CAMBIAMENTI DI CONSUMO DI SUOLO NELLE AREE SOGGETTE A VINCOLO

Autori: 
Alice Cavalli, Marco d'Antona, Marco DI Leginio, Valentina Falanga ,
Immagine abstract
Abstract: 
Il D.Lgs. 42/2004 (Codice Urbani) è il principale riferimento normativo per la tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale (beni culturali e paesaggio). L'incremento di suolo consumato tra il 2017 e il 2018, all’interno delle aree vincolate considerate nel loro complesso (cioè quelle identificate ai sensi dell’art. 142 e dell'art. 136), è pari a più di 1.100 ettari di cui circa un quinto concentrati in Veneto (215 ettari).
Descrizione: 
I cambiamenti di consumo di suolo sono stati analizzati nell’ambito dei seguenti beni vincolati limitatamente a quelli areali (fonte Sistema Informativo Territoriale Ambientale e Paesaggistico - SITAP) così come definiti nel D.Lgs. 42/2004 (Codice Urbani):
Art. 142 comma 1:
a) i territori costieri compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i terreni elevati sul mare (coste);
b) i territori contermini ai laghi compresi in una fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia, anche per i territori elevati sui laghi (laghi);
c) i fiumi, i torrenti, i corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque e impianti elettrici, approvato con Regio Decreto 11 dicembre 1933, n. 1.775, e le relative sponde o piedi degli argini per una fascia di 150 metri ciascuna (fiumi);
d) le montagne per la parte eccedente 1.600 metri sul livello del mare per la catena alpina e 1.200 metri sul livello del mare per la catena appenninica e per le isole (montagne);
l) i vulcani (vulcani).
Art. 136: immobili e aree di notevole interesse pubblico (ope legis).
Scopo: 
Valutare i cambiamenti di consumo di suolo nelle aree soggette a vincolo ex D.Lgs. 42/2004 (Codice Urbani) tra due anni consecutivi.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Per le aree soggette a vincolo il riferimento considerato è il D.Lgs. 42/2004 (Codice Urbani)
Obiettivi fissati dalla normativa: 
Non essendoci una normativa sui suoli a livello nazionale, non esistono specifici obiettivi per il tema.
DPSIR: 
Pressione
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Munafò, M. (a cura di), 2019. Consumo di suolo, dinami-che territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2019. Report SNPA 08/19
https://www.snpambiente.it/2019/09/17/consumo-di-suolo-dinamiche-territoriali-e-servizi-ecosistemici-edizione-2019/
Limitazioni: 
Non compilato  
Ulteriori azioni: 
Miglioramento dell'accuratezza della cartografia per rendere più omogenee e precise le stime all'interno delle aree soggette a vincolo.
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
http://groupware.sinanet.isprambiente.it/uso-copertura-e-consumo-di-suolo/library/consumo-di-suolo
www.sitap.beniculturali.it
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
Unità di misura: 
Ettaro (ha), Percentuale (%)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'indicatore deriva dall'incrocio della carta dei cambiamenti di consumo di suolo con i beni vincolati limitatamente a quelli areali (fonte SITAP - http://www.sitap.beniculturali.it).
In particolare, l'indicatore prende in considerazione aree soggette a vincolo ex D.Lgs. 42/2004 (Codice Urbani), art.136 e 142, presenti all’interno del database SITAP (Sistema Informativo Territoriale Ambientale e Paesaggistico della Direzione generale per il paesaggio, le belle arti, l’architettura, e l’arte contemporanee del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo). All’interno di tali territori è stata valutata la porzione interessata da consumo di suolo, con riferimento alla Carta nazionale del consumo di suolo prodotta da SNPA.
I risultati sono stati espressi in termini di ettari e percentuale, con riferimento alle 20 regioni amministrative e al territorio nazionale.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale,
Regionale
Copertura temporale: 
2017-2018
L’indicatore è di portata nazionale, è in grado di descrivere il trend in atto e l'evolversi della situazione ambientale, è altresì semplice e facile da interpretare, nonché sensibile ai cambiamenti che avvengono nell'ambiente e pienamente collegato alle attività antropiche. Complessivamente fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull'ambiente.
In termini di solidità scientifica è ben fondato in termini tecnici e scientifici, presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati e garantisce la comparabilità nel tempo e nello spazio
I dati di base dell’indicatore sono ben accessibili, garantiscono tempestività e puntualità, sono facilmente disponibili e assicurano una "buona" copertura spaziale.
Stato: 
Non definibile
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
Considerando complessivamente i regimi vincolistici analizzati, la regione con il maggiore incremento di suolo consumato è il Veneto con 215 ettari (contro un totale nazionale pari a 1.108). Le regioni con la maggiore percentuale di territorio vincolato consumato risultano Campania (11,2%), Veneto (9,1%) e Puglia (9%).


