POPOLAZIONE ESPOSTA A FRANE

Autori: 
Carla Iadanza, Alessandro Trigila
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore fornisce una stima della popolazione a rischio frane (rischio di danni alla persona: morti, dispersi, feriti, evacuati) su base nazionale, regionale, provinciale e comunale. In Italia la popolazione a rischio frane residente nelle aree a pericolosità PAI elevata e molto elevata (P3+P4) ammonta a 1.303.666 abitanti, pari al 2,2% del totale.
Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni sulla popolazione a rischio frane. Per popolazione esposta a frane si intende la popolazione residente esposta al rischio di danni alla persona (morti, dispersi, feriti, evacuati). La stima è stata effettuata utilizzando come dati di input la Mosaicatura nazionale ISPRA (v. 4.0 – Ottobre 2021) delle aree a pericolosità da frana (molto elevata P4, elevata P3, media P2, moderata P1 e delle aree di attenzione AA), perimetrate nei Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) redatti dalle Autorità di Bacino Distrettuali (ex Autorità di Bacino) e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano; il 15° Censimento della popolazione ISTAT (2011) e i limiti amministrativi ISTAT (2021).
Scopo: 
Fornire una stima della popolazione a rischio frane su base nazionale, regionale, provinciale e comunale.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Raccolta, elaborazione, archiviazione e diffusione dei dati in materia di difesa del suolo e di dissesto idrogeologico riferita all'intero territorio nazionale (art. 55 del D. Lgs. 152/2006 “Norme in materia ambientale”); D.L. 180/98 “Decreto Sarno” convertito in Legge 267/1998, DPCM del 29/09/98 (Atto di indirizzo e coordinamento), L. 365/00;
Indicatore di risultato nell’ambito dell’Accordo di Partenariato 2014-2020 tra Italia e Commissione Europea (Obiettivo tematico 5 – Promuovere l’adattamento al cambiamento climatico, la prevenzione e la gestione dei rischi); Indicatore utilizzato per la ripartizione dei fondi tra le Regioni (DPCM 5 dicembre 2016) nell’ambito del Piano nazionale contro il dissesto idrogeologico.
DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Trigila A., Iadanza C., Bussettini M., Lastoria B. (2018) Dissesto idrogeologico in Italia: pericolosità e indicatori di rischio. Edizione 2018. ISPRA, Rapporti 287/2018 (ISBN 978-88-448-0901-0)
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Pluriennale
Accessibilità dei dati di base: 
Il Censimento ISTAT 2011 è disponibile al link: https://www.istat.it/it/archivio/104317
La Mosaicatura nazionale ISPRA della pericolosità da frana è pubblicata sulla Piattaforma IdroGEO: https://idrogeo.isprambiente.it/.
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La stima della popolazione a rischio è stata effettuata intersecando, in ambiente GIS, la mosaicatura ISPRA delle aree a pericolosità da frana PAI con le 402.678 sezioni del Censimento ISTAT 2011. Non essendo nota l'esatta ubicazione della popolazione all’interno delle sezioni, gli abitanti sono stati uniformemente distribuiti all’interno di ciascuna sezione. Il numero di persone esposte è stato quindi calcolato con il metodo di proporzionalità, moltiplicando la percentuale di area a pericolosità da frana all’interno di ciascuna sezione di censimento per la popolazione residente nella suddetta sezione.
La vulnerabilità, che rappresenta il grado di perdita dell’elemento a rischio che può essere danneggiato nel corso di un evento, è stata posta cautelativamente pari a 1, in quanto una sua valutazione richiederebbe la conoscenza della magnitudo dei fenomeni franosi (velocità e volume) come pure la conoscenza del comportamento/resilienza delle categorie di popolazione (es. anziani, bambini, persone non autosufficienti). La vulnerabilità può inoltre variare anche in base al periodo dell'anno (estivo/invernale), al giorno della settimana (feriale/festivo) e all'ora (diurne/notturne) in cui si verifica l'evento.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Triennale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale, Provinciale, Comunale
Copertura temporale: 
2021
L’indicatore risponde alla domanda di informazione riguardante la popolazione a rischio frane in Italia, è ben fondato in termini scientifici e tecnici e fornisce una base per confronti a livello internazionale. La comparabilità nello spazio è ottima in quanto la metodologia è standardizzata. La stima della popolazione a rischio risente in misura ridotta delle disomogeneità delle aree a pericolosità da frana in quanto, nelle aree urbanizzate, dove si concentrano gli elementi a rischio, l’attività di mappatura di tali aree è stata pressoché completa e omogenea sull’intero territorio nazionale.
