CONSISTENZA E LIVELLO DI MINACCIA DI SPECIE VEGETALI

Autori: 
Stefania Ercole, Valeria Giacanelli
Immagine abstract
Abstract: 
L’Italia ospita un patrimonio floristico di grande rilievo per ricchezza di specie e sottospecie (2.704 licheni, 1.209 briofite e 8.195 entità vascolari) e per valore biogeografico. Il 16,7% della flora vascolare (pari a 1.371 entità) è endemica italiana, ovvero esclusiva del nostro territorio, di queste il 58% è rappresentato da endemiti ristretti ad una sola regione italiana. L’indicatore mostra anche lo stato di rischio IUCN della nostra flora per un contingente di 2.430 entità vascolari (che rappresentano il 29,7% della flora vascolare italiana), per le quali sono identificate anche le pressioni prevalenti. Purtroppo lo stato di conservazione non può essere considerato soddisfacente poiché delle 2.430 entità vascolari valutate dalle Liste Rosse italiane il 2,2% (pari a 54 entità) sono estinte o probabilmente estinte e il 24,3% (590 entità) è a rischio di estinzione. Sono minacciate anche le policy species (specie protette da Convenzione di Berna e Direttiva Habitat), nonostante la tutela in vigore ormai da molti anni, con il 6% di specie estinte o probabilmente estinte e il 37% a rischio di estinzione. Le pressioni antropiche correlate ai cambiamenti di uso del suolo continuano ad agire sul nostro territorio e rappresentano attualmente uno dei maggiori driver del rischio di estinzione delle specie vegetali. Inoltre la Lista Rossa della flora vascolare mostra tra le pressioni più rilevanti le modifiche dei sistemi naturali (il 39% dei 2.430 taxa valutati sono soggetti a questa forma di pressione), lo sviluppo agricolo (27%) e residenziale (27%) e il disturbo antropico (20%).
Descrizione: 
L'indicatore rende conto della ricchezza floristica a livello nazionale e regionale, riportando i dati di consistenza numerica delle specie vegetali vascolari e non vascolari italiane. Per la flora vascolare sono riportati anche i dati relativi alle entità endemiche, da tenere in particolare considerazione ai fini conservazionistici. Inoltre l’indicatore mostra lo stato di rischio IUCN per un consistente set di specie vegetali valutate dalle Liste Rosse italiane: 2.430 piante vascolari, 772 piante non vascolari e 202 policy species protette dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva Habitat.
Scopo: 
Descrivere la ricchezza floristica italiana, a scala nazionale e regionale; presentare il grado di rischio di estinzione della nostra flora.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
La Convenzione di Berna relativa alla conservazione della vita selvatica e dell'ambiente naturale in Europa (19 settembre 1979), ha lo scopo di assicurare la conservazione della flora e della fauna selvatiche e dei loro habitat naturali (Art.1). Particolare riguardo è richiesto per le specie in pericolo di estinzione e vulnerabili e soprattutto per le specie endemiche (Art.3). Le specie di flora da tutelare sono elencate in allegato I (“Specie di flora rigorosamente protette”).
La Direttiva Habitat 92/43/CEE intende contribuire alla salvaguardia della biodiversità mediante la conservazione degli habitat naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche nel territorio europeo degli Stati membri (Art.2). Le specie di flora da tutelare sono elencate negli allegati II (“Specie animali e vegetali d'interesse comunitario la cui conservazione richiede la designazione di zone speciali di conservazione”), IV (“Specie animali e vegetali di interesse comunitario che richiedono una protezione rigorosa”) e V (“Specie animali e vegetali di interesse comunitario il cui prelievo nella natura e il cui sfruttamento potrebbero formare oggetto di misure di gestione”).
DPSIR: 
Stato, Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Bilz M., Kell S.P., Maxted N., Lansdown R.V., 2011 - European Red List of Vascular Plants. Publications Office of the European Union, Luxembourg.
Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C. (eds.) 2005 - An annotated checklist of the Italian vascular flora. Roma, Palombi Editori.
Conti F., Manzi A., Pedrotti F., 1992 - Libro Rosso delle Piante d'Italia. MATTM, WWF Italia.
Conti F., Manzi A., Pedrotti F., 1997 - Liste Rosse Regionali delle Piante d'Italia. WWF Italia, SBI, Univ. Camerino.
