INTENSITÀ TURISTICA

Autori: 
Giovanni Finocchiaro, Silvia Iaccarino
Immagine abstract
Abstract: 
L’indicatore permette il monitoraggio del carico agente sul territorio dovuto al turismo, sia in termini di peso (arrivi) sia di sforzo sopportato (presenze). Rileva, inoltre, come alcune regioni siano caratterizzate da rapporti “arrivi/abitanti” e “presenze/abitanti” molto più alti della media nazionale.
Descrizione: 
Nel definire l'intensità turistica sono stati presi in considerazione quei parametri in grado di monitorare il carico del turismo sul territorio, in particolare i fattori responsabili delle pressioni e degli impatti esercitati sull'ambiente, che si traducono nello sfruttamento delle risorse naturali, produzione dei rifiuti, inquinamento, ecc. Il rapporto "numero degli arrivi per popolazione residente" rappresenta il peso del turismo sulla regione, mentre il rapporto "presenze per popolazione residente" offre l'idea dello sforzo sopportato dal territorio e dalle sue strutture. Il "numero degli arrivi" e il "numero delle presenze", distribuiti sul territorio e per mese, evidenziano le zone particolarmente "calde" e la stagionalità dei flussi turistici. La "permanenza media turistica", data dal rapporto tra il numero delle notti trascorse (presenze) e il numero dei clienti arrivati nella struttura ricettiva (arrivi), indica le pressioni sull'ambiente associate alla sistemazione turistica quali, per esempio, consumo idrico, smaltimento dei rifiuti, uso intensivo delle risorse naturali.
Scopo: 
Determinare il carico turistico agente sul territorio.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 95/97/CE del 23/11/95, L 135/01
Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore non ha riferimenti diretti con specifici elementi normativi.
DPSIR: 
Determinante, Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
ISTAT
Limitazioni: 
L'assenza di valori di riferimento che possano consentire la valutazione univoca del superamento o meno della capacità di carico del territorio, rappresenta un limite dell'indicatore.
Ulteriori azioni: 
Misura dell'utilizzo delle risorse naturali.
Frequenza rilevazione dati: 
Mensile
Accessibilità dei dati di base: 
http://dati.istat.it/ (SERVIZI/TURISMO)
http://demo.istat.it/
Fonte dei dati di base: 
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La permanenza media è data dal rapporto tra il numero delle notti trascorse e il numero dei clienti arrivati nella struttura ricettiva. Rapporto, calcolo della percentuale e variazione indicizzata sono le elaborazioni effettuate per presentare le altre variabili di interesse.
Core set: 
SDGs Indicators
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale
Copertura temporale: 
1991-2018
L'autorevolezza della fonte dei dati di base (ISTAT) garantisce che la qualità dell'informazione fornita dall'indicatore abbia una buona comparabilità nel tempo e nello spazio, oltre a una buona copertura spaziale e temporale. L’assenza di valori di riferimento non consente una valutazione univoca del superamento o meno della capacità di carico del territorio, tuttavia questo non inficia la qualità dell’informazione.
Stato: 
Medio
Trend: 
Negativo
Descrizione dello stato e trend: 
In Italia, nel periodo 2000-2018, si rileva un aumento degli arrivi e delle presenze, rispettivamente pari al 60,1% e 26,5%, a fronte di una crescita della popolazione residente pari al 4,3%. L'intensità turistica, in termini di rapporto arrivi/abitante e presenze/abitante, presenta delle fluttuazioni annuali, aumentando gradualmente nel tempo (Tabella 1, Figura 1). La stagionalità dei flussi turistici resta concentrata nel trimestre estivo, anche se si osserva una leggera attenuazione: nel 2017 e nel 2018 le presenze nel totale degli esercizi ricettivi raggiungono rispettivamente il 48,4% e 47,5%, a fronte del 49,5% del 2016 (Tabella 3). Nel 2018, inoltre, da segnalare la crescita dell’8,7% delle presenze nel primo trimestre.