Stato: 
Non definibile
Descrizione/valutazione dello stato: 
In Italia la popolazione a rischio frane residente nelle aree a pericolosità PAI elevata e molto elevata (P3+P4) ammonta a 1.303.666 abitanti, pari al 2,2% del totale.
Trend: 
Non definibile
Descrizione/valutazione del trend: 
Allo stato attuale non è valutabile un trend dell'indicatore per la limitatezza della serie storica disponibile (2015, 2018, 2021).
Commenti: 
La popolazione a rischio frane in Italia è pari a: 499.749 abitanti residenti in aree a pericolosità molto elevata P4 PAI; 803.917 abitanti residenti in aree a pericolosità elevata P3; 1.720.208 abitanti in aree a pericolosità media P2; 2.006.643 abitanti in aree a pericolosità moderata P1 e 676.948 abitanti in aree di attenzione. Se si considerano le due classi a maggiore pericolosità (P3+P4) la popolazione a rischio ammonta a 1.303.666 abitanti, pari al 2,2% del totale (Figura 1); mentre se si tiene conto di tutte le classi la popolazione a rischio raggiunge 5.707.465 abitanti (9,6%). Le regioni con valori più elevati di popolazione a rischio frane residente in aree PAI a pericolosità P3 e P4 sono Campania, Toscana, Liguria, Sicilia, Lazio ed Emilia-Romagna (Tabella 1).
La Tabella 2 riporta la ripartizione della popolazione esposta su base provinciale e la Figura 1 su base comunale. I comuni ricadenti nella prima classe (numero di abitanti a rischio pari a 0) potrebbero avere rischio non nullo per la popolazione, per l’eventuale presenza di abitanti residenti in aree classificate a minore pericolosità.
Si registra un incremento dell’1,7% della popolazione a rischio frane residente in aree P3 e P4 rispetto all’elaborazione 2018, che è dovuto all’integrazione/revisione della mappature delle aree a pericolosità da frana, effettuata dalle Autorità di Bacino Distrettuali e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano (si veda Indicatore Aree a pericolosità da frana PAI).
  • Titolo Tabella 1: Popolazione a rischio frane su base regionale – elaborazione 2021
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note * Popolazione residente (Censimento ISTAT 2011) aggregata su limiti amministrativi regionali ISTAT 2021

    COD REG Regione Popolazione residente * Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana Popolazione a rischio residente in aree di attenzione Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana
    Molto elevata Elevata Media Moderata
    P4 P3 P2 P1 AA P4 + P3 P4 + P3 + P2 + P1 + AA
    n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. % n. ab. %
    1 Piemonte 4,363,916 36,843 45,771 64,891 0 0 82,614 1.9% 147,505 3.4%
    2 Valle D'Aosta 126,806 4,925 10,405 45,772 0 0 15,330 12.1% 61,102 48.2%
    3 Lombardia 9,704,151 19,584 25,938 306,892 0 0 45,522 0.5% 352,414 3.6%
    4 Trentino-Alto Adige 1,029,475 4,413 17,558 42,807 69,875 0 21,971 2.1% 134,653 13.1%
    Bolzano 504,643 4,402 7,274 6,963 152 0 11,676 2.3% 18,791 3.7%
    Trento 524,832 11 10,284 35,844 69,723 0 10,295 2.0% 115,862 22.1%
    5 Veneto 4,855,904 1,730 4,864 6,362 3,399 6,183 6,594 0.1% 22,538 0.5%
    6 Friuli Venezia Giulia 1,220,291 1,775 2,687 2,164 1,183 128 4,462 0.4% 7,937 0.7%
    7 Liguria 1,570,694 8,467 84,685 304,453 464,895 493 93,152 5.9% 862,993 54.9%
