INTENSITÀ DI EMISSIONE DI ANIDRIDE CARBONICA NELL’INDUSTRIA RISPETTO AL VALORE AGGIUNTO

Autori: 
Daniela Romano
Immagine abstract
Abstract: 
L’indicatore esprime le emissioni di anidride carbonica per unità di valore aggiunto nell’industria manifatturiera ed edilizia in Italia.
Tale indicatore di efficienza, elaborato per gli anni dal 1990 al 2018, viene comunicato annualmente alla Commissione europea nell’ambito del meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra della Comunità e per l'attuazione del Protocollo di Kyoto. La consistente riduzione dell’intensità di emissione negli anni è indice del miglioramento del livello di efficienza raggiunta dall’industria manifatturiera ed edilizia in Italia (-44% tra il 1990 e il 2018).
Descrizione: 
Fornire, su base regolare, informazioni sulle principali cause ed evidenziare i progressi effettuati a livello nazionale nell’area industriale, da un punto di vista socio - economico e ambientale.
Scopo: 
L’indicatore si configura come indicatore ambientale chiave, indicatore di efficienza, elaborato con lo scopo di fornire, su base regolare, informazioni sulle principali cause ed evidenziare i progressi effettuati a livello nazionale nell’area industriale, da un punto di vista socio - economico e ambientale.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
Un’ “idonea” copertura temporale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nel tempo
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
Riferimenti normativi:
Regolamento (UE) n. 525/2013
Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014
Decisione della Commissione n. 2005/166/CE
Obiettivi fissati dalla normativa:
Il Regolamento (UE) n. 525/2013 all’articolo 7 1. (f) stabilisce che entro il 15 gennaio di ogni anno (anno X) gli Stati membri debbano riportare alla Commissione informazioni sugli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, così come definiti nell’Annesso 3 dello stesso Regolamento, con riferimento all’anno X-2.
Il Regolamento di Esecuzione (UE) n. 749/2014 della Commissione del 30 giugno 2014 riguarda la struttura, il formato, le procedure di trasmissione e la revisione delle informazioni comunicate dagli Stati membri a norma del Regolamento (UE) n. 525/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio. La Decisione della Commissione n. 2005/166/CE del 10 febbraio 2005 stabilisce le modalità di applicazione della Decisione n. 280/2004/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativamente al meccanismo di monitoraggio delle emissioni di gas a effetto serra della Comunità e per l'attuazione del Protocollo di Kyoto. La Decisione della Commissione stabilisce di monitorare tutte le emissioni di gas serra di origine antropogenica, valutare i progressi nell'adempimento degli impegni assunti nell’ambito della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici e del Protocollo di Kyoto, nonché garantire la tempestività, la completezza, l’accuratezza, la coerenza, la comparabilità e la trasparenza del reporting della Comunità e dei suoi Stati membri.
Riguardo gli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, la Decisione stabilisce che, entro il 15 gennaio 2005 e per ogni anno successivo, gli Stati membri trasmettano dati e informazioni relativamente a indicatori prioritari, prioritari supplementari e supplementari (indicatori previsti dall’articolo 3 (1) (j), della Decisione n. 280/2004/CE).
DPSIR: 
Determinante
Tipologia indicatore: 
Efficienza (tipo C)
Riferimenti bibliografici: 
APAT, 2008. Carbon Dioxide Intensity Indicators. (http://www.isprambiente.gov.it/contentfiles/00004100/4151-co2intensityindicators08.pdf/)
ISPRA, anni vari. Dati di emissione di CO2 disponibili al link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni
ISPRA, anni vari. Indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica disponibili al link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view
Istat, anni vari. Dati sul Valore Aggiunto disponibili al link: http://dati.istat.it/
Limitazioni: 
nessuna
Ulteriori azioni: 
nessuna
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
Utilizzati dati ISPRA, in particolare gli indicatori di intensità di emissione di anidride carbonica, trasmessi ufficialmente ogni anno alla UE nell'ambito del MMR (Monitoring Mechanism Regulation) dei gas serra, disponibili al link: http://www.sinanet.isprambiente.it/it/sia-ispra/serie-storiche-emissioni/indicatori-di-intensita-di-emissione-di-anidride-carbonica-italia/view
Fonte dei dati di base: 
ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale)
ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Indicatori dati dal rapporto tra le emissioni di CO2 (t) provenienti dall’impiego di energia nell’industria manifatturiera ed edilizia in Italia ed il valore aggiunto del settore (milioni di euro), illustrati come numeri indici a base fissa (1990=100).
