DIFFUSIONE DI CARBURANTI A MINORE IMPATTO AMBIENTALE

Autori: 
Antonella Bernetti
Immagine abstract
Abstract: 
In Italia, la diffusione di carburanti a minor impatto ambientale è discreta rispetto ad altri paesi europei. La parziale esenzione dalle accise per questi carburanti contribuisce alla loro diffusione. Un altro elemento è la possibilità di circolazione nei centri urbani durante i periodi di blocco del traffico per le autovetture alimentate a GPL e metano. Il quantitativo di biocarburanti è pari a circa il 32% del complesso dei combustibili a minore impatto ambientale e questi ultimi rappresentano circa il 12% del consumo di carburanti su strada.
Descrizione: 
L'indicatore misura la diffusione nel settore dei trasporti di carburanti a minore impatto ambientale e di biocarburanti; tali carburanti comprendono il gas naturale, il gas di petrolio liquefatto (GPL), il biodiesel (ricavato da piante oleaginose come la colza o il girasole) e il bioetanolo (prodotto da colture ricche di zuccheri o amidi, come barbabietole da zucchero, cereali e canna da zucchero e, recentemente, quello di seconda generazione prodotto da impianti sperimentali alimentati con scarti lignei e cellulosici). L'aumento dell'uso dei biocarburanti è uno degli obiettivi europei del pacchetto clima - energia.
Scopo: 
Misurare il livello di penetrazione dei carburanti meno inquinanti, al fine di favorirne la diffusione.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
La Direttiva 2003/30/CE ha invitato gli Stati membri a raggiungere nel 2010 una quota del 5,75% di biocarburanti sul totale dei carburanti immessi sul mercato, su base energetica. Questa normativa è stata superata dalla Direttiva 2009/28/CE, sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, che obbliga ogni Stato membro ad assicurare, entro il 2020, una quota minima del 10% (su base energetica) del gasolio e della benzina e dell’elettricità utilizzati nel trasporto terrestre. Per il 2018 l’obiettivo nazionale riguardante la quota dei consumi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili nel settore trasporti, previsto nel Piano di Azione Nazionale, è pari all’8,7%. Il White Paper sul trasporto fissa l’obiettivo del dimezzamento nel 2030 e l’eliminazione nel 2050 dell’utilizzo di automobili alimentate a carburanti tradizionali nel trasporto urbano e del conseguimento nelle principali città di un sistema di logistica urbana a zero emissioni di CO2 entro il 2030; riguardo all’aviazione impone l’obiettivo al 2050 della quota del 40% di carburanti sostenibili a basso tenore di carbonio; sempre entro il 2050 fissa l’obiettivo di ridurre nell’Unione Europea del 40% (e se praticabile del 50%) le emissioni di CO2 provocate dagli oli combustibili utilizzati nel trasporto marittimo. La Direttiva 2009/30/CE sulla qualità dei carburanti richiede una riduzione di un minimo del 6% entro il 2020 dell’intensità dei gas a effetto serra dei carburanti per il trasporto; insieme alla Direttiva 2009/28/CE sulle energie rinnovabili regola anche la sostenibilità dei biocarburanti. Il Quadro 2030 per il clima e l’energia comprende obiettivi politici a livello dell’UE per il periodo dal 2021 al 2030. Gli obiettivi chiave al 2030 sono: una riduzione almeno del 40% rispetto ai livelli del 1990 delle emissioni di gas a effetto serra; una quota almeno del 32% di energia rinnovabile; un miglioramento almeno del 32,5% dell’efficienza energetica. Il Quadro è stato adottato dal Consiglio europeo nell’ottobre 2014. Gli obiettivi in materia di energie rinnovabili e di efficienza energetica sono stati rivisti al rialzo nel 2018. La Direttiva UE 2018/2001 stabilisce un quadro comune per la promozione dell’energia da fonti rinnovabili, fissando un obiettivo vincolante complessivo. Gli Stati membri devono provvedere collettivamente a far sì che la quota di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia dell’Unione nel 2030 sia almeno pari al 32%, fissando a tal fine contributi nazionali, come parte dei loro piani nazionali integrati per l’energia e il clima in conformità al Regolamento UE 2018/1999. Per l’Italia l’obiettivo nazionale sulla quota di energia da fonti rinnovabili rispetto al consumo finale lordo di energia nel 2020 è pari al 17% (Allegato I della Direttiva UE 2018/2001).
