TEMPERATURA ACQUE MARINE

Autori: 
Sara Morucci, Gabriele Nardone, Arianna Orasi, Marco Picone
Immagine abstract
Abstract: 
Indicatore di stato dei mari italiani. Descrive la media della temperatura superficiale delle acque marine. Nel 2020 si denota una sostanziale stabilità generale, con un aumento delle temperature medie più marcato nel Mediterraneo Occidentale e una diminuzione nello Ionio, rispetto al periodo 2008-2019.
Descrizione: 
Il mare svolge una funzione termoregolatrice che influenza il clima su scala globale; la temperatura del mare, che dipende prevalentemente dall'energia termica che le acque ricevono dall'irraggiamento solare, è estremamente variabile nel tempo e nello spazio. La Comunità Europea, tramite il progetto Copernicus, fornisce i valori di temperatura superficiale del mare su tutto il Mediterraneo.
Scopo: 
Descrivere le condizioni di stato fisico del mare. Di interesse per la meteorologia, la climatologia marina e per gli usi del mare (ad esempio attività turistiche e legate alla pesca).
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Per questo indicatore non esistono riferimenti normativi né obiettivi specifici.
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
http://www.copernicus.eu/
http://dati.isprambiente.it/dataset/ron-rete-ondametrica-nazionale/
http://dati.isprambiente.it/dataset/rmn-la-rete-mareografica-nazionale/
https://www.snpambiente.it/2019/04/30/le-temperature-dei-mari-italiani-dal-1900-ad-oggi/
Limitazioni: 
La copertura di dati è ancora troppo limitata nel tempo per poter effettuare considerazioni di tipo climatico.
Ulteriori azioni: 
In fase di predisposizione dell'indicatore è stata verificata la coerenza dei dati disponibili con quelli del dataset NOAA (http://icoads.noaa.gov/).
Frequenza rilevazione dati: 
Giornaliera
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati dati estratti dal dataset Copernicus SST_MED_SST_L4_REP_OBSERVATIONS_010_021_a, accessibile al seguente link:
http://marine.copernicus.eu/services-portfolio/access-to-products/
Fonte dei dati di base: 
UE (Unione Europea)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Media delle temperature superficiali delle acque di mare.
Il dato di base è acquisito attraverso tecniche di remote sensing, mediante satelliti per l’osservazione della Terra, che forniscono stime giornaliere della temperatura superficiale del mare (SST) su grigliato regolare. In particolare il dataset Copernicus SST_MED_SST_L4_REP_OBSERVATIONS_010_021 si basa su dati AVHRR Pathfinder versione 5.2 del National Oceanographic Data Center degli Stati Uniti e GHRSST (http://pathfinder.nodc.noaa.gov) per il periodo 1981-2012 e su una versione con correzione di BIAS del CMEMS per il periodo 2013-2015.
L'accuratezza dei prodotti SST REP L4 è stata valutata utilizzando un confronto con dati di drifter indipendenti per il periodo 2004-2012. I dati dei drifter sono stati forniti dal MyOcean INSITU TAC. L'errore quadratico medio (RMSE) per il prodotto MED REP L4 è 0,52 °K e il BIAS medio è -0,23 °K.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Mari italiani
Copertura temporale: 
2008-2020
Le metodologie di rilevazione sono del tutto coerenti con le prescrizioni della WMO, la metodologia di costruzione dell'indicatore e la continuità delle osservazioni garantisce la comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Non definibile
Descrizione/valutazione dello stato: 
La temperatura superficiale delle acque marine è estremamente variabile sia su scala spaziale sia temporale. Dipende essenzialmente dall'irraggiamento solare e in misura minore dalle caratteristiche chimico-fisiche delle acque e dalle condizioni di agitazione ondosa. Un’ulteriore causa di variabilità, che può avere effetti molto marcati in bacini chiusi, è l'immissione di acque continentali. Per questo motivo la media annua della temperatura superficiale delle acque del nel Mar Adriatico è generalmente più bassa rispetto a quelle del Mar Tirreno, confrontate a parità di latitudine. La temperatura superficiale delle acque del Mar Ionio è generalmente la più elevata a causa delle basse latitudini e per effetto della circolazione con valori medi che possono superare anche i 20°C.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
Nel 2020 si denota una sostanziale stabilità con una variazione positiva più marcata nel Mediterraneo occidentale e una variazione negativa nello Ionio (Figura 3), in cui rispettivamente le temperature risultano più elevate rispetto al periodo 2008-2019 fino a 0,8 °C e più basse nello Ionio fino a 0,2 °C.
Per la valutazione del trend da un punto di vista climatico è necessaria una serie storica di alcune decadi, tuttavia, è possibile avere indicazioni a partire dai tredici anni di osservazione disponibili da cui si evincono che nel Mar Adriatico, nel Mar Ligure e nel golfo di Taranto (Figura 4) ,si registrano aumenti annuali tra 0,06 e 0,09 °C/anno.
Commenti: 
Nel corso del 2020 (Figura 1), per i mari italiani, le medie delle temperature superficiali del mare sono risultate sostanzialmente in linea con i valori caratteristici del periodo di osservazione precedente (Figura 2), con modesti valori di anomalia (Figura 3) tendenzialmente localizzati nel Mediterraneo occidentale e nello Ionio.
  • Titolo Figura 1: Valori medi di temperatura superficiale del mare [°C] (2020)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Copernicus

  • Titolo Figura 2: Valori medi di temperatura superficiale del mare [°C] nel periodo 2008/2019
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Copernicus

  • Titolo Figura 3: Anomalia dei valori medi di temperatura superficiale del mare [°C] nel 2020 rispetto al periodo 2008/2019
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Copernicus

  • Titolo Figura 4: Trend del valori di temperatura superficiale del mare [°C/anno] nel periodo 2008/2019
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Copernicus