Conti et alii, 2007 - Integrazioni alla Checklist della flora vascolare italiana. Natura Vicentina, 10 (2006): 5-74, (Vicenza).
EAA, European Environment Agency, 2015 - State of nature in the EU - Results from reporting under the nature directives 2007–2012. EEA Technical report No 2/2015.
Ercole S., Giacanelli V., 2014 - Flora. In: Genovesi P., Angelini P., Bianchi E., Dupré E., Ercole S., Giacanelli V., Ronchi F., Stoch F. (eds) - Specie e habitat di interesse comunitario in Italia: distribuzione, stato di conservazione e trend. ISPRA, Serie Rapporti 194/2014.
IUCN, 2012a - IUCN Red List categories and criteria: version 3.1. 2nd ed., Gland, Switzerland and Cambridge (UK): IUCN Species Survival Commission, iv+32 pp.
IUCN, 2012b. Unified Classification of Direct Threats: Version 3.2.
IUCN, 2013 a - Guidelines for using the IUCN Red List Categories and Criteria. Version 10. Prepared by the Standards and Petitions Subcommittee.
IUCN, 2013 b - Italy’s biodiversity at risk. A call for action. IUCN Brussels, Belgium.
Orsenigo S., Montagnani C. et alii, 2018 - Red Listing plants under full national responsibility: extinction risks and threats in the vascular flora endemic to Italy. Biological Conservation 224: 213-222.
Pignatti S., 1982 - Flora d'Italia. 3 voll. Edagricole. Bologna.
Rossi G. et alii, 2016 - Is legal protection sufficient to ensure plant conservation? The Italian Red List of policy species as a case study. Oryx 50(03): 431-436.
Scoppola A., Spampinato G., 2005 - Atlante delle specie a rischio di estinzione (CD-ROM). MATTM, DPN, SBI, Univ. Tuscia, Univ. La Sapienza.
http://dryades.units.it/briofite/index.php
http://dryades.units.it/floritaly/
http://dryades.units.it/italic/index.php
http://www.iucn.it/liste-rosse-italiane.php
Limitazioni: 
I limiti maggiori riguardano la difficoltà di reperire dati omogenei in termini temporali e di set di specie e la non prevedibilità di aggiornamento dei dati, che dipende dalle date di pubblicazione delle checklist e delle Liste Rosse.
Ulteriori azioni: 
Implementare una rete nazionale di monitoraggio per accrescere le conoscenze sulla nostra flora e poter aggiornare periodicamente le valutazioni IUCN.
Frequenza rilevazione dati: 
Non definibile
Accessibilità dei dati di base: 
Consultazione di fonti bibliografiche e banche dati online (vedi fonti dei dati e descrizione della metodologia di elaborazione).
Fonte dei dati di base: 
Aleffi M., Tacchi R., Poponessi S., 2020 - New Checklist of the Bryophytes of Italy. Cryptogamie, Bryologie (in press).
Bartolucci F., Peruzzi L., Galasso G., Albano A., Alessandrini A., Ardenghi N. M. G., Astuti G., Bacchetta G., Ballelli S., Banfi E., Barberis G., Bernardo L., Bouvet D., Bovio M., Cecchi L., Di Pietro R., Domina G., Fascetti S., Fenu G., Festi F., Foggi B., Gallo L., Gottschlich G., Gubellini L., Iamonico D., Iberite M., Jiménez-Mejías P., Lattanzi E., Marchetti D., Martinetto E., Masin R. R., Medagli P., Passalacqua N. G., Peccenini S., Pennesi R., Pierini B., Poldini L., Prosser F., Raimondo F. M., Roma-Marzio F., Rosati L., Santangelo A., Scoppola A., Scortegagna S., Selvaggi A., Selvi F., Soldano A., Stinca A., Wagensommer R. P., Wilhalm T. & Conti F., 2018 - An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems, 152 (2).
Cortini Pedrotti, 1992 - Check-list of the Mosses of Italy. Fl. Medit., 2.
Nimis P.L., Martellos S., 2017 - ITALIC - The Information System on Italian Lichens. Version 5.0. University of Trieste, Dept. of Biology, (http://dryades.units.it/italic).