DPSIR: 
Determinante, Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A), Efficacia delle politiche (tipo D)
Riferimenti bibliografici: 
Commissione europea, Communication from the Commission to the European Parliament, the Council, the European Economic and Social Committee and the Committee of the Regions “ A Roadmap for moving to a competitive low carbon economy in 2050, COM(2011) 112, 8.3.2011 (a)
Commissione europea, White Paper “Roadmap to a Single European Transport Area – Towards a compet-itive and resource efficient transport system”, COM(2011) 144, 28.3.2011 (b)
Commissione europea, Energy Roadmap 2050 (COM(2011) 885/2) (c)
Commissione europea, White Paper on the Future of Europe - Reflections and scenarios for the EU27 by 2025, COM(2017)2025 of 1 March 2017 (d)
EEA, European Environment Agency, Monitoring CO2 emissions from passenger cars, anni vari https://www.eea.europa.eu/data-and-maps/data/co2-cars-emission-18
GSE, Monitoraggio sulle fonti rinnovabili, 2020, https://www.gse.it/dati-e-scenari/monitoraggio-fer/monitoraggio-nazionale/settore-trasporti
Innovhub, Report sulla caratterizzazione fisico – chimica dei combustibili fossili utilizzati in Italia, Stazione Sperimentale Combustibili, anni vari
IPCC, 2006 IPCC Guidelines for National Greenhouse Gas Inventories, 2006
ISPRA, Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera, 2020, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
ISPRA, Italian Greenhouse Gas Inventory 1990-2018, National Inventory Report 2020, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Rapporti 318/2020, http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/national-inventory-report/view
ISPRA, Relazione annuale sulla qualità dei combustibili per autotrazione prodotti, importati e commercializzati, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, anni vari, http://www.isprambiente.gov.it/it/pubblicazioni/documenti-tecnici/relazione-annuale-sulla-qualita-dei-combustibili-per-autotrazione-prodotti-importati-e-commercializzati-nell2019anno-2018
MiSE, Bilancio energetico nazionale, Ministero dello Sviluppo Economico, anni vari, https://dgsaie.mise.gov.it/ben.php
MiSE, Guida al risparmio di carburanti e alle emissioni di CO2, Ministero dello Sviluppo Economico, anni vari, https://www.mise.gov.it/index.php/it/mercato-e-consumatori/qualita-di-prodotti-e-servizi/auto-ed-emissioni-co2
MiSE, Piano di azione nazionale per le energie rinnovabili dell’Italia, 2010
Limitazioni: 
-
Ulteriori azioni: 
-
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA (dati sui consumi di combustibili comunicati per l'Inventario nazionale delle emissioni di gas serra nell'ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici - UNFCCC); MiSE (Bilancio Energetico Nazionale); GSE (quota dei consumi finali lordi energia coperta da fonti rinnovabili pubblicata da GSE nell'ambito del monitoraggio dell'obiettivo nazionale fissato per l'Italia dalla Direttiva 2009/28/CE e dal Piano di Azione Nazionale per il settore trasporti).
Fonte dei dati di base: 
GSE Spa (Gestore dei Servizi Energetici )
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
MSE (Ministero dello sviluppo economico)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
I dati sui consumi di carburanti sono stati elaborati da ISPRA sulla base dei dati riportati nel Bilancio Energetico Nazionale (MiSE), conformemente a quanto indicato nelle Linee Guida IPCC per la redazione degli Inventari nazionali delle emissioni di gas serra comunicati nell'ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC).
La quota dei consumi finali lordi energia coperta da fonti rinnovabili viene pubblicata da GSE nell'ambito del monitoraggio dell'obiettivo nazionale fissato per l'Italia dalla Direttiva 2009/28/CE e dal Piano di Azione Nazionale per il settore trasporti.
