EMISSIONI DI GAS SERRA DAI TRASPORTI

Autori: 
Antonella Bernetti, Antonio Caputo
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore valuta le emissioni di gas serra prodotte dal settore dei trasporti per verificare il raggiungimento degli obiettivi nazionali e internazionali. In Italia i trasporti sono responsabili del 24,4% delle emissioni totali di gas serra. Nel periodo 1990 - 2018 le emissioni del settore trasporti crescono del 2,0% (esclusi i trasporti internazionali/bunkers). Varie criticità caratterizzano il sistema dei trasporti nazionali, distante dagli ambiziosi obiettivi al 2050 sull’abbattimento delle emissioni di gas serra a livello europeo.
Descrizione: 
Le crescenti concentrazioni in atmosfera di gas serra determinano significative alterazioni delle temperature globali e del clima terrestre, nonché potenziali danni per gli ecosistemi, gli insediamenti umani, l'agricoltura e le attività socio-economiche. L'indicatore considera la presenza in atmosfera dei tre principali gas serra, ossia anidride carbonica (CO2), metano (CH4) e protossido di azoto (N2O); gli altri gas serra regolamentati (idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo) non sono rilevanti per il settore dei trasporti.
Scopo: 
Valutare le emissioni di gas serra prodotte dal settore dei trasporti, al fine di verificare il raggiungimento degli obiettivi nazionali e internazionali di riduzione delle relative emissioni.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
La Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), stipulata a New York il 9 maggio 1992, è stata ratificata dalla Legge 65/1994. Il Protocollo di Kyoto, collegato alla Convenzione UNFCCC, stipulato a Kyoto l’11 dicembre 1997, ratificato dalla Legge 120/2002, stabilisce una riduzione delle emissioni totali di gas serra del 6,5% rispetto ai livelli del 1990, entro il periodo 2008-2012. L’ISPRA, su incarico del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, garantisce in Italia la predisposizione e l’aggiornamento annuale dell’inventario dei gas serra secondo i formati richiesti, attraverso le indicazioni del D.Lgs.51/2008 e del D.Lgs. 30/2013, che prevedono l’istituzione di un Sistema Nazionale, National System, relativo all’inventario delle emissioni dei gas serra. Il White Paper, relativamente al trasporto, inclusivo dell’aviazione internazionale ma non della navigazione internazionale, fissa l’obiettivo della riduzione delle emissioni di gas serra, al 2030 del 20% rispetto al 2008, e al 2050 del 60% rispetto al 1990. Il White Paper fissa inoltre gli obiettivi: del conseguimento al 2030 di una logistica urbana senza CO2 nei principali centri urbani; di una riduzione a livello europeo al 2050 delle emissioni di CO2 dai bunker marittimi del 40% rispetto al 2005.
