STATO DI ATTUAZIONE DELLA CARATTERIZZAZIONE ACUSTICA DEGLI INTORNI AEROPORTUALI

Autori: 
Francesca Sacchetti, Gabriele Bellabarba
Immagine abstract
Abstract: 
L'attività di gestione dell'inquinamento acustico prodotto dalle infrastrutture aeroportuali si esplica attraverso l'attuazione degli adempimenti previsti dalla normativa vigente, in particolare l'approvazione della caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale, atto di pianificazione del territorio circostante l'aeroporto che permette di regolarne l'uso in maniera compatibile con i livelli sonori prodotti dall'infrastruttura, l'applicazione di specifiche procedure antirumore, al fine di minimizzare l'impatto acustico prodotto dai velivoli, e la realizzazione e gestione di un sistema di monitoraggio del rumore di origine aeroportuale.
Ad oggi, questi adempimenti risultano ancora disattesi in molti aeroporti del territorio nazionale.
Al 2019 solo in 20 dei 42 aeroporti in cui è presente il traffico aereo nazionale e internazionale, 39 dei quali individuati da ENAC come "aeroporti di interesse nazionale", è stata approvata la caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale, atto fondamentale e prioritario di gestione dell'inquinamento acustico, non registrandosi variazioni rispetto agli anni passati.
Descrizione: 
L'indicatore riporta il numero di aeroporti che hanno approvato la caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale.
Per completezza di informazione, l'indicatore registra anche il numero di aeroporti nei quali l'intorno aeroportuale è in fase di valutazione, il numero di aeroporti che hanno approvato procedure antirumore e che hanno installato un sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale.
Scopo: 
Valutare lo stato di attuazione della normativa nazionale in materia di inquinamento acustico, con riferimento agli adempimenti previsti dalla LQ 447/95 e dai decreti attuativi relativi al rumore aeroportuale.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
LQ. 447/95; DM 31 ottobre 1997; DM 20 maggio 1999; DM 3 dicembre 1999

