ESPOSIZIONE DELLA POPOLAZIONE AGLI INQUINANTI ATMOSFERICI OUTDOOR - NO2

Autori: 
Massimiliano BULTRINI, Simona BUSCEMI
Immagine abstract
Abstract: 
L’esposizione della popolazione agli inquinanti presenti in atmosfera in ambito urbano è stimata mediante un set d’indicatori, sviluppati originariamente nell’ambito del progetto EU/OMS - ECOEHIS. Questi indicatori, elaborati annualmente con progressivo perfezionamento di metodologie e criteri, vogliono fornire informazioni utili alla valutazione dell’efficacia delle attuali policies ambientali per la riduzione dell’inquinamento atmosferico, in relazione alla protezione della salute della popolazione. Secondo criteri adottati a livello UE, gli indicatori sono sviluppati utilizzando valori di concentrazione media annua d’inquinante, provenienti prevalentemente da stazioni di fondo urbano e suburbano, scelti come proxy di esposizione media della popolazione. Sulla base dell’informazione fornita dall’indicatore, nel 2019 l’esposizione media nazionale (24,5 μg/m3) è inferiore al valore soglia per la protezione della salute di 40 μg/m3, consigliato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e la quota di popolazione esposta a valori inferiori o uguali a 40 µg/m3 si attesta al 99,6%.
Descrizione: 
L’indicatore fornisce una stima dell’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni di inquinante in outdoor permettendo il confronto della situazione tra diverse città e l’esposizione a livello nazionale. Può essere descritto come la concentrazione media annuale di NO2 a cui è potenzialmente esposta la popolazione in ambito urbano.
Inoltre, indica la quota della popolazione urbana che è potenzialmente esposta a concentrazioni medie annuali di NO2 che superano i valori di riferimento raccomandati dalle Linee guida dell'OMS.
L’indicatore si basa sull’elaborazione dei dati della concentrazione di NO2 in atmosfera misurati nelle stazioni di monitoraggio distribuite sul territorio nazionale, raccolti e archiviati in ISPRA nel database InfoAria, secondo quanto previsto dalla Direttiva 2008/50/CE (e dal Decreto legislativo di recepimento n. 155/2010) e dalla Decisione 2011/850/EU.
Scopo: 
Misurare l’esposizione della popolazione urbana alle concentrazioni potenzialmente nocive di inquinanti in eccesso rispetto ai valori guida dell'OMS per la protezione della salute umana.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Decreto Legislativo n. 155 del 13 agosto 2010 e s.m.i. in attuazione della Direttiva 2008/50/CE.

A Clean Air Programme for Europe - Communication from the Commission to the Council, the European Parliament, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions - "A Clean Air Programme for Europe", COM (2013) 918 final.

Il programma dell'UE per l'aria pulita (CE, 2013) ha fissato l'obiettivo a lungo termine di conformarsi alle linee guida dell'OMS sulla qualità dell'aria, che sono molto più rigorose degli standard fissati dalla direttiva sulla qualità dell'aria dell'UE e si basano su quanto è ritenuto necessario per garantire la protezione della salute umana (WHO, 2006).

I valori guida OMS rappresentano un obiettivo a cui tendere per ridurre l’impatto dell’inquinamento atmosferico sulla salute umana, e per gli NO2 il valore di riferimento annuale è pari a 40 µg/m3.
DPSIR: 
Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Benessere (tipo E)
Riferimenti bibliografici: 
Eurostat, Sustainable development in the European Union - 2011 monitoring report of the EU sustainable development strategy, European Union, 2011
https://ec.europa.eu/eurostat/documents/3217494/5731705/224-EN-EN.PDF

WHO/Europe: Environmental Health Indicators for Europe – a pilot indicator-based report. June 2004. WHO/Europe: Health risks of particulate matter from long-range transboundary air pollution
https://apps.who.int/iris/handle/10665/107565

WHO-World Health Organisation, 2006. Air Quality Guidelines. Particulate matter, ozone, nitrogen dioxide and sulfur dioxide. Global Update 2005, Copenhagen, WHO Regional Office for Europe Regional Publications.

