DEFOGLIAZIONE DELLA CHIOMA DI SPECIE FORESTALI

Autori: 
Stefania Ercole
Immagine abstract
Abstract: 
I valori di defogliazione indicano il livello di resilienza o di suscettività delle specie all’impatto causato da deposizioni atmosferiche e inquinanti gassosi. I dati rilevati negli ultimi 24 anni (1997-2020) mostrano un andamento altalenante, con anni di attenuazione e anni di crescita del fenomeno della defogliazione, e sembrano dimostrare che le latifoglie hanno una maggiore sensibilità all'impatto delle deposizioni atmosferiche e degli inquinanti gassosi.
Descrizione: 
Indicatore di impatto espresso attraverso i valori medi annui di defogliazione della chioma di specie forestali (aghifoglie e latifoglie), rilevati all'interno di una rete di aree permanenti individuate nell’ambito del Programma Nazionale Integrato CONECOFOR (CONtrolli ECOsistemi FORestali), avviato nel 1995 dal Corpo Forestale dello Stato e ora svolto dal Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi. I monitoraggi vengono realizzati all’interno di aree permanenti (254 aree di Livello I + 31 aree di Livello II) distribuite su tutto il territorio nazionale e rappresentative delle principali comunità forestali italiane.
Scopo: 
Fornire informazioni sulle condizioni delle chiome delle principali specie forestali di latifoglie e aghifoglie presenti in Italia, al fine di evidenziarne il livello di resilienza o di suscettività rispetto all'impatto causato dalle deposizioni atmosferiche e dagli inquinanti gassosi.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
L'indicatore risponde a quanto richiesto dagli accordi internazionali sottoscritti dall'Italia nell'ambito dell’ICP Forests (International Cooperative Programme on Assessment and Monitoring of Air Pollution Effects on Forests operating under the UNECE Convention on Long-range Transboundary Air Pollution (CLRTAP) e del MCPFE (Ministerial Conference on the Protection of Forests in Europe).
Il Programma CONECOFOR conduce attività di monitoraggio delle foreste sulla base della Convenzione Internazionale UN/ECE sull’Inquinamento Atmosferico Transfrontaliero a Lungo Raggio e in attuazione del Regolamento comunitario sul monitoraggio delle foreste e delle interazioni ambientali.
DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Ministero politiche agricole e forestali, 1999. Programma CONECOFOR. Primo rapporto 1999.
ANPA, 2000. Indicatori di Gestione Forestale Sostenibile. Serie Stato dell’Ambiente 11/2000.
UNECE, BFH, 2005. The Condition of Forests in Europe, 2005 Executive Report.
https://www.carabinieri.it/arma/oggi/organizzazione/organizzazione-per-la-tutela-forestale-ambientale-e-agroalimentare/progetti-life
Limitazioni: 
I valori di defogliazione possono risentire di eventi specifici non direttamente correlati all'impatto degli inquinanti atmosferici e, quindi, possono non essere da soli sufficienti a delineare un quadro preciso del fenomeno.
Ulteriori azioni: 
Non previste.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Richiesta diretta presso la fonte.
Fonte dei dati di base: 
Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi - Ufficio Studi e Progetti, Programma CON.ECO.FOR. (CONtrolli ECOsistemi FORestali)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore riporta la distribuzione percentuale degli alberi campionati nelle aree permanenti del Programma CONECOFOR (distinti anche per aghifoglie e latifoglie). I monitoraggi vengono realizzati all’interno di 2 reti di aree di saggio: una rete di 254 aree dette di Livello I e una rete di 31 aree di monitoraggio intensivo, dette di Livello II; le aree sono distribuite su tutto il territorio nazionale e sono rappresentative delle principali comunità forestali italiane.
La defogliazione viene valutata visivamente da personale adeguatamente preparato e assistito da appositi manuali di riferimento ed espressa in 5 classi, così definite: 0 = 0-10%, nessun danno; 1 = >10-25%, danni lievi; 2 = >25-60%, danni moderati; 3 = >60-<100%, danni gravi; 4 = 100%, alberi morti.
L'analisi temporale del fenomeno è realizzata sulla base degli andamenti della percentuale di alberi con defogliazione maggiore del 25%.
Core set: 
SDGs Indicators
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1997-2020
I dati utilizzati per il popolamento dell'indicatore presentano un'ottima affidabilità e validazione, nonché una buona comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Medio
Descrizione/valutazione dello stato: 
Lo stato può definirsi medio in quanto, nel 2020, la percentuale di alberi con grado di defogliazione >25% (valore soglia del danno) è tale da non destare un particolare allarme.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
Definire un trend del fenomeno non è semplice sia per il carattere altalenante dell’andamento nei diversi anni, sia perché aghifoglie e latifoglie mostrano, in alcuni periodi, andamenti diversi. Osservando i valori totali, però, si può notare che, in generale, non sussistono variazioni significative, con valori che si attestano intorno al 30-35%. Per questo si indica un trend stabile.