Un nuovo accordo globale è stato raggiunto a Parigi nel dicembre 2015, per il periodo successivo al 2020. L’accordo mira a rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici mantenendo l’aumento della temperatura globale ben al di sotto di 2 °C oltre i livelli preindustriali, perseguendo gli sforzi per limitare l’aumento di temperatura a 1,5 °C; l’accordo di Parigi è entrato in vigore il 4 novembre 2016. Per colmare il divario 2013-2020, l’Emendamento di Doha al Protocollo di Kyoto è stato adottato l’8 dicembre 2012. L’UE e i suoi Stati membri si sono impegnati in questa seconda fase del Protocollo di Kyoto e hanno stabilito di ridurre le emissioni collettive del 20% al di sotto dei livelli del 1990 o altro anno base. La Legge 79/2016, ratifica ed esecuzione dell’Emendamento di Doha al Protocollo di Kyoto, definisce una Strategia nazionale di sviluppo a basse emissioni di carbonio, istituisce il Sistema nazionale in materia di politiche e misure e di proiezioni, definisce il monitoraggio e comunicazione delle emissioni di gas a effetto serra e delle informazioni in materia di cambiamenti climatici. Considerando le emissioni complessive derivanti dai settori non EU-ETS (European Union Emissions Trading Scheme- EU ETS), che oltre al settore trasporti includono anche residenziale, agricoltura e rifiuti, gli obiettivi di riduzione per l’Italia al 2020 e al 2030 sono stabiliti rispettivamente dalla Decisione Effort Sharing(406/2009) e dal Regolamento UE Effort Sharing (2018/842) e sono pari a -13% e -33% rispetto alle emissioni di gas serra del 2005. La Direttiva 2009/30/CE sulla qualità dei carburanti richiede una riduzione dell’intensità dei gas a effetto serra dei carburanti per il trasporto di un minimo del 6% entro il 2020. Riguardo agli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 dai veicoli, gli obiettivi al 2015 per le automobili (Regolamento CE 443/2009) e al 2017 per i furgoni (Regolamento UE 510/2011) sono stati raggiunti già nel 2013. Il 17 aprile 2019, il Parlamento europeo e il Consiglio hanno adottato il Regolamento UE 2019/631 che stabilisce nuovi standard di emissione di CO2 per auto e furgoni. Il nuovo regolamento si applica dal 1° gennaio 2020. Il Regolamento UE 2019/1242 che stabilisce norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti è entrato in vigore il 14 agosto 2019. Il Quadro 2030 per il clima e l’energia comprende obiettivi politici a livello dell’UE per il periodo dal 2021 al 2030. Gli obiettivi chiave al 2030 sono: una riduzione almeno del 40% rispetto ai livelli del 1990 delle emissioni di gas a effetto serra; una quota almeno del 32% di energia rinnovabile; un miglioramento almeno del 32,5% dell’efficienza energetica. Il quadro è stato adottato dal Consiglio europeo nell’ottobre 2014. Gli obiettivi in materia di energie rinnovabili e di efficienza energetica sono stati rivisti al rialzo nel 2018. Il Regolamento UE 2018/1999, relativo alla governance dell’Unione dell’energia e dell’azione per il clima, prevede istituti e procedure per conseguire gli obiettivi e traguardi dell’Unione dell’energia, e in particolare i traguardi dell’Unione fissati per il 2030 in materia di energia e di clima. La Direttiva UE 2018/2001 stabilisce un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili, fissando un obiettivo vincolante complessivo. Gli Stati membri devono provvedere collettivamente a far sì che la quota di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia dell’Unione nel 2030 sia almeno pari al 32%, fissando a tal fine contributi nazionali, come parte dei loro piani nazionali integrati per l’energia e il clima in conformità al Regolamento UE 2018/1999.
Il Green Deal Europeo (Commissione Europea, 2019), prevede l’accelerazione della transizione verso una mobilità sostenibile e intelligente e, tra gli altri obiettivi al 2050 per conseguire la neutralità climatica: che le emissioni di gas serra dai trasporti vengano ridotte del 90% rispetto al 1990; il potenziamento della multimodalità, in particolare che venga incrementato il trasporto delle merci via ferrovia ed acqua (il trasporto su rotaia e per via navigabile sono le scelte a minore intensità di carbonio per il trasporto motorizzato); che venga aumentata la produzione e la diffusione di combustibili alternativi sostenibili per il settore dei trasporti.
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Performance (tipo B)
Riferimenti bibliografici: 
EEA, Database sulle emissioni annuali di gas serra per Stato membro e categoria, https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/data/data-viewers/greenhouse-gases-viewer
IPCC, 2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories, 2006, https://www.ipcc-nggip.iges.or.jp/public/2006gl/
ISPRA, Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera, 2020, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
ISPRA, Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2018, National Inventory Report 2020, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporti 318/2020, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/national-inventory-report/view
UNFCCC, Database sulle emissioni annuali di gas serra per Paese e categoria, https://di.unfccc.int/detailed_data_by_party
Limitazioni: 
Le emissioni, calcolate sulla base delle Linee guida della Convenzione Quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici, si riferiscono ai soli trasporti nazionali, escludendo quindi i bunkeraggi internazionali (trasporto marittimo e aereo internazionale).