EC, 2006 Development of a methodology to assess population exposed to high levels of noise and air pollution close to major transport infrastructure, prepared by Entec UK Limited (Appendix D).
Limitazioni: 
Per alcune città si evidenzia l’assenza di valori o di stazioni di fondo urbano o suburbano.
Discontinuità delle rilevazioni da parte di alcune stazioni, durante l’anno e/o nel corso degli anni.
La popolazione considerata è quella residente al 31 dicembre dell’anno di riferimento che differisce da quella realmente esposta in outdoor all’inquinante poiché non è possibile misurare la popolazione effettivamente presente in città (es. lavoratori pendolari).
Ulteriori azioni: 
Applicazione di modelli ad alta risoluzione spazio-temporale, con l’uso di predittori spazio-temporali, dati satellitari, dati di monitoraggio della qualità dell’aria.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA - Database InfoARIA;
ISTAT - www.demo.istat.it (consultati in data 29 gennaio 2021)
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
SNPA (Sistema Nazionale per la protezione dell’ambiente)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Per il calcolo dell’indicatore esistono e sono utilizzati diversi metodi anche in base al livello territoriale cui si fa riferimento: 1) per una popolazione ristretta, l’esposizione a un inquinante ambientale nell’aria può essere calcolata come la concentrazione media annua misurata nell’area di residenza della popolazione; 2) per popolazioni più vaste, a scala nazionale o regionale, l’indicatore può essere presentato come la distribuzione percentuale della popolazione esposta in alcune categorie (fasce) di concentrazione annuale; 3) per scopi di valutazione dell’impatto sulla salute a larga scala (regionale, nazionale o per grandi città), l’indicatore può essere calcolato pesando il valore della concentrazione sulla relativa popolazione esposta (media pesata) Expy= SUM {(Pi/P)*Cyi} dove: Cyi è la concentrazione annua dell’inquinante y (NO2) nella sotto-popolazione i; P è la somma di tutti i Pi.