Persistono, e in alcuni casi aumentano, valori elevati di presenze e arrivi rispetto alla popolazione residente, in diverse aree del Paese, fenomeno che può avere notevoli ripercussioni sull'ambiente.
Commenti: 
I totali riportati nelle tabelle possono risentire di lievi differenze dovute all'arrotondamento. Nel 2017 il flusso dei clienti nel complesso degli esercizi aumenta rispetto all’anno precedente, sia per gli arrivi sia per le presenze, rispettivamente del 5,3% e del 4,4%; tendenza registrata anche nel 2018, seppur con valori inferiori (+4% arrivi, +2% presenze). La capacità di carico rappresenta il massimo numero di turisti che il territorio può ospitare senza provocare un danno per l'ambiente fisico, o un impoverimento delle peculiarità della destinazione scelta. I flussi turistici sono, in sostanza, un ampliamento provvisorio della popolazione, con tutti i problemi che si creano quando si supera la capacità di un sistema calibrato sul carico dei residenti. Un eccessivo aumento della popolazione comporta un degrado della qualità della vita, incidendo sulla viabilità, sicurezza, trasporti, depurazione, smaltimento rifiuti, ecc. Detta situazione è riscontrabile in alcune regioni, come Trentino-Alto Adige e Valle d'Aosta, che mostrano valori dei rapporti "arrivi/abitanti" (10,8 e 9,9 nel 2017; 11,1 e 10 nel 2018) e "presenze/abitanti" (47 e 28,5 nel 2017; 48 e 28,7 nel 2018) notevolmente superiori a quelli nazionali (Tabella 2, Tabella 4).
Nel 2017, aumenti superiori al valore nazionale si segnalano in 11 regioni su 20, in particolare per gli arrivi in Basilicata, Calabria e Sicilia, rispettivamente pari a 9,7%, 12,3% e 10,2%. In Umbria, Marche e Molise diminuiscono marcatamente sia gli arrivi sia le presenze. In termini di presenze, rispetto al 2016, variazioni più elevate si hanno in Sicilia (+7,3%) Basilicata (6,5%) e Piemonte (6,3%).
La permanenza media resta invariata a livello nazionale, mentre le Marche detengono il valore più elevato (5,3), seguite dalla Calabria (5) e Sardegna (4,6); 9 regioni su 20 sono caratterizzate, invece, da valori sotto la media nazionale (3,4), soprattutto Lombardia (2,4) e Umbria (2,6), indice di una tipologia di turismo "short-break".
Nel 2017 gli arrivi internazionali sono cresciuti del 7%, per un totale di 1.326 milioni, circa 86 milioni in più rispetto al 2016; di questi il 51% è concentrato in Europa.
La stagionalità è un elemento importante da considerare, poiché la concentrazione di presenze in certi periodi dell’anno può influire sulla sostenibilità, generando delle pressioni sia sulla comunità sia sulle risorse naturali. La maggior parte dei Paesi europei è caratterizzata da dinamiche stagionali che vede un turismo concentrato in zone montuose in inverno, mentre in estate prevale il turismo costiero.
In Italia, la stagionalità dei flussi (Tabella 3), nel 2017, resta concentrata nel terzo trimestre (con il 48,4% delle presenze) anche se con un leggero decremento. La ripartizione dei flussi per tipologia di località di interesse turistico (Tabella 5 e Figura 4) non rileva cambiamenti, infatti la clientela italiana continua a orientarsi prevalentemente verso località marine (37,3%) e a soggiornare in una struttura alberghiera (64,7% delle presenze); mentre quella straniera predilige le città di interesse storico e artistico (31,3%) (Figura 2), optando in generale per gli alberghi (66,2% delle presenze).

Considerando il 2018, gli arrivi internazionali raggiungono 1,4 miliardi, con un aumento del 6% rispetto all’anno precedente; nello specifico in Europa toccano i 713 milioni.
