CRESCITA DEL LIVELLO MEDIO DEL MARE A VENEZIA (ICLMM)

Autori: 
Andrea Bonometto, Elisa Coraci, Franco Crosato
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore misura l'innalzamento del livello medio del mare a Venezia, risultando di fondamentale importanza per gli studi e gli interventi di conservazione della città di Venezia, nonché delle lagune e delle zone costiere alto adriatiche a rischio di inondazioni. A Venezia, il livello medio del mare si presenta in tendenziale aumento sin dall'inizio delle registrazioni. Nel periodo 1872-2020 il livello medio del mare aumenta in media di 2,53 mm/anno, con un andamento non sempre costante e uniforme nel tempo.
Descrizione: 
La crescita del livello medio del mare a Venezia è dovuta all'effetto combinato dei fenomeni di eustatismo (aumento del livello medio dei mari a scala globale) e subsidenza (abbassamento del piano di campagna a seguito del compattamento dei suoli) legata quest'ultima alla particolarità della geologia della costa alto adriatica italiana. L'indicatore si basa sui dati di livello idrometrico rilevati presso la stazione mareografica di Venezia - Punta della Salute (lato Canale della Giudecca), appartenente alla Rete Mareografica della Laguna di Venezia e dell'arco costiero Nord Adriatico (RMLV), per la cui struttura, articolazione e funzionalità si rimanda al sito web www.venezia.isprambiente.it.
Scopo: 
Misurare le variazioni di medio/lungo periodo del livello medio mare relativo a Venezia. Il confronto tra l’andamento del livello medio mare di Venezia con quello di stazioni mareografiche adriatiche poste su piattaforme rocciose con caratteristiche di buona stabilità geologica (es. Trieste - Molo Sartorio), consente di stimare indirettamente la perdita di quota della città lagunare per effetto del fenomeno della subsidenza. Inoltre, è utile a monitorare i cambiamenti in atto a Venezia (e con buona approssimazione nell’intera laguna veneta), dimostrandosi una base solida sulla quale impostare strategie di adattamento e mitigazione per il futuro.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
L'indicatore risponde alle esigenze conoscitive fissate dalla Direttiva 2000/60/CE in materia di acque costiere e acque di transizione e dalla Direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni.
DPSIR: 
Stato, Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
- AA.VV. (2020): “Novembre 2019 un mese di maree eccezionali. Dinamica e anomalia dell’evento del 12 novembre 2019”, da http://www.venezia.isprambiente.it/ispra/index.php?action=download&upload_id=173884;
- APAT (2006), "Aggiornamenti sulle osservazioni dei livelli di marea a Venezia";
- Magistrato alle Acque di Venezia - Ufficio Idrografico, Annali Idrologici;
- Baldin G., Crosato F., (2017), "L'innalzamento del livello medio del mare a Venezia: eustatismo e subsidenza", ISPRA, Quaderni - Ricerca Marina n. 10/2017;
- Battistin D., Canestrelli P., (2006), "1872-2004 La serie storica delle maree a Venezia", pubbl. interna Comune di Venezia - Istituzione CPSM;
- Comune di Venezia-CPSM, ISPRA, CNR-ISMAR, Previsioni delle altezze di marea per il bacino San Marco e delle velocità di corrente per il Canal Porto di Lido - Laguna di Venezia. Valori astronomici. 2020, Comune di Venezia-CPSM, ISPRA, CNR-ISMAR;
- Cordella M. et al. (2011) "Le tavole annuali di marea per Venezia", Atti dell'Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti Tomo CLXIX (2010-2011) 43-59;
- IOC (1985), "Manual on sea level measurement and interpretation", UNESCO;
- ISPRA (2012), "2010: un anno da ricordare per l’eccezionale crescita del livello medio mare a Venezia e nel Nord Adriatico", Quaderni - Ricerca Marina n. 4/2012;
- ISPRA (2012), "Manuale di mareografia e linee guida per i processi di validazione dei dati mareografici", Manuali e Linee guida n. 77/2012;
- Rusconi A. (1983), "Il comune marino a Venezia". Pubbl. n.158 dell'Ufficio Idrografico del Magistrato alle Acque, Gasparoni, Venezia;
- Rusconi A. (1993), "Tidal observation in the Venice Lagoon. The variations in sea level observed in the last 120 years";
- www.venezia.isprambiente.it
Limitazioni: 
L'indicatore si riferisce alla Laguna di Venezia e in particolare al centro storico veneziano.
