BANDIERE BLU PER SPIAGGE E APPRODI TURISTICI

Autori: 
Giovanni Finocchiaro, Silvia Iaccarino
Immagine abstract
Abstract: 
La Bandiera Blu è una delle etichette ambientali internazionali più riconosciute, creata appositamente per le spiagge e gli approdi turistici. È un indicatore di performance ambientale (e di qualità nei servizi e nella sicurezza) per le destinazioni turistiche costiere.
Descrizione: 
L'indicatore mostra il numero di "bandiere blu" assegnate alle varie regioni italiane per le spiagge e gli approdi turistici. Il Programma Bandiera Blu, Eco-label Internazionale per la certificazione della qualità ambientale delle località rivierasche, si è affermato ed è riconosciuto in tutto il mondo, sia dai turisti sia dagli operatori turistici, come una valida etichetta ambientale legata al turismo sostenibile in località turistiche marine e lacustri. L'etichetta è assegnata alle località turistiche balneari che rispettano criteri relativi alla gestione sostenibile del territorio.
Il Programma Bandiera Blu è stato istituito nel 1987, anno europeo dell’ambiente. Le bandiere blu sono assegnate, ogni anno, in 49 Paesi (all’inizio solo europei, recentemente anche extra-europei) dalla FEE (Foundation for Environmental Education), riconosciuta dall’UNESCO come leader mondiale per l’educazione ambientale e l’educazione allo sviluppo sostenibile. Il Programma vede il supporto e la partecipazione delle due agenzie dell'ONU - UNEP (Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente) e UNWTO (Organizzazione Mondiale del Turismo) con le quali il FEE ha sottoscritto un Protocollo di partnership globale.]
I criteri del Programma sono aggiornati periodicamente in modo tale da spingere le amministrazioni locali partecipanti a impegnarsi per risolvere, e migliorare nel tempo, le problematiche relative alla gestione del territorio al fine di una attenta salvaguardia dell’ambiente.
Scopo: 
Monitorare la diffusione nelle località rivierasche di una conduzione sostenibile del territorio, basata su scelte politiche incentrate sull'attenzione e la cura per l'ambiente.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Non esistono riferimenti normativi in materia.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
L'indicatore non ha obiettivi normativi, in quanto strumento di certificazione volontaria, tuttavia è uno degli indicatori del core set tematico individuato qualche anni fa dalla rete Eionet coordinata dall'Agenzia Europea dell'Ambiente per un potenziale meccanismo di reporting su Turismo e Ambiente.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Performance (tipo B)
Riferimenti bibliografici: 
www.blueflag.global;
http://www.bandierablu.org
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Un nuovo sub indicatore potrebbe essere creato calcolando il numero di bandiere blu per le spiagge per km di spiaggia.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
http://www.bandierablu.org/
www.blueflag.global;
Fonte dei dati di base: 
Foundation for environmental education
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Numero totale di spiagge e approdi turistici per regione forniti dalla FEE.
Una spiaggia può ottenere la Bandiera Blu se è ufficialmente designata come area di balneazione a livello nazionale (o internazionale) con almeno un punto di campionamento per le analisi delle acque di balneazione. Il nome e i confini della spiaggia seguono quelli ufficiali nazionali. Invece, un approdo turistico per ottenere la Bandiera Blu deve essere dotato di pontili e moli per diportisti. Può essere parte di un porto più grande con altre attività, nel caso in cui l'approdo turistico sia separato in modo ben definito dalle altre attività del porto. L'approdo può essere situato sia in acque marine sia in acque interne. Entrambi devono possedere i servizi necessari e gli standard in conformità ai criteri Bandiera Blu e rispondere a tutti i requisiti "imperativi" e, possibilmente, al maggior numero dei requisiti "guida". I requisiti sono relativi a: 1) Educazione e formazione ambientale; 2) Gestione Ambientale; 3) Servizi e sicurezza; 4) Qualità delle acque.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Mappa
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale
Copertura temporale: 
2014-2019
La fonte dei dati alla base dell'indicatore garantisce una sufficiente accuratezza e rilevanza, nonché un’ottima comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Trend: 
Positivo
Descrizione dello stato e trend: 
In Italia, tra il 2014 e il 2019, le spiagge etichettate con bandiera blu presentano una crescita del 43%, mentre gli approdi turistici pur non primeggiando a livello europeo per numerosità, mostrano un +18% nel quinquennio considerato.
Commenti: 
La Bandiera Blu, assegnata dalla Fondazione per l’Educazione Ambientale, ha una presenza e un riconoscimento significativo come strumento di certificazione per spiagge e approdi turistici in molte destinazioni europee del bacino del Mediterraneo.
Nel 2019 le spiagge etichettate con la bandiera blu sono 385, mentre gli approdi turistici 72. In termini regionali è la Liguria a presentare il numero più alto di spiagge "bandiere blu", seguita dalla Toscana e Campania (Figura 1). Per gli approdi turistici sono Liguria e Friuli-Venezia Giulia le regioni con più approdi "blu" (Figura 2).
  • Titolo Figura 1: Distribuzione regionale delle spiagge italiane con etichetta "bandiera blu"*
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati http://www.bandierablu.org/

    Note * Il totale è dovuto al fatto che dove è presente solo il nome del comune si intendono tutte le spiagge della località
  • Titolo Figura 2: Distribuzione regionale degli approdi turistici italiani con etichetta "bandiera blu"
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati http://www.bandierablu.org/

  • Titolo Figura 3: Elenco dei comuni con spiagge Bandiera blu (2019)
    Fonte http://www.bandierablu.org

  • Titolo Figura 4: Elenco dei comuni con approdi turistici Bandiera blu (2019)
    Fonte http://www.bandierablu.org