EMISSIONI DI BENZENE (C6H6): TREND E DISAGGREGAZIONE SETTORIALE

Autori: 
Daniela Romano, Ernesto Taurino
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore, che rappresenta l'andamento delle emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza dal 1990 al 2019, evidenzia una forte riduzione nell’intero periodo (-92,0%), principalmente imputabile al settore dei trasporti stradali (-96,0%), dovuto sia a una diminuzione del benzene nel combustibile, sia al rinnovo del parco autovetture.
Descrizione: 
La valutazione delle emissioni avviene attraverso opportuni processi di stima, basati sulla metodologia dell'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/ EEA air pollutant emission inventory guidebook, 2019). Le emissioni di benzene derivano principalmente dall'uso della benzina nei trasporti; in secondo luogo dall'uso di solventi e da alcuni processi produttivi; infine un contributo minimo viene apportato dai sistemi di stoccaggio e distribuzione dei carburanti (stazioni di servizio, depositi). Per quanto riguarda i trasporti stradali, la maggior parte di questo inquinante (circa 90% nel 2019) ha origine allo scarico dei veicoli, dove il benzene è presente sia come incombusto, sia come prodotto di trasformazioni chimico-fisiche di idrocarburi aromatici presenti nella benzina. Una parte (circa 10% nel 2019) deriva, invece, dalle emissioni evaporative dal serbatoio e dal carburatore anche durante la sosta. L'alto indice di motorizzazione dei centri urbani e l'accertata cancerogenicità fanno del benzene uno dei più importanti inquinanti nelle aree metropolitane.
Scopo: 
L'indicatore rappresenta una stima delle emissioni nazionali di benzene e della relativa disaggregazione settoriale rilevante per il monitoraggio dell'efficacia delle normative di riduzione delle emissioni nel settore dei trasporti.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Il Decreto Legislativo 31 marzo 2011, n. 55, attuazione della Direttiva 2009/30/CE, per quanto riguarda le specifiche ecologiche della benzina commercializzata e destinata ai veicoli con motore ad accensione comandata, definisce per il benzene un valore limite massimo pari all’1% in volume (v/v).
In Italia, la Legge 413/1997 "Misure urgenti per la prevenzione dell'inquinamento atmosferico da benzene" aveva già fissato il tenore massimo consentito di benzene e di idrocarburi aromatici totali nelle benzine, pari, rispettivamente, all'1% e al 40% in volume (v/v).
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
APAT, De Lauretis R., Ilacqua M., Romano D.. Emissioni di Benzene in Italia dal 1990 al 2000, Rapporti 29/2003, 2003. Disponibile su http://www.isprambiente.gov.it/site/it-IT/Pubblicazioni/Rapporti/

ISPRA, anni vari. Dati e pubblicazioni disponibili su: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati i dati ISPRA dell’Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera (http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sinanet/serie_storiche_emissioni).
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Stima nell'ambito della realizzazione dell'inventario nazionale delle emissioni in atmosfera. Per gli inquinanti atmosferici la metodologia utilizzata è quella indicata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente (EMEP/EEA Guidebook - 2019). Con cadenza annuale la serie storica dei dati nazionali viene aggiornata e, qualora si disponga di informazioni più accurate, vengono rivisti e modificati anche i valori relativi agli anni passati. Per la descrizione della metodologia di stima si fa riferimento all'Informative Inventory Report – IIR https://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/rapporti/inventario-nazionale-delle-emissioni-in-atmosfera-1990-2019-informative-inventory-report-2021).
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale
Copertura temporale: 
1990-2019
Le stime delle emissioni di benzene sono calcolate in conformità alle caratteristiche di trasparenza, accuratezza, consistenza, comparabilità e completezza richieste dalla metodologia di riferimento.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Le emissioni di benzene passano da 40.375 t a 3.248 t, dal 1990 al 2019, lo stato può dunque ritenersi buono vista la notevole riduzione nel corso degli anni (Tabella 1, Figura 1).
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Le emissioni di benzene dal 1990 al 2019 mostrano una riduzione del 92,0%, andamento dovuto principalmente alle due componenti del settore dei trasporti, stradali e non stradali, che diminuiscono nello stesso periodo rispettivamente del 96,0% e del 92,9%, delineando dunque un trend positivo (Tabella 1, Figura 1).
Commenti: 
Le emissioni dal trasporto stradale, che rappresentano nel 2019 il 38,0% del totale (77,2% nel 1990), sono diminuite di circa il 96,0% nel periodo 1990-2019, mentre la componente derivante dal trasporto non stradale, la cui quota sul totale è pari al 10,9% nel 2019 si riduce del 92,9%. Anche le emissioni legate ai processi produttivi diminuiscono (-76,0%), così come quelle derivanti dall'uso di solventi (-9,0%). Questo accade nonostante i settori "Processi produttivi" e "Uso di solventi" incrementino le loro quote sul totale, rispettivamente con un peso nel 2019 pari al 12,2% e al 38,2% (Tabella 1, Figura 1). Le riduzioni complessive conseguite derivano sia dalla diminuzione del benzene nei combustibili nel corso degli anni Novanta, sia dal rinnovo del parco autovetture e della conseguente riduzione delle emissioni di COVNM. In un contesto di generale riduzione delle emissioni, la regione che nel 2019 presenta la quota maggiore di emissioni di benzene è la Lombardia con 671,6 kt, mentre quella con valori emissivi più bassi è la Valle d’Aosta con 6,3 kt (Tabella 2 e Figura 2).
  • Titolo Tabella 1 - Emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza dal 1990 al 2019
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note A: Combustione nelle industrie di energia e trasformazione; B: Processi produttivi; C: Estrazione e Distribuzione di combustibili fossili/geotermia; D: Uso di solventi; E: Trasporti stradali; F: Altre sorgenti mobili