Nimis, 1992 - Lista rossa dei licheni d'Italia. In: Conti, Manzi, Pedrotti, 1992. Libro Rosso delle Piante d'Italia. MATTM
Orsenigo S., Fenu G., Gargano D., Montagnani C., Abeli T., Alessandrini A., Bacchetta G., Bartolucci F., Carta A., Castello M., Cogoni D., Conti F., Domina G., Foggi B., Gennai M., Gigante D., Iberite M., Peruzzi L., Pinna M.S., Prosser F., Santangelo A., Selvaggi A., Stinca A., Villani M., Wagensommer R. P., Tartaglini N., Duprè E., Blasi C., Rossi G., 2020 - Red list of threatened vascular plants in Italy. Plant Biosystems https://doi.org/10.1080/11263504.2020.1739165
Peruzzi L., Conti F. & Bartolucci F., 2014 - An inventory of vascular plants endemic to Italy. Phytotaxa 168 (1): 1-75
Rossi G., et.al. , 2013. Lista Rossa della Flora Italiana. 1. Policy Species e altre specie minacciate. Comitato Italiano IUCN e Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L’indicatore si basa sull’elaborazione di dati provenienti da diverse fonti (checklist e Liste Rosse) aventi date di aggiornamento variabili. Nelle elaborazioni grafiche e tabellari le specie vegetali vengono ripartite nei seguenti gruppi tassonomici:
- Licheni;
- Briofite: Epatiche e Antocerote, Muschi;
- Piante Vascolari: Licofite, Felci e affini, Gimnosperme e Angiosperme.
L’indicatore presenta i dati di consistenza numerica della flora italiana, desunti dalle più recenti checklist pubblicate per i diversi gruppi tassonomici (Aleffi et al., 2020; Nimis e Martellos, 2017; Bartolucci et al., 2018). Per ciascun gruppo viene indicato il numero di entità, o taxa, comprendendo cioè sia le specie che le sottospecie.
Per la sola flora vascolare i dati vengono presentati sia a scala nazionale che regionale, prendendo in esame anche i livelli di endemismo. Per ciascuna regione amministrativa si riportano:
- il numero totale di entità (specie + sottospecie) (Bartolucci et al., 2018),
- il numero di endemiche italiane e di endemiche esclusive di ciascuna regione (Peruzzi et al., 2014).
I dati relativi all’endemismo fanno riferimento alle entità con distribuzione ristretta al territorio italiano, comprendendo però anche i taxa presenti sia in Italia che nelle isole di Corsica e Malta, secondo il criterio scelto nella più recente lista pubblicata (Peruzzi et al., 2014).
L’indicatore mostra anche la consistenza della flora a rischio di estinzione, per le piante non vascolari (Cortini Pedrotti e Aleffi, 1992; Nimis, 1992) e vascolari (Orsenigo et al., 2020). Le categorie IUCN (International Union for Conservation of Nature) utilizzate nelle diverse Liste Rosse di riferimento dipendono dalla data di pubblicazione, ovvero dall’aggiornamento dei criteri IUCN utilizzati. Per le briofite (Epatiche e Muschi) e i Licheni il livello di minaccia viene valutato, secondo il criterio scelto da Cortini Pedrotti e Aleffi (1992) e da Nimis (1992), utilizzando quattro categorie: specie estinta (EX extinct); in pericolo (EN endangered); vulnerabile (VU vulnerable); rara (R), categoria aggiunta per le specie note negli ultimi cinquant'anni per meno di cinque località.
I dati relativi al livello di minaccia delle piante vascolari (Orsenigo et al., 2020) e delle policy species (Rossi et al., 2013; Rossi et al., 2016), seguono le linee guida IUCN più recenti (IUCN, 2012a) e sono classificati con le categorie della versione 3.1 che sono: specie estinta (EX extinct), estinta in natura (EW extinct in the wild), probabilmente estinta (CR(PE)), gravemente minacciata (CR critically endangered), minacciata (EN endangered), vulnerabile (VU vulnerable), quasi a rischio (NT near threatened), a minor rischio (LC least concern), dati insufficienti (DD data deficient), non valutata (NE not evaluated). A queste si aggiunge, nell’ambito di valutazioni a scala regionale, la categoria specie estinta a livello sub-globale (RE regionally extinct). I dati relativi alle pressioni (Orsenigo et al., 2020) si riferiscono alle categorie codificate dalla IUCN nella versione 3.2 (IUCN, 2012b).