In Italia, a fronte della continua crescita sia degli arrivi sia delle presenze, 10 regioni su 20 mostrano incrementi degli arrivi superiori al valore nazionale, in particolare Umbria, Basilicata e Campania (14,7%; 13,4%; 10,5%). In termini di presenze, invece, 17 regioni presentano aumenti, dallo 0,1% del Veneto all’8,5% del Lazio: da segnalare ancora un calo delle presenze nelle Marche (-13,3%) (Tabella 4).
La permanenza media nazionale scende a 3,3; di 20 regioni, 11 registrano valori superiori, con il massimo in Calabria (5,1).
Nel terzo trimestre del 2108 si osserva una lieve flessione dei flussi (Tabella 3), anche se l’incidenza delle presenze in questo periodo resta elevata (47,5%).
  • Titolo Tabella 1: Intensità del turismo in Italia: arrivi, presenze, permanenza media nel complesso degli esercizi ricettivi
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Anno Popolazione residente Superficie Arrivi Arrivi/abitanti Presenze Presenze/abitanti Permanenza media turisti
    n.*1.000 ha*1.000 n.*1.000 n./abit. n.*1.000 n./abit. n.
    1991 56.757 30.130 59.100 1,0 259.924 4,6 4,4
    1992 56.960 30.130 59.897 1,1 257.363 4,5 4,3
    1993 57.138 30.131 59.535 1,0 253.614 4,4 4,3
    1994 57.269 30.132 64.474 1,1 274.753 4,8 4,3
    1995 57.333 30.131 67.169 1,2 286.495 5,0 4,3
    1996 57.461 30.132 69.411 1,2 291.370 5,1 4,2
    1997 57.563 30.134 70.635 1,2 292.276 5,1 4,1
    1998 57.613 30.134 72.314 1,3 299.508 5,2 4,1
    1999 57.680 30.134 74.321 1,3 308.315 5,3 4,1
    2000 57.844 30.133 80.032 1,4 338.885 5,9 4,2
    2001 56.994 30.133 81.773 1,4   350.323 6,1 4,3
    2002 57.321 30.134 82.030 1,4 345.247 6,0 4,2
    2003 57.888 30.134 82.725 1,4 344.413 5,9 4,2
    2004 58.462 30.134 85.957 1,5 345.616 5,9 4,0
    2005 58.752 30.134 88.339 1,5 355.255 6,0 4,0
    2006 59.131 30.134 93.044 1,6 366.765 6,2 3,9
    2007 59.619 30.134 96.150 1,6 376.642 6,3 3,9
    2008 60.045 30.134 95.546 1,6 373.667 6,2 3,9
    2009 60.340 30.134 95.500 1,6 370.762 6,1 3,9
    2010 60.626 30.134 98.814 1,6 375.543 6,2 3,8
    2011 59.394 30.134 103.724 1,7 386.895 6,5 3,7
    2012 59.685 30.207 103.733 1,7 380.711 6,4 3,7
    2013 60.783 30.207 103.863 1,7 376.786 6,2 3,6
    2014 60.796 30.207 106.552 1,8 377.771 6,2 3,5
    2015 60.666 30.207 113.392 1,9 392.874 6,5 3,5
    2016 60.589 30.207 116.944 1,9 402.962 6,7 3,4
    2017 60.484 30.207 123.196 2,0 420.629 7,0 3,4
    2018 60.359 30.207 128.101 2,1 428.845 7,1 3,3
  • Titolo Figura 1: Variazione dell'intensità turistica in termini di arrivi, di presenze e popolazione residente
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

  • Titolo Tabella 2: Intensità del turismo per regione: arrivi, presenze, permanenza media nel complesso degli esercizi ricettivi (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Regione/Provincia autonoma Popolazione residente Superficie Arrivi Arrivi/ superf. Arrivi/ abitanti Presenze Presenze/ abitanti Permanenza media
    n.*1.000 ha*1.000 n.*1.000 n./ha n./abit. n.*1.000 n./abit. n.