Tuttavia nel 2017 e 2018 si è rilevato un peggioramento del fenomeno (con valori totali superiori al 38%), che sembra essere rientrato nel 2019 e 2020, anni in cui si sono rilevati valori rispettivamente del 35 e 36% (Figura 1, Tabella 1).
Commenti: 
I dati rilevati nell’ambito del Programma CONECOFOR nel corso degli ultimi 24 anni (1997-2020) in aree permanenti di monitoraggio distribuite nelle foreste italiane, mostrano un andamento altalenante, con anni di attenuazione e anni di crescita del fenomeno della defogliazione, e sembrano dimostrare che le latifoglie hanno una maggiore sensibilità all'impatto delle deposizioni atmosferiche e degli inquinanti gassosi (Figura 1, Tabella 1). La verifica di tale ipotesi dovrebbe altresì considerare anche i molteplici fattori di stress che possono influenzare le condizioni vegetative delle specie (andamento climatico, attacchi parassitari, incendi, ecc.).
  • Titolo Tabella 1: Distribuzione percentuale degli alberi campionati per classe di defogliazione e per categoria di specie
    Fonte Corpo Forestale dello Stato sino al 2016 ora Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi (Programma CONECOFOR)
    Legenda Classi di defogliazione: Classe 0: 0-10%, nessun danno; Classe 1: >10-25%, danni lievi; Classe 2: >25-60%, danni moderati; Classe 3 : >60-<100%, danni gravi: Classe 4: 100%, alberi morti
    Note * I valori del totale tra parentesi rappresentano le ripartizioni percentuali sul totale del campione

    Classi di defogliazione
    Alberi campionati Classe 0 Classe 1 Classe 2 Classe 3 Classe 4 Classi 2-4 TOTALE*
    1997
    Aghifoglie 25.2 36.8 32.7 4.4 0.9 38.0 100 (22,3)
    Latifoglie 36.6 35.3 24.2 3.0 0.9 28.1 100 (77,7)
    TOTALE 27.7 36.5 30.8 4.1 0.9 35.8 100 (100)
    1998
    Aghifoglie 32.2 42.3 23.0 2.1 0.4 25.5 100 (22,3)
    Latifoglie 17.9 43.2 34.2 4.2 0.5 38.9 100 (77,7)
    TOTALE 21.1 43.0 31.8 3.7 0.4 35.9 100 (100)
    1999
    Aghifoglie 34.7 42.2 21.7 1.2 0.2 23.1 100 (24,5)
    Latifoglie 16.8 43.9 34.9 4.1 0.3 39.3 100 (75,5)
    TOTALE 21.2 43.5 31.6 3.4 0.3 35.3 100 (100)
    2000
    Aghifoglie 42.6 38.2 18.3 0.7 0.2 19.2 100 (28,8)
    Latifoglie 13.3 46.2 35.6 4.8 0.1 40.5 100 (71,2)
    TOTALE 21.7 43.9 30.6 3.7 0.1 34.4 100 (100)
    2001
    Aghifoglie 43.0 37.9 17.6 1.4 0.1 19.1 100 (29,1)
    Latifoglie 11.0 42.7 40.9 4.6 0.8 46.3 100 (70,9)
    TOTALE 20.3 41.3 34.2 3.6 0.6 38.4 100 (100)
    2002
    Aghifoglie 41.8 37.7 17.7 2.5 0.3 20.5 100 (30,2)
    Latifoglie 11.0 44.4 40.1 4.1 0.4 44.6 100 (69,8)
    TOTALE 20.3 42.4 33.4 3.6 0.3 37.3 100 (100)
    2003
    Aghifoglie 43.6 36.0 16.5 2.8 1.1 20.4 100 (30,0)
    Latifoglie 9.6 45.4 40.3 4.3 0.4 45.0 100 (70,0)
    TOTALE 19.8 42.6 33.2 3.8 0.6 37.6 100 (100)
    2004
    Aghifoglie 42.7 35.6 18.6 2.4 0.7 22.0 100 (30,0)
    Latifoglie 11.0 47.0 36.9 4.8 0.3 42.0 100 (70,0)
    TOTALE 20.5 43.6 31.4 4.1 0.4 35.9 100 (100)
