CONSUMI ENERGETICI NEI TRASPORTI

Autori: 
Antonella Bernetti
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore quantifica il consumo di combustibili nel settore dei trasporti, al fine di contenerlo e/o diversificarlo. Dal 1990 al 2017 i consumi energetici nel settore del trasporto mostrano un duplice andamento: crescente dagli anni novanta e decrescente dal 2007. Al trasporto su strada e ai combustibili fossili spetta la quota ancora preponderante.
Descrizione: 
Il consumo di energia, e in particolare quello di combustibili fossili, è strettamente connesso alle emissioni di gas serra e alla sicurezza degli approvvigionamenti. L'indicatore considera i consumi energetici del settore dei trasporti a livello nazionale, distinti in energia finale e primaria; i dati di consumo sono caratterizzati secondo il tipo di alimentazione, il tipo di traffico (passeggeri/merci) e la quota consumata dal trasporto stradale. Per la conversione di energia elettrica in energia primaria è stata adottata la convenzione del Ministero dello Sviluppo Economico (2.200 kcal/kWh).
Scopo: 
Quantificare il consumo di combustibili nel settore dei trasporti, al fine di contenerlo e/o diversificarlo.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Possiede elementi che consentono di correlarlo a modelli economici, previsioni e sistemi di informazione
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 2009/28/CE
Direttiva 2009/30/CE
Regolamento CE 443/2009
Regolamento UE 510/2011
Direttiva UE 2018/2001
Regolamento UE 2018/1999
Regolamento UE 2019/631
Regolamento UE 2019/1242
White Paper, Commissione Europea, 2011
Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili dell’Italia, MiSE, 2010
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Gli obiettivi stabiliti a livello comunitario sono il raggiungimento di livelli sostenibili di uso dell’energia nei trasporti, la riduzione delle emissioni di gas serra dal settore e il disaccoppiamento della crescita economica dalla domanda di trasporto al fine di ridurre gli impatti ambientali (Consiglio UE, 2006). Considerando l’elevato costo dei combustibili e la necessità di ridurre la dipendenza strategica da queste materie prime, occorre ottimizzare il potenziale di ogni modalità di trasporto.
I carburanti utilizzati per il trasporto stradale nell'UE devono soddisfare severi requisiti di qualità ai fini della protezione della salute umana e dell'ambiente e per garantire che i veicoli possano viaggiare in sicurezza da un paese all'altro. Le regole comuni imposte sulla qualità dei carburanti sono utili sia per la riduzione delle emissioni di gas serra e di inquinanti atmosferici, sia per l’istituzione di un mercato unico dei carburanti che garantisca che i veicoli possano operare ovunque nell'UE sulla base di carburanti compatibili.
La Direttiva 2009/30/CE sulla qualità dei carburanti richiede una riduzione di un minimo del 6% entro il 2020 del valore delle emissioni dei gas a effetto serra dei carburanti per il trasporto per unità di energia; insieme alla Direttiva 2009/28/CE sulle energie rinnovabili, regola anche la sostenibilità dei biocarburanti. La Direttiva 2009/28/CE stabilisce che ogni Stato membro assicuri che la propria quota di energia da fonti rinnovabili in tutte le forme di trasporto nel 2020, sia almeno pari al 10% del consumo finale di energia nel settore dei trasporti nello Stato membro.
Per il 2017 l’obiettivo nazionale riguardante la quota dei consumi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili nel settore trasporti, previsto nel Piano di Azione Nazionale, è pari all’8,0%.
Il White Paper sul trasporto fissa l’obiettivo del dimezzamento nel 2030 e l’eliminazione nel 2050 dell’utilizzo di automobili alimentate a carburanti tradizionali nel trasporto urbano e del conseguimento nelle principali città di un sistema di logistica urbana a zero emissioni di CO2 entro il 2030; riguardo all’aviazione impone l’obiettivo al 2050 della quota del 40% di carburanti sostenibili a basso tenore di carbonio; sempre entro il 2050 fissa l’obiettivo di ridurre nell'Unione europea del 40% (e se praticabile del 50%) le emissioni di CO2 provocate dagli oli combustibili utilizzati nel trasporto marittimo.
