QUANTITÀ DI RIFIUTI SPECIALI SMALTITI IN DISCARICA, E NUMERO DI DISCARICHE

Autori: 
Patrizia D'Alessandro, Valeria Frittelloni
Immagine abstract
Abstract: 
L'indicatore mostra la quantità di rifiuti speciali smaltiti in discarica per categoria e per tipologia di rifiuti e il numero di discariche.
Nel 2018, i rifiuti speciali complessivamente smaltiti in discarica ammontano a circa 11,9 milioni di tonnellate, pari al 7,8% del quantitativo dei rifiuti speciali gestiti a livello nazionale (circa 153 milioni di tonnellate). Rispetto al 2017, si registra una leggera flessione, pari a 149 mila tonnellate (-1,2%). Si assiste, inoltre, a una diminuzione del numero totale delle discariche operative che smaltiscono rifiuti speciali, che passano da 324 nel 2017 a 310 impianti nel 2018 (-4,3%).
Descrizione: 
Rappresenta la quantità di rifiuti speciali smaltiti in discarica per categoria e per tipologia di rifiuti e il numero delle discariche operative che smaltiscono rifiuti speciali.
Scopo: 
Verificare l'applicazione della “gerarchia dei rifiuti” europea sulla gestione dei rifiuti prevista dall'art. 4 della Direttiva 2008/98/CE, che prevede lo smaltimento in discarica come forma residuale di gestione.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Direttiva 1999/31/CE
Decisione 2003/33/CE
D.Lgs. 36/2003
D.Lgs. 152/2006
Direttiva 2008/98/CE
DM 27 settembre 2010
Direttiva 850/2018
D.Lgs. 3 settembre 2020 n. 121
Il D.Lgs. 36/2003 (attuazione della Direttiva 1999/31/CE relativa alle discariche di rifiuti) stabilisce i requisiti operativi e tecnici per gli impianti di discarica definendo le procedure, i criteri costruttivi e le modalità di gestione di tali impianti al fine di ridurre l’impatto sull’ambiente dei luoghi di raccolta dei rifiuti. Le discariche sono classificate in tre categorie in relazione alla tipologia di rifiuti: inerti, non pericolosi, pericolosi.
Riguardo ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica, le disposizioni sono in parte contenute nel D.Lgs. 36/2003 ma, soprattutto, nel DM 27 settembre 2010 che traspone la Decisione 2003/33/CE della Commissione europea relativa ai criteri di ammissibilità dei rifiuti nelle diverse tipologie di discarica.
La Direttiva 2008/98/CE stabilisce i principi cardine in materia di rifiuti, quali ad esempio la definizione di rifiuto, di recupero e di smaltimento prevede l’obbligo di autorizzazione per tutti i soggetti coinvolti nella gestione e quello di trattare i rifiuti in modo da evitare impatti negativi sull’ambiente e la salute umana, e incentivando l’applicazione della “gerarchia dei rifiuti” che prevede lo smaltimento in discarica come forma residuale di gestione.
DPSIR: 
Pressione, Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
ISPRA, Rapporto Rifiuti Speciali - Edizione 2020.
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Non compilato  
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA - Catasto rifiuti (http://www.catasto-rifiuti.isprambiente.it).
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sullo smaltimento in discarica dei rifiuti speciali sono stati elaborati a partire dalle informazioni contenute nelle dichiarazioni MUD (Modello Unico di Dichiarazione Ambientale) 2019, anno di riferimento dati 2018, effettuate dai gestori degli impianti. Successivamente, si è proceduto a un confronto con le informazioni raccolte attraverso appositi questionari, predisposti da ISPRA, e inviati a tutti i soggetti competenti in materia di autorizzazioni e controlli (Regioni, Province, Agenzie Regionali e Provinciali per la Protezione dell'Ambiente). Nella fase di confronto, verifica, controllo ed elaborazione dei dati si sono riscontrate alcune incongruenze che hanno reso necessarie indagini puntuali sui singoli impianti.