    8 Emilia-Romagna 4,342,135 23,608 63,031 18,435 29,676 53,163 86,639 2.0% 187,913 4.3%
    9 Toscana 3,672,202 32,431 121,437 315,061 611,896 5,850 153,868 4.2% 1,086,675 29.6%
    10 Umbria 884,268 1,261 16,254 84,575 72,540 0 17,515 2.0% 174,630 19.7%
    11 Marche 1,541,319 3,195 29,946 45,564 16,123 0 33,141 2.2% 94,828 6.2%
    12 Lazio 5,502,886 71,641 16,841 11,976 10,264 144,707 88,482 1.6% 255,429 4.6%
    13 Abruzzo 1,307,309 34,314 38,983 536 17,705 9,208 73,297 5.6% 100,746 7.7%
    14 Molise 313,660 7,159 11,921 2,351 6,560 10,198 19,080 6.1% 38,189 12.2%
    15 Campania 5,766,810 128,597 158,963 218,344 429,801 225,098 287,560 5.0% 1,160,803 20.1%
    16 Puglia 4,052,566 17,134 40,574 54,279 238 1,460 57,708 1.4% 113,685 2.8%
    17 Basilicata 578,036 19,055 21,496 25,352 13,914 24,107 40,551 7.0% 103,924 18.0%
    18 Calabria 1,959,050 28,534 36,428 65,689 6,362 10,473 64,962 3.3% 147,486 7.5%
    19 Sicilia 5,002,904 48,187 41,081 23,663 20,414 185,880 89,268 1.8% 319,225 6.4%
    20 Sardegna 1,639,362 6,896 15,054 81,042 231,798 0 21,950 1.3% 334,790 20.4%
    Totale Italia 59,433,744 499,749 803,917 1,720,208 2,006,643 676,948 1,303,666 2.2% 5,707,465 9.6%
  • Titolo Tabella 2: Popolazione a rischio frane su base provinciale – elaborazione 2021
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note * Popolazione residente (Censimento ISTAT 2011) aggregata su limiti amministrativi provinciali ISTAT 2021

    COD REG COD PRO Provincia Regione Popolazione residente * Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana Popolazione a rischio residente in aree di attenzione Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata e molto elevata
    Molto elevata Elevata Media Moderata
    P4 P3 P2 P1 AA P4 + P3
    n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. n. ab. %
    1 1 Torino Piemonte 2,247,780 14,473 19,055 19,398 0 0 33,528 1.5%
    1 2 Vercelli Piemonte 176,941 440 1,485 1,056 0 0 1,925 1.1%
    1 3 Novara Piemonte 365,559 943 674 1,888 0 0 1,617 0.4%
    1 4 Cuneo Piemonte 586,378 4,487 6,142 6,946 0 0 10,629 1.8%
    1 5 Asti Piemonte 217,573 1,409 1,940 76 0 0 3,349 1.5%
    1 6 Alessandria Piemonte 427,229 2,156 3,044 8 0 0 5,200 1.2%
    1 96 Biella Piemonte 182,192 316 1,195 2,018 0 0 1,511 0.8%
    1 103 Verbano-Cusio-Ossola Piemonte 160,264 12,619 12,236 33,501 0 0 24,855 15.5%
    2 7 Aosta Valle D'Aosta 126,806 4,925 10,405 45,772 0 0 15,330 12.1%
    3 12 Varese Lombardia 871,886 1,476 1,253 17,329 0 0 2,729 0.3%
    3 13 Como Lombardia 586,735 3,472 3,005 23,493 0 0 6,477 1.1%
    3 14 Sondrio Lombardia 180,814 2,639 3,278 99,860 0 0 5,917 3.3%
    3 15 Milano Lombardia 3,038,420 20 0 0 0 0 20 0.0%
    3 16 Bergamo Lombardia 1,088,284 3,566 6,247 31,944 0 0 9,813 0.9%
    3 17 Brescia Lombardia 1,238,044 5,918 7,226 76,744 0 0 13,144 1.1%
    3 18 Pavia Lombardia 535,822 638 1,393 3,400 0 0 2,031 0.4%
    3 19 Cremona Lombardia 357,623 0 0 0 0 0 0 0.0%
    3 20 Mantova Lombardia 408,336 0 0 0 0 0 0 0.0%
    3 97 Lecco Lombardia 334,303 1,831 3,534 54,122 0 0 5,365 1.6%
    3 98 Lodi Lombardia 223,755 0 0 0 0 0 0 0.0%
    3 108 Monza e della Brianza Lombardia 840,129 24 2 0 0 0 26 0.0%