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
EEA, Database sulle emissioni annuali di gas serra per Stato membro e categoria, https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/data/data-viewers/greenhouse-gases-viewer
ISPRA, Dati e pubblicazioni sulle serie storiche delle emissioni in atmosfera, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
UNFCCC, Database sulle emissioni annuali di gas serra per Paese e categoria, https://di.unfccc.int/detailed_data_by_party
Fonte dei dati di base: 
EEA (European Environmental Agency)
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
UNFCCC
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
La stima delle emissioni di gas-serra, richiesta dalla Convenzione Quadro dell'ONU sui cambiamenti climatici, si effettua a partire dai consumi energetici utilizzando opportuni fattori di emissione e applicando algoritmi sofisticati. Vengono utilizzati modelli di calcolo armonizzati a livello europeo. Le emissioni sono calcolate sulla base delle Linee guida IPCC della Convenzione e si riferiscono solo ai trasporti nazionali, escludendo le emissioni dai bunkeraggi internazionali.
Core set: 
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Accordo di Partenariato Italia 2014-2020
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale.
Copertura temporale: 
1990 - 2018
Sono disponibili dati a livello nazionale ed è possibile ricavare i valori regionali e provinciali, per tipo di carburante. La stima delle emissioni di gas serra viene effettuata sulla base delle Linee guida della Convenzione quadro dell’ONU sui cambiamento climatici. L’indicatore risulta comparabile nel tempo e nello spazio e in grado di descrivere l’evolversi della situazione ambientale.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
Si attribuisce una valutazione scarsa allo stato a causa delle criticità ancora legate al sistema dei trasporti nazionali, distante dagli ambiziosi obiettivi al 2050 sull’abbattimento delle emissioni di gas serra a livello europeo. In Italia le emissioni di gas serra dai trasporti nel 2018 rappresentano il 24,4% del totale emesso a livello nazionale (Tabella 1). I trasporti, insieme alle industrie energetiche, risultano i settori maggiormente responsabili delle emissioni. La strada risulta tuttora la modalità prevalente e risulta ancora preponderante l’utilizzo dei carburanti di origine fossile. Dal trasporto aereo, che registra negli anni una forte crescita, nel 2018 si origina solamente il 2,2% delle emissioni da trasporto. Nel 2018 il 72,0% delle emissioni di anidride carbonica del settore si produce nell’ambito del trasporto passeggeri; la quota dovuta al trasporto stradale, di passeggeri e di merci, è pari al 92,9% (Tabella 2).
Trend: 
Negativo
Descrizione/valutazione del trend: 
Si attribuisce una valutazione negativa al trend in quanto le emissioni di gas serra dai trasporti dal 1990 al 2018 aumentano del 2,0% (Tabella 1). L’evoluzione nel tempo mostra un duplice andamento, legato a quello dei consumi: una crescita fino al 2006 e una decrescita dal 2007 in poi, salvo gli incrementi registrati nel 2014 e 2018. Il trend delle emissioni del settore riflette fondamentalmente l’andamento delle emissioni del trasporto su strada, che ne costituisce la quota preponderante. La modalità che invece registra la crescita maggiore è quella aerea. L’andamento del trasporto è attribuibile alle dinamiche combinate del trasporto passeggeri, di cui l’autotrasporto privato è predominante, e del trasporto merci, ancora fondamentalmente legato al trasporto su gomma che hanno risentito del periodo di crisi economica dal 2007, pur mostrando una ripresa negli ultimi anni. La crescita riscontrata negli anni della domanda di trasporto, nonostante i periodi di crisi, ha controbilanciato il miglioramento conseguito nell’efficienza energetica dei mezzi di trasporto e l’incremento nell’uso di carburanti a minori emissioni. A livello europeo complessivo (EU27+UK), il settore dei trasporti mostra una crescita dal 1990 al 2018 pari al 19,6%, pur registrando una diminuzione nel periodo 2008 – 2013. Si noti che il gruppo dei paesi dell’Europa orientale presenta un aumento molto più accentuato delle emissioni dai trasporti rispetto all’Europa occidentale (Tabella 3).