Relativamente alla riduzione delle emissioni di CO2 dai veicoli, gli obiettivi al 2015 per le automobili (Regolamento CE 443/2009) e al 2017 per i furgoni (Regolamento UE 510/2011) sono stati raggiunti già nel 2013. Il 17 aprile 2019, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il Regolamento UE 2019/631 che stabilisce nuovi standard di emissione di CO2 per auto e furgoni, che si applicherà dal 1° gennaio 2020. Il Regolamento UE 2019/1242 che stabilisce norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti è entrato in vigore il 14 agosto 2019.
Il Quadro 2030 per il clima e l'energia comprende obiettivi politici a livello dell'UE per il periodo dal 2021 al 2030. Gli obiettivi chiave al 2030 sono: una riduzione almeno del 40% rispetto ai livelli del 1990 delle emissioni di gas a effetto serra; una quota almeno del 32% di energia rinnovabile; un miglioramento almeno del 32,5% dell'efficienza energetica. Il quadro è stato adottato dal Consiglio europeo nell'ottobre 2014. Gli obiettivi in materia di energie rinnovabili e di efficienza energetica sono stati rivisti al rialzo nel 2018.
La Direttiva UE 2018/2001 stabilisce un quadro comune per la promozione dell'energia da fonti rinnovabili, fissando un obiettivo vincolante complessivo. Gli Stati membri devono provvedere collettivamente a far sì che la quota di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia dell'Unione nel 2030 sia almeno pari al 32%, fissando a tal fine contributi nazionali, come parte dei loro piani nazionali integrati per l'energia e il clima in conformità al Regolamento UE 2018/1999. Per l’Italia l’obiettivo nazionale sulla quota di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia nel 2020 è pari al 17% (Allegato I della Direttiva UE 2018/2001).
DPSIR: 
Determinante
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Commissione europea, Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions “ A Roadmap for moving to a competitive low carbon economy in 2050, COM(2011) 112, 8.3.2011 (a)
Commissione europea, White Paper “Roadmap to a Single European Transport Area – Towards a compet-itive and resource efficient transport system”, COM(2011) 144, 28.3.2011 (b)
Commissione europea, Energy Roadmap 2050 (COM(2011) 885/2) (c)
Commissione europea, White Paper on the Future of Europe - Reflections and scenarios for the EU27 by 2025, COM(2017)2025 of 1 March 2017 (d)
EEA, European Environment Agency, Monitoring CO2 emissions from passenger cars, anni vari https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/data/co2-cars-emission-16
EUROSTAT Database, Commissione Europea, anni vari, https://ec.europa.eu/eurostat/data/database
GSE, Monitoraggio sulle fonti rinnovabili, 2019, https://www.gse.it/dati-e-scenari/monitoraggio-fer/monitoraggio-nazionale/settore-trasporti
Innovhub, Report sulla caratterizzazione fisico – chimica dei combustibili fossili utilizzati in Italia, Stazione Sperimentale Combustibili, anni vari
IPCC, 2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories, 2006
ISPRA, Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera, 2019, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
ISPRA, Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2017, National Inventory Report 2019, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporti 307/2019, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/national-inventory-report/view
ISPRA, Relazione annuale sulla qualità dei combustibili per autotrazione prodotti, importati e commercializzati, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, anni vari, http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/documenti-tecnici/relazione-annuale-sulla-qualita-dei-combustibili-per-autotrazione-prodotti-importati-e-commercializzati-nell2019anno-2018
ISTAT, Prodotto Interno Lordo ai prezzi di mercato, http://dati.istat.it/, anni vari
MiSE, Bilancio energetico nazionale, Ministero dello Sviluppo Economico, anni vari, https://dgsaie.mise.gov.it/ben.php
MiSE, Guida al risparmio di carburanti e alle emissioni di CO2, Ministero dello Sviluppo Economico, anni vari, https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/qualita-di-prodotti-e-servizi/auto-ed-emissioni-co2
MiSE, Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili dell’Italia, 2010
Limitazioni: 
-
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati derivano da statistiche e archivi ufficiali (Eurostat, GSE, ISPRA, ISTAT), documentazione fiscale - Bilancio Energetico Nazionale (MiSE).
https://ec.europa.eu/eurostat/data/database
https://www.gse.it/dati-e-scenari/monitoraggio-fer/monitoraggio-nazionale/settore-trasporti
http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
http://dati.istat.it/
https://dgsaie.mise.gov.it/ben.php
Fonte dei dati di base: 
EUROSTAT (Ufficio Statistico delle Comunità Europee)
GSE Spa (Gestore dei Servizi Energetici )
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)
Unità di misura: 
Milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (Mtep), Petajoule (PJ)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sui consumi energetici nazionali presentati derivano fondamentalmente dal Bilancio Energetico Nazionale (MiSE, anni vari). I dati sui consumi di elettricità sono stati aggiornati sulla base della serie storica Eurostat.