    Piemonte    4.376    2.539     5.180   2,0 1,2 14.900   3,4 2,9
    Valle d'Aosta   126   326     1.252   3,8 9,9     3.599    28,5 2,9
    Lombardia     10.036    2.386 16.558   6,9 1,6 39.386   3,9 2,4
    Trentino-Alto Adige    1.068    1.361 11.583   8,5   10,8 50.177    47,0 4,3
    Bolzano-Bozen   528   740     7.293   9,9   13,8 32.401    61,4 4,4
    Trento   540   621     4.290   6,9 7,9 17.776    32,9 4,1
    Veneto    4.905    1.841 19.173    10,4 3,9 69.184    14,1 3,6
    Friuli-Venezia Giulia    1.216   786     2.449   3,1 2,0     8.730   7,2 3,6
    Liguria    1.557   542     4.740   8,8 3,0 15.532    10,0 3,3
    Emilia-Romagna    4.453    2.245 11.052   4,9 2,5 40.095   9,0 3,6
    Toscana    3.737    2.299 13.601   5,9 3,6 45.935    12,3 3,4
    Umbria   885   846     2.125   2,5 2,4     5.483   6,2 2,6
    Marche    1.532   940     2.117   2,3 1,4 11.132   7,3 5,3
    Lazio    5.897    1.723 11.592   6,7 2,0 33.808   5,7 2,9
    Abruzzo    1.315    1.083     1.549   1,4 1,2     6.193   4,7 4,0
    Molise   308   446    131   0,3 0,4    435   1,4 3,3
    Campania    5.827    1.367     5.641   4,1 1,0 20.450   3,5 3,6
    Puglia    4.048    1.954     3.912   2,0 1,0 15.191   3,8 3,9
    Basilicata   567    1.007    787   0,8 1,4     2.498   4,4 3,2
    Calabria    1.957    1.522     1.800   1,2 0,9     8.974   4,6 5,0
    Sicilia    5.027    2.583     4.858   1,9 1,0 14.705   2,9 3,0
    Sardegna    1.648    2.410     3.097   1,3 1,9 14.222   8,6 4,6
    ITALIA     60.484     30.207   123.196   4,1 2,0   420.629   7,0 3,4
  • Titolo Tabella 3: Presenze negli esercizi ricettivi per trimestre e incidenza sul totale
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Anno I trimestre II trimestre III trimestre IV trimestre TOTALE
    n.*1.000 % n.*1.000 % n.*1.000 % n.*1.000 % n.*1.000
    1995 35.146 12,3 67.901 23,7 149.305 52,1 34.142 11,9 286.495
    1996 38.337 13,2 70.394 24,2 148.394 50,9 34.244 11,8 291.370
    1997 40.157 13,7 68.529 23,4 149.356 51,1 34.234 11,7 292.276
    1998 38.177 12,7 72.505 24,2 153.641 51,3 35.185 11,7 299.508
    1999 39.799 12,9 75.805 24,6 156.730 50,8 35.980 11,7 308.315
    2000 42.641 12,6 83.193 24,5 171.182 50,5 41.869 12,4 338.885
    2001 44.766 12,8 88.187 25,2 175.747 50,2 41.622 11,9 350.323
    2002 44.543 12,9 86.074 24,9 172.595 50,0 42.035 12,2 345.247
    2003 43.499 12,6 89.019 25,8 170.132 49,4 41.763 12,1 344.413
    2004 46.013 13,3 87.866 25,4 169.349 49,0 42.388 12,3 345.616
    2005 48.834 13,7 87.056 24,5 174.068 49,0 45.296 12,8 355.255
    2006 48.616 13,3 93.257 25,4 178.875 48,8 46.017 12,5 366.765
    2007 48.024 12,8 96.208 25,5 184.684 49,0 47.726 12,7 376.642
    2008 51.697 13,8 93.164 24,9 183.041 49,0 45.765 12,2 373.667
    2009 47.626 12,8 92.541 25,0 184.960 49,9 45.636 12,3 370.762
    2010 48.403 12,9 91.858 24,5 188.344 50,2 46.937 12,5 375.543
    2011 49.387 12,8 96.286 24,9 193.384 50,0 47.838 12,4 386.895
    2012 49.125 12,9 94.968 24,9 189.514 49,8 47.105 12,4 380.711
    2013 49.006 13,0 91.539 24,3 188.439 50,0 47.801 12,7 376.786
    2014 47.983 12,7 95.445 25,3 186.477 49,4 47.867 12,7 377.771
    2015 48.913 12,4 98.666 25,1 195.268 49,7 50.027 12,7 392.874
    2016 53.892 13,4 97.333 24,2 199.330 49,5 52.407 13,0 402.962
    2017 52.638 12,5 108.160 25,7 203.758 48,4 56.073 13,3 420.629
    2018 57.196 13,3 110.577 25,8 203.621 47,5 57.451 13,4 428.845
  • Titolo Tabella 4: Intensità del turismo per regione: arrivi, presenze, permanenza media nel complesso degli esercizi ricettivi (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

    Regione/Provincia autonoma Popolazione residente Superficie Arrivi Arrivi/ superf. Arrivi/ abitanti Presenze Presenze/ abitanti Permanenza media
    n.*1.000 ha*1.000 n.*1.000 n./ha n./abit. n.*1.000 n./abit. n.