Commenti: 
Nel 2018, in Italia, i trasporti sono responsabili del 24,4% delle emissioni totali di gas serra (Tabella 1). Le emissioni del settore (esclusi i trasporti internazionali/bunkers) sono aumentate del 2,0% nel periodo 1990-2018. Le emissioni di anidride carbonica, che nel 2018 costituiscono il 98,9% del totale settoriale, sono strettamente collegate ai consumi energetici; la quota preponderante delle emissioni deriva dal trasporto stradale.
La maggior parte delle emissioni legate al traffico aereo proviene dai voli internazionali, ossia dagli aerei che garantiscono il collegamento tra Stati dell’UE o tra uno Stato membro e un paese terzo. Il reale impatto delle emissioni aeronautiche sul riscaldamento globale è comunque più elevato, in quanto il trasporto aereo incide sul clima del pianeta rilasciando ad alta quota anche vapore acqueo che può determinare la formazione di scie di condensazione e di cirri, con conseguenze negative sul riscaldamento globale.
La riduzione delle emissioni complessive di metano dal trasporto è dovuta all’effetto combinato da un lato dei miglioramenti tecnologici che limitano le emissioni di composti organici volatili dai tubi di scappamento delle auto, e dall’altro all’espansione del parco a due ruote che produce un aumento delle emissioni; va sottolineato che in Italia è presente una considerevole flotta di motocicli e ciclomotori, della quale solo una parte è conforme ai recenti limiti sull’emissione di composti organici volatili (che includono il metano). Le emissioni di protossido di azoto sono legate alla tecnologia dei veicoli e connesse all’utilizzo delle marmitte catalitiche.
  • Titolo Tabella 1: Emissioni di gas serra dal settore dei trasporti per tipo di gas e quota dei trasporti sul totale (esclusi bunker aerei e navali internazionali)
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note Emissioni totali nazionali, senza gli assorbimenti dovuti al settore LULUCF (Land use, land-use change and forestry). La serie storica è stata ricalcolata dal 1990 sulla base degli aggiornamenti metodologici intervenuti a livello di stima settoriale IPCC.

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq kt CO2eq
    Emissioni di gas serra dai trasporti     102,177.5     104,800.3     109,965.8     111,634.4     111,523.7     114,246.9     116,017.2     117,988.6     122,434.2     123,810.9     123,797.9     125,593.6     128,010.7     128,142.9     129,859.4     128,539.3     129,734.0     129,550.7     122,616.8     117,050.3     115,539.5     114,476.5     106,756.4     104,061.4     108,875.5     106,247.4     104,815.7     100,917.9     104,263.1
    di cui anidride carbonica     100,299.2     102,815.3     107,807.0     109,405.5     109,109.5     111,505.2     112,921.3     114,655.9     118,851.4     120,087.4     121,406.2     123,232.2     125,707.7     125,915.2     127,704.7     126,595.2     127,872.9     128,009.8     121,155.6     115,670.2     114,184.9     113,159.4     105,535.0     102,864.3     107,655.6     105,057.2     103,639.1    99,765.5     103,096.4