Core set: 
7EAP - Dati sull'ambiente
Periodicità di aggiornamento: 
Non compilato  
Copertura spaziale: 
Nazionale
Regionale (20/20)
Copertura temporale: 
1992, 2013, 2014, 2015, 2017, 2018, 2020 (date delle fonti di riferimento)
Le informazioni utilizzate per il popolamento dell'indicatore rappresentano dati fondamentali per valutare la ricchezza floristica a livello nazionale e regionale e il grado di rischio a cui è sottoposta la flora italiana. L’accuratezza è ottima trattandosi di dati molto solidi desunti da pubblicazioni scientifiche.
Stato: 
Scarso
Descrizione/valutazione dello stato: 
Lo stato di conservazione della flora italiana deve considerarsi negativo alla luce delle percentuali di specie a rischio di estinzione e di quelle già estinte: delle 2.430 entità vascolari valutate dalla Lista Rossa italiana il 24,3% (pari a 590 specie) è a rischio di estinzione (VU+EN+CR), mentre sono estinte o probabilmente estinte il 2,2% (pari a 54 specie). Inoltre, nonostante la tutela in vigore da molti anni, sono a rischio anche il 37% delle specie vegetali protette dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva Habitat (75 specie) e il 6% sono già estinte o probabilmente estinte (11 specie).
Trend: 
Negativo
Descrizione/valutazione del trend: 
Il trend è negativo poiché l’andamento non va nella direzione auspicabile: le percentuali di specie vegetali a rischio aumentano in Italia e i dati relativi alle estinzioni sono preoccupanti. Le pressioni antropiche correlate ai cambiamenti di uso del suolo continuano ad agire sul nostro territorio e rappresentano attualmente uno dei maggiori driver del rischio di estinzione delle specie vegetali. La recente Lista Rossa della flora vascolare mostra che le pressioni più rilevanti sono le modifiche dei sistemi naturali (il 39% dei 2.430 taxa valutati sono soggetti a questa forma di pressione), lo sviluppo agricolo (27%) e residenziale (27%) e il disturbo antropico (20%).
Commenti: 
La flora italiana è tra le più ricche in Europa con 3.913 entità di piante non vascolari, di cui 302 Epatiche e Antocerote, 907 Muschi (Aleffi et al., 2020) e 2.704 Licheni (Nimis e Martellos, 2017), e con 8.195 entità di piante vascolari, di cui 23 Licofite, 108 Felci e affini, 30 Gimnosperme e 8.034 Angiosperme (Bartolucci et al., 2018) (figura 1). Si segnala inoltre un continuo aggiornamento delle conoscenze dovuto ad approfondimenti tassonomici e all’esplorazione sempre più capillare del territorio (http://dryades.units.it/floritaly/).
A livello regionale in ben 8 regioni su 20 il numero di entità di piante vascolari supera le 3.000 specie e sottospecie (figura 2, tabella 1). I dati in tabella 1 forniscono un’indicazione non solo della ricchezza floristica, ma anche della vulnerabilità a significative perdite di biodiversità, infatti le ultime due colonne danno conto della scomparsa di numerose specie dai territori regionali avvenuta negli ultimi decenni (entità non più ritrovate e entità estinte o probabilmente estinte).
La flora vascolare endemica italiana è costituita da 1.371 entità (pari al 16,72% della flora vascolare totale) tra specie e sottospecie esclusive del nostro territorio o presenti in Italia, Corsica e Malta. Il 58% di queste specie è rappresentato da endemiti ristretti ad una sola regione (Peruzzi et al., 2014) (tabella 2). Il numero di entità vascolari endemiche presenti in ciascuna regione (ripartito in endemiche ed endemiche esclusive) permette di apprezzare la rilevanza biogeografica delle flore regionali, tra le quali spiccano (figura 3 e tabella 2) Sicilia (400 endemiche di cui 262 esclusive regionali), Sardegna (322 endemiche di cui 180 esclusive), Calabria (270 endemiche di cui 60 esclusive) e Abruzzo (227 endemiche di cui 44 esclusive). Rilevante è anche la componente endemica per altre regioni (Toscana, Lazio, Basilicata, Campania, Puglia, Marche), mentre le regioni alpine, nonostante la rilevanza fitogeografica, non emergono in queste elaborazioni poiché le entità vegetali distribuite sui rilievi alpini che valicano il confine italiano non vengono considerate endemiche italiane, essendo condivise con altri Paesi.