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990 - 2018
Sono disponibili, per tipo di carburante, dati a livello nazionale, regionale e provinciale. I dati derivano da documentazione di tipo fiscale e sono accurati. L’indicatore consente confronti internazionali ed è comparabile nel tempo e nello spazio. Inoltre risulta semplice e facile da interpretare.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
La diffusione del biodiesel e di altri carburanti di origine vegetale è ancora lontana dagli obiettivi posti a livello comunitario per il 2020. Si segnala che l’obiettivo UE è definito in percentuale sui consumi su strada di benzina e diesel, include anche i consumi di elettricità ferroviari, quota parte di elettricità rinnovabile, e valuta in modo diverso i biocombustibili a seconda che siano di prima o seconda generazione.
Nel 2018 la quota dei consumi complessivi di energia coperta da fonti rinnovabili nel settore trasporti è pari al 7,7% e mostra un aumento rispetto al 2017 (6,5%), risultando tuttavia inferiore all'obiettivo previsto nel Piano di Azione Nazionale per il 2018 (8,7%).
Ad oggi l’utilizzo dei carburanti a minore impatto ambientale è ancora minoritario, nel 2018 nel complesso rappresentano solo il 12% del consumo di carburanti su strada, di cui l’8% è rappresentato da carburanti fossili a basse emissioni e il 4% da biocarburanti, mentre l’88% è rappresentato ancora da benzina e gasolio.
In Italia, la diffusione di carburanti a minor impatto ambientale è tuttavia discreta rispetto ad altri paesi europei. La parziale esenzione dalle accise per questi carburanti contribuisce alla loro diffusione. Un altro elemento è la possibilità di circolazione nei centri urbani durante i periodi di blocco del traffico per le autovetture alimentate a GPL e metano. L’Italia presenta un parco relativamente consistente di veicoli ad alimentazione alternativa rispetto alla media europea; l'incidenza dei biocarburanti sul consumo totale è ancora bassa, si tratta di prodotti in buona parte importati o fabbricati con materia prima importata.
Nel 2018, sul complesso dei carburanti a minore impatto ambientale utilizzati, il peso dei biocarburanti è pari a circa il 32%, mentre il gas naturale ne rappresenta il 22% e il GPL la quota preponderante del 46% (Figura 1).
Trend: 
Stabile
Descrizione/valutazione del trend: 
Si attribuisce una valutazione intermedia al trend in relazione alla direzione auspicabile dal punto di vista ambientale, perché, nonostante negli anni siano stati registrati progressi e l’utilizzo dei biocarburanti sia divenuto più consistente a partire dal 2009, nel complesso l’aumento dell’uso dei carburanti a basso impatto ambientale non è stato così rilevante rispetto al consumo totale nel settore trasporti.
I consumi di GPL, che si mantengono prevalenti negli anni rispetto ai consumi di gas naturale e biocarburanti, mostrano una brusca diminuzione in particolare tra il 2000 e il 2007, seguendo la riduzione del parco. I consumi risalgono successivamente a seguito di politiche di incentivazione (Tabella 1). Il consumo di metano è sempre crescente, salvo una leggera flessione negli anni 2002, 2004 e 2016, 2017.
Commenti: 
In generale l’uso di carburanti a minore impatto ambientale nei trasporti, e in particolare di biocarburanti, consente di ridurre le emissioni di gas serra, di diversificare le fonti energetiche e di sostituire/integrare i carburanti fossili.
Il consumo di carburanti a basso impatto ambientale, a parte alcune oscillazioni verificatesi negli anni della serie storica considerata, nonostante registri nel complesso una sensibile crescita a partire dagli anni Novanta (Tabella 1), non ha ancora un peso incisivo sul totale dei carburanti utilizzati.