    metano 905.9 957.4   1,045.1   1,066.8   1,029.6   1,018.8 995.9 970.0 933.2 880.7 774.3 737.2 696.5 654.5 593.4 513.5 467.0 409.0 373.4 340.2 318.0 299.0 270.2 252.5 244.4 230.8 216.3 207.7 199.5
    protossido di azoto 972.3   1,027.6   1,113.7   1,162.1   1,384.6   1,722.8   2,100.0   2,362.7   2,649.5   2,842.9   1,617.5   1,624.2   1,606.5   1,573.2   1,561.4   1,430.7   1,394.0   1,131.9   1,087.9   1,039.9   1,036.7   1,018.1 951.2 944.6 975.5 959.5 960.3 944.7 967.3
    Emissioni totali nazionali di gas serra     516,051.7     517,107.0     516,117.3     509,104.9     503,368.6     529,435.5     523,538.2     531,260.4     543,481.2     548,740.3     552,474.4     554,029.5     560,213.5     579,418.0     585,375.7     586,529.5     576,602.7     569,689.8     557,101.8     502,603.8     513,756.4     501,288.0     482,361.6     447,072.7     426,491.7     439,431.8     436,088.4     431,324.5     427,529.0
    % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % %
    Quota sul totale delle emissioni 19.8% 20.3% 21.3% 21.9% 22.2% 21.6% 22.2% 22.2% 22.5% 22.6% 22.4% 22.7% 22.9% 22.1% 22.2% 21.9% 22.5% 22.7% 22.0% 23.3% 22.5% 22.8% 22.1% 23.3% 25.5% 24.2% 24.0% 23.4% 24.4%
  • Titolo Tabella 2: Percentuali di emissioni di CO2 per tipo di traffico e modalità di trasporto (esclusi aerei e navi internazionali)
    Fonte ISPRA
    Legenda
    Note I dati derivano dall'Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera comunicato nell'ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC). Il riferimento è ai trasporti di competenza nazionale dal punto di vista delle emissioni di gas serra. La serie storica è stata ricalcolata coerentemente con l'aggiornamento annuale dell'inventario.

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % % %
    Tipo di traffico
    Passeggeri 63.1 62.8 63.0 63.8 64.2 64.6 64.6 63.7 65.7 66.1 66.2 64.5 65.5 65.1 64.9 64.1 63.7 64.1 67.0 67.2 66.7 67.1 64.9 69.7 71.6 73.5 73.0 74.8 72.0
    Merci 36.9 37.2 37.0 36.2 35.8 35.4 35.4 36.3 34.3 33.9 33.8 35.5 34.5 34.9 35.1 35.9 36.3 35.9 33.0 32.8 33.3 32.9 35.1 30.3 28.4 26.5 27.0 25.2 28.0
    TOTALE 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100
    Modalità di trasporto
    Trasporto stradale 92.0 91.7 92.2 92.6 92.7 92.8 92.2 92.1 92.0 92.0 91.8 92.4 92.4 92.5 92.6 92.5 92.5 92.8 92.5 92.4 91.7 92.5 92.6 93.0 93.6 93.6 93.5 93.0 92.9
    Altre modalità (trasporto nazionale) 8.0 8.3 7.8 7.4 7.3 7.2 7.8 7.9 8.0 8.0 8.2 7.6 7.6 7.5 7.4 7.5 7.5 7.2 7.5 7.6 8.3 7.5 7.4 7.0 6.4 6.4 6.5 7.0 7.1
    TOTALE 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100 100
  • Titolo Tabella 3: Emissioni di gas serra dal settore dei trasporti negli Stati membri o associati all'Unione Europea
    Fonte Agenzia Europea dell'Ambiente; UNFCCC
    Legenda
    Note Emissioni di gas a effetto serra provenienti dal settore del trasporto, comunicati dai Paesi nell'ambito della UNFCCC e del Meccanismo di monitoraggio dei gas a effetto serra dell'UE. Oltre ai Paesi europei, si è ritenuto utile riportare, per un confronto, anche i dati emissivi di Cina (dato aggiornato al 2014), Federazione Russa, Giappone e USA.