    Piemonte    4.356    2.539     5.276   2,1 1,2 15.101   3,5 2,9
    Valle d'Aosta   126   326     1.254   3,8   10,0     3.606    28,7 2,9
    Lombardia     10.061    2.386 16.758   7,0 1,7 39.115   3,9 2,3
    Trentino-Alto Adige    1.072    1.361 11.926   8,8   11,1 51.416    48,0 4,3
    Bolzano-Bozen   531   740     7.510    10,2   14,1 33.260    62,6 4,4
    Trento   541   621     4.416   7,1 8,2 18.156    33,6 4,1
    Veneto    4.905    1.841 19.563    10,6 4,0 69.229    14,1 3,5
    Friuli-Venezia Giulia    1.216   786     2.610   3,3 2,1     9.023   7,4 3,5
    Liguria    1.551   542     4.719   8,7 3,0 15.183   9,8 3,2
    Emilia-Romagna    4.459    2.245 11.458   5,1 2,6 40.648   9,1 3,5
    Toscana    3.730    2.299 14.188   6,2 3,8 47.618    12,8 3,4
    Umbria   882   846     2.437   2,9 2,8     5.937   6,7 2,4
    Marche    1.525   940     2.257   2,4 1,5     9.657   6,3 4,3
    Lazio    5.879    1.723 12.576   7,3 2,1 36.685   6,2 2,9
    Abruzzo    1.312    1.083     1.643   1,5 1,3     6.335   4,8 3,9
    Molise   306   446    139   0,3 0,5    449   1,5 3,2
    Campania    5.802    1.367     6.235   4,6 1,1 21.689   3,7 3,5
    Puglia    4.029    1.954     4.066   2,1 1,0 15.197   3,8 3,7
    Basilicata   563    1.007    892   0,9 1,6     2.604   4,6 2,9
    Calabria    1.947    1.522     1.826   1,2 0,9     9.278   4,8 5,1
    Sicilia    5.000    2.583     4.998   1,9 1,0 15.135   3,0 3,0
    Sardegna    1.640    2.410     3.281   1,4 2,0 14.940   9,1 4,6
    ITALIA     60.359     30.207   128.101   4,2 2,1   428.845   7,1 3,3
  • Titolo Tabella 5: Arrivi e presenze dei clienti italiani e stranieri negli esercizi ricettivi, per tipo di località e per tipologia di esercizio (2016-2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT
    Legenda a Comuni e Capoluoghi di provincia non altrimenti classificati

    Località di interesse turistico 2016 2017
    TOTALE esercizi ricettivi TOTALE esercizi ricettivi
    Italiani Stranieri TOTALE Italiani Stranieri TOTALE
    Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze
    migliaia migliaia
    Città di interesse storico e artistico 17.004 43.680 24.927 66.012 41.931 109.692 17.478 44.205 26.098 65.841 43.576 110.047 26,2
    Località montane 6.902 26.834 5.122 22.917 12.024 49.751 7.189 27.783 5.347 23.740 12.537 51.523 12,2
    Località lacuali 2.152 5.953 5.256 25.578 7.408 31.531 2.267 6.247 5.554 26.821 7.821 33.068 7,9
    Località marine 15.302 71.570 9.350 45.651 24.652 117.221 16.800 78.217 11.144 56.796 27.943 135.013 32,1
    Località termali 2.193 7.005 1.657 5.844 3.850 12.849 2.242 6.968 1.708 5.942 3.950 12.909 3,1
    Località collinari e di interesse vario 2.331 5.950 2.317 9.815 4.648 15.765 2.249 5.674 2.386 9.912 4.636 15.586 3,7
