ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AGLI INQUINANTI ATMOSFERICI OUTDOOR - OZONO

Autori: 
Massimiliano BULTRINI, Simona BUSCEMI
Immagine abstract
Abstract: 
L’esposizione della popolazione agli inquinanti presenti in atmosfera in ambito urbano è stimata mediante un set d’indicatori, sviluppati originariamente nell’ambito del progetto EU/OMS - ECOEHIS. Questi indicatori, elaborati annualmente con progressivo perfezionamento di metodologie e criteri, vogliono fornire informazioni utili alla valutazione dell’efficacia delle attuali policies ambientali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, in relazione alla protezione della salute della popolazione. L’indicatore valuta l’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni potenzialmente nocive di inquinanti in eccesso rispetto ai valori guida dell'OMS per la protezione della salute umana.
I valori di riferimento OMS rappresentano un obiettivo a cui tendere per ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana, e per l’ozono si raccomanda che non si verifichino superamenti del valore giornaliero di 100 μg/m3.

Secondo i criteri adottati a livello UE, gli indicatori sono sviluppati utilizzando i superamenti del valore soglia provenienti prevalentemente da stazioni di fondo urbano e suburbano, scelti come proxy di esposizione media della popolazione. Sulla base dell’informazione fornita dall’indicatore, l’esposizione media nazionale presenta delle criticità se confrontata con le raccomandazioni dell’OMS in quanto si registra un’esposizione media nazionale di 77 giorni di superamento del valore di concentrazione di 100 μg/m3.
Descrizione: 
L’indicatore fornisce una stima dell’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni di inquinante in outdoor, permettendo il confronto della situazione tra diverse città e l’esposizione a livello nazionale. Può essere descritto come il numero medio di giorni di esposizione della popolazione urbana a valori di ozono (O3) che si collocano sopra la soglia dei 100 µg/m3 (valore per il quale l’OMS suggerisce che non debbano verificarsi superamenti).
Inoltre, questo indicatore indica la quota della popolazione urbana che è potenzialmente esposta a giorni di superamento della soglia dei 100 µg/m3.
L’indicatore si basa sull’elaborazione dei dati della concentrazione di ozono in atmosfera misurati nelle stazioni di monitoraggio distribuite sul territorio nazionale, raccolti e archiviati in ISPRA nel database InfoAria, secondo quanto previsto dalla Direttiva 2008/50/CE (e dal Decreto legislativo di recepimento n. 155/2010) e dalla Decisione 2011/850/EU.
Scopo: 
Misurare l’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni potenzialmente nocive di inquinanti in eccesso rispetto ai valori guida dell'OMS per la protezione della salute umana.

RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 e s.m.i. in attuazione della Direttiva 2008/50/CE

"A Clean Air Programme for Europe", COM (2013) 918 final - Communication from the Commission to the Council, the European Parliament, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions

Il programma dell'UE per l'aria pulita (CE, 2013) ha fissato l'obiettivo a lungo termine di conformarsi alle linee guida dell’OMS sulla qualità dell'aria, che sono molto più rigorose degli standard fissati dalla direttiva sulla qualità dell'aria dell'UE e si basano su quanto è ritenuto necessario per garantire la protezione della salute umana (WHO, 2006).

I valori guida OMS rappresentano un obiettivo a cui tendere per ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana, e per l’ozono si raccomanda che non si verifichino superamenti del valore giornaliero di 100 μg/m3.


DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Benessere (tipo E)
Riferimenti bibliografici: 
Eurostat, Sustainable development in the European Union - 2011 monitoring report of the EU sustainable development strategy, European Union, 2011
https://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/5731705/224-EN-EN.PDF

WHO/Europe: Environmental Health Indicators for Europe – a pilot indicator-based report. June 2004. WHO/Europe: Health risks of particulate matter from long-range transboundary air pollution
https://apps.who.int/iris/handle/10665/107565

WHO-World Health Organisation, 2006. Air Quality Guidelines. Particulate matter, ozone, nitrogen dioxide and sulfur dioxide. Global Update 2005, Copenhagen, WHO Regional Office for Europe Regional Publications.

EC, 2006 Development of a methodology to assess population exposed to high levels of noise and air pollution close to major transport infrastructure, prepared by Entec UK Limited (Appendix D).

Limitazioni: 
Per alcune città si evidenzia l’assenza di valori o di stazioni di fondo urbano o suburbano.
Discontinuità delle rilevazioni da parte di alcune stazioni, durante l’anno e/o nel corso degli anni.
La popolazione considerata è quella residente al 31 dicembre dell’anno di riferimento che differisce da quella realmente esposta in outdoor all’inquinante poiché non è possibile misurare la popolazione effettivamente presente in città (es. lavoratori pendolari).