Dall’edizione attuale l’indicatore presenta delle modifiche in particolare la base dati di riferimento non sono solo le stazioni di fondo urbano e in assenza di queste di fondo suburbano, ma le stazioni di monitoraggio selezionate includono tipi di stazione classificati come “fondo urbano”, “fondo suburbano”, “traffico urbano”, “traffico suburbano”, “industriale urbano” e “industriale suburbano”.
Sono state utilizzate, inoltre, stazioni con serie di dati dotate di una raccolta minima del 90% (al netto delle perdite di dati dovute alla taratura periodica o alla manutenzione ordinaria) seguendo i criteri di cui all'allegato I del D.Lgs. 155/2010.
La concentrazione media annua di NO2 in una data area urbana è stimata con una media pesata dei valori di concentrazione medi misurati dalle stazioni di monitoraggio considerate, nel modo seguente: si calcola la media dei valori di concentrazione misurati dalle stazioni di fondo (cui si attribuisce una maggiore rappresentatività spaziale), quella dei valori di concentrazione misurati dalle stazioni di traffico e industriali (più influenzate direttamente dalla sorgente e con una rappresentatività spaziale meno elevata) e, quindi, si calcola la media pesata dei due valori con pesi proporzionali rispettivamente al 95% e al 5% della popolazione residente al 31 dicembre dell’anno di riferimento nel comune.
La scelta di tali pesi è giustificata facendo riferimento a uno studio per la Commissione europea di Entec UK Limited (EC, 2006), secondo cui in Europa, in media, il 5% della popolazione cittadina vive a meno di 100 metri dalle strade principali ed è quindi potenzialmente esposto a concentrazioni misurate nelle stazioni di traffico. Presumendo, conseguentemente, che il restante 95% della popolazione cittadina sia esposto a concentrazioni di fondo urbane e suburbane.
Il “valore di concentrazione medio nazionale” è calcolato come media pesata delle concentrazioni stimate per le aree urbane considerati con pesi proporzionali alla popolazione residente.
Infine, è stimata la distribuzione percentuale della popolazione residente esposta a diverse fasce di concentrazione di NO2.
Core set: 
Strategia di Azione Ambientale per lo Sviluppo Sostenibile in Italia (DELIBERA CIPE N. 57 DEL 2/8/2002)
Sviluppo sostenibile europeo (EUSDI) del 2015
Resource Efficiency Scoreboard
7EAP - Dati sull'ambiente
SDGs Indicators
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Comunale (224 / 7.914)
Copertura temporale: 
2015-2019
L'indicatore è rilevante in quanto fornisce informazioni utili alla valutazione dell'esposizione della popolazione agli NO2, mostrandone l’andamento negli anni, correlabili con l’eventuale perseguimento degli obiettivi di riduzione dell’inquinamento atmosferico ai fini della salvaguardia della salute della popolazione.
L’indicatore si basa sui dati di riferimento sulla qualità dell’aria che vengono misurati e raccolti ai sensi della direttiva quadro, che ne determina le regole per le misurazioni e garantisce l'accuratezza dei dati.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Nel 2019 l’esposizione media nazionale (24,5 μg/m3) è inferiore al valore soglia per la protezione della salute consigliato dall’OMS (40 μg/m3) (Figura 1).
Si rilevano valori delle medie annue che variano dai 4 ai 45 µg/m3 per i differenti comuni considerati. (Tabella 1)
Si stima che la quasi totalità della popolazione urbana nazionale (99,6%) sia esposta a una concentrazione di NO2 non superiore al valore soglia consigliato dall’OMS.
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Come mostrato in Figura 1, nei cinque anni presi in considerazione, si registra nel complesso una tendenza alla diminuzione dei valori della media pesata nazionale, passando dai 30,2 μg/m3 del 2015 ai 24,5 μg/m3 del 2019, valori comunque al di sotto del valore soglia consigliato dall’OMS (40 μg/m3).
Nel periodo considerato, la quota di popolazione esposta a una concentrazione di NO2 inferiore al valore soglia consigliato dell’OMS cresce dal’83,8% del 2015 al 99,6% del 2019 (Figura 2).

Commenti: 
L’indicatore è rappresentativo per la valutazione dell’esposizione così come raccomandato nell’obiettivo prioritario 3 del 7° Programma di azione ambientale dell’UE “7th EAP Priority Objective 3: To safeguard the Union’s citizens from environment-related pressures and risks to health and well-being” , inoltre è utilizzato per monitorare i progressi degli Obiettivi di sviluppo sostenibile SDG 11 sul rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili e SDG 3 sulla buona salute e il benessere.
  • Titolo Tabella 1 : Stima di esposizione media annua comunale a valori di concentrazione di NO2 (2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT e SNPA
    Legenda (*) Concentrazione media annua risultante da una media ponderata delle concentrazioni misurate dalle stazioni di fondo (urbano e suburbano) e di quelle misurate dalle stazioni di traffico e industriali (urbano e suburbano) con pesi, rispettivamente, del 95% e del 5%.
    Note Popolazione residente al 31/12/2019 (Dati post censimento scaricati in data 29/01/2021 dal sito http://demo.istat.it/)