Fino ad oggi il carburante più significativo tra quelli a minore impatto è il GPL. In Italia è presente un parco relativamente esteso, rispetto alla media europea, di autovetture alimentate a GPL ed a gas metano; ma mentre la rete distributiva del GPL è diffusa su tutto il territorio nazionale, la diffusione dell’alimentazione a gas metano è ancora frenata dall’insufficiente rete distributiva, soprattutto nel Sud Italia. Negli anni più recenti vari incentivi sono stati indirizzati a sovvenzionare l’acquisto di veicoli elettrici e l’approntamento di una rete di rifornimento per questi veicoli, che risultano tuttavia di numerosità ancora esigua rispetto al totale circolante.
  • Titolo Tabella 1: Consumi energetici di carburanti a minor impatto ambientale e di biocarburanti
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MiSE, GSE.
    Legenda 1Dati GSE; la quota dei consumi finali lordi energia coperta da fonti rinnovabili rientra nell'ambito del monitoraggio dell'obiettivo nazionale fissato per l'Italia dalla Direttiva 2009/28/CE e dal Piano di Azione Nazionale per il settore trasporti.
    Note La serie storica è stata ricalcolata coerentemente con l'aggiornamento dell'inventario nazionale delle emissioni comunicato nell'ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici (UNFCCC).

    Carburanti 1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ PJ
    Gas naturale    8.7    8.9    9.0    9.0    9.5     10.2     11.0     11.6     12.0     12.1     13.7     15.4     15.2     15.3     14.9     15.9     18.2     20.3     23.0     25.2     29.1     30.2     31.7     34.0     36.1     37.7   37.4    35.5    35.9
    GPL     62.6     60.3     55.3     60.3     64.6     68.9     70.4     71.3     71.8     63.6     65.6     64.1     60.6     55.8     51.0     47.5     45.5     43.4     46.3     50.6     56.0     58.5     62.3     70.9     72.2     76.3   73.7    76.9    74.5
    Biodiesel   - 0   - 0   - 0   - 0    2.5    1.6    1.6   - 0    1.1    1.4    2.4    4.1    5.9    9.5     10.6    7.4    6.7    5.8     27.6     44.0     54.3     53.9     52.9     49.3     44.2     47.8   42.2    43.1    51.0
    Bioetanolo + ETBE   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0   - 0    2.9    3.9    5.1    4.8    4.4    3.1    0.4    1.1 1.4   1.4   1.4
    TOTALE carburanti a minor impatto ambientale     71.3     69.2     64.3     69.3     76.6     80.7     83.1     83.0     84.8     77.0     81.7     83.6     81.7     80.6     76.5     70.8     70.4     69.5     99.8 123.6 144.6 147.4 151.3 157.3 152.9 162.9    154.7     156.9     162.7
    Totale carburanti   1,401.7   1,437.6   1,508.3   1,531.2   1,530.7   1,564.3   1,583.5   1,605.3   1,664.3   1,681.0   1,683.7   1,708.4   1,742.4   1,747.2   1,770.6   1,752.0   1,768.5   1,767.4   1,698.1   1,640.1   1,632.2   1,616.5   1,506.9   1,467.2   1,524.8   1,494.4     1,469.8 1,418.4 1,471.1
    Stima del totale consumi su strada di benzina e gasolio (fossile + bio)   1,220.4   1,250.3   1,326.5   1,349.5   1,346.6   1,373.5   1,379.8   1,396.6   1,448.8   1,471.8   1,465.7   1,499.0   1,534.2   1,544.1   1,573.0   1,555.4   1,569.7   1,574.7   1,500.8   1,441.7   1,413.6   1,408.7   1,304.6   1,262.1   1,320.2   1,287.3     1,264.3 1,208.1 1,258.6
    % di biocarburanti rispetto ai consumi su strada di benzina e gasolio   - 0   - 0   - 0   - 0    0.0    0.0    0.0   - 0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0    0.0 0.0   0.0   0.0
    Quota dei consumi finali lordi di energia coperta da fonti rinnovabili (%) 1 1.0% 1.0% 1.0% 2.6% 3.9% 4.8% 5.0% 6.1% 5.4% 5.0% 6.5% 7.4% 6.5% 7.7%
  • Titolo Figura 1: Composizione dei consumi energetici di carburanti usati nei trasporti, con particolare evidenza a quelli a minore impatto ambientale (2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati MiSE