AGGIORNAMENTO CARTOGRAFIA GEOLOGICA UFFICIALE

Autori: 
Roberta Carta, Fiorenzo Fumanti, Teresa Lettieri
Immagine abstract
Abstract: 
Il Progetto di Cartografia geologica (Progetto CARG) prevede la copertura totale del territorio italiano attraverso la realizzazione dei 636 fogli che costituiscono la Carta geologica d'Italia alla scala 1:50.000.
Descrizione: 
L’indicatore si basa sul Progetto di Cartografia geologica (Progetto CARG) di ISPRA che prevede la copertura totale del territorio italiano attraverso la realizzazione dei 636 fogli che costituiscono la Carta geologica d'Italia alla scala 1:50.000. I dati rilevati dal Progetto CARG sono informatizzati alla scala 1:25.000 e costituiscono la banca dati geologica nazionale. Il Progetto CARG è svolto in collaborazione con le regioni e le province autonome, con il CNR e le Università ed è coordinato dal Servizio Geologico d’Italia (SGI) in qualità di organo cartografico dello Stato (L 68/60). Le regioni e le province Autonome possono assicurare, con il loro concorso finanziario, ulteriori risorse necessarie alla produzione dei fogli geologici. I rilevamenti sono eseguiti secondo linee guida valide a scala nazionale. Per completezza, sono stati considerati anche i fogli geologici a scala 1:50.000 realizzati precedentemente al Progetto CARG. L'indicatore fornisce i dati relativi allo stato di avanzamento della cartografia geologica ufficiale, aggiornata alla scala 1:25.000, fornita dal progetto.
Scopo: 
Consentire l'avanzamento della conoscenza geologica del territorio italiano attraverso la cartografia, strumento basilare per tutte le attività concernenti la pianificazione, la previsione/prevenzione dei rischi e la gestione delle risorse naturali.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Non esiste una normativa di riferimento rispetto alla quale valutare lo stato di avanzamento. Le attività, i finanziamenti e le modalità di erogazione dei fondi del Progetto CARG sono stati definiti dalla L 67/88 con relativa Delibera CIPE 05/08/88, dalla L 305/89 con relativa Delibera CIPE 03/08/90 che inquadra il Progetto nella "Programmazione triennale per la tutela ambientale" e dalle L 438/95, 226/99 e 365/00. La Legge di Bilancio 2020-2022 (L. 160/19) assegna all'ISPRA un contributo di 5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2020, 2021, 2022 per riavviare il completamento della carta geologica ufficiale d'Italia alla scala 1:50.000. La Legge di bilancio 2021-2023 (L. 178/2020) prevede il raddoppio del contributo per gli anni 2021-2022.
DPSIR: 
Stato, Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
ISPRA (2009) - Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000. Aggiornamento ed integrazioni delle linee guida della Carta Geologica d'Italia alla scala 1:50.000 (Fascicolo III) Periodici tecnici, Volume 12, Fascicolo III - Progetto CARG: modifiche ed integrazioni al Quaderno n. 1/1992
Limitazioni: 
Dipendente dall'avanzamento del Progetto e dalla disponibilità di risorse dedicate
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Continua
Accessibilità dei dati di base: 
http://www.isprambiente.gov.it/Media/carg/
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Province Autonome
Regioni
Università
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Raccolta delle cartografie geologiche ufficiali prodotte dai soggetti esecutori (Enti territoriali, organi del CNR, Dipartimenti e Istituti Universitari, Regioni e Province Autonome) sulla base delle linee Guida elaborate dal Servizio Geologico d'Italia di ISPRA. I dati dei rilevamenti geologici, effettuati alle scale 1:10.000 e 1:25.000, sono informatizzati alla scala 1:25.000 e costituiscono la banca dati geologica nazionale.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1988- giugno 2021
L'indicatore permette di avere un quadro generale della copertura della cartografia geologica del territorio italiano, suddiviso per le varie regioni. È aggiornabile con continuità e comparabile sia nello spazio sia nel tempo.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
Allo stato attuale solo il 47% del territorio nazionale è coperto da una cartografia a scala 1:25.000 (Figura 3) elaborata secondo i criteri CARG, base di riferimento per la realizzazione del fogli ufficiali a scala 1:50.000.
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Nella realizzazione del Progetto si sono verificati dei ritardi recuperati con l'accelerazione negli ultimi anni che ha portato alla copertura quasi totale della parte del territorio nazionale compreso nei fogli finanziati precedentemente alla Legge di Bilancio 2020-202. Con i nuovi finanziamenti previsti da tale norma sono riprese le attività di rilevamento, che permettono di invertire il trend negativo perdurante dal 2004.
Commenti: 
Le Figure 1 e 2 evidenziano come l’Emilia-Romagna e, in minor misura, le Marche siano ormai prossime alla copertura totale del proprio territorio tramite una cartografia geologica a scala adeguata per le attività di pianificazione. Più arretrato risulta lo stato delle altre regioni, più della metà delle quali ha percentuali di copertura cartografica ufficiale inferiore al 50%. Le figure 1 e 2 tengono, altresì, in considerazione le aree effettivamente rilevate per le quali si è in possesso almeno degli originali d'autore, indipendentemente dal completamento o meno dei relativi fogli a scala 1:50.000. Come si evince dalla Figura 3, più della metà del territorio nazionale è ancora da rilevare.
Precedentemente alla L. 160/19 che ha determinato la ripresa del progetto, nel Progetto CARG erano stati realizzati, o sono in corso di ultimazione, 254 fogli geologici cui si sommano 5 fogli interamente finanziati da alcune regioni come Puglia, Lazio e Liguria e 22 fogli geologici realizzati dal Servizio Geologico d'Italia al di fuori del progetto CARG, per un totale di 281 fogli geologici a scala 1:50.000. Con i finanziamenti previsti della Legge di Bilancio 160/19, sono iniziati o stanno per iniziare i rilevamenti di nuovi 41 fogli, mentre 3 sono in attesa di concludere l'iter per il loro avvio, per un totale di 325 fogli su 636 complessivi.
Dei fogli in lavorazione ne risultano conclusi 280, 190 di questi sono stati stampati, 84 sono in fase di stampa e 6 in allestimento per la stampa (Figure 4 e 5). L'area effettivamente rilevata è pari a circa il 47% della copertura cartografica nazionale.
  • Titolo Figura 1: Estensione dell'area coperta da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (Giugno 2021)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Percentuale di territorio regionale coperto da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (Giugno 2021)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 3: Territorio coperto da cartografia geologica ufficiale in scala 1:25.000 (Giugno 2021)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 4: Stato complessivo di realizzazione della cartografia geologica ufficiale alla scala 1: 50.000 (30/06/2021)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 5: Suddivisione dei fogli CARG in base allo stato di realizzazione (Giugno 2021)
    Fonte ISPRA