    2005
    Aghifoglie 41.0 36.2 19.9 2.6 0.3 22.8 100 (26,1)
    Latifoglie 20.1 43.4 31.2 4.4 0.9 36.5 100 (73,9)
    TOTALE 25.6 41.5 28.3 3.9 0.7 32.9 100 (100)
    2006
    Aghifoglie 49.0 31.5 17.1 2.3 0.1 19.5 100 (30,0)
    Latifoglie 23.0 41.8 29.7 5.0 0.5 35.2 100 (70,0)
    TOTALE 30.8 38.7 25.9 4.2 0.4 30.5 100 (100)
    2007
    Aghifoglie 39.9 37.4 19.5 2.9 0.3 22.7 100 (26,0)
    Latifoglie 18.4 41.2 33.9 5.9 0.6 40.4 100 (74,0)
    TOTALE 24.0 40.3 30.1 5.1 0.5 35.7 100 (100)
    2008
    Aghifoglie 38.9 37.1 21.0 2.8 0.2 24.0 100(26,0)
    Latifoglie 21.9 42.3 30.4 4.8 0.6 35.8 100(74,0)
    TOTALE 26.3 40.9 28.0 4.3 0.5 32.8 100 (100)
    2009
    Aghifoglie 31.8 36.6 25.9 5.1 0.6 31.6 100(30,2)
    Latifoglie 21.3 41.1 32.0 4.4 1.2 37.6 100(69,8)
    TOTALE 24.5 39.7 30.2 4.6 1.0 35.8 100(100)
    2010
    Aghifoglie 32.0 38.9 25.4 2.7 1.0 29.1 100(27,2)
    Latifoglie 26.6 43.4 25.9 3.4 0.8 30.1 100(72,8)
    TOTALE 28.0 42.2 25.8 3.2 0.8 29.8 100(100)
    2011
    Aghifoglie 33.7 38.5 25.1 2.6 0.1 27.8 100(27,9)
    Latifoglie 24.4 42.9 28.2 4.2 0.3 32.7 100(72,1)
    TOTALE 27.0 41.7 26.4 3.7 0.2 30.3 100(100)
    2012
    Aghifoglie 32.7 36.3 26.0 4.2 0.8 31.0 100(25.6)
    Latifoglie 19.2 43.3 32.4 4.1 1.0 37.5 100(74.3)
    TOTALE 22.7 41.6 30.7 4.1 0.9 35.7 100(100)
    2013
    Aghifoglie 36.6 39.2 20.7 2.9 0.6 24.2 100(26,1)
    Latifoglie 19.9 43.0 30.5 4.8 1.8 37.1 100(73,8)
    TOTALE 24.3 42.0 27.9 4.3 1.5 33.7 100(100)
    2014
    Aghifoglie 40.6 35.7 19.5 2.7 1.5 27.7 100(26,3)
    Latifoglie 25.5 41.2 27.8 4.7 0.8 33.3 100(73,7)
    TOTALE 29.4 39.8 25.6 4.2 1.0 30.8 100(100)
    2015
    Aghifoglie 38.5 38.9 19.3 2.0 1.3 22.6 100(24,9)
    Latifoglie 25.6 42.3 26.3 4.4 1.4 32.1 100(75,1)
    TOTALE 28.8 41.4 24.6 3.8 1.4 29.8 100(100)
    2016
    Aghifoglie 42.8 36.5 17.0 2.7 1.0 20.7 100(26,0)
    Latifoglie 19.8 40.6 33.3 4.6 1.7 39.6 100(74,0)
    TOTALE 28.5 39.5 29.1 4.1 1.5 34.7 100(100)
    2017
    Aghifoglie 43.7 34.0 20.0 2.1 0.2 22.3 100(26,8)
    Latifoglie 13.4 41.7 36.4 8.1 0.4 44.9 100(73,2)
    TOTALE 21.6 39.6 32.0 6.5 0.3 38.8 100(100)
    2018
    Aghifoglie 43.1 31.2 21.8 2.6 1.3 25.7 100(26,4)
    Latifoglie 15.3 41.4 34.5 5.9 2.9 43.3 100(73,6)
    TOTALE 22.6 38.8 31.1 5.0 2.5 38.6 100(100)
    2019
    Aghifoglie 34.2 37.6 24.6 2.3 1.3 28.2 100(23,4)
    Latifoglie 18.9 43.4 32.8 3.9 1.0 37.7 100(76,6)
    TOTALE 22.5 42.1 30.8 3.5 1.1 35.4 100(100)
    2020
    Aghifoglie 38.2 34.9 22.3 2.2 2.4 26.9 100(26,8)
    Latifoglie 18.3 42.1 35.1 3.9 0.7 39.7 100(73,2)
    TOTALE 23.7 40.2 31.7 3.3 1.1 36.1 100(100)
  • Titolo Figura 1: Andamento annuale della distribuzione percentuale degli alberi campionati con grado di defogliazione > 25% (classi 2-4)
    Fonte Corpo Forestale dello Stato sino al 2016 ora Comando Carabinieri per la Tutela della Biodiversità e dei Parchi (Programma CONECOFOR)