I dati sui consumi sono stati elaborati ed aggiornati coerentemente con la classificazione di riferimento della metodologia IPCC adottata ai fini della redazione dell'inventario nazionale delle emissioni di gas a effetto serra comunicato in ambito UNFCCC (Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici).
I consumi riportati si riferiscono al trasporto su strada, al trasporto aereo e navale, al trasporto ferroviario. Il consumo di altri combustibili liquidi si riferisce alla stima dell'olio lubrificante bruciato su strada nei motori a due tempi. Per il gas naturale viene fornito il dettaglio, oltre che del consumo su strada, anche del trasporto pipeline, stimato allo stesso modo secondo la metodologia riportata nelle Linee Guida IPCC. Non vengono considerati i consumi di veicoli fuoristrada e altri macchinari utilizzati in ambito residenziale, agricolo, industriale e nella Pubblica Amministrazione.
Per quanto riguarda i carburanti aerei e navali, si distingue tra gli usi nazionali e internazionali attraverso una metodologia che stima i consumi dei vettori nazionali aerei e navali. Il consumo internazionale è ricavato per differenza rispetto ai totali riportati nel Bilancio Energetico Nazionale.
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
EEA - CSI
7EAP - Dati sull'ambiente
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale.
Copertura temporale: 
1990, 1995, 2000, 2005, 2010-2017
I dati derivano da documentazione di tipo fiscale e sono confrontabili sia nel tempo sia nello spazio. Sono disponibili, per tipo di carburante, i dati a livello nazionale, regionale e provinciale. L'indicatore è ben fondato in termini scientifici e tecnici, inoltre, presenta affidabilità e attendibilità dei metodi di misura e di raccolta dei dati. È comparabile nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Scarso
Trend: 
Stabile
Descrizione dello stato e trend: 
Il trend complessivo dei consumi dal 1990 al 2017 è il risultato di due opposte tendenze: una crescita fino al 2006 e una decrescita a partire dal 2007.
La variazione complessiva, pari a +1,9% (consumi totali comprensivi della quota elettrica, si veda la Tabella 1) è il risultato di molteplici fattori.
Nel complesso si registra una flessione nel consumo dei combustibili fossili tradizionali in favore dei combustibili a minore impatto ambientale, tuttavia il peso di questi ultimi sul totale consumato rimane ancora minoritario. Anche i consumi di elettricità nel trasporto mostrano una crescita rispetto al 1990 (Tabella 1).
Il trend dei consumi del trasporto è fortemente determinato dalla modalità stradale, che ne costituisce la quota preponderante. Nonostante la progressiva riduzione dei consumi unitari a parità di modello di veicolo, i consumi totali di energia del settore aumentano dal 1990 al 2017.
L’aumento dell’efficienza energetica dei veicoli (si veda anche indicatore Emissioni specifiche di anidride carbonica) non ha controbilanciato gli effetti della crescente domanda di trasporto, dello spostamento modale a favore del trasporto stradale e aereo e dell’aumento della potenza e della cilindrata media dei veicoli. Dal 2007 all’effetto delle innovazioni tecnologiche apportate ai veicoli si somma quello della riduzione degli spostamenti di passeggeri e merci, fondamentalmente dovuto alla crisi economica; il decremento è continuato nel 2009 e nel 2010, ed è stato piuttosto consistente tra il 2011 e il 2013, soprattutto per la notevole riduzione del traffico merci. A parte il leggero incremento dei consumi riscontrato nel 2014, legato all’aumento degli spostamenti in particolare dei passeggeri (si veda anche indicatori Traffico merci e passeggeri), l’ultimo decennio risulta caratterizzato da un trend generalmente decrescente dei consumi energetici complessivi nel settore dei trasporti.