    Mt CO2eq 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    Austria     13.98     15.46     15.43     15.56     15.60     15.88     17.44     16.45     18.56     18.03     18.82     20.32     22.2     24.1     24.6     25.0     23.7     23.9     22.4     21.8     22.6     21.9     21.7     22.9     22.2     22.7     23.6     24.3     24.4
    Belgio     20.93     21.11     21.86     22.36     22.87     22.95     23.38     23.60     24.27     24.59     25.01     25.57     25.9     26.5     27.6     26.8     27.4     28.2     28.3     27.5     26.7     26.3     25.5     25.0     25.2     26.9     26.6     26.1     26.3
    Bulgaria    6.60    3.63    3.97    4.49    4.11    4.38    4.29    4.35    5.51    5.74    5.51    5.67    5.9    6.5    7.0    7.8    8.3    8.2    8.6    8.2    8.0    8.2    8.5    7.5    8.4    9.2    9.4    9.5    9.7
    Cipro    1.24    1.25    1.40    1.41    1.47    1.56    1.62    1.68    1.76    1.81    1.84    1.90    1.9    2.0    2.1    2.1    2.1    2.2    2.3    2.3    2.3    2.3    2.1    1.9    1.8    1.9    2.0    2.1    2.1
    Croazia    3.88    2.94    2.84    2.99    3.18    3.37    3.70    4.05    4.19    4.42    4.44    4.50    4.8    5.2    5.3    5.5    5.9    6.3    6.2    6.2    6.0    5.8    5.6    5.7    5.7    6.0    6.2    6.7    6.4
    Danimarca     10.75     11.26     11.46     11.51     11.94     12.07     12.33     12.53     12.54     12.57     12.47     12.52     12.7     13.1     13.4     13.6     13.9     14.5     14.3     13.5     13.4     13.1     12.5     12.3     12.4     12.7     13.0     13.2     13.4
    Estonia    2.47    2.25    1.16    1.29    1.60    1.58    1.64    1.75    1.81    1.69    1.67    1.99    2.1    2.0    2.1    2.2    2.3    2.4    2.3    2.1    2.3    2.3    2.3    2.3    2.3    2.3    2.4    2.4    2.4
    Finlandia     12.10     11.73     11.65     11.19     11.55     11.34     11.34     11.90     12.03     12.23     12.11     12.23     12.4     12.6     12.9     12.9     13.1     13.4     12.8     12.2     12.7     12.5     12.2     12.0     10.9     10.9     12.1     11.5     11.7
    Francia 122.77 125.35 129.93 129.87 130.94 132.80 134.49 137.00 139.12 141.47 140.92 143.69 144.6 143.9 144.5 142.2 141.5 140.1 133.6 132.0 135.0 135.0 133.3 132.8 132.6 133.7 134.2 134.6 132.2
    Germania 164.98 167.96 173.81 178.20 174.22 178.06 177.92 178.27 181.64 186.71 182.68 178.89 176.5 170.1 169.6 161.5 157.7 154.5 154.2 153.5 154.4 156.5 155.1 159.4 160.4 163.1 166.4 169.2 163.6
    Grecia     14.51     15.32     15.72     15.92     16.23     16.58     17.03     17.77     19.61     19.94     18.86     19.76     20.1     21.2     21.6     21.9     22.6     23.2     22.5     25.3     22.5     20.1     16.7     16.5     16.5     17.1     17.4     17.2     17.4
    Irlanda    5.15    5.33    5.76    5.73    5.99    6.28    7.33    7.71    9.06    9.75     10.80     11.32     11.5     11.7     12.4     13.1     13.8     14.4     13.7     12.5     11.5     11.2     10.8     11.1     11.4     11.8     12.3     12.0     12.2
    Islanda    0.62    0.63    0.65    0.65    0.65    0.63    0.62    0.63    0.63    0.65    0.66    0.67    0.7    0.8    0.8    0.8    1.0    1.0    0.9    0.9    0.9    0.8    0.8    0.8    0.8    0.9    1.0    1.0    1.0
