ACQUE MARINO COSTIERE - ELEMENTO DI QUALITA' BIOLOGICA CLOROFILLA A

Autori: 
Non compilato  
Abstract: 
Il parametro “clorofilla” è l’unico indicatore diretto di biomassa fitoplanctonica a disposizione e ha assunto il ruolo di metrica per la classificazione dello stato ecologico secondo l’Elemento di Qualità Biologica - EQB Fitoplancton acque costiere (DM 260/2010). La clorofilla, infatti, risulta particolarmente sensibile alle variazioni dei livelli trofici determinati dagli apporti dei carichi di nutrienti (N e P), provenienti dai bacini afferenti alla fascia costiera.
Descrizione: 
La clorofilla è un indicatore primario di biomassa fitoplanctonica. Come tale risulta sensibile alle variazioni dei livelli trofici determinati dagli apporti dei carichi di nutrienti (N e P), provenienti dai bacini afferenti alla fascia costiera in esame. Il parametro clorofilla viene comunemente misurato per fluorimetria, mediante uso di sonda multiparametrica. In questo modo i risultati delle misure possono essere presentati graficamente come profili verticali lungo la colonna d’acqua. La disponibilità di nutrienti, nella loro forma minerale disciolta, produce una risposta da parte dell’ecosistema costiero in termini di incremento della produzione primaria. Il ruolo fondamentale del parametro clorofilla consiste nel documentare questo incremento. In questo senso la clorofilla cessa di essere semplicemente il pigmento fotosintetico contenuto nei cloroplasti, gli organelli presenti in ogni cellula fitoplanctonica, e diventa il più importante tra gli indicatori trofici. Sebbene le relazioni funzionali tra clorofilla e biomassa fitoplanctonica autotrofa (in termini di n. di cellule/L, peso, ecc.) siano di tipo complesso, questo parametro è tuttavia l’unico indicatore diretto di biomassa fitoplanctonica, facilmente misurabile e largamente monitorato nei programmi di controllo delle acque costiere. In conformità a quanto previsto nel D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., la classificazione per rappresentare l’indicatore è effettuata in funzione della tipologia del corpo idrico. In particolare, per il macrotipo 1, corrispondente ai siti costieri fortemente influenzati da apporti di acqua dolce continentale, il valore di “clorofilla a” è calcolato mediante la media geometrica. Per i tipi ricompresi nei macrotipi 2 e 3, corrispondenti a siti costieri moderatamente influenzati o non influenzati da apporti di acqua dolce continentale rispettivamente, per il calcolo del valore di “clorofilla a” si considera il 90° percentile per la distribuzione normalizzata dei dati. Il limite di classe Elevato/Buono per i macrotipi 1 e 2 è di 2,4 mg/m3 mentre è di 1,1 per il macrotipo 3; i limiti di classe Buono/Sufficiente sono di 3,5, 3,6 e 1,8 mg/m3 per i macrotipi 1, 2 e 3 rispettivamente.
Scopo: 
Valutare lo stato ecologico delle acque costiere secondo l’EQB Fitoplancton, ai sensi del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. Consente di fissare gli obiettivi di qualità da mantenere e/o raggiungere. Dall’analisi dei suoi andamenti spaziali è possibile stabilire relazioni tra i carichi di nutrienti gravanti sui sistemi costieri e la risposta di quest’ultimi in termini di produzione di biomassa fitoplanctonica. L’analisi delle serie temporali dei dati di clorofilla permette altresì di monitorare l’efficacia delle strategie e delle azioni eventualmente messe in atto per il controllo e la rimozione dei nutrienti.
RILEVANZA - L'indicatore: 
Non compilato  
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Non compilato  
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Non compilato  
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Non compilato  
DPSIR: 
Stato, Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Devlin, M., Best, M., Coates, D., Bresnan, E., O'Boyle, S., Park, R., Silke, J., Cusack, C. & Skeats, J. (2007). Establishing boundary classes for the classification of UK marine waters using phytoplankton communities. Marine Pollution Bulletin 55: 91-103.
Giovanardi, F., Finoia, M.G., Russo, S., Amori, M. and B. Di Lorenzo, 2006. Coastal waters monitoring data: frequency distributions of the principal water quality variables. J. Limnol., 65(2): 65-82
Giovanardi, F. and E. Tromellini, 1992. Statistical Assessment of Trophic Conditions. Application of the OECD Methodology to the Marine Environment. Proc. Int. Conf. Marine Coastal Eutrophication. Sci. Total Environ. Suppl. 1992: p. 211-233.
OECD – Vollenweider, R.A. and J.J. Kerekes Eds, 1982. Eutrophication of Waters, Monitoring, Assessment and Control-O.E.C.D.-Paris.
WFD Intercalibration Phase 2: Milestone 5 report, 2011
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
6 volte nell'arco di un anno sia per il monitoraggio di sorveglianza sia operativo.
Accessibilità dei dati di base: 
Le informazioni di base sono accessibili mediante il sistema SINTAI - http://www.sintai.sinanet.apat.it/ utilizzato dalle ARPA costiere per trasmettere i dati mediante standard informativi condivisi a livello nazionale.
Fonte dei dati di base: 
Non compilato  
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Nell’ambito dei lavori per l’Intercalibrazione dei metodi e criteri di classificazione relativi all’EQB fitoplancton, come previsto dalla Direttiva 2000/60 WFD, gli Stati membri appartenenti all'Eco-Regione Mediterranea hanno adottato principalmente due tipi di metriche basate sulla clorofilla: il valore del 90° percentile per le distribuzioni di clorofilla normalizzate mediante trasformazione logaritmica e relative a un periodo di almeno 5 anni, e il valore della media geometrica, calcolata sul periodo di almeno un anno. Per maggiori approfondimenti si rimanda all'allegato tecnico del Decreto classificazione (DM ambiente 260/2010).
In conformità a quanto previsto nel D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii., la classificazione per rappresentare l’indicatore è effettuata in funzione della tipologia del corpo idrico. In particolare, per il macrotipo 1, corrispondente ai siti costieri fortemente influenzati da apporti di acqua dolce continentale, il valore di “clorofilla a” è calcolato mediante la media geometrica. Per i tipi ricompresi nei macrotipi 2 e 3, corrispondenti a siti costieri moderatamente influenzati o non influenzati da apporti di acqua dolce continentale rispettivamente, per il calcolo del valore di “clorofilla a” si considera il 90° percentile per la distribuzione normalizzata dei dati. Il limite di classe Elevato/Buono per i macrotipi 1 e 2 è di 2,4 mg/m3 mentre è di 1,1 per il macrotipo 3; i limiti di classe Buono/Sufficiente sono di 3,5, 3,6 e 1,8 mg/m3 per i macrotipi 1, 2 e 3 rispettivamente.
Core set: 
EEA - CSI
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Non compilato  
Copertura temporale: 
2016-2017
Qualità dell'informazione: 
Non compilato  
Stato: 
Non compilato  
Descrizione/valutazione dello stato: 
Non compilato  
Trend: 
Non compilato  
Descrizione/valutazione del trend: 
Non compilato  
Commenti: 
Non compilato  
Non ci sono allegati.