    Comune Concentrazione media annua (*) Popolazione residente
    μg/m3 n
    Piemonte
    Borgaro Torinese 25 11,907
    Chieri 21 36,413
    Ivrea 24 23,215
    Leini 23 16,398
    Orbassano 31 23,284
    Susa 15 6,174
    Torino 36 857,910
    Vinovo 28 15,102
    Borgosesia 16 12,498
    Vercelli 19 46,362
    Cerano 25 6,693
    Novara 27 103,287
    Alba 21 31,516
    Cuneo 23 56,311
    Asti 24 75,051
    Alessandria 25 92,876
    Casale Monferrato 24 33,596
    Biella 18 44,208
    Cossato 18 14,312
    Valdilana 11 10,725
    Domodossola 20 18,068
    Verbania 20 30,293
    Valle D'Aosta
    Aosta 22 33,916
    Lombardia
    Busto Arsizio 30 83,679
    Ferno 23 6,736
    Saronno 27 38,785
    Varese 23 80,724
    Cantù 26 39,790
    Erba 21 15,974
    Bormio 12 4,160
    Morbegno 15 12,458
    Sondrio 19 21,477
    Arconate 25 6,649
    Cormano 45 20,348
    Milano 37 1,406,242
    Pioltello 34 36,437
    Rho 41 50,053
    Turbigo 23 7,119
    Bergamo 29 120,783
    Calusco d'Adda 22 8,260
    Filago 21 3,094
    Osio Sotto 25 12,560
    Brescia 30 196,340
    Darfo Boario Terme 26 15,688
    Lonato del Garda 18 16,622
    Odolo 22 1,916
    Sarezzo 26 13,247
    Pavia 29 71,882
    Vigevano 21 62,969
    Voghera 22 39,006
    Crema 28 34,504
    Cremona 33 72,399
    Mantova 24 48,835
    Ponti sul Mincio 21 2,316
    Viadana 25 19,713
    Colico 21 7,927
    Lecco 23 48,058
    Valmadrera 20 11,393
    Lodi 29 44,928
    San Rocco al Porto 21 3,344
    Tavazzano con Villavesco 25 5,861
    Trentino Alto Adige
    Bolzano 28 107,843
    Bressanone 28 22,591
    Brunico 21 16,891
    Borgo Valsugana 24 6,993
    Rovereto 25 40,239
    Trento 34 120,641
    Veneto
    Legnago 23 25,230
    Verona 23 259,087
    Bassano del Grappa 19 42,773
    Schio 20 38,971
    Vicenza 31 109,855
    Belluno 18 35,675
    Feltre 13 20,451
    Conegliano 22 35,065
    Treviso 29 85,456
    San Donà di Piave 35 42,250
    Venezia 29 258,685
    Padova 32 210,077
    Adria 17 19,015
    Rovigo 23 49,985
    Friuli Venezia Giulia
    Malborghetto Valbruna 12 908
    San Giovanni al Natisone 13 6,086
    Udine 17 100,170
    Trieste 24 201,613
    Porcia 22 15,075
    Liguria
    Sanremo 14 52,622
    Savona 14 59,439
    Campomorone 16 6,699
    Genova 19 565,752
    La Spezia 16 92,550
    Emilia Romagna
    Lugagnano Val d'Arda 16 3,875
    Piacenza 24 104,260
    Colorno 16 9,103
    Parma 21 200,455
    Castellarano 17 15,340
    Reggio nell'Emilia 24 171,084
    Carpi 28 72,369
    Modena 25 189,013
    Sassuolo 19 40,278
    Bologna 22 395,416
    Cento 20 35,540
    Ferrara 20 132,899
    Cervia 14 28,555
    Faenza 15 58,288
    Ravenna 20 158,247
    Cesena 23 97,465
    Forlì 21 118,292
    Savignano sul Rubicone 22 17,925
    Rimini 22 149,335
    Verucchio 13 10,007
    Toscana
    Carrara 14 61,314
    Bagni di Lucca 12 5,801
    Capannori 22 45,497
    Lucca 17 88,734
    Viareggio 24 60,512
    Montale 18 10,846
    Pistoia 22 90,908
    Firenze 16 366,927
    Scandicci 26 51,043
    Signa 19 18,569
    Figline e Incisa Valdarno 18 23,569
    Livorno 18 157,017
    Piombino 12 33,180
    Pisa 19 90,036
    Pomarance 5 5,577
    Santa Croce sull'Arno 22 14,424
    Arezzo 16 98,259
    Poggibonsi 17 28,763