Core set: 
Accordo di Partenariato Italia 2014-2020
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale
Copertura temporale: 
1997-2018
L'indicatore risponde a precise domande di informazione (obiettivo gestione sostenibile dei rifiuti). I dati sullo smaltimento in discarica sono stati elaborati a partire dalle informazioni MUD e attraverso l'invio di un apposito questionario, predisposto da ISPRA a tutti i soggetti competenti in materia di autorizzazioni e controlli. Sono stati anche eseguiti controlli puntuali sui singoli impianti per superare le incongruenze emerse. Tale metodologia ha permesso di ottenere la completa copertura temporale e spaziale per tutte le regioni e una buona affidabilità dei dati, con relativa comparabilità nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Analizzando il triennio 2016 - 2018, si assiste a una progressiva diminuzione sia del quantitativo smaltito in discarica dei rifiuti speciali passando da 12,1 milioni di tonnellate nel 2016, a 12 milioni nel 2017 e 11,9 nel 2018 e sia del numero totale delle discariche operative che passano da 350 nel 2016, a 324 nel 2017 e a 310 nel 2018.
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Nel periodo 1997-2018 la quantità di rifiuti speciali smaltiti in discarica si riduce del 43% delineando, dunque, un trend positivo (Tabella 1 e Figura 1). In particolare nel 2018 si registra un decremento, rispetto al 2017, dell’1,2% delle quantità totali di rifiuti speciali smaltiti in discarica e del 4,3% del numero totale di discariche operative che smaltiscono rifiuti speciali (Tabella 3).
Commenti: 
Nel 2018, i rifiuti speciali complessivamente smaltiti in discarica sono pari a circa 11,9 milioni di tonnellate, pari al 7,8% del quantitativo dei rifiuti speciali gestiti a livello nazionale (circa 153 milioni di tonnellate). Rispetto al 2017, si rileva una leggera flessione dei quantitativi totali smaltiti, pari a 149 mila tonnellate (-1,2%). (Tabella 1 e Figura 1).
Il 55,8% viene gestito negli impianti situati nel Nord del Paese, dove le quantità smaltite passano da circa 6,5 milioni di tonnellate nel 2017 a oltre 6,6 milioni nel 2018 (+2,4%, corrispondenti a circa +155 mila tonnellate). Il 19,1% dei rifiuti speciali viene avviato allo smaltimento negli impianti del Centro, interessati da un decremento di circa il 10% (-251 mila tonnellate); le quantità smaltite passano, infatti, da 2,5 milioni di tonnellate del 2017 a circa 2,3 milioni di tonnellate del 2018. Al Sud, infine, viene smaltito il 25,1% del totale nazionale. In tale area si riscontra una diminuzione pari all’1,7% (-53 mila tonnellate) (Tabella 2).
Nel 2018 i rifiuti non pericolosi smaltiti in discarica, 10,6 milioni di tonnellate, rappresentano l’89,2% del totale dei rifiuti smaltiti a livello nazionale; circa 1,3 milioni di tonnellate sono, invece, i rifiuti pericolosi (10,8% del totale nazionale). L’analisi dei dati mostra una riduzione dei rifiuti non pericolosi che passano da circa 10,9 milioni di tonnellate del 2017, a 10,6 milioni di tonnellate del 2018 (-2,6%, -279 mila tonnellate). Invece, per quanto riguarda i rifiuti pericolosi, si rileva, nello stesso biennio di riferimento, un aumento di 130 mila tonnellate, pari all’11,3% (Tabella 1e Figura 1).
La Lombardia rappresenta la regione in cui sono smaltiti i maggiori quantitativi di rifiuti speciali (circa 3,2 milioni di tonnellate pari al 47,8% della macroarea e al 26,7% del totale nazionale), seguita dal Veneto (circa 1,5 milioni di tonnellate, pari al 22,3% della macroarea e al 12,4% del totale nazionale).
Le regioni del Centro, dove viene smaltito un quantitativo di circa 2,3 milioni di tonnellate, sono caratterizzate da una diminuzione, pari a circa il 10% (-251 mila tonnellate), che interessa la Toscana (-181 mila tonnellate, -17,9%) e il Lazio (-106 mila tonnellate, -14,2%).
La Toscana è la regione del Centro con il maggiore quantitativo di rifiuti smaltiti (circa 834 mila tonnellate pari al 36,7% della macroarea e il 7% del totale nazionale).
Segue il Lazio, dove vengono avviate in discarica 640 mila tonnellate di rifiuti speciali, (28,2% della macroarea e 5,4% del totale nazionale).
Il Sud mostra, un decremento di circa 53 mila tonnellate (-1,7%). La diminuzione riguarda in particolar modo l’Abruzzo (-8 mila tonnellate, -24%), il Molise (-3 mila tonnellate, -16%) e la Puglia (-349 mila tonnellate, -21,6%). I quantitativi gestiti in Puglia, pari a circa 1,3 milioni di tonnellate, rappresentano il 42,4% del totale smaltito nella macroarea e il 10,6% del totale nazionale.
Incrementi significativi si segnalano in Calabria (+108 mila tonnellate, +86,3%). La Sicilia e la Sardegna sono, invece, caratterizzate da una crescita più contenuta pari, rispettivamente, a 91 mila tonnellate (+32,1%) e 90 mila tonnellate (+10,5%) e la Basilicata (+18 mila tonnellate, +18,2%) (Tabella 2 e Tabella 3).
Nel 2018, a livello nazionale, il numero totale delle discariche operative è pari a 310; secondo la classificazione prevista dal D.Lgs. 36/2003, il parco impiantistico è costituito da 149 discariche per rifiuti inerti (48,1% del totale degli impianti operativi), 150 discariche per rifiuti non pericolosi (48,4% del totale) e 11 discariche per rifiuti pericolosi (3,5% del totale).
Analizzando il triennio 2016 - 2018, si assiste a una progressiva diminuzione delle discariche operative che passano da 350 nel 2016, a 324 nel 2017 e a 310 nel 2018.
La maggior parte delle discariche è localizzata al Nord con 174 impianti, 46 sono ubicate al Centro e 90 al Sud; si evidenzia, quindi, una distribuzione non uniforme sul territorio nazionale che segue l’andamento della produzione dei rifiuti speciali, strettamente legata al tessuto industriale del Paese (Tabella 3 e Figura 2).
  • Titolo Tabella 1: Quantità di rifiuti speciali smaltiti in discarica in Italia
    Fonte ISPRA

    Anno Rifiuti speciali Rifiuti speciali pericolosi Rifiuti speciali non pericolosi
    t*1.000 t*1.000 t*1.000
    1997 20,969 791 20,178
    1998 22,387 595 21,792
    1999 17,170 739 16,431
    2000 20,176 601 19,575
    2001 21,798 803 20,995
    2002 19,086 626 18,460
    2003 19,710 756 18,954
    2004 18,592 875 17,717
    2005 19,511 749 18,762
    2006 18,220 614 17,606
    2007 18,094 864 17,230
    2008 17,056 694 16,362
    2009 12,814 608 12,205
    2010 11,945 777 11,167
    2011 13,610 998 12,612
    2012 11,453 1,064 10,389
    2013 10,954 1,106 9,848
    2014 11,413 1,269 10,144
    2015 11,213 1,287 9,926
    2016 12,100 1,290 10,810
    2017 12,037 1,151 10,886
    2018 11,888 1,281 10,607
  • Titolo Tabella 2: Quantità di rifiuti speciali smaltiti in discarica per tipologia, a livello regionale
    Fonte ISPRA

    Regione Rifiuti speciali totali Rifiuti speciali pericolosi Rifiuti speciali non pericolosi Rifiuti speciali totali Rifiuti speciali pericolosi Rifiuti speciali non pericolosi Rifiuti speciali totali Rifiuti speciali pericolosi Rifiuti speciali non pericolosi
    2016 2016 2016 2017 2017 2017 2018 2018 2018
    t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000 t*1.000
    Piemonte 725 225 500 584 163 421 558 134 424
    Valle d’Aosta 106 0 106 94 0 94 104 0 104
    Lombardia 3,371 291 3,081 3,161 337 2,824 3,171 288 2,883
    Trentino-Alto Adige 95 0 95 73 0 73 70 0 70
    Veneto 1,433 139 1,294 1,404 118 1,286 1,477 191 1,286
    Friuli-Venezia Giulia 185 23 163 200 48 153 316 72 244
    Liguria 477 0 477 419 0 419 365 0 365
    Emilia-Romagna 484 106 377 544 65 479 575 64 511
    Toscana 1,154 130 1,024 1,015 36 979 834 5 829
    Umbria 593 81 513 478 74 404 480 79 401
    Marche 382 32 350 284 60 224 317 94 223
    Lazio 574 0 574 746 0 746 640 0 640
    Abruzzo 20 18 2 33 24 8 25 24 1
    Molise 24 0 24 21 0 21 18 0 18
    Campania 0 0 0 0 0 0 0 0 0
    Puglia 1,158 10 1,147 1,613 8 1,605 1,264 3 1,261
    Basilicata 82 19 64 99 13 87 117 18 99
    Calabria 102 71 31 125 65 61 233 94 139
    Sicilia 376 38 338 283 6 277 374 0 374
    Sardegna 759 108 651 861 134 726 951 215 736
    ITALIA 12,100 1,290 10,810 12,037 1,151 10,886 11,888 1,281 10,607
  • Titolo Tabella 3: Numero di discariche operative che smaltiscono rifiuti speciali, per regione e per categoria
    Fonte ISPRA

    Regione 2016 2016 2016 2016 2017 2017 2017 2017 2018 2018 2018 2018
    Discariche per rifiuti inerti Discariche per rifiuti non pericolosi Discariche per rifiuti pericolosi Totale Discariche per rifiuti inerti Discariche per rifiuti non pericolosi Discariche per rifiuti pericolosi Totale Discariche per rifiuti inerti Discariche per rifiuti non pericolosi Discariche per rifiuti pericolosi Totale
    n. n. n. n. n. n. n. n. n. n. n. n.
    Piemonte 9 22 2 33 7 20 3 30 4 15 3 22
    Valle d’Aosta 34 2 0 36 29 2 0 31 33 2 0 35
    Lombardia 15 12 2 29 15 10 2 27 12 10 2 24
    Trentino-Alto Adige 23 7 0 30 20 6 0 26 17 6 0 23
    Veneto 21 17 0 38 18 17 0 35 19 16 0 35
    Friuli-Venezia Giulia 7 5 0 12 7 5 0 12 5 5 0 10
    Liguria 5 5 0 10 5 6 0 11 4 7 0 11
    Emilia-Romagna 0 14 2 16 0 11 0 11 0 14 0 14
    Toscana 0 15 1 16 0 16 1 17 0 15 1 16
    Umbria 1 5 1 7 0 5 1 6 0 4 1 5
    Marche 0 8 1 9 0 8 1 9 0 8 1 9
    Lazio 13 5 1 19 12 2 1 15 11 4 1 16
    Abruzzo 2 2 0 4 2 3 0 5 2 2 0 4
    Molise 1 3 0 4 1 3 0 4 1 3 0 4
    Campania 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
    Puglia 6 12 1 19 6 11 1 18 5 11 1 17
    Basilicata 3 2 0 5 3 2 0 5 3 2 0 5
    Calabria 0 3 1 4 0 3 1 4 0 3 1 4
    Sicilia 4 15 0 19 4 15 0 19 4 11 0 15
    Sardegna 27 13 0 40 27 12 0 39 29 12 0 41
    ITALIA 171 167 12 350 156 157 11 324 149 150 11 310
  • Titolo Figura 1: Trend della quantità di rifiuti speciali smaltiti in discarica
    Fonte ISPRA
    Legenda RSP: Rifiuti speciali pericolosi; RSNP: Rifiuti speciali non pericolosi
  • Titolo Figura 2: Ubicazione geografica e categoria delle discariche operative che smaltiscono rifiuti speciali (2018)
    Fonte ISPRA
    Legenda RI: discariche per rifiuti inerti; RNP: discariche per rifiuti non pericolosi; RP: discariche per rifiuti pericolosi;