-9 Ammonica (ione ammonio) 10.3
    CAS_16887-00-6 Cloruro 38.4 37.7
    CAS_16984-48-8 Fluoruro 3.2 2.8
    CAS_18785-72-3 Solfato 15.9 14.3
    ELEMENTI IN TRACCIA CAS_7439-92-1 Piombo 1.6 0.8
    CAS_7439-97-6 Mercurio 2.2 1.0
    CAS_7440-02-0 Nichel 1.9 0.8
    CAS_7440-36-0 Antimonio 0.8 0.5
    CAS_7440-38-2 Arsenico 4.6 6.0
    CAS_7440-43-9 Cadmio 1.4 1.5
    CAS_7440-62-2 Vanadio 0.5 0.3
  • Titolo Figura 1: Sostanze chimiche di origine antropica nelle acque sotterranee a livello regionale e nazionale (2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET

    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili
  • Titolo Figura 2: Sostanze chimiche di possibile origine naturale nelle acque sotterranee a livello regionale e nazionale (2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONET

    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili
  • Titolo Figura 3: Monitoraggio acque sotterranee e determinazioni analitiche (2018-2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia-Romagna su dati SOE-EIONETs

    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili