AREE A PERICOLOSITÀ IDRAULICA

Autori: 
Martina Bussettini, Barbara Lastoria
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore fornisce informazioni sulle condizioni di pericolosità da alluvione per l'intero territorio nazionale aggiornate al 2020. Le aree a pericolosità idraulica elevata, allagabili con tempo di ritorno compreso fra 20 e 50 anni, sono il 5,4% del territorio nazionale (16.224 km2), le aree a pericolosità media, allagabili con tempo di ritorno compreso fra 100 e 200 anni, sono il 10% (30.196 km2), quelle a pericolosità bassa, allagabili in caso di eventi rari o estremi, raggiungono il 14% del territorio nazionale (42.376 km2).
Descrizione: 
L'indicatore fornisce informazioni sulle condizioni di pericolosità da alluvione per l'intero territorio nazionale valutate sulla base della mosaicatura ISPRA 2020 delle aree allagabili per i diversi scenari di probabilità, che l'ISPRA ha realizzato nel 2021 a partire dalle aree a pericolosità idraulica perimetrate dalle Autorità di Bacino Distrettuali e aggiornate al 2020. La mosaicatura è stata effettuata per i tre scenari di pericolosità individuati dal D.Lgs. 49/2010 (di recepimento della Direttiva Alluvioni 2007/60/CE): elevata HPH con tempo di ritorno fra 20 e 50 anni (alluvioni frequenti), media MPH con tempo di ritorno fra 100 e 200 anni (alluvioni poco frequenti) e bassa LPH (scarsa probabilità di alluvioni, scenari di eventi rari o estremi).
Scopo: 
Fornire un quadro aggiornato e unitario delle conoscenze riguardanti le condizioni di pericolosità da alluvione in Italia alle diverse scale territoriali: nazionale, regionale, provinciale e comunale.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Direttiva Alluvioni 2007/60/CE
DLgs 49/2010
L'obiettivo fissato dalla normativa è quello di fornire un quadro aggiornato delle condizioni di pericolosità da alluvione sull'intero territorio nazionale.
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Lastoria B., Bussettini M., Mariani S., Piva F., Braca G., 2021: Rapporto sulle condizioni di pericolosità da alluvione in Italia e indicatori di rischio associati. Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporti 353/21, Roma
Limitazioni: 
L'indicatore fornisce un quadro della pericolosità da alluvioni di livello nazionale dettagliato fino alla scala comunale a partire da dati aggiornati al 2020. Va ricordato che tali dati subiscono nel tempo continui aggiornamenti da parte delle Autorità di Bacino Distrettuale e pertanto è opportuno che, per fini diversi da quello che si prefigge l'indicatore, si faccia riferimento a quanto pubblicato da tali autorità competenti.
Ulteriori azioni: 
Occorre migliorare il livello di copertura territoriale delle aree di pericolosità specie per gli scenari di probabilità elevata e sfruttare al meglio le informazioni derivanti dalle analisi post-evento nell'ambito della Valutazione Preliminare del Rischio.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Cartografia pubblicata sui siti delle Autorità di Bacino Distrettuali;
Geoportale Nazionale del Ministero della Transizione Ecologica: http://www.pcn.minambiente.it/mattm/
Fonte dei dati di base: 
Autorità di Bacino
MiTE (Ministero della Transizione Ecologica).
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Gli strati informativi prodotti dalle Autorità di Bacino Distrettuale nell'ambito dell'aggiornamento delle mappe della pericolosità e del rischio di alluvioni ai sensi dell'articolo 6 della Direttiva europea 2007/60/CE sono stati utilizzati per ottenere un quadro unitario a livello nazionale delle aree allagabili per i diversi scenari di probabilità. E' stata quindi calcolata la superficie delle aree a pericolosità idraulica elevata HPH (High Probability Hazard), a pericolosità media MPH (Medium Probability Hazard) e a pericolosità bassa LPH (Low Probability Hazard) alle diverse scale territoriali: nazionale, regionale, provinciale e comunale.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Biennale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale, Provinciale, Comunale
Copertura temporale: 
2020
Il dato spaziale è stato sottoposto a preventivi controlli di tipo geometrico e topologico ed è stata verificata la congruenza dell'informazione tra i diversi scenari di probabilità. Restano scoperte alcune zone del territorio nazionale, specie per lo scenario di probabilità/pericolosità elevata per i quali le perimetrazioni non sono disponibili o non sono state fornite se non parzialmente.
Stato: 
Non definibile
Descrizione/valutazione dello stato: 
Si è riscontrato un incremento sensibile delle aree allagabili attribuibile a nuovi studi, modellazioni, utilizzo dell'informazione derivante da eventi alluvionali occorsi in passato, nonché di scenari futuri che traducono l'effetto dei cambiamenti climatici. In particolare, dalle elaborazioni effettuate sui dati prodotti dalle Autorità di Bacino Distrettuale nell'ambito dell'aggiornamento delle mappe di pericolosità e rischio di alluvioni per il II ciclo di gestione della Direttiva europea 2007/60/CE, risulta che: il 5,4% del territorio nazionale, corrispondente a una superficie di 16.224 km2, ricade in aree a pericolosità/probabilità elevata di alluvioni (Figura 1); il 10% del territorio nazionale (30.196 km2) è a pericolosità/probabilità media (Figura 2); il 14% del territorio nazionale (42.376 km2) è a pericolosità/probabilità bassa (Figura 3).
Trend: 
Non definibile
Descrizione/valutazione del trend: 
Rispetto alla mosaicatura ISPRA 2017, le aree a pericolosità/probabilità elevata (HPH) aumentano di 1,3 punti percentuali; quelle a pericolosità/probabilità media (MPH) di 1,6 punti percentuali e infine le aree a pericolosità/probabilità bassa (LPH) di 3,1. Tuttavia l'incremento delle superfici è prevalentemente attribuibile all'acquisizione di un'informazione di maggior dettaglio su aree già perimetrate o su aree non presenti nelle precedenti mappature.
Commenti: 
La mosaicatura ISPRA 2020, realizzata nel 2021 su dati aggiornati al 2020, fornisce l'estensione delle aree potenzialmente allagabili per gli scenari di probabilità di alluvione definiti dal D.Lgs. 49/2010.
Le regioni italiane in cui le percentuali di territorio potenzialmente allagabile per i tre scenari di pericolosità/probabilità risultano superiori rispetto ai valori calcolati alla scala nazionale sono Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana e Calabria (Figura 4). Le maggiori percentuali di territorio potenzialmente allagabile si registrano: per lo scenario di pericolosità elevata (HPH) in Calabria (17,1%) e in Emilia-Romagna (11,6%); per lo scenario medio (MPH) in Emilia-Romagna (45,6%); per lo scenario di pericolosità bassa (LPH) in Emilia-Romagna (47,3%) e in Veneto (32,2%). In Lombardia, la provincia con maggiore superficie allagabile è Mantova, in Veneto sono Venezia e Padova e quella di Rovigo (con quasi il 100% della superficie allagabile in caso di scenario di pericolosità rara), in Friuli-Venezia Giulia è Gorizia, in Emilia-Romagna sono Ravenna e Ferrara con percentuali che arrivano rispettivamente all’80% e quasi al 100% per alluvioni con probabilità di accadimento media e bassa, in Toscana sono Pisa e Livorno e in Calabria è Crotone (Tabella 1).
In tutta l’Italia, il numero di Comuni con almeno il 20% dell’intera superficie comunale in area allagabile, in caso di scenario di probabilità elevata (Figura 6) è 587, ossia il 7,4% del totale dei Comuni (7.904); nello scenario medio (Figura 7) è 1.014, ossia il 12,8% del totale dei Comuni e, in caso di scenario di probabilità rara (Figura 8), è 1.577, ossia il 20,0% del totale dei Comuni.
  • Titolo Figura 1: Aree allagabili per scenario di pericolosità da alluvione elevata (High Probability Hazard – HPH)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale

  • Titolo Figura 2: Aree allagabili per scenario di pericolosità da alluvione media (Medium Probability Hazard – MPH)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale

  • Titolo Figura 3: Aree allagabili per scenario di pericolosità da alluvione bassa (Low Probability Hazard – LPH)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale

  • Titolo Figura 4: Percentuale di territorio regionale interessato da aree allagabili per i tre scenari di probabilità di alluvione e valori calcolati a scala nazionale
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale

  • Titolo Tabella 1: Valori di superficie allagabile nelle Province italiane per i diversi scenari di probabilità di alluvione espressi in termini assoluti (km2) e percentuali (%) rispetto all’area totale di ciascuna Provincia (Area Prov.)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale
    Legenda ID è il codice Istat della Provincia

    Regione Provincia AREA Provincia HPH MPH LPH
    ID Nome km2 km2 % km2 % km2 %
    Piemonte 1 Torino 6,827 273.7 4.0 611.2 9.0 946.2 13.9
    Piemonte 2 Vercelli 2,082 96.4 4.6 169.3 8.1 358.4 17.2
    Piemonte 3 Novara 1,340 84.4 6.3 142.3 10.6 283.6 21.2
    Piemonte 4 Cuneo 6,895 270.4 3.9 451.4 6.5 597.1 8.7
    Piemonte 5 Asti 1,510 94.0 6.2 116.7 7.7 165.5 11.0
    Piemonte 6 Alessandria 3,559 327.4 9.2 423.9 11.9 693.3 19.5
    Piemonte 96 Biella 913 23.7 2.6 38.0 4.2 59.4 6.5
    Piemonte 103 Verbano-Cusio-Ossola 2,261 118.3 5.2 155.4 6.9 191.3 8.5
    Valle d'Aosta 7 Aosta 3,261 163.9 5.0 238.5 7.3 300.8 9.2
    Lombardia 12 Varese 1,198 130.0 10.8 156.6 13.1 192.2 16.0
    Lombardia 13 Como 1,279 117.6 9.2 128.8 10.1 145.5 11.4
    Lombardia 14 Sondrio 3,196 115.3 3.6 151.0 4.7 286.7 9.0
    Lombardia 15 Milano 1,576 62.7 4.0 105.9 6.7 171.9 10.9
    Lombardia 16 Bergamo 2,755 117.2 4.3 154.6 5.6 211.4 7.7
    Lombardia 17 Brescia 4,786 375.9 7.9 434.3 9.1 615.6 12.9
    Lombardia 18 Pavia 2,969 298.1 10.0 376.2 12.7 699.3 23.6
    Lombardia 19 Cremona 1,770 174.0 9.8 267.9 15.1 641.5 36.2
    Lombardia 20 Mantova 2,341 321.0 13.7 421.0 18.0 1,465.0 62.6
    Lombardia 97 Lecco 806 82.8 10.3 86.8 10.8 114.0 14.2
    Lombardia 98 Lodi 783 78.4 10.0 132.6 16.9 281.2 35.9
    Lombardia 108 Monza e della Brianza 405 4.3 1.1 12.5 3.1 19.3 4.8
    Trentino-Alto Adige 21 Bolzano 7,398 0.0 0.0 70.9 1.0 70.9 1.0
    Trentino-Alto Adige 22 Trento 6,207 0.6 0.0 280.3 4.5 280.4 4.5
    Veneto 23 Verona 3,096 281.3 9.1 296.2 9.6 535.5 17.3
    Veneto 24 Vicenza 2,722 77.1 2.8 126.9 4.7 240.0 8.8
    Veneto 25 Belluno 3,610 124.3 3.4 248.9 6.9 256.7 7.1