Ulteriori azioni: 
Applicazione di modelli ad alta risoluzione spazio-temporale, con l’uso di predittori spazio-temporali, dati satellitari, dati di monitoraggio della qualità dell’aria.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA - Database InfoARIA;
ISTAT - www.demo.istat.it (consultati in data 29 gennaio 2021)
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
SNPA (Sistema Nazionale per la protezione dell’ambiente)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L’indicatore è calcolato come numero medio di giorni dell’anno che superano il valore di concentrazione di 100 μg/m3 (media massima giornaliera calcolata su 8 ore).
Dall’edizione attuale l’indicatore presenta delle modifiche, in particolare la base dati di riferimento non sono solo le stazioni di fondo urbano e in assenza di queste di fondo suburbano, ma le stazioni di monitoraggio selezionate includono tipi di stazione classificati come “fondo urbano”, “fondo suburbano”, “traffico urbano”, “traffico suburbano”, “industriale urbano” e “industriale suburbano”.
Sono state utilizzate, inoltre, stazioni con serie di dati dotate di una raccolta minima del 90% (al netto delle perdite di dati dovute alla taratura periodica o alla manutenzione ordinaria) seguendo i criteri di cui all'allegato I del D.Lgs. 155/2010.
Il numero medio di giorni di superamento del valore di concentrazione di 100 μg/m3 in una data area urbana è stimato con una media pesata del numero di giorni superamento misurati dalle stazioni di monitoraggio considerate, nel modo seguente: si calcola la media dei giorni di superamento misurati dalle stazioni di fondo (cui si attribuisce una maggiore rappresentatività spaziale), quella dei giorni di superamento misurati dalle stazioni di traffico e industriali (più influenzate direttamente dalla sorgente e con una rappresentatività spaziale meno elevata) e, quindi, si calcola la media pesata dei due valori con pesi proporzionali rispettivamente al 95% e al 5% della popolazione residente al 31 dicembre dell’anno di riferimento nel comune.
La scelta di tali pesi è giustificata facendo riferimento a uno studio per la Commissione europea di Entec UK Limited (EC, 2006), secondo cui in Europa, in media, il 5% della popolazione cittadina vive a meno di 100 metri dalle strade principali ed è quindi potenzialmente esposto a concentrazioni misurate nelle stazioni di traffico. Presumendo, conseguentemente, che il restante 95% della popolazione cittadina sia esposto a concentrazioni di fondo urbane e suburbane.
Il numero medio di giorni di superamento a livello nazionale è calcolato come media pesata dei numeri medi di giorni di superamento stimati per le aree urbane considerate con pesi proporzionali alla popolazione residente.
Infine, è stimata la distribuzione percentuale della popolazione residente esposta a diverse fasce di numero di giorni di superamento del valore di concentrazione superiore a 100 μg/m3.


Core set: 
Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia (DELIBERA CIPE N. 57 DEL 2/8/2002)
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Resource Efficiency Scoreboard
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Comunale (180 / 7.914)
Copertura temporale: 
2015-2019
L'indicatore è rilevante in quanto fornisce informazioni utili alla valutazione dell'esposizione della popolazione all’ozono, mostrandone l’andamento negli anni, correlabili con l’eventuale perseguimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico ai fini della salvaguardia della salute della popolazione.
L’indicatore si basa sui dati di riferimento sulla qualità dell’aria che vengono misurati e raccolti ai sensi della direttiva quadro, che ne determina le regole per le misurazioni e garantisce l'accuratezza dei dati.

Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
Nel 2019, si registra un’esposizione media nazionale di 77 giorni di superamento del valore di concentrazione di 100 μg/m3 che presenta delle criticità alla luce delle raccomandazioni dell’OMS in base alle quali non dovrebbe verificarsi alcun giorno di superamento di tale soglia (Figura 1).
Si rilevano dei numeri medi di giorni di superamento che variano dai 0 ai 225 giorni per i differenti comuni considerati, ma solo per 4 comuni su 180 (2%) tale valore è esattamente 0 (Tabella 1)
Si stima che solo per il 2% della popolazione urbana nazionale il numero medio di giorni di superamento del valore di concentrazione di 100 μg/m3 sia nullo come consigliato dall’OMS.
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
Come mostrato in Figura 1, nei cinque anni presi in considerazione, si registra nel complesso una tendenza alla diminuzione del numero medio di giorni di superamento del valore di concentrazione di 100 μg/m3, passando dai 92 giorni del 2015 ai 77 giorni del 2019, nonostante il valore osservato nel 2017 sia in crescita rispetto a quello dell’anno precedente.
Nonostante tale diminuzione, la quota di popolazione per la quale non si verificano superamenti del valore di 100 µg/m3 (come raccomandato dall’OMS) non supera mai il 2% in tutti gli anni presi in considerazione
Commenti: 
L’indicatore è rappresentativo per la valutazione dell’esposizione della popolazione all’ozono, così come raccomandato nell’obiettivo prioritario 3 del 7° programma di azione ambientale dell’UE “7th EAP Priority Objective 3: To safeguard the Union’s citizens from environment-related pressures and risks to health and well-being”, inoltre è utilizzato per monitorare i progressi degli Obiettivi di sviluppo sostenibile SDG 11 sul rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili e SDG 3 sulla buona salute e il benessere.
Dalla Tabella 1 è evidente come sia diversificato lo spettro dei valori considerati ai fini dell’analisi e come molte città del Centro-Sud abbiano un numero generalmente inferiore di giorni con superamento.
  • Titolo Figura 1: Numero di giorni di esposizione della popolazione nazionale a valori di ozono superiore a 100 µg/m3 (2015-2019)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Distribuzione percentuale della popolazione esposta per classe di giorni di ozono con concentrazioni superiori a 100 μg/m3 (2015-2019)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Tabella 1: Numero medio comunale di giorni di esposizione a valori di ozono superiori a 100 μg/m3 (2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT e SNPA
    Legenda (*) Numero medio di giorni con concentrazione superiore a 100 μg/m3 risultante da una media ponderata di tale numero di giorni misurati dalle stazioni di fondo (urbano e suburbano) e di quelli misurati dalle stazioni di traffico e industriali (urbano e suburbano) con pesi, rispettivamente, del 95% e del 5%.
    Note Dati di popolazione (post censimento) scaricati in data 29/01/2021 dal sito http://demo.istat.it/