La valutazione IUCN dello stato di rischio di estinzione per la flora italiana ad oggi è stata realizzata per 772 licheni e briofite (su un totale di 3.913 entità note) e per 2.430 piante vascolari (su un totale di 8.195 entità note) (tabella 3; figura 4). Le Liste Rosse delle piante non vascolari risalgono agli anni ‘90 (Cortini Pedrotti e Aleffi, 1992; Nimis, 1992) in cui si utilizzavano metodologie e criteri IUCN attualmente sostituiti dai nuovi standard (IUCN, 2012a), applicati alla redazione delle più recenti Liste Rosse (Rossi et al., 2013, 2016; Orsenigo et al., 2018, 2020).
Nell’ultimo decennio le attività di red listing si sono concentrate su alcuni set di specie vegetali italiane di interesse conservazionistico, in particolare: le policy species, tutte le entità endemiche italiane, le entità di interesse conservazionistico tipiche di habitat a rischio (quali habitat costieri e umidi) e che hanno avuto un declino documentato negli ultimi 30 anni e, infine, le entità valutate EX, EW, o CR nelle precedenti Liste Rosse (Conti et al., 1992, 1997), per un totale di a 2.430 entità vascolari valutate, che rappresentano il 29,7% della flora vascolare italiana (Bartolucci et al., 2018; Orsenigo et al., 2020). I risultati di queste valutazioni non sono affatto positivi (figura 4): 54 entità (pari al 2,2% delle 2.430 entità valutate) sono estinte o probabilmente estinte (EX+EW+CR(PE)), 590 entità (24,3%) sono a rischio di estinzione (VU+EN+CR), mentre non è stato possibile valutare per mancanza di dati 404 entità, pari al 16,6% (Orsenigo et al., 2020).
Il livello di minaccia del subset delle 202 policy species (specie vegetali protette ai sensi della Convenzione di Berna e della Direttiva Habitat 92/43/CE mostra che (figure 6 e 7, tabella 4), nonostante la tutela in vigore ormai da molti anni, 11 entità sono estinte o probabilmente estinte (8 angiosperme,1 antocerota e 2 muschi), che rappresentano il 6% del totale delle policy, mentre 75 entità (pari al 37%) sono a rischio di estinzione (VU+EN+CR). Per il 24% delle entità non si hanno ancora dati sufficienti per l'assessment. A quest'ultima percentuale contribuiscono in maniera preponderante i muschi (figure 6 e 7).
Questa situazione di grave minaccia alla biodiversità vegetale in Italia, che riguarda purtroppo anche le specie tutelate a livello comunitario in analogia con quanto emerge anche a livello europeo è imputabile a cause note tra le quali spiccano le pratiche agricole, il consumo di suolo, la costruzione di infrastrutture residenziali e per il trasporto, oltre a disturbo e frammentazione degli ecosistemi. La recente Lista Rossa della flora vascolare (Orsenigo et al., 2020) mostra che le pressioni più comuni che minacciano le specie vegetali italiane sono le modifiche dei sistemi naturali (il 39% dei 2.430 taxa valutati sono soggetti a questa forma di pressione), lo sviluppo agricolo (27%) e residenziale (27%) e il disturbo antropico (20%) (figura 5). Più pressioni derivanti dalle attività antropiche spesso agiscono in contemporanea (Orsenigo et al., 2020) e solo il 20% delle specie (484) non sono soggette a forme di disturbo, ma si tratta per lo più di specie che vivono in ambienti montani. Risultano invece a più forte rischio le specie di ambienti costieri e di zone di pianura. Al momento i cambiamenti climatici e le specie aliene invasive non sembrano essere tra le pressioni principali per la flora italiana (figura 5), ma ciò potrebbe dipendere dall’attuale mancanza di metodologie di valutazione e quantificazione di questi impatti.
  • Titolo Tabella 1: Numero totale di entità (specie + sottospecie) di piante vascolari italiane (agg. 2018)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati tratti da: Bartolucci et al., 2018 - An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems 152 (2).
    Note
    Legenda

    Regione Entità totali Entità la cui presenza è accertata Entità la cui presenza è dubbia Entità non più ritrovate Entità estinte o prababilmente estinte
    n. n. n. n. n.