    Veneto 26 Treviso 2,480 266.6 10.8 311.4 12.6 577.1 23.3
    Veneto 27 Venezia 2,473 575.9 23.3 723.0 29.2 1,631.3 66.0
    Veneto 28 Padova 2,144 296.4 13.8 421.4 19.7 856.7 40.0
    Veneto 29 Rovigo 1,820 214.4 11.8 307.7 16.9 1,803.3 99.1
    Friuli-Venezia Giulia 30 Udine 4,969 381.3 7.7 743.4 15.0 1,096.8 22.1
    Friuli-Venezia Giulia 31 Gorizia 475 104.5 22.0 126.3 26.6 180.0 37.9
    Friuli-Venezia Giulia 32 Trieste 213 1.6 0.8 2.2 1.0 6.0 2.8
    Friuli-Venezia Giulia 93 Pordenone 2,275 276.1 12.1 284.3 12.5 419.8 18.4
    Liguria 8 Imperia 1,155 12.1 1.0 16.5 1.4 20.3 1.8
    Liguria 9 Savona 1,546 28.8 1.9 39.0 2.5 55.3 3.6
    Liguria 10 Genova 1,834 27.8 1.5 36.0 2.0 46.0 2.5
    Liguria 11 La Spezia 881 46.7 5.3 64.4 7.3 70.4 8.0
    Emilia-Romagna 33 Piacenza 2,586 183.9 7.1 602.1 23.3 643.5 24.9
    Emilia-Romagna 34 Parma 3,447 347.9 10.1 866.7 25.1 962.2 27.9
    Emilia-Romagna 35 Reggio nell'Emilia 2,291 136.9 6.0 1,059.8 46.3 1,167.2 50.9
    Emilia-Romagna 36 Modena 2,688 164.5 6.1 1,109.1 41.3 1,225.1 45.6
    Emilia-Romagna 37 Bologna 3,702 496.7 13.4 1,852.9 50.0 1,860.5 50.3
    Emilia-Romagna 38 Ferrara 2,627 628.2 23.9 2,624.8 99.9 2,625.0 99.9
    Emilia-Romagna 39 Ravenna 1,859 413.6 22.2 1,486.6 80.0 1,486.7 80.0
    Emilia-Romagna 40 Forli'-Cesena 2,378 148.4 6.2 489.1 20.6 489.7 20.6
    Emilia-Romagna 99 Rimini 865 79.6 9.2 144.4 16.7 157.8 18.2
    Toscana 45 Massa Carrara 1,155 31.1 2.7 50.7 4.4 83.5 7.2
    Toscana 46 Lucca 1,774 134.0 7.6 212.3 12.0 341.9 19.3
    Toscana 47 Pistoia 964 64.5 6.7 154.5 16.0 219.9 22.8
    Toscana 48 Firenze 3,514 118.3 3.4 267.4 7.6 447.4 12.7
    Toscana 49 Livorno 1,214 123.8 10.2 241.6 19.9 538.4 44.4
    Toscana 50 Pisa 2,445 273.2 11.2 588.5 24.1 885.6 36.2
    Toscana 51 Arezzo 3,233 65.7 2.0 215.9 6.7 385.6 11.9
    Toscana 52 Siena 3,821 148.5 3.9 339.5 8.9 603.9 15.8
    Toscana 53 Grosseto 4,503 426.8 9.5 684.0 15.2 1,283.6 28.5
    Toscana 100 Prato 366 27.5 7.5 40.1 11.0 87.5 23.9
    Umbria 54 Perugia 6,337 189.5 3.0 287.6 4.5 419.8 6.6
    Umbria 55 Terni 2,127 62.3 2.9 81.0 3.8 89.7 4.2
    Marche 41 Pesaro e Urbino 2,568 2.1 0.1 73.1 2.8 100.0 3.9
    Marche 42 Ancona 1,963 - - 65.1 3.3 87.2 4.4
    Marche 43 Macerata 2,779 0.6 0.0 37.6 1.4 40.5 1.5
    Marche 44 Ascoli Piceno 1,228 10.0 0.8 43.9 3.6 59.9 4.9
    Marche 109 Fermo 863 - - 33.5 3.9 85.2 9.9
    Lazio 56 Viterbo 3,615 86.4 2.4 110.5 3.1 123.3 3.4
    Lazio 57 Rieti 2,750 91.0 3.3 98.0 3.6 99.9 3.6
    Lazio 58 Roma 5,363 182.7 3.4 249.5 4.7 377.2 7.0
    Lazio 59 Latina 2,256 30.6 1.4 65.5 2.9 281.0 12.5
    Lazio 60 Frosinone 3,247 51.8 1.6 71.1 2.2 94.3 2.9
    Abruzzo 66 L'Aquila 5,047 54.6 1.1 101.5 2.0 117.2 2.3
    Abruzzo 67 Teramo 1,954 29.9 1.5 40.7 2.1 88.3 4.5