    Comune Numero medio di giorni con concentrazione > 100 μg/m3 (*) Popolazione residente
    n. n.
    Piemonte
    Borgaro Torinese 76 11,907
    Ivrea 91 23,215
    Orbassano 113 23,284
    Susa 92 6,174
    Torino 96 857,910
    Vinovo 98 15,102
    Borgosesia 65 12,498
    Vercelli 96 46,362
    Alba 100 31,516
    Cuneo 91 56,311
    Asti 108 75,051
    Alessandria 119 92,876
    Biella 96 44,208
    Cossato 81 14,312
    Verbania 92 30,293
    Valle d'Aosta
    Aosta 89 33,916
    Lombardia
    Busto Arsizio 121 83,679
    Ferno 128 6,736
    Saronno 114 38,785
    Varese 107 80,724
    Cantù 119 39,790
    Erba 128 15,974
    Bormio 82 4,160
    Morbegno 63 12,458
    Sondrio 72 21,477
    Arconate 109 6,649
    Cormano 110 20,348
    Milano 102 1,406,242
    Pioltello 94 36,437
    Bergamo 127 120,783
    Calusco d'Adda 112 8,260
    Osio Sotto 115 12,560
    Brescia 87 196,340
    Darfo Boario Terme 89 15,688
    Lonato del Garda 110 16,622
    Sarezzo 92 13,247
    Pavia 116 71,882
    Voghera 112 39,006
    Crema 122 34,504
    Cremona 95 72,399
    Mantova 104 48,835
    Ponti sul Mincio 114 2,316
    Viadana 116 19,713
    Colico 66 7,927
    Lecco 96 48,058
    Valmadrera 130 11,393
    Lodi 118 44,928
    Monza 110 124,840
    Trentino-Alto Adige
    Bolzano 76 107,843
    Brunico 53 16,891
    Cortina sulla strada del vino 88 651
    Laives 83 18,171
    Borgo Valsugana 65 6,993
    Riva del Garda 100 17,861
    Trento 95 120,641
    Veneto
    Legnago 122 25,230
    Verona 108 259,087
    Bassano del Grappa 116 42,773
    Schio 107 38,971
    Vicenza 107 109,855
    Belluno 55 35,675
    Feltre 74 20,451
    Conegliano 83 35,065
    Treviso 95 85,456
    San Donà di Piave 76 42,250
    Venezia 103 258,685
    Padova 100 210,077
    Adria 87 19,015
    Rovigo 81 49,985
    Friuli-Venezia Giulia
    Malborghetto Valbruna 56 908
    San Giovanni al Natisone 91 6,086
    Tolmezzo 84 10,106
    Udine 85 100,170
    Trieste 39 201,613
    Morsano al Tagliamento 88 2,720
    Porcia 73 15,075
    Liguria
    Sanremo 105 52,622
    Savona 136 59,439
    Genova 114 565,752
    La Spezia 64 92,550
    Emilia-Romagna
    Lugagnano Val d'Arda 131 3,875
    Piacenza 127 104,260
    Colorno 100 9,103
    Parma 97 200,455
    Castellarano 118 15,340
    Reggio nell'Emilia 100 171,084
    Carpi 100 72,369
    Modena 103 189,013
    Sassuolo 98 40,278
    Bologna 96 395,416
    Cento 103 35,540
    Ferrara 96 132,899
    Cervia 123 28,555
    Faenza 76 58,288
    Ravenna 99 158,247
    Forlì 66 118,292
    Savignano sul Rubicone 71 17,925
    Rimini 103 149,335
    Verucchio 90 10,007
    Toscana
    Lucca 123 88,734
    Montale 98 10,846
    Firenze 99 366,927
    Signa 79 18,569
    Pisa 58 90,036
    Pomarance 122 5,577
    Santa Croce sull'Arno 30 14,424
    Arezzo 74 98,259
    Umbria
    Gubbio 57 31,516
    Magione 102 14,778
    Perugia 50 164,880
    Narni 114 18,691
    Orvieto 77 20,272
    Terni 97 110,003
    Marche
    Pesaro 14 95,152
    Ancona 49 99,077
    Chiaravalle 48 14,735
    Macerata 81 41,047
    Ascoli Piceno 87 47,404
    Lazio
    Civitavecchia 40 51,690
    Colleferro 66 20,924
    Roma 57 2,808,293
    Fiumicino 27 76,097
    Gaeta 43 20,071
    Latina 2 127,037
    Frosinone 67 44,831
    Abruzzo
    Castel di Sangro 81 6,637
    L'Aquila 76 70,019
    Francavilla al Mare 121 25,109
    Molise
    Campobasso 51 48,337
    Campania
    Caserta 153 73,984
    Benevento 23 58,338
    Casoria 116 74,949
    Napoli 8 948,850
    Portici 76 53,485
    San Vitaliano 153 6,448
    Torre Annunziata 102 41,355
    Ariano Irpino 225 21,497
    Avellino 156 53,346
    Battipaglia 147 50,411
    Cava de' Tirreni 24 51,101
    Salerno 55 131,556
    Puglia
    Bari 72 315,284
    Grottaglie 126 31,189
    Taranto 87 191,050
    Brindisi 88 84,465
    Arnesano 131 3,995
    Barletta 78 93,275
    Calabria
    Acri 38 19,937
    Cosenza 78 65,623
    Lamezia Terme 32 68,206
    Locri 88 12,192
    Reggio di Calabria 0 174,885
    Crotone 45 61,005
    Rocca di Neto 157 5,504
    Vibo Valentia 123 31,451
    Sicilia
    Trapani 53 65,841
    Palermo 40 647,422
    Partinico 35 30,917
    Termini Imerese 65 25,593
    Milazzo 137 29,935
    San Filippo del Mela 2 6,812
    Agrigento 108 57,592
    Gela 160 72,187
    Enna 181 26,368
    Misterbianco 61 49,307
    Melilli 189 13,353
    Siracusa 0 119,056
    Sardegna
    Alghero 0 42,580
    Olbia 10 60,154
    Porto Torres 84 21,732
    Sassari 47 125,273
    Nuoro 20 34,996
    Assemini 4 26,194
    Quartu Sant'Elena 7 68,283
    Sarroch 2 5,193
    Monserrato 20 19,513
    Oristano 25 30,708
    Carbonia 0 26,813
    Iglesias 7 25,941
    Portoscuso 27 4,958
    Totale popolazione 17,606,717
  • Titolo Tabella 2: Distribuzione percentuale della popolazione esposta per classe di giorni con concentrazione di ozono superiore a 100 μg/m3
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT e SNPA
    Legenda
    Note Dati di popolazione (post censimento) scaricati in data 29/01/2021 dal sito http://demo.istat.it/

    Esposizione a numero di giorni con concentrazione > 100 μg/m3 Popolazione esposta 2015 Popolazione esposta 2015 Popolazione esposta 2016 Popolazione esposta 2016 Popolazione esposta 2017 Popolazione esposta 2017 Popolazione esposta 2018 Popolazione esposta 2018 Popolazione esposta 2019 Popolazione esposta 2019
    n % n % n % n % n %
    n = 0 71,125 0 342,806 2 282,769 2 313,077 2 369,598 2
    0 < n ≤ 20 415,896 3 415,357 2 625,018 4 1,660,839 10 1,418,125 8
    20 < n ≤ 50 368,626 2 4,944,733 28 1,050,754 6 434,189 3 1,738,412 10
    50 < n ≤ 90 8,278,689 51 7,196,800 41 6,236,211 37 5,840,062 34 5,480,796 31
    n > 90 7,118,614 44 4,546,632 26 8,888,160 52 9,067,028 52 8,599,787 49
    Totale 16,252,950 100 17,446,328 100 17,082,912 100 17,315,195 100 17,606,717 100