Commenti: 
Il D.Lgs. 42/2004 (codice Urbani) è il principale riferimento normativo per la tutela, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale (beni culturali e paesaggio). È stato pertanto analizzato il consumo di suolo e i suoi cambiamenti nell’ambito dei beni vincolati, limitatamente a quelli areali (fonte SITAP), definiti dall’art. 142 comma 1 lett. a, b, c, d, i e dall’art. 136. Considerando complessivamente i suddetti regimi vincolistici (Figura 1), la regione con il maggiore incremento di suolo consumato è il Veneto con 215 ettari, pari a circa un quinto del totale nazionale (Tabella 1).
Il regime vincolistico individuato all’art. 142 comma 1 lett. a, b, c (coste, laghi, fiumi) presenta invece un consumo di suolo pari a circa l’8% della sua estensione (Tabella 2). Non emergono pertanto significative differenze rispetto al dato ricondotto all’intero territorio nazionale (7,6%), rispetto al quale è persino superiore. Le regioni che presentano una percentuale di suolo consumato maggiore in aree vincolate sono Veneto, Lombardia e Campania (13,3%, 12,1% e 11%). Il consumo di suolo all'interno delle zone montuose (art.142 lett. d) risulta influenzato dalle caratteristiche orografiche del territorio, con valori che si attestano al di sotto dell'1% della loro estensione. In questo caso, la regione con l'incremento percentuale maggiore è l'Abruzzo (0,61%) con 14 ettari di suolo consumato nel 2018 (Tabella 3).
Per quanto riguarda il territorio vulcanico (art. 142 lett. l), la percentuale di territorio consumata è dovuta prevalentemente alla regione Campania, in cui le aree vulcaniche risultano essere coperte artificialmente per il 27,5% delle aree complessive. Di rilievo è anche il dato della Sicilia, con valori di suolo consumato pari a 12,3% e un incremento di circa 29 ettari (Tabella 4). Infine, il vincolo ex art. 136 presenta valori di suolo consumato pari a circa il 6% del territorio vincolato. La regione con una percentuale di suolo consumato maggiore è la Calabria (13,7%), mentre, per quanto riguarda l’incremento in ettari le regioni con i valori più elevati sono Veneto, Trentino-Alto Adige e Abruzzo, rispettivamente con (92, 79 e 68 ettari, Tabella 5).




  • Titolo Tabella 1: Suolo consumato e consumo di suolo annuale netto (2017-2018) nei vincoli art. 136 e art. 142 considerati complessi-vamente
    Fonte Elaborazione ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Legenda
    Note aggiornamento a maggio 2018

    Regione Consumo di suolo Suolo consumato
    Incremento Incremento Densità %
    ha % m2/ha
    Piemonte 27 0,07 0,27 3,67
    Valle d'Aosta 8 0,19 0,31 1,66
    Lombardia 90 0,15 1,20 8,05
    Trentino-Alto Adige 85 0,17 0,71 4,15
    Veneto 215 0,36 3,23 9,10
    Friuli-Venezia Giulia 39 0,27 1,93 7,15
    Liguria 16 0,08 0,57 7,22
    Emilia-Romagna 50 0,11 0,94 8,22
    Toscana 68 0,14 1,13 7,89
    Umbria 4 0,03 0,20 6,98
    Marche 47 0,21 1,32 6,35
    Lazio 54 0,15 0,97 6,52
    Abruzzo 111 0,61 1,86 3,08
    Molise 20 0,20 0,80 3,97
    Campania 37 0,09 1,00 11,15
    Puglia 62 0,23 2,08 9,02
    Basilicata 19 0,18 0,55 3,02
    Calabria 16 0,07 0,37 5,64
    Sicilia 74 0,14 0,96 7,10
    Sardegna 64 0,24 0,99 4,15
    Italia 1,106 0,18 1,07 6,05
  • Titolo Tabella 2: Suolo consumato e consumo di suolo annuale (2017-2018) nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica - Coste, laghi e fiumi (ex D.Lgs. 42/2004).
    Fonte Elaborazione ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Legenda
    Note aggiornamento a maggio 2018