La disciplina della tutela dell'ambiente esterno e dell'ambiente abitativo dall'inquinamento acustico è regolamentata dalla LQ 447/95 e dai relativi decreti attuativi. Il contenimento del rumore prodotto dalle infrastrutture aeroportuali è disciplinato dal DM 31 ottobre 1997 e da decreti successivi, relativi ad aspetti specifici, quali le procedure antirumore e il sistema di monitoraggio del rumore: DM 31 ottobre 1997 "Metodologia del rumore aeroportuale"; DM 20 maggio 1999 "Criteri per la progettazione dei sistemi di monitoraggio per il controllo dei livelli di inquinamento acustico in prossimità degli aeroporti nonché criteri per la classificazione degli aeroporti in relazione al livello di inquinamento acustico"; DM 3 dicembre 1999 "Procedure antirumore e zone di rispetto negli aeroporti". Tale complesso apparato normativo prevede, per ciascun aeroporto aperto al traffico civile, l'istituzione di una Commissione (art. 5 DM 31/10/97), i cui compiti sono: la definizione delle procedure antirumore; la definizione della caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale (art. 6 DM 31/10/97 ) tramite l'individuazione delle zone di rispetto (A, B e C), caratterizzate da un ben definito range di variabilità del descrittore di valutazione del rumore aeroportuale (LVA), e per le quali sono anche indicate le prevalenti destinazioni d'uso del territorio; la classificazione dell'aeroporto in base a tre indici, definiti in funzione dell'estensione delle zone di rispetto, della tipologia di insediamenti presenti nell'intorno aeroportuale e della densità abitativa.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
ISPRA, 2010, Linee guida per la progettazione e la gestione delle reti di monitoraggio acustico aeroportuale
APAT CTN_AGF, 2004, Criteri per l’utilizzo dei modelli di calcolo per il rumore aeroportuale nell’ambito dell’applicazione delle procedure antirumore e nella determinazione degli intorni aeroportuali
APAT CTN_AGF, 2003, Criteri per la validazione dei modelli di simulazione del rumore aeroportuale e metodologia di verifica dei risultati del loro impiego
Limitazioni: 
--
Ulteriori azioni: 
--
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati per l'elaborazione dell'indicatore sono tratti dalla banca dati Osservatorio Rumore, popolabile dai referenti delle ARPA/APPA e consultabile sul sito http://www.agentifisici.isprambiente.it/, e dai riscontri dei rappresentanti del MATTM e di ISPRA, in qualità di membri delegati dal MATTM nelle Commissioni aeroportuali (previste dall'art.5 - DM 31/10/1997).
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore riporta il numero di aeroporti che hanno approvato la caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale in base al DM 31/10/1997; per completezza di informazione, l'indicatore registra anche il numero di aeroporti nei quali l'intorno aeroportuale è in fase di valutazione, il numero di aeroporti che hanno approvato procedure antirumore e che hanno installato un sistema di monitoraggio del rumore aeroportuale.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Regionale
Copertura temporale: 
aggiornamento al 31/12/2019
L'indicatore è rilevante nel rappresentare la risposta delle infrastrutture aeroportuali agli adempimenti previsti dalla normativa in materia di gestione dell'inquinamento acustico.
La fonte dei dati è attendibile e la copertura spaziale e temporale è buona.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
Dai dati disponibili, nel 2019, solo nel 50% degli aeroporti in cui è presente il traffico aereo nazionale e internazionale, è stata approvata dalla Commissione aeroportuale la caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale, atto fondamentale e prioritario di gestione dell'inquinamento acustico prodotto dalle infrastrutture aeroportuali.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
Non si registrano variazioni significative rispetto agli anni passati.
Commenti: 
Sul territorio nazionale sono presenti circa 101 scali aeroportuali, differenziati nelle varie tipologie (civili, privati, militari, militari aperti al traffico civile, promiscui) (Figura 1); in 42 di essi, 39 dei qualii individuati da ENAC come "aeroporti di interesse nazionale", considerando esclusivamente il trasporto aereo commerciale, è distribuito il traffico nazionale e internazionale.
In Tabella 1 sono presentati i dati relativi allo stato di attuazione della caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale, approvata in 20 aeroporti (la caratterizzazione acustica per l’aeroporto “Bergamo-Orio al Serio” è stata annullata dal TAR) e in corso di valutazione in altri 9 scali; sono inoltre riportati i dati relativi all'approvazione di procedure antirumore, definite in 24 aeroporti, e alla realizzazione e gestione di un sistema di monitoraggio del rumore di origine aeronautica, attribuita alla società di gestione dello scalo aeroportuale e attiva in 24 dei 42 aeroporti individuati.
  • Titolo Tabella: Stato di attuazione della caratterizzazione acustica degli intorni aeroportuali
    Fonte ISPRA/ARPA/APPA, MATTM, ENAC
    Legenda (a) ENAC https://www.enac.gov.it/aeroporti/infrastrutture-aeroportuali/aeroporti-in-italia
    Note * La caratterizzazione acustica dell'intorno aeroportuale approvata il 22/11/2010 è stata annullata (Sentenza TAR Lombardia, Sezione staccata di Brescia (Sezione Prima), N. 00668/2013 REG.PROV.COLL. N. 00315/2011 REG.RIC; Sentenza Consiglio di Stato, Sezione 4, 12 marzo 2015, n. 1278)

    Regione Aeroporto Aeroporto di interesse nazionale(a) Aeroporto strategico(a) Aeroporto strategico, hub internazionale(a) Procedure antirumore Intorno aeroportuale - in valutazione Intorno aeroportuale - approvato Sistema di monitoraggio
    Piemonte Cuneo X
    Torino X X X X X
    Lombardia Brescia X X
    Bergamo X X X * X
    Milano-Linate X X X X
    Milano-Malpensa X X X X X
    Provincia Autonoma di Bolzano Bolzano
    Veneto Treviso X X X
    Venezia X X X X X
    Verona X X X X
    Friuli Venezia Giulia Trieste X X X
    Liguria Genova X X X
    Emilia Romagna Bologna X X X X X
    Parma X
    Rimini X X X X
    Toscana Pisa X X X X X
    Firenze X X X X X
    Grosseto
    Marina di Campo (Elba)
    Umbria Perugia X
    Marche Ancona X X X X
    Lazio Roma-Ciampino X X X X
    Roma-Fiumicino X X X X X
    Abruzzo Pescara X X X
    Campania Napoli X X X X X
    Salerno X
    Puglia Bari X X X X X
    Brindisi X X X X
    Foggia X X X X
    Taranto X X X X
    Calabria Lamezia Terme X X X X
    Reggio Calabria X X
    Crotone X
    Sicilia Catania X X X X X
    Lampedusa X
    Palermo X X X X
    Pantelleria X
    Trapani X
    Comiso X
    Sardegna Alghero X X X X
    Cagliari X X X X
    Olbia X X X
    25 9 20 24
  • Titolo Figura 1: Aeroporti in Italia
    Fonte ENAC