Il mareografo di Venezia - Punta della Salute viene preso quale riferimento generale della laguna, sia in virtù della lunga serie di dati disponibile, sia per la posizione centrale rispetto alla laguna stessa. Tuttavia, con le dovute accortezze, può essere considerato rappresentativo anche della fascia costiera antistante il bacino lagunare. Tutte le osservazioni mareografiche sono riferite allo Zero Mareografico di Punta della Salute 1897 (ZMPS), piano di riferimento considerato solidale rispetto al centro storico veneziano..
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Oraria e ad ogni 10 minuti
Accessibilità dei dati di base: 
Il presente indicatore si basa sui dati validati reperibili alla sezione DATI del sito web www.venezia.isprambiente.it, liberamente scaricabili dall'utente.
Fonte dei dati di base: 
Centro Previsioni e Segnalazioni Maree - Comune di Venezia
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Media ponderata del livello medio mare decadale, mensile (disponibilità dei dati dei massimi e minimi di marea - anni 1924-1988).
Media aritmetica semplice della marea osservata (disponibilità dei dati a intervalli orari o frazioni di ora - anni 1989-2019).
Dal 2020, l’entrata in funzione del Modulo Sperimentale Elettromeccanico (MoSE) ha imposto di calcolare il livello medio mare di Punta della Salute con due differenti modalità. La prima, in analogia con il passato, media il livello del mare realmente registrato nel centro storico veneziano nel corso dell’anno, tenendo in considerazione tutta la serie validata, compresi i valori misurati durante le chiusure delle barriere mobili. Nella seconda, il livello del mare di Punta della Salute viene integrato, nelle sole giornate di chiusura delle barriere mobili, con il livello medio mare giornaliero calcolato a Piattaforma Acqua Alta, stazione ubicata in mare a circa 8 miglia marine al largo della costa di fronte a Venezia. Quest’ultima elaborazione consente di mantenere continua e aggiornata la serie storica ultracentenaria di Punta della Salute in quanto il valore giornaliero a mare è considerato confrontabile e coerente con quanto si sarebbe registrato in laguna in assenza di azionamento del MoSE; i livelli a mare come quelli in laguna vengono infatti quotati sul piano di riferimento comune ZMPS 1897. Nella Tabella 1, dal 2020 vengono riportati entrambi i valori calcolati come descritto, mentre in Figura 1 per il 2020 viene graficato solo il valore calcolato con il secondo metodo.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Laguna di Venezia
Copertura temporale: 
1872-2020
L'indicatore sintetizza bene l'andamento del livello medio del mare relativo registrato a Venezia nel lungo periodo. I dati fino al 2019 provengono dalla stazione di Punta della Salute e sono perfettamente comparabili con i dati di Piattaforma Acqua Alta di proprietà del CPSM del Comune di Venezia, processati in modo analogo alla serie di Punta della Salute e utilizzati a supporto dal 2020. La stazione di Punta della Salute è stata gestita dall'Ufficio Idrografico del Magistrato alle Acque di Venezia, successivamente dall'APAT e infine da ISPRA. Le procedure di spoglio, trattamento, validazione, archiviazione del dato sono state mantenute nel tempo e sono in linea con le prescrizioni dall’Intergovernmental Oceanographic Commission (IOC). Inoltre, nel corso del 2015 il processo di validazione dei dati mareografici della RMLV è stato inserito nel dominio di certificazione ISPRA UNI EN ISO 9001:2015. L'affidabilità è ottima. La copertura spaziale è limitata a Venezia centro storico, anche se può essere presa come riferimento per l'intera Laguna di Venezia, in virtù della sua posizione centrale. La metodologia di calcolo è valida nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
L’innalzamento del livello medio del mare rappresenta a Venezia una sorgente di pericolo per edifici, beni storico-culturali, infrastrutture, persone e sistemi naturali presenti nell’ambiente lagunare circostante.
Il livello medio del mare di Venezia nell’ultimo decennio ha mostrato valori record di tutta la serie storica, con il massimo assoluto riconducibile al 2010 (40,5 cm sullo ZMPS) e il secondo massimo riferito al 2014 (40,0 cm). Il livello medio mare continua a mantenersi molto elevato dal 2009, tanto che gli ultimi 12 anni della serie storica risultano i più alti di sempre.