Nel complesso si attribuisce una valutazione intermedia al trend a causa del duplice andamento riscontrato nei consumi sopra descritto. Allo stato si attribuisce una valutazione scarsa a causa delle criticità che ancora caratterizzano il sistema dei trasporti in Italia, in cui l’uso dei combustibili fossili è ancora predominante rispetto al totale consumato; nel 2017 la quota dei consumi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili nel settore trasporti è pari al 6,5%, un valore inferiore all’obiettivo previsto nel Piano di Azione Nazionale per il 2017 (8,0%).
Commenti: 
Nel periodo 1990-2017 l’andamento dei consumi del settore dei trasporti riflette fondamentalmente l’andamento dei consumi registrato nel trasporto su strada, cui corrisponde la quota maggiore del consumo di energia rispetto alle altre modalità.
Il trasporto aereo è il settore che presenta la dinamica più accentuata, con un aumento dei consumi, nel periodo considerato, pari al 48,7% per il trasporto nazionale e al 160,6% per quello internazionale (Tabella 1). Riguardo ai carburanti fossili, nel 2007 il gasolio ha superato la benzina come carburante più utilizzato per le auto (dato non riportato in tabella). Lo stesso carburante è anche utilizzato in modo predominante dai veicoli commerciali.
Con riferimento alla Figura 1, nel settore dei trasporti si osserva (dopo il periodo di continua crescita riscontrato dal 1990) un trend generalmente decrescente del consumo complessivo di fonti energetiche nell’ultimo decennio, ad eccezione del leggero aumento riscontrato nel 2014, fondamentalmente imputabile, oltre che ai miglioramenti tecnologici dei veicoli, alla crisi economica che ha caratterizzato gli ultimi anni.
La Tabella 2 evidenzia una diminuzione negli anni 2000 – 2017 dei consumi energetici nel trasporto per unità di PIL.
L’incremento dei consumi energetici totali nel settore dei trasporti dal 1990 al 2017, nella distinzione tra energia finale e primaria, si desume dalla Tabella 3.
  • Titolo Tabella 1: Consumi energetici totali nel settore dei trasporti (usi finali)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MiSE ed Eurostat.
    Legenda
    Note La serie storica dei dati di consumo nazionali è stata stimata ai fini della redazione dell'inventario nazionale delle emissioni comunicato in ambito UNFCCC, sulla base dei dati riportati nel Bilancio Energetico Nazionale con metodologia Eurostat (MiSE, anni vari). I dati sui consumi di elettricità sono stati aggiornati sulla base della serie storica Eurostat. I dati sui consumi, derivanti fondamentalmente dal Bilancio Energetico Nazionale, sono stati elaborati per coerenza rispetto alla classificazione di riferimento della metodologia IPCC adottata ai fini della stima delle emissioni di gas a effetto serra. La serie storica è stata ricalcolata coerentemente con l'aggiornamento dell'inventario nazionale delle emissioni. Il consumo di altri combustibili liquidi si riferisce all'olio lubrificante bruciato su strada nei motori a due tempi. Per il gas naturale viene fornito il dettaglio, oltre che del consumo su strada, anche del trasporto pipeline, stimato secondo la metodologia riportata nelle Linee Guida IPCC. Non vengono considerati nella tabella i consumi di veicoli fuoristrada e altri macchinari in ambito residenziale, in agricolo, industriale e nella pubblica amministrazione.