    4 21 Bolzano Trentino-Alto Adige 504,643 4,402 7,274 6,963 152 0 11,676 2.3%
    4 22 Trento Trentino-Alto Adige 524,832 11 10,284 35,844 69,723 0 10,295 2.0%
    5 23 Verona Veneto 900,542 446 561 675 105 0 1,007 0.1%
    5 24 Vicenza Veneto 859,205 681 1,630 1,164 376 1,895 2,311 0.3%
    5 25 Belluno Veneto 208,695 541 2,202 4,027 2,174 3,313 2,743 1.3%
    5 26 Treviso Veneto 876,790 58 152 67 694 370 210 0.0%
    5 27 Venezia Veneto 846,962 0 0 0 0 0 0 0.0%
    5 28 Padova Veneto 921,361 4 319 429 50 605 323 0.0%
    5 29 Rovigo Veneto 242,349 0 0 0 0 0 0 0.0%
    6 30 Udine Friuli Venezia Giulia 536,736 1,484 1,937 2,024 329 0 3,421 0.6%
    6 31 Gorizia Friuli Venezia Giulia 140,143 2 35 28 0 0 37 0.0%
    6 32 Trieste Friuli Venezia Giulia 232,601 85 570 82 107 0 655 0.3%
    6 93 Pordenone Friuli Venezia Giulia 310,811 204 145 30 747 128 349 0.1%
    7 8 Imperia Liguria 214,502 821 8,474 86,179 44,248 0 9,295 4.3%
    7 9 Savona Liguria 281,028 742 9,197 39,798 46,758 0 9,939 3.5%
    7 10 Genova Liguria 855,834 5,138 61,141 155,902 344,953 493 66,279 7.7%
    7 11 La Spezia Liguria 219,330 1,766 5,873 22,574 28,936 0 7,639 3.5%
    8 33 Piacenza Emilia-Romagna 284,616 1,152 6,575 1,623 0 0 7,727 2.7%
    8 34 Parma Emilia-Romagna 427,434 4,915 9,940 3,346 0 0 14,855 3.5%
    8 35 Reggio nell'Emilia Emilia-Romagna 517,316 2,512 8,230 977 0 0 10,742 2.1%
    8 36 Modena Emilia-Romagna 685,777 2,325 9,147 3,186 2,174 419 11,472 1.7%
    8 37 Bologna Emilia-Romagna 976,243 1,647 11,274 3,825 23,780 51,643 12,921 1.3%
    8 38 Ferrara Emilia-Romagna 353,481 0 0 0 0 0 0 0.0%
    8 39 Ravenna Emilia-Romagna 384,761 558 1,983 484 139 1,101 2,541 0.7%
    8 40 Forli'-Cesena Emilia-Romagna 390,738 8,508 9,797 4,671 3,583 0 18,305 4.7%
    8 99 Rimini Emilia-Romagna 321,769 1,991 6,085 323 0 0 8,076 2.5%
    9 45 Massa Carrara Toscana 199,650 5,257 7,856 7,059 8 0 13,113 6.6%
    9 46 Lucca Toscana 388,327 6,636 29,448 32,167 62,835 0 36,084 9.3%
    9 47 Pistoia Toscana 287,866 640 10,158 31,122 49,685 2,583 10,798 3.8%
    9 48 Firenze Toscana 973,145 8,175 26,212 95,461 187,409 3,038 34,387 3.5%
    9 49 Livorno Toscana 335,247 876 5,203 2,775 8,816 0 6,079 1.8%
    9 50 Pisa Toscana 411,190 3,246 6,754 55,243 35,869 0 10,000 2.4%
    9 51 Arezzo Toscana 343,676 1,810 8,421 35,337 199,784 0 10,231 3.0%
    9 52 Siena Toscana 266,621 2,970 11,711 44,300 44,833 0 14,681 5.5%
    9 53 Grosseto Toscana 220,564 2,536 14,157 9 13 0 16,693 7.6%
    9 100 Prato Toscana 245,916 285 1,517 11,588 22,644 229 1,802 0.7%
    10 54 Perugia Umbria 655,844 426 11,550 69,135 71,941 0 11,976 1.8%
    10 55 Terni Umbria 228,424 835 4,704 15,440 599 0 5,539 2.4%
    11 41 Pesaro e Urbino Marche 362,583 1,670 5,190 5,563 2,482 0 6,860 1.9%
    11 42 Ancona Marche 473,865 255 12,873 11,684 3,275 0 13,128 2.8%
    11 43 Macerata Marche 319,607 382 6,419 16,221 3,493 0 6,801 2.1%
    11 44 Ascoli Piceno Marche 210,407 642 2,512 3,935 1,224 0 3,154 1.5%
    11 109 Fermo Marche 174,857 246 2,952 8,161 5,649 0 3,198 1.8%
    12 56 Viterbo Lazio 312,864 10,930 4,692 619 920 2,690 15,622 5.0%
    12 57 Rieti Lazio 155,164 1,265 2,611 772 947 0 3,876 2.5%
    12 58 Roma Lazio 3,997,465 17,541 6,694 2,755 4,523 42,887 24,235 0.6%