    Piemonte 3,464 2,994 90 362 18
    Valle d’Aosta 2,289 1,783 237 257 12
    Lombardia 3,272 2,921 63 202 86
    Trentino-Alto Adige 3,116 2,766 81 237 32
    Veneto 3,169 2,799 147 218 5
    Friuli-Venezia Giulia 2,975 2,754 60 158 3
    Liguria 3,002 2,597 103 296 6
    Emilia-Romagna 2,798 2,573 81 109 35
    Toscana 3,370 3,143 135 76 16
    Umbria 2,364 2,078 266 20 0
    Marche 2,497 2,309 92 80 16
    Lazio 3,003 2,797 96 107 3
    Abruzzo 3,190 2,897 167 99 27
    Molise 2,305 2,195 107 3 0
    Campania 2,813 2,394 117 298 4
    Puglia 2,552 2,225 173 146 8
    Basilicata 2,598 2,468 103 24 3
    Calabria 2,768 2,480 205 77 6
    Sicilia 2,763 2,600 81 74 8
    Sardegna 2,301 2,211 66 23 1
    ITALIA 8,195 - - - -
  • Titolo Tabella 2: Piante vascolari endemiche italiane. Numero totale e numero di esclusive di ciascun territorio regionale (agg. 2014)
    Fonte Peruzzi, Conti, Bartolucci, 2014 - An inventory of vascular plants endemic to Italy. Phytotaxa 168 (1): pag 7
    Note
    Legenda

    Regione Entità endemiche Entità endemiche esclusive regionali
    n. n.
    Piemonte 52 19
    Valle d’Aosta 10 5
    Lombardia 71 22
    Trentino-Alto Adige 73 14
    Veneto 68 15
    Friuli-Venezia Giulia 29 10
    Liguria 65 13
    Emilia-Romagna 75 5
    Toscana 191 59
    Umbria 103 0
    Marche 127 13
    Lazio 190 12
    Abruzzo 227 44
    Molise 125 0
    Campania 177 21
    Puglia 137 33
    Basilicata 190 6
    Calabria 270 60
    Sicilia 400 262
    Sardegna 322 180
    ITALIA 1,371 -
  • Titolo Tabella 3: Livello di minaccia IUCN della flora italiana (agg.: licheni 1992; briofite 1992, piante vascolari 2020)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati tratti da: Cortini Pedrotti, Aleffi, 1992 - Lista rossa delle briofite d’Italia. In: Conti, Manzi, Pedrotti, 1992. Libro Rosso delle Piante d’Italia. MATTM, WWF Italia; Nimis, 1992 - Lista rossa dei licheni d’Italia. In: Conti, Manzi, Pedrotti, 1992. Libro Rosso delle Piante d’Italia. MATTM; WWF Italia; Orsenigo et al. 2020 - Red list of threatened vascular plants in Italy. Plant Biosystems
    Note I 3 numeri per le cat CR, EN e VU per le piante vascolari sono stati dedotti dalle percentuali perché la fonte non fonisce i numeri, ma solo le percentuali.
    Legenda specie estinta (EX extinct), estinta in natura (EW extinct in the wild), gravemente minacciata (CR critically endangered), probabilmente estinta CR(PE), minacciata (EN endangered), vulnerabile (VU vulnerable), quasi a rischio (NT near threatened), a basso rischio (LC least concern), dati insufficienti (DD data deficient), non valutata (NE not evaluated), rara (R)

    Categoria di minaccia IUCN Licheni Briofite: Epatiche e Antocerote Briofite: Muschi Piante vascolari
    n. n. n. n.
    EX 6 60 145 9
    EW 4
    CR(PE) 41
    CR 152
    EN 77 37 180 269
    VU 76 6 14 169
    NT 395
    LC 987
    DD 404
    R 117 26 28
    TOTALE taxa valutati 276 129 367 2,430
  • Titolo Tabella 4: Livello di minaccia IUCN delle 202 policy species italiane protette dalla Convenzione di Berna e dalla Direttiva Habitat (agg. 2013)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati tratti da Rossi et al. (Eds.), 2013. Lista Rossa della Flora Italiana. 1. Policy Species e altre specie minacciate. Comitato Italiano IUCN e MATTM
    Note le categorie EX, EW e NE non sono riportate in tabella in quanto nessuna entità è ascrivibile ad esse
    Legenda

    Categoria di minaccia IUCN Licheni Epatiche e Antocerote Muschi TOT. licheni e briofite Licofite Felci e affini Gimnosperme Angiosperme TOT. piante vascolari
    n. n. n. n. n. n. n. n. n.