    Italia 102.18 104.80 109.97 111.63 111.52 114.25 116.02 117.99 122.43 123.81 123.80 125.59 128.0 128.1 129.9 128.5 129.7 129.6 122.6 117.1 115.5 114.5 106.8 104.1 108.9 106.2 104.8 100.9 104.3
    Lettonia    3.04    2.85    2.54    2.33    2.21    2.10    2.07    2.06    2.04    2.00    2.21    2.61    2.7    2.8    3.0    3.1    3.4    3.9    3.7    3.2    3.3    2.9    2.8    2.9    3.0    3.2    3.2    3.3    3.4
    Liechtenstein    0.08    0.09    0.09    0.09    0.08    0.08    0.08    0.09    0.09    0.09    0.09    0.09    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1    0.1
    Lituania    5.82    6.40    4.24    3.24    2.60    3.19    3.50    3.88    4.07    3.60    3.22    3.50    3.6    3.7    4.0    4.2    4.5    5.2    5.2    4.3    4.4    4.4    4.4    4.4    4.9    5.1    5.5    5.7    6.1
    Lussemburgo    2.62    3.21    3.50    3.55    3.60    3.36    3.47    3.73    3.91    4.24    4.87    5.12    5.3    5.9    6.8    7.2    6.9    6.6    6.7    6.2    6.5    6.9    6.6    6.5    6.1    5.7    5.5    5.6    6.0
    Malta    0.33    0.35    0.42    0.42    0.45    0.46    0.52    0.51    0.51    0.55    0.58    0.46    0.5    0.5    0.5    0.5    0.5    0.6    0.6    0.5    0.6    0.6    0.6    0.6    0.6    0.7    0.6    0.6    0.7
    Norvegia     10.04    9.82     10.02     10.28     10.22     10.95     11.54     11.81     12.21     12.87     12.10     12.40     12.3     12.8     13.0     13.3     13.8     14.1     13.9     13.7     14.3     14.6     14.8     14.7     14.7     14.3     13.7     12.6     13.0
    Paesi Bassi     28.01     28.49     29.93     30.77     30.12     30.55     31.90     31.81     32.49     33.00     32.99     33.30     34.0     34.6     35.2     35.4     36.3     35.3     35.5     33.9     34.8     34.7     33.1     32.3     30.1     30.4     30.5     31.2     31.5
    Polonia     20.77     21.83     22.34     21.96     23.17     24.03     27.21     28.82     30.36     33.08     29.17     29.00     28.0     29.9     33.8     36.3     40.2     44.3     46.3     46.9     49.4     50.0     48.1     45.2     45.5     48.0     54.8     63.3     65.3
    Portogallo     10.82     11.55     12.42     12.88     13.57     14.18     15.01     15.69     17.12     17.99     19.73     20.08     20.4     20.3     20.3     20.0     20.0     19.6     19.2     19.2     19.0     17.6     16.2     15.9     16.2     16.4     16.9     17.2     17.2
    Regno Unito 121.35 120.54 121.97 123.23 124.67 124.20 128.61 129.84 129.47 130.63 129.19 128.68 131.1 130.4 131.4 132.3 131.8 132.9 127.4 122.7 120.9 118.9 118.2 117.0 118.5 121.2 123.6 123.8 122.0
    Repubblica Ceca     11.48     10.31     10.72     10.25     11.16     10.47     10.66     10.53     11.69     12.00     12.12     12.90     13.5     15.3     16.0     17.4     17.7     18.6     18.5     17.9     16.8     16.7     16.4     16.3     16.8     17.5     18.2     18.7     19.1
    Repubblica Slovacca    6.82    5.79    5.22    4.96    4.76    5.50    5.72    5.81    6.11    5.96    5.73    6.15    6.2    6.1    6.8    7.7    6.8    7.5    7.9    7.0    7.4    7.1    6.9    6.8    6.5    7.2    7.5    7.6    7.7