    12 59 Latina Lazio 544,732 10,546 654 694 309 9,791 11,200 2.1%
    12 60 Frosinone Lazio 492,661 31,359 2,190 7,136 3,565 89,339 33,549 6.8%
    13 66 L'Aquila Abruzzo 298,343 14,695 4,449 302 3,277 9,208 19,144 6.4%
    13 67 Teramo Abruzzo 306,349 3,713 8,647 234 2,689 0 12,360 4.0%
    13 68 Pescara Abruzzo 314,661 4,495 6,397 0 4,132 0 10,892 3.5%
    13 69 Chieti Abruzzo 387,956 11,411 19,490 0 7,607 0 30,901 8.0%
    14 70 Campobasso Molise 226,419 1,266 10,774 435 5,831 3,536 12,040 5.3%
    14 94 Isernia Molise 87,241 5,893 1,147 1,916 729 6,662 7,040 8.1%
    15 61 Caserta Campania 904,921 29,180 1,194 1,587 432 44,603 30,374 3.4%
    15 62 Benevento Campania 284,900 18,318 5,697 9,802 3,349 40,898 24,015 8.4%
    15 63 Napoli Campania 3,054,956 29,248 71,488 32,753 120,630 0 100,736 3.3%
    15 64 Avellino Campania 429,157 26,342 12,463 19,057 17,188 69,469 38,805 9.0%
    15 65 Salerno Campania 1,092,876 25,509 68,121 155,145 288,202 70,128 93,630 8.6%
    16 71 Foggia Puglia 626,072 7,382 22,792 46,370 222 1,460 30,174 4.8%
    16 72 Bari Puglia 1,247,303 1,806 2,031 1,925 15 0 3,837 0.3%
    16 73 Taranto Puglia 584,649 3,698 462 1,253 1 0 4,160 0.7%
    16 74 Brindisi Puglia 400,801 136 1,210 36 0 0 1,346 0.3%
    16 75 Lecce Puglia 802,018 1,201 6,287 388 0 0 7,488 0.9%
    16 110 Barletta-Andria-Trani Puglia 391,723 2,911 7,792 4,307 0 0 10,703 2.7%
    17 76 Potenza Basilicata 377,935 11,850 19,784 20,811 13,046 24,107 31,634 8.4%
    17 77 Matera Basilicata 200,101 7,205 1,712 4,541 868 0 8,917 4.5%
    18 78 Cosenza Calabria 714,030 10,174 16,893 31,828 3,996 2,276 27,067 3.8%
    18 79 Catanzaro Calabria 359,841 7,835 7,433 18,296 1,248 2,943 15,268 4.2%
    18 80 Reggio di Calabria Calabria 550,967 7,657 7,780 10,324 905 1,540 15,437 2.8%
    18 101 Crotone Calabria 170,803 1,674 2,183 1,725 19 3,337 3,857 2.3%
    18 102 Vibo Valentia Calabria 163,409 1,194 2,139 3,516 194 377 3,333 2.0%
    19 81 Trapani Sicilia 429,917 1,882 1,443 951 649 13,027 3,325 0.8%
    19 82 Palermo Sicilia 1,243,585 25,757 8,622 5,489 10,286 134,410 34,379 2.8%
    19 83 Messina Sicilia 649,824 5,716 9,773 6,302 2,145 2,056 15,489 2.4%
    19 84 Agrigento Sicilia 446,837 3,307 7,628 4,848 3,422 12,775 10,935 2.4%
    19 85 Caltanissetta Sicilia 273,099 909 2,413 1,315 252 5,869 3,322 1.2%
    19 86 Enna Sicilia 173,451 4,114 1,948 1,057 649 2,166 6,062 3.5%
    19 87 Catania Sicilia 1,078,766 1,399 7,440 2,420 687 5,138 8,839 0.8%
    19 88 Ragusa Sicilia 307,492 3,280 835 1,091 2,171 1,295 4,115 1.3%
    19 89 Siracusa Sicilia 399,933 1,823 979 190 153 9,144 2,802 0.7%
    20 90 Sassari Sardegna 478,544 2,201 5,806 25,130 70,961 0 8,007 1.7%
    20 91 Nuoro Sardegna 215,165 2,366 6,927 43,802 104,149 0 9,293 4.3%
    20 92 Cagliari Sardegna 420,677 356 430 1,611 3,306 0 786 0.2%
    20 95 Oristano Sardegna 163,031 95 449 3,672 11,965 0 544 0.3%
    20 111 Sud Sardegna Sardegna 361,945 1,878 1,442 6,827 41,417 0 3,320 0.9%
    Totale Italia 59,433,744 499,749 803,917 1,720,208 2,006,643 676,948 1,303,666 2.2%
  • Titolo Figura 1: Popolazione a rischio residente in aree a pericolosità da frana elevata P3 e molto elevata P4 PAI su base comunale – elaborazione 2021
    Fonte ISPRA