    1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ
    Carburanti 1,401.7 1,564.3 1,683.7 1,751.0 1,625.0 1,609.4 1,499.9 1,460.7 1,519.0 1,488.1 1,464.3 1,412.7
    Gasolio     660.8     625.1     738.0     962.5     927.9     937.9     890.9     868.2     929.4     904.9     908.9     861.5
    Biodiesel/bioetanolo/ETBE - 0   1.6   2.4   6.4    52.3    51.6    50.3    46.0    38.8    42.6    38.0    38.8
    Benzina     568.0     754.9     731.2     589.6     428.9     414.1     358.7     343.1     347.0     334.4     312.5     303.5
    GPL    62.6    68.9    65.6    47.5    56.0    58.5    62.3    70.9    72.2    76.3    73.7    76.9
    Altri combustibili liquidi   0.7   0.9   1.0   1.0   0.6   0.6   0.5   0.5   0.5   0.5   0.5   0.4
    Gas naturale - consumo su strada   8.7    10.2    13.7    15.9    29.1    30.2    31.7    34.0    36.1    37.7    37.4    35.5
    Gas naturale - trasporto pipeline   7.4    11.6    15.4    15.9    19.1    12.1    12.4    11.6   8.9   9.7    11.6    13.1
    Carburanti aviazione nazionale    20.9    22.2    38.0    39.6    41.3    39.4    35.8    32.0    32.0    30.2    30.1    31.1
    Carburanti navigazione nazionale    72.7    68.8    78.5    72.5    69.7    65.0    57.3    54.4    54.1    51.8    51.5    51.9
    Elettricità    24.2    27.9    30.6    35.7    38.4    38.9    38.7    38.8    37.7    39.1    40.2    40.2
    TOTALE 1,425.9 1,592.2 1,714.3 1,786.7 1,663.4 1,648.2 1,538.7 1,499.5 1,556.7 1,527.2 1,504.5 1,452.9
    Altri usi dei combustibili - Bunkers internazionali
    Aviazione internazionale    59.9    81.1     111.3     118.7     123.3     128.9     124.9     124.2     126.3     133.9     144.1     156.2
    Navigazione internazionale    57.7    53.0    53.9    88.3    89.4    92.3    80.7    63.6    57.2    71.8    86.8    92.2
  • Titolo Tabella 3: Consumi energetici totali nel settore dei trasporti, in energia finale e primaria
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MiSE e Eurostat.
    Legenda
    Note I consumi in energia primaria valutano anche l'energia necessaria per la trasformazione del petrolio greggio in carburanti e delle fonti fossili in energia elettrica.

    1990 1995 2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep Mtep
    Energia finale
    Carburanti 33.65 37.91 41.79 43.98 40.82 40.89 38.52 37.78 39.19 38.61 38.15 38.15
    Elettricità 0.58 0.67 0.73 0.85 0.92 0.93 0.93 0.93 0.90 0.93 0.96 0.96
    Totale 34.22 38.57 42.52 44.84 41.73 41.82 39.45 38.70 40.09 39.54 39.11 39.11
    Energia primaria
    Carburanti 38.21 42.36 45.60 49.01 45.74 45.93 43.05 42.11 43.67 41.67 41.09 40.05
    Elettricità 1.63 1.80 1.98 2.13 1.51 1.52 1.51 1.52 1.53 1.52 1.53 1.48
    TOTALE 39.84 44.15 47.58 51.14 47.25 47.45 44.57 43.63 45.20 43.20 42.62 41.54
  • Titolo Consumi energetici nel settore dei trasporti, usi finali
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MiSE ed Eurostat

  • Titolo Tabella 2: Indicatori sui consumi energetici nel trasporto rispetto al PIL e nel dettaglio delle differenti modalità
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MiSE, ISTAT, Eurostat
    Legenda
    Note In questa tabella gli indicatori sono elaborati sulla base dei dati Eurostat sui consumi energetici e pertanto i dati sono diversi da quelli utilizzati per gli altri indicatori di questo capitolo. I dati Eurostat dal 2000 includono il consumo di elettricità, l'aviazione internazionale, i biocarburanti ed il gas naturale.

    2000 2005 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017
    Energy consumption of transport, PJ   1,780   1,877    1,747    1,751    1,652    1,620    1,678    1,655    1,637   1,637
    GDP, chain linked, 10^6 Euro 2010 1,555,551 1,629,932   1,604,515   1,613,767   1,568,274   1,541,172   1,542,924   1,557,180   1,574,604 1,599,755
    Energy consumption of transport relative to GDP, Index 2005 = 100     99 100 95 94 91 91 94 92 90     89
    Energy consumption of transport, by mode, PJ
    Road   1,544   1,624    1,497    1,494    1,406    1,376    1,435    1,407    1,380   1,380
    Rail     22     21 19 19 20 20 19 19 20     20
    International aviation 118 125   133   136   130   126   129   133   138 138
    Domestic aviation     28     30 30 30 29 29 27 29 30     30
    Domestic navigation     53     58 47 45 41 41 41 39 40     40
    Other transportation     14     19 22 27 27 30 28 28 29     29