    Romania     12.44     10.63     10.90    8.74    9.30    8.55     11.97     12.24     11.55    9.57    9.91     11.94     12.3     13.0     13.6     12.6     13.1     13.7     15.4     15.2     14.2     14.4     15.2     15.1     15.6     15.7     16.8     18.0     18.4
    Slovenia    2.73    2.58    2.65    3.08    3.42    3.79    4.40    4.47    3.86    3.66    3.81    3.93    3.9    4.0    4.1    4.4    4.6    5.2    6.1    5.3    5.3    5.7    5.8    5.5    5.4    5.4    5.7    5.5    5.8
    Spagna     58.66     62.06     66.10     65.66     69.24     70.08     74.80     74.48     81.24     85.05     86.72     90.19     91.9     96.4 100.0 102.6 105.8 108.1 102.2     94.9     91.6     86.4     79.3     80.1     80.4     83.5     86.3     89.0     90.3
    Svezia     18.75     18.68     19.58     18.82     19.38     19.49     19.21     19.27     19.37     19.71     19.52     19.66     20.1     20.3     20.7     20.9     20.8     21.1     20.6     20.2     20.4     20.0     18.8     18.4     18.0     17.9     17.3     16.9     16.5
    Svizzera     14.68     15.17     15.50     14.43     14.62     14.30     14.37     14.93     15.13     15.74     15.98     15.68     15.6     15.8     15.8     15.9     16.0     16.3     16.7     16.4     16.3     16.2     16.3     16.2     16.1     15.3     15.2     14.9     14.9
    Turchia     26.97     25.67     26.37     32.14     30.64     34.11     36.27     34.69     32.78     34.62     36.46     36.45     36.2     37.8     42.0     42.0     45.4     52.1     48.2     47.9     45.4     47.4     62.5     68.9     73.6     75.8     81.8     84.7     84.5
    Ungheria    8.87    7.77    7.50    7.49    7.30    7.46    7.44    7.85    8.67    9.17    9.08    9.57     10.2     10.7     11.1     12.0     12.8     13.1     13.0     13.0     11.7     11.1     10.8     10.0     11.2     12.2     12.5     13.2     13.9
    EU-27 (2020) 672.70 680.91 703.03 706.31 711.51 724.32 746.42 756.24 785.50 802.35 798.59 812.35 821.2 830.5 848.9 847.4 855.5 863.9 844.7 821.8 818.1 808.1 778.3 773.2 779.2 793.5 811.8 825.6 828.0
    EU-27+UK 794.05 801.45 825.00 829.54 836.19 848.52 875.03 886.07 914.97 932.98 927.78 941.03 952.3 960.9 980.4 979.8 987.2 996.9 972.1 944.5 939.0 927.0 896.4 890.2 897.7 914.7 935.4 949.4 950.1
    Cina 165.567 660.9 797.1 827.9
    Federazione Russa 320.238 311.493 253.591 231.864 216.084 207.724 198.68 184.457 192.079 186.456 174.137 178.251 185.5 194.1 205.5 207.8 214.9 221.5 227.5 212.9 229.6 240.0 233.5 237.7 250.7 266.5 248.5 247.8 254.1
    Giappone 205.016 216.898 223.673 227.467 236.896 246.406 253.27 255.215 253.34 257.44 256.966 260.988 257.1 252.8 246.6 240.8 238.0 235.1 227.3 223.9 224.2 219.3 220.0 217.1 212.0 210.7 208.8 207.2 204.7
    USA 1475.05 1432.64 1497.9 1532.64 1583.74 1613.19 1660.53 1678.05 1712.82 1778.51 1811.65 1788.21   1,828.6   1,816.9   1,857.4   1,875.2   1,874.0   1,869.9   1,772.1   1,697.2   1,706.8   1,683.2   1,670.3   1,683.3   1,717.2   1,727.5   1,767.7   1,788.8   1,821.6
  • Titolo Figura 1: Emissioni di anidride carbonica dai trasporti su strada nel 2018
    Fonte ISPRA