    RE 1 1
    CR(PE) 1 2 3 7 7
    CR 3 2 5 1 3 1 13 18
    EN 4 1 2 7 4 31 35
    VU 10 10
    NT 24 24
    LC 3 3 6 3 31 40
    DD 1 1 31 33 8 8 16
    TOTALE taxa valutati 8 6 37 51 15 10 1 125 151
  • Titolo Figura 1: Numero di entità vegetali (specie + sottospecie) segnalate dalle checklist nazionali, divise per gruppo sistematico.
    Fonte Elaborazioni ISPRA su dati tratti da: Aleffi, Tacchi, Poponessi, 2020 - New Checklist of the Bryophytes of Italy. Cryptogamie, Bryologie (in press); Nimis, Martellos, 2017 - ITALIC - The Information System on Italian Lichens. Version 5.0. University of Trieste, Dept. of Biology; Bartolucci et al., 2018 - An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems 152 (2).

    Note L'aggiornamento dei dati per specie e anno sono i seguenti: licheni 2017, briofite (muschi, epatiche e antocerote) 2020, piante vascolari (licofite, felci e affini, gimnosperme e angiosperme) 2018.
  • Titolo Figura 2: Numero di entità di flora vascolare (specie + sottospecie) in ciascuna regione italiana (agg. 2018).
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati tratti da: Bartolucci et al., 2018 - An updated checklist of the vascular flora native to Italy. Plant Biosystems 152(2).

  • Titolo Figura 3: Numero di specie vascolari endemiche italiane presenti in ciascuna regione, suddiviso in esclusive e non esclusive del territorio regionale (agg. 2014)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati tratti da Peruzzi, Conti, Bartolucci F., 2014 - An inventory of vascular plants endemic to Italy. Phytotaxa 168 (1).

  • Titolo Figura 4: Livello di minaccia della flora vascolare italiana: ripartizione percentuale nelle categorie IUCN di rischio di estinzione delle 2.430 piante vascolari valutate (agg. 2020)
    Fonte Orsenigo et al. 2020. Red list of threatened vascular plants in Italy. Plant Biosystems
    Legenda EX: specie estinta a livello sub-globale (regionally extinct), EW: specie estinta in natura (extinct in the wild), CR(PE): specie probabilmente estinta, CR: gravemente minacciata (critically endangered), EN: minacciata (endangered),VU: vulnerabile (vulnerable), NT: quasi a rischio (near threatened), LC: a minor rischio (least concern), DD: dati insufficienti (data deficient)
  • Titolo Figura 5: Ripartizione percentuale delle principali pressioni per la flora vascolare italiana (2.430 taxa vascolari valutati, agg. 2020)
    Fonte Orsenigo et al. 2020. Red list of threatened vascular plants in Italy. Plant Biosystems

  • Titolo Figura 6: Livello di minaccia delle 202 policy species italiane: ripartizione percentuale nelle categorie IUCN di rischio di estinzione (agg. 2013)
    Fonte Elaborazioni ISPRA su dati tratti da Rossi et al. (Eds.), 2013. Lista Rossa della Flora Italiana. 1. Policy Species e altre specie minacciate. Comitato Italiano IUCN e MATTM
    Legenda RE: specie estinta a livello sub-globale (regionally extinct), CR(PE): specie probabilmente estinta, CR: gravemente minacciata (critically endangered), EN: minacciata (endangered),VU: vulnerabile (vulnerable), NT: quasi a rischio (near threatened), LC: a minor rischio (least concern), DD: dati insufficienti (data deficient).
  • Titolo Figura 7: Livello di minaccia delle 202 policy species italiane: ripartizione percentuale nei diversi gruppi delle categorie IUCN di rischio di estinzione (agg. 2013)
    Fonte  Elaborazioni ISPRA su dati tratti da Rossi et al. (Eds.), 2013. Lista Rossa della Flora Italiana. 1. Policy Species e altre specie minacciate. Comitato Italiano IUCN e MATTM
    Legenda RE: specie estinta a livello sub-globale (regionally extinct), CR(PE): specie probabilmente estinta, CR: gravemente minacciata (critically endangered), EN: minacciata (endangered),VU: vulnerabile (vulnerable), NT: quasi a rischio (near threatened), LC: a minor rischio (least concern), DD: dati insufficienti (data deficient).