    Macrosettori 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018 2019
    t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a t/a
    A 556   530   474   431   463   454   434   457   454   437   236    118   100   88   97   35   498   34   35   22   15   15    11   13   8    7    5    5    6    5
    B 1,653   1,605   1,547   1,314   1,366   1,327    1,311   1,348   1,296   1,205   1,174   1,192   1,242   1,179   1,224   1,289   1,265   1,313   1,191   926   1,058   1,086   944   661   564    501    462    459    433    397
    C 639   571   582   590   602   472   398   281   144   86   51   48   45   38   35   34   32   30   29   26   23   22   22   20   20    20    19    18    17    15
    D 1,363   1,347   1,361   1,259   1,244   1,299   1,306   1,290   1,272   1,308   1,296   1,305   1,335   1,313   1,317   1,301   1,325   1,288   1,243   1,189    1,117   1,176    1,113   1,164   1,101    1,075    1,103    1,202    1,241    1,241
    E 31,185   30,198   31,785   32,224   30,707   27,025   25,681   22,422   17,954   15,270   12,515    11,604   10,152   8,888   7,490   6,242   5,217   4,231   3,765   3,332   2,953   2,406   2,267   2,052   1,925    1,701    1,484    1,413    1,304    1,235
    F 4,978   4,085   3,767   3,408   3,413   2,825   2,768   2,245   1,743   1,530   1,402   1,328   1,194   1,000   1,043   1,013   943   890   823   773   742   613   530   505   491    458    405    385    375    355
    TOTALE 40,375   38,335   39,516   39,226   37,797   33,402   31,898   28,043   22,863   19,835   16,674   15,595   14,068   12,506    11,207   9,915   9,279   7,786   7,085   6,268   5,908   5,316   4,887   4,415    4,110    3,762    3,477    3,482    3,377    3,248
  • Titolo Figura 1: Emissioni nazionali di benzene per settore di provenienza
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Emissioni regionali di benzene (C6H6) (2019)
    Fonte ISPRA

    Note I dati regionali, riferiti al 2019, sono stati disaggregati mediante metodologia di tipo top – down a partire dai dati riportati nell’inventario nazionale comunicato nel 2021, mediante variabili proxy ad hoc, specifiche per ogni attività dell’inventario
  • Titolo Tabella 2: Emissioni regionali di benzene (C6H6) (2019)
    Fonte ISPRA
    Legenda a Emissioni da sorgenti localizzate in mare come possono essere le fasi di crociera per i natanti o attività connesse all’estrazione di combustibili liquidi o gassosi.
    Note I dati regionali, riferiti al 2019, sono stati disaggregati mediante metodologia di tipo top – down a partire dai dati riportati nell’inventario nazionale comunicato nel 2021, mediante variabili proxy ad hoc, specifiche per ogni attività dell’inventario

    Regione C6H6
    t/a
    Piemonte 203.2
    Valle d'Aosta 6.3
    Lombardia 671.6
    Trentino-Alto Adige 42.1
    Veneto 237.5
    Friuli-Venezia Giulia 109.4
    Liguria 132.2
    Emilia-Romagna 233.5
    Toscana 208.6
    Umbria 35.7
    Marche 95.7
    Lazio 302.4
    Abruzzo 62.6
    Molise 13.2
    Campania 182.5
    Puglia 294.3
    Basilicata 19.8
    Calabria 59.0
    Sicilia 206.5
    Sardegna 101.4
    Emissioni extra regionalia 27.8