Core set: 
SDGs Indicators
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale
Copertura temporale: 
1990 - 2018
L'elevata qualità dell'informazione discende dalla solida base normativa, che ne definisce i requisiti. L'indicatore risulta comparabile nel tempo e nello spazio.
Stato: 
Buono
Descrizione/valutazione dello stato: 
Le emissioni di CO2 derivanti dai processi energetici nell’industria manifatturiera ed edilizia sono pari nel 2018 a 52.886.934 t e il relativo valore aggiunto è pari a 305.589,8 milioni di euro, determinando un’intensità di emissione pari a 173 t/milioni di euro, valore quasi dimezzato rispetto al 1990 (Tabella 1).
Trend: 
Positivo
Descrizione/valutazione del trend: 
Le emissioni di CO2 derivanti dai processi energetici nell’industria manifatturiera ed edilizia si riducono del 41% dal 1990 (valore massimo di emissione della serie storica) al 2018; nel 2015 raggiungono il valore minimo.
Il valore aggiunto del settore, con il minimo nel 1993 e il massimo nel 2007, mostra una variazione complessiva dal 1990 al 2018 pari a +5,3%.
L’intensità di emissione risultante, con un valore massimo registrato nel 1990 (308,9 t/milioni di euro) e un valore nel 2018 pari a 173,1 t/milioni di euro, presenta una decrescita complessiva pari a -44% (Tabella 1).
Commenti: 
La consistente riduzione dell’intensità di emissione negli anni è indice del miglioramento del livello di efficienza raggiunta dall’industria manifatturiera ed edilizia in Italia. Al decremento notevole registrato nelle emissioni da un lato, si contrappone un incremento, seppure lieve, del valore aggiunto del settore, mostrando così un disaccoppiamento tra pressione e determinante, con la conseguente diminuzione dell’intensità delle emissioni (Figura 1).
  • Titolo Tabella 1: Intensità di emissione di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria manifatturiera ed edilizia in Italia, rispetto al valore aggiunto
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISPRA (dati sulle emissioni di CO2) e ISTAT (dati sul valore aggiunto)
    Legenda
    Note

    1990 1991 1992 1993 1994 1995 1996 1997 1998 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
    Emissioni nazionali di CO2 dall'INDUSTRIA (t) 89,696,800 87,077,315 87,181,253 85,937,064 87,846,733 88,054,670 86,994,626 91,131,705 94,398,906   99,509,113 93,847,962 89,342,166 87,385,836 93,492,552 80,785,294 90,052,934 87,014,756 87,797,382     83,661,409     62,425,151     67,364,978     67,373,388     63,175,494     53,232,353     49,806,442     54,015,905     52,608,418     51,418,074    52,886,934
    VALORE AGGIUNTO INDUSTRIA (milioni di euro)    290,340    290,477    289,743    279,613    288,227    299,276    300,588    300,443    303,218    306,223    318,609    316,377    317,215    310,472    316,615    317,912    327,526    334,849   326,670   273,003   291,766   295,192   284,729   279,132   277,288   280,625   289,513   299,348   305,590
    Emissioni nazionali di CO2 /VA - INDUSTRIA     309     300     301     307     305     294     289     303 311     325     295     282     275     301     255     283     266     262    256    229    231    228    222    191    180    192    182    172    173
  • Titolo Figura 1: Intensità di emissione di anidride carbonica relativamente all’impiego di energia nell’industria manifatturiera ed edilizia in Italia, rispetto al valore aggiunto (Indice a base 1990 = 100)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati ISPRA (dati sulle emissioni di CO2) e ISTAT (dati sul valore aggiunto)