    Grosseto 18 81,912
    Prato 29 194,223
    Umbria
    Città di Castello 13 38,650
    Gubbio 16 31,516
    Magione 11 14,778
    Perugia 19 164,880
    Spoleto 31 37,389
    Amelia 7 11,482
    Narni 12 18,691
    Orvieto 11 20,272
    Terni 17 110,003
    Marche
    Pesaro 27 95,152
    Ancona 19 99,077
    Chiaravalle 27 14,735
    Macerata 12 41,047
    Ascoli Piceno 14 47,404
    Lazio
    Civita Castellana 12 15,614
    Monte Romano 5 1,928
    Civitavecchia 13 51,690
    Colleferro 26 20,924
    Roma 34 2,808,293
    Fiumicino 28 76,097
    Aprilia 20 72,859
    Gaeta 23 20,071
    Latina 23 127,037
    Alatri 33 27,651
    Anagni 23 21,071
    Frosinone 27 44,831
    Abruzzo
    Castel di Sangro 24 6,637
    L'Aquila 15 70,019
    Pescara 22 119,862
    Francavilla al Mare 14 25,109
    Ortona 9 22,340
    Molise
    Campobasso 20 48,337
    Campania
    Caserta 24 73,984
    Benevento 14 58,338
    Casoria 33 74,949
    Napoli 18 948,850
    Portici 21 53,485
    Pozzuoli 19 79,407
    San Vitaliano 31 6,448
    Torre Annunziata 25 41,355
    Ariano Irpino 8 21,497
    Avellino 19 53,346
    Battipaglia 19 50,411
    Cava de' Tirreni 31 51,101
    Salerno 29 131,556
    Puglia
    Foggia 20 149,673
    Bari 21 315,284
    Casamassima 17 19,465
    Grottaglie 10 31,189
    Taranto 10 191,050
    Brindisi 13 84,465
    Ceglie Messapica 14 19,241
    Francavilla Fontana 17 35,497
    Mesagne 10 25,878
    San Pancrazio Salentino 7 9,624
    Torchiarolo 12 5,258
    Campi Salentina 12 9,982
    Guagnano 6 5,578
    Barletta 20 93,275
    Calabria
    Acri 15 19,937
    Cosenza 20 65,623
    Catanzaro 11 87,397
    Lamezia Terme 13 68,206
    Locri 9 12,192
    Reggio di Calabria 14 174,885
    Crotone 24 61,005
    Vibo Valentia 8 31,451
    Sicilia
    Trapani 12 65,841
    Palermo 18 647,422
    Partinico 26 30,917
    Termini Imerese 8 25,593
    Milazzo 12 29,935
    Pace del Mela 6 6,197
    San Filippo del Mela 6 6,812
    Agrigento 4 57,592
    Gela 9 72,187
    Enna 6 26,368
    Misterbianco 22 49,307
    Augusta 10 34,657
    Melilli 6 13,353
    Siracusa 25 119,056
    Priolo Gargallo 12 11,585
    Sardegna
    Alghero 8 42,580
    Olbia 16 60,154
    Porto Torres 9 21,732
    Sassari 12 125,273
    Siniscola 9 11,509
    Assemini 16 26,194
    Quartu Sant'Elena 12 68,283
    Sarroch 9 5,193
    Monserrato 10 19,513
    Santa Giusta 10 4,743
    Portoscuso 4 4,958
    Totale popolazione 19,549,217
  • Titolo Tabella 2: Distribuzione della popolazione esposta a fasce di concentrazione media annua di NO2 (2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISTAT e SNPA
    Legenda
    Note Popolazione residente al 31/12/2019 (Dati post censimento scaricati in data 29/01/2021 dal sito http://demo.istat.it/)

    Esposizione a valori di concentrazione (c) media annua Popolazione esposta Popolazione esposta
    μg/m3 n %
    0 ≤ c ≤ 20 7,290,998 37
    20 < c ≤ 30 6,106,552 31
    30 < c ≤ 40 6,081,266 31
    40 < c ≤ 50 70,401 0
    c > 50 0 0
    Totale 19,549,217 100
  • Titolo Figura 1: Esposizione media della popolazione nazionale a concentrazione di NO2 (2015-2019)
    Fonte ISPRA

  • Titolo Figura 2: Quota della popolazione esposta a fasce di concentrazione media annua di NO2 (2015-2019)
    Fonte ISPRA