    Altre località a 14.296 42.548 8.135 23.605 22.431 66.153 14.447 40.877 8.286 21.606 22.733 62.483 14,9
    TOTALE 60.180 203.540 56.764 199.422 116.944 402.962 62.672 209.970 60.523 210.659 123.196 420.629 100,0
    Località di interesse turistico Esercizi alberghieri Esercizi alberghieri
    Italiani Stranieri TOTALE Italiani Stranieri TOTALE
    Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze
    migliaia migliaia
    Città di interesse storico e artistico 13.803 28.944 20.052 46.588 33.856 75.532 14.161 29.672 20.885 48.034 35.047 77.706
    Località montane 5.071 19.055 3.966 17.848 9.038 36.903 5.296 19.762 4.085 18.278 9.381 38.040
    Località lacuali 1.364 2.964 3.046 11.817 4.410 14.781 1.429 3.103 3.134 11.927 4.563 15.029
    Località marine 11.394 44.776 6.591 27.534 17.985 72.310 12.315 48.126 7.337 31.394 19.652 79.520
    Località termali 1.957 6.006 1.473 4.995 3.430 11.001 1.982 5.895 1.508 5.006 3.490 10.901
    Località collinari e di interesse vario 1.666 3.955 1.553 5.729 3.218 9.684 1.573 363 1.575 9.000 3.148 9.362
    Altre località a 11.596 29.986 6.723 17.478 18.319 47.464 11.670 28.834 6.841 15.741 18.511 44.575
    TOTALE 46.851 135.687 43.405 131.989 90.256 267.675 48.425 135.755 45.365 139.379 93.790 275.134 66,16%
    Località di interesse turistico Esercizi complementari Esercizi complementari
    Italiani Stranieri TOTALE Italiani Stranieri TOTALE
    Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze Arrivi Presenze
    migliaia migliaia
    Città di interesse storico e artistico 3.201 14.736 4.875 19.424 8.075 34.160 3.317 14.533 5.213 17.807 8.530 32.341
    Località montane 1.831 7.779 1.156 5.069 2.987 12.848 1.893 8.021 1.262 5.463 3.155 13.483
    Località lacuali 788 2.989 2.209 13.761 2.998 16.750 838 3.145 2.420 14.894 3.258 18.039
    Località marine 3.908 26.794 2.759 18.117 6.667 44.911 4.485 30.090 3.806 25.402 8.291 55.493
    Località termali 236 999 184 849 420 1.848 260 1.072 200 936 460 2.008
    Località collinari e di interesse vario 665 1.995 765 4.085 1.430 6.080 676 5.311 812 913 1.488 6.224
    Altre località a 2.700 12.562 1.412 6.127 4.112 18.689 2.778 12.043 1.445 5.865 4.223 17.908
    TOTALE 13.329 67.854 13.359 67.433 26.688 135.287 14.247 74.216 15.158 71.280 29.405 145.496
  • Titolo Figura 2: Variazione degli arrivi dei clienti italiani e stranieri negli esercizi alberghieri e complementari
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

  • Titolo Figura 3: Variazione delle presenze dei clienti italiani e stranieri negli esercizi alberghieri e complementari
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT

  • Titolo Figura 4: Presenze dei clienti italiani e stranieri negli esercizi ricettivi per tipo di località (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT