BENI CULTURALI ESPOSTI A PERICOLOSITA' VULCANICA

Autori: 
Elisa Brustia, Gabriele Leoni, Daniele Spizzichino
Abstract: 
I beni culturali che ricadono nella zona stimata da ISPRA a pericolosità elevata sono 3.367 pari all' 1,6% mentre quelli ricadenti nel buffer a pericolosità moderata sono 6.633 pari al 3,2% del totale dei beni culturali italiani.
Descrizione: 
L’indicatore fornisce informazioni sui beni culturali esposti a pericolosità vulcanica sul territorio nazionale. La stima è stata effettuata utilizzando come dati di input: i beni architettonici, monumentali e archeologici della banca dati VIR (Vincoli in Rete) curata dall’ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro) e la mappa dei vulcani attivi e dei buffer di pericolosità realizzata da ISPRA sulla base della cartografia disponibile. I due buffer, quello di pericolosità vulcanica elevata (colate, flussi piroclastici, falls e ceneri) e quello di pericolosità vulcanica moderata (falls e ceneri), sono stati realizzati per interpolazione cautelativa delle carte di pericolosità (ove disponibili) prodotte dalle relative autorità competenti (es. Osservatorio Vesuviano, INGV, Protezione Civile), da Università e Istituti di ricerca.
Scopo: 
Fornire una stima a scala nazionale dei beni culturali esposti a pericolosità vulcanica.
RILEVANZA - L'indicatore: 
Non compilato  
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Non compilato  
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
Non compilato  
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Non compilato  
DPSIR: 
Stato, Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
http://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/vulcani_attivi.wp
http://srv1.rm.ingv.it/srv1/srv

Limitazioni: 
Le limitazioni principali del presente indicatore sono legate all'attuale definizione delle zone a diversa pericolosità vulcanica.
Ulteriori azioni: 
Azioni previste in futuro per aumentare la qualità e il dettaglio del presente indicatore saranno volte principalmente al miglioramento della zonazione di pericolosità vulcanica (analisi per la migliore caratterizzazione spaziale e tipologica delle zone soggette a colate e/o prodotti di ricaduta).
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
I dati di base sul patrimonio culturale italiano sono reperibili e consultabili al seguente indirizzo:
http://vincoliinrete.beniculturali.it/VincoliInRete/vir/utente/login
Fonte dei dati di base: 
INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia)
ISCR (Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro)
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
Protezione Civile
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Buffering, intersezione e analisi spaziale in ambiente GIS di diverse banche dati.
Core set: 
Non compilato  
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
2018
Qualità dell'informazione: 
Non compilato  
Stato: 
Non compilato  
Descrizione/valutazione dello stato: 
Non compilato  
Trend: 
Non compilato  
Descrizione/valutazione del trend: 
Non compilato  
Commenti: 
Non compilato  
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