Trend: 
Negativo
Descrizione/valutazione del trend: 
Il livello medio mare relativo è in tendenziale aumento a Venezia sin dall'inizio delle rilevazioni (1872). Nel corso dell’intero periodo la curva non ha però mostrato sempre una pendenza positiva costante (Figura 1). Sono, infatti, evidenti fasi caratterizzate da relativa stabilità o addirittura controtendenza (approssimativamente tra il 1915 e il 1925 e tra il 1965 e il 1995), e altre invece in cui si rileva una forte pendenza (tra gli anni ’30/’60 e il periodo che va da metà anni ’90 ad oggi).
Commenti: 
Le misurazioni sistematiche della marea iniziano nel 1872. Il livello medio mare, pur con la variabilità insita nel fenomeno, mostra un aumento tendenziale sin dall'inizio delle osservazioni (Tabella 1). Il fenomeno dell’innalzamento del livello medio del mare a Venezia è costituito principalmente dalla somma di due componenti: l’eustatismo (innalzamento del livello medio del mare dovuto ai fenomeni di riscaldamento globale del pianeta) e la subsidenza (progressivo abbassamento locale del piano di campagna). In particolare, la rapida crescita del livello medio mare registrata tra gli anni '50 e '60, ma già iniziata tra gli anni '20/'30 del secolo scorso, è stata messa in relazione con la subsidenza di natura antropica causata dall'attività di emungimento delle falde presso la zona industriale di Porto Marghera. Successivamente, in concomitanza con la riduzione di estrazione dai pozzi avvenuta agli inizi degli anni '70, la situazione si è stabilizzata sino alla prima metà degli anni '90, quando è ricominciata la salita del livello medio mare. Il ritmo di crescita ha subito un'ulteriore forte accelerazione a partire dal 2009 tale per cui gli ultimi dodici anni hanno registrato i valori massimi del livello medio del mare dall'inizio delle registrazioni sistematiche della marea a Venezia (1872).
  • Titolo Figura 1: Livello medio mare a Venezia
    Fonte ISPRA

    Note Livello medio mare annuo e relativa media mobile (passo 11 anni)
  • Titolo Tabella 1: Livello medio del mare a Venezia
    Fonte ISPRA
    Legenda Viene riportato il livello medio mare annuale calcolato per il periodo 1872-2020, unitamente al livello medio mare di ciascun decennio. Dal 2020 vengono proposti per ciascun anno il valore calcolato a partire dalla serie validata (tra parentesi) ed il valore calcolato con l’integrazione del livello medio mare giornaliero di Piattaforma Acqua Alta in occasione delle giornate di chiusura del MoSE.
    Note aggiornamento a dicembre 2020

    Anno/ 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9 Media
    Decennio cm cm cm cm cm cm cm cm cm cm cm
    1870 n.d. n.d. 0.3 −1.5 −9.2 −9.0 −1.2 0.5 −0.4 4.5 −2.0
    1880 −5.9 −1.5 −5.4 −4.3 −7.8 0.0 0.1 −3.6 −0.8 −0.4 −3.0
    1890 −2.3 −2.2 3.2 −1.0 −3.2 7.2 −1.2 2.2 0.7 −2.7 0.1
    1900 4.9 3.1 3.5 0.8 2.1 3.3 3.1 0.8 −2.5 6.3 2.5
    1910 11.4 4.3 1.3 −0.6 8.1 15.5 13.9 5.6 4.1 9.5 7.3
    1920 7.0 −3.5 3.3 6.8 3.7 4.3 7.9 7.6 5.6 0.8 4.3
    1930 8.3 10.0 4.7 8.4 9.6 10.1 14.5 17.7 6.3 12.7 10.2
    1940 13.7 15.7 10.9 6.2 11.4 11.0 12.9 15.3 10.7 5.0 11.3
    1950 11.5 21.7 16.3 12.5 14.6 18.9 15.2 14.0 18.8 15.8 15.9
    1960 25.1 21.2 20.3 22.9 14.5 21.5 24.9 19.5 21.9 26.8 21.9
    1970 24.4 23.0 21.4 18.1 20.7 18.9 19.4 21.2 22.7 25.4 21.5
    1980 22.7 22.9 21.7 20.3 24.4 21.9 23.1 25.8 22.1 16.5 22.1
    1990 16.8 19.1 18.4 18.9 22.7 22.5 27.6 24.4 24.3 25.6 22.0
    2000 25.8 28.2 27.7 23.8 27.6 25.4 25.7 24.1 27.8 33.4 26.9
    2010 40.5 29.5 29.5 36.5 40.0 31.6 33.0 28.8 36.1 35.5 33.9
    2020 32.37
    (31.93)
    32.4