    Abruzzo 68 Pescara 1,230 17.9 1.5 31.6 2.6 55.4 4.5
    Abruzzo 69 Chieti 2,600 37.5 1.4 65.9 2.5 167.9 6.5
    Molise 70 Campobasso 2,925 69.5 2.4 187.0 6.4 205.4 7.0
    Molise 94 Isernia 1,535 18.1 1.2 63.4 4.1 67.0 4.4
    Campania 61 Caserta 2,651 114.1 4.3 392.2 14.8 410.3 15.5
    Campania 62 Benevento 2,080 55.5 2.7 89.5 4.3 93.7 4.5
    Campania 63 Napoli 1,179 32.5 2.8 49.3 4.2 63.5 5.4
    Campania 64 Avellino 2,806 37.6 1.3 65.0 2.3 74.9 2.7
    Campania 65 Salerno 4,954 100.5 2.0 181.8 3.7 199.0 4.0
    Puglia 71 Foggia 7,007 415.8 5.9 771.4 11.0 873.4 12.5
    Puglia 72 Bari 3,863 95.7 2.5 130.5 3.4 148.8 3.9
    Puglia 73 Taranto 2,467 111.4 4.5 173.6 7.0 243.5 9.9
    Puglia 74 Brindisi 1,861 42.8 2.3 72.3 3.9 83.8 4.5
    Puglia 75 Lecce 2,799 36.4 1.3 88.3 3.2 116.6 4.2
    Puglia 110 Barletta-Andria-Trani 1,543 88.0 5.7 121.0 7.8 131.0 8.5
    Basilicata 76 Potenza 6,594 81.0 1.2 112.6 1.7 118.1 1.8
    Basilicata 77 Matera 3,479 183.1 5.3 236.6 6.8 260.8 7.5
    Calabria 78 Cosenza 6,710 1,033.2 15.4 1,038.8 15.5 1,050.0 15.6
    Calabria 79 Catanzaro 2,415 406.5 16.8 410.4 17.0 421.9 17.5
    Calabria 80 Reggio di Calabria 3,210 593.8 18.5 595.7 18.6 604.2 18.8
    Calabria 101 Crotone 1,736 410.3 23.6 416.1 24.0 421.5 24.3
    Calabria 102 Vibo Valentia 1,151 161.2 14.0 161.6 14.0 163.7 14.2
    Sicilia 81 Trapani 2,470 22.3 0.9 23.4 0.9 25.5 1.0
    Sicilia 82 Palermo 5,009 29.7 0.6 30.5 0.6 31.7 0.6
    Sicilia 83 Messina 3,266 31.0 0.9 31.3 1.0 31.7 1.0
    Sicilia 84 Agrigento 3,053 15.9 0.5 33.2 1.1 34.5 1.1
    Sicilia 85 Caltanissetta 2,139 19.6 0.9 19.9 0.9 21.6 1.0
    Sicilia 86 Enna 2,575 17.0 0.7 20.3 0.8 25.9 1.0
    Sicilia 87 Catania 3,574 165.9 4.6 229.2 6.4 286.0 8.0
    Sicilia 88 Ragusa 1,624 16.2 1.0 16.2 1.0 16.5 1.0
    Sicilia 89 Siracusa 2,124 87.5 4.1 101.0 4.8 107.5 5.1
    Sardegna 90 Sassari 7,692 163.0 2.1 183.7 2.4 248.5 3.2
    Sardegna 91 Nuoro 5,638 130.5 2.3 152.7 2.7 221.5 3.9
    Sardegna 92 Cagliari 1,249 96.7 7.7 114.0 9.1 248.6 19.9
    Sardegna 95 Oristano 2,990 209.2 7.0 240.1 8.0 340.7 11.4
    Sardegna 111 Sud Sardegna 6,531 227.5 3.5 283.5 4.3 617.1 9.4
  • Titolo Figura 6: Percentuali di area comunale allagabile per scenario di pericolosità da alluvione elevata (High Probability Hazard – HPH)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale

  • Titolo Figura 7: Percentuali di area comunale allagabile per scenario di pericolosità da alluvione media (Medium Probability Hazard – MPH)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale

  • Titolo Figura 8: Percentuali di area comunale allagabile per scenario di pericolosità da alluvione media (Low Probability Hazard – LPH)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati Autorità di Bacino Distrettuale