    Regione Consumo di suolo Suolo consumato
    Incremento Incremento Densità %
    ha % m2/ha
    Piemonte 24 0,09 0,58 6,55
    Valle d'Aosta 3 0,16 0,75 4,77
    Lombardia 65 0,16 1,90 12,05
    Trentino-Alto Adige 47 0,22 1,24 5,68
    Veneto 147 0,34 4,47 13,26
    Friuli-Venezia Giulia 38 0,31 2,70 8,75
    Liguria 9 0,08 0,63 7,68
    Emilia-Romagna 45 0,13 1,29 10,11
    Toscana 33 0,17 1,25 7,49
    Umbria 1 0,02 0,15 7,48
    Marche 38 0,29 2,92 9,98
    Lazio 37 0,19 1,53 7,95
    Abruzzo 61 0,68 4,57 6,79
    Molise 2 0,09 0,39 4,16
    Campania 27 0,15 1,66 11,03
    Puglia 11 0,10 1,03 10,01
    Basilicata 10 0,21 0,73 3,55
    Calabria 9 0,05 0,35 6,72
    Sicilia 33 0,11 0,74 6,48
    Sardegna 19 0,14 0,65 4,51
    Italia 659 0,19 1,48 8,01
  • Titolo Tabella 3: Suolo consumato e consumo di suolo annuale (2017-2018) nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica - Montagne (ex D.Lgs. 42/2004).
    Fonte Elaborazione ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Legenda
    Note Aggiornamento a maggio 2018. I dati relativi alle zone montuose (ex art. 142, comma1 lett. d) per alcune regioni (Lazio, Molise, Campania) non sono disponibili pertanto i risultati potranno risentire di una sovrastima per quelli espressi in percentuale e di una sottostima per quelli assoluti (ettari)

    Regione Consumo di suolo Suolo consumato
    Incremento Incremento Densità %
    ha % m2/ha
    Piemonte 1 0,14 0,03 0,21
    Valle d'Aosta 6 0,25 0,23 0,93
    Lombardia 7 0,30 0,21 0,72
    Trentino-Alto Adige 2 0,03 0,03 1,03
    Veneto 1 0,05 0,04 0,71
    Friuli-Venezia Giulia - - 0,00 0,44
    Liguria - - 0,00 1,53
    Emilia-Romagna - - 0,00 2,14
    Toscana 0 0,01 0,03 2,10
    Umbria 1 0,28 0,24 0,87
    Marche - - 0,00 1,01
    Lazio ND ND ND ND
    Abruzzo 14 0,61 0,52 0,86
    Molise ND ND ND ND
    Campania ND ND ND ND
    Puglia - - - -
    Basilicata - - - 0,37
    Calabria 0 0,02 - 3,83
    Sicilia 0 0,03 - 3,43
    Sardegna - - - -
    Italia 32 0,15 0,12 0,85
  • Titolo Tabella 4: Suolo consumato e consumo di suolo annuale (2017-2018) nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica - Vulcani (ex D.Lgs. 42/2004).
    Fonte Elaborazione ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Legenda
    Note aggiornamento a maggio 2018.

    Regione Consumo di suolo Suolo consumato
    Incremento Incremento Densità %
    ha % m2/ha
    Piemonte - - - -
    Valle d'Aosta - - - -
    Lombardia - - - -
    Trentino-Alto Adige - - - -
    Veneto - - - -
    Friuli-Venezia Giulia - - - -
    Liguria - - - -
    Emilia-Romagna - - - -
    Toscana - - 0,00 9,19
    Umbria - - - -
    Marche - - - -
    Lazio 6 0,12 0,96 8,15
    Abruzzo - - - -
    Molise - - - -
    Campania - - 0,00 27,52
    Puglia - - - -
    Basilicata - - - -
    Calabria - - - -
    Sicilia 29 0,17 2,06 12,31
    Sardegna - - - -
    Italia 35 0,15 1,41 14,02
  • Titolo Tabella 5: Suolo consumato e consumo di suolo annuale (2017-2018) nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex D.Lgs. 42/2004 - art. 136)
    Fonte Elaborazione ISPRA su cartografia SNPA e SITAP
    Legenda
    Note

    Regione Consumo di suolo Suolo consumato
    Incremento Incremento Densità ha
    ha % m2/ha
    Piemonte 5 0,04 0,11 2,87
    Valle d'Aosta 5 0,31 2,09 6,67
    Lombardia 31 0,12 1,60 13,03
    Trentino-Alto Adige 79 0,18 0,82 4,52
    Veneto 92 0,40 3,02 7,60
    Friuli-Venezia Giulia 2 0,08 0,68 9,02
    Liguria 10 0,08 0,52 6,74
    Emilia-Romagna 5 0,05 0,26 5,49
    Toscana 49 0,14 1,32 9,17
    Umbria 3 0,03 0,28 8,21
    Marche 18 0,14 0,73 5,17
    Lazio 22 0,10 0,61 6,10
    Abruzzo 68 0,58 1,44 2,50
    Molise 20 0,22 0,88 4,03
    Campania 15 0,05 0,62 12,41
    Puglia 57 0,27 2,56 9,59
    Basilicata 10 0,16 0,46 2,88
    Calabria 6 0,06 0,85 13,68
    Sicilia 28 0,13 0,90 7,04
    Sardegna 54 0,29 1,31 4,51
    Italia 578 0,17 1,04 6,06
  • Titolo Figura 1: Consumo di suolo nelle aree vincolate per la tutela paesaggistica (ex. D.Lgs 42/2004) (2018)
    Fonte Elaborazioni ISPRA su dati SNPA e SITAP