CLASSIFICAZIONE SISMICA E MICROZONAZIONE SISMICA

Autori: 
Non compilato  
Abstract: 
Questo indicatore è focalizzato sull'evoluzione della classificazione sismica e della normativa antisismica del territorio italiano, con particolare riferimento alla microzonazione sismica. Per quanto riguarda la classificazione sismica, benché dal 2006 non sia più il riferimento normativo per la progettazione antisismica, per la quale si rimanda direttamente alle Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018 (DMIT del 17 Gennaio 2018), essa continua a essere il riferimento per i controlli tecnico-amministrativi. L’ultimo aggiornamento fornito dal Dipartimento della Protezione Civile, relativo a marzo 2015, tiene conto della classificazione sismica in quattro classi principali e sedici sottoclassi che ciascuna Regione ha proposto per i comuni afferenti il proprio territorio. Relativamente alla normativa che regola le indagini di microzonazione sismica, il Dipartimento di Protezione Civile di concerto con la Conferenza delle Regioni e Province Autonome ha definito nel 2008 gli “Indirizzi e criteri generali per la microzonazione sismica”. Negli anni successivi sono state emanati da alcune Regioni decreti di recepimento degli Indirizzi e criteri, con indicazioni anche tecniche riferite al proprio territorio, in riferimento ai problemi di amplificazione sismica e, in alcuni casi, anche alla pericolosità da fagliazione superficiale. La sequenza sismica che ha colpito l’Italia Centrale dal 24 Agosto 2016 ha dato impulso all’attuazione di studi di Microzonazione sismica di III livello (MS3) in tutti i 140 comuni da essa interessati. I relativi studi di MS sono quasi tutti conclusi e validati dal gruppo di lavoro istituito all’uopo dal Commissario Straordinario per la Ricostruzione (al 30/06/2018 solo due devono essere conclusi e validati).
Descrizione: 
L'indicatore segue l'evoluzione della classificazione sismica e della normativa antisismica del territorio italiano, con particolare riferimento alla microzonazione sismica.
La classificazione sismica, dal 1984 al 2006 è stata periodicamente rielaborata e affinata anche sulla base dei progressi conoscitivi della comunità scientifica. Dal 2006, anche se continua a essere un riferimento per controlli tecnico-amministrativi, non è più il riferimento normativo per la progettazione antisismica, per la quale si rimanda direttamente alle Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) approvate con Decreto del Ministro delle infrastrutture e trasporti (DM del 14 gennaio 2008). Nel 2018 sono state approvate nuove Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC2018).
Per quanto riguarda la normativa specifica relativa alla microzonazione sismica (MS), nel 2008, la Conferenza delle Regioni e Province Autonome e il Dipartimento della Protezione Civile hanno pubblicato gli "Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica" (ICMS 2008) in cui sono descritti i principi e gli elementi di base per la realizzazione degli studi di MS e per la loro applicazione alla pianificazione territoriale e dell’emergenza.
Negli anni successivi sono stati emanati decreti di recepimento degli Indirizzi a livello regionale, in alcuni casi anche a seguito di forti terremoti (in Abruzzo a seguito del terremoto aquilano del 2009 e in Emilia-Romagna successivamente alla sequenza sismica del 2012) ma anche in regioni non colpite da eventi sismici significativi negli ultimi anni (Friuli, Lazio, Veneto, etc.).
Scopo: 
Fornire un quadro aggiornato sull’evoluzione della classificazione sismica del territorio nazionale definita da ciascuna Regione per i comuni afferenti al proprio territorio e della normativa nazionale e regionale relativa alla microzonazione sismica.
RILEVANZA - L'indicatore: 
Non compilato  
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Non compilato  
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Non compilato  
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Non compilato  
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
ICMS (2008) - Indirizzi e criteri generali per gli studi di Microzonazione Sismica”, Commissione tecnica per la microzonazione sismica, approvati dalla Conferenza delle Regioni e Province Autonome, Dipartimento della Protezione Civile, Roma, 2008.
DPC (2015) - Linee guida per la gestione del territorio in aree interessate da Faglie Attive e Capaci (FAC), versione 1.0. Commissione tecnica per la microzonazione sismica, approvati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome – Dipartimento della protezione civile, Roma, 2015.
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Non definibile
Accessibilità dei dati di base: 
I dati utilizzati sono di proprietà del Dipartimento di Protezione Civile (DPC). In particolare i dati contenuti in Tabella 1 ed elaborati in Figura 4 sono accessibili su richiesta specifica al DPC (Ufficio III – Attività Tecnico Scientifiche per la prevenzione e previsione dei Rischi – Settore Rischio sismico).
Fonte dei dati di base: 
Non compilato  
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L’elaborazione dei dati viene effettuata a partire da quelli forniti dal Dipartimento di Protezione Civile (per quanto riguarda la Classificazione Sismica e le Linee Guida sulla Microzonazione Sismica) e dalle Regioni (per quanto riguarda il recepimento delle OPCM 3274/2003 e 3519/2006 e l’emanazione di Delibere sulla normativa tecnica regionale in materia di MS). Tali dati vengono raccolti e sintetizzati nell’indicatore.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Quadriennale
Copertura spaziale: 
Non compilato  
Copertura temporale: 
1984-2018
Qualità dell'informazione: 
Non compilato  
Stato: 
Non compilato  
Descrizione/valutazione dello stato: 
Non compilato  
Trend: 
Non compilato  
Descrizione/valutazione del trend: 
Non compilato  
Commenti: 
Non compilato  
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