CONSUMO DI SUOLO IN AREE PROTETTE

Autori: 
ASSENNATO Francesca, DICHICCO Pasquale (Università di Firenze), MARINOSCI Ines, DE FIORAVANTE Paolo
Immagine abstract
Abstract: 
All’interno delle aree incluse nell'EUAP (Elenco Ufficiale Aree Protette), il suolo consumato nel 2019 è pari a 58.390 ettari totali (1,9% del territorio). Il consumo di suolo avvenuto tra il 2018 e il 2019 è di 61,55 ettari, più della metà concentrato in tre regioni: Lazio, Abruzzo e Sicilia con valori rispettivamente di 14,7, 10,3 e 8,5 ettari.
Descrizione: 
L'indicatore valuta l’entità del suolo consumato e del nuovo consumo di suolo all’interno del territorio delle aree protette terrestri italiane che rientrano nell’Elenco Ufficiale Aree Protette (EUAP, ultimo aggiornamento del 2010). Tale valutazione è stata condotta a partire dalla Carta Nazionale del Consumo di Suolo prodotta da ISPRA-SNPA su elaborazioni ISPRA per gli anni 2016, 2017, 2018 e 2019, restituita con riferimento al totale nazionale e alle 20 regioni amministrative.
Scopo: 
L'indicatore consente di avere un’informazione sugli impatti derivanti dalla pressione antropica che grava sulle aree protette attraverso una quantificazione della porzione del loro territorio interessata da nuovo consumo di suolo nel periodo di riferimento.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È in grado di descrivere il trend senza necessariamente fornire una valutazione dello stesso
È semplice, facile da interpretare
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nello spazio
Principali riferimenti normativi e obiettivi: 
I Programmi di azione europei in campo ambientale e l'Agenda 21 pongono, come obiettivi generali, l'uso sostenibile del territorio, la protezione della natura e della biodiversità. La Commissione europea è da anni impegnata a favorire un uso più sostenibile del territorio e del suolo. La Strategia tematica per la protezione del suolo del 2006, successivamente ritirata ed oggi di nuovo in discussione, sottolineava la necessità di porre in essere buone pratiche per mitigare gli effetti negativi dell'impermeabilizzazione sulle funzioni del suolo. Tali obiettivi sono stati ulteriormente esplicitati in successivi atti strategici europei: Tabella di marcia verso un'Europa efficiente nell'impiego delle risorse e Strategia Tematica sull'ambiente urbano, COM/2005/0718. Nel 2012 la Commissione europea ha presentato il rapporto "Guidelines on best practice to limit, mitigate or compensate soil sealing" con una serie di buone pratiche atte a limitare, mitigare e compensare l'impermeabilizzazione del suolo e, agli inizi di novembre 2020, ha lanciato la roadmap che condurrà alla “New Soil Strategy - healthy soil for a healthy life”, la nuova strategia dell’UE per la protezione del suolo, evidenziando come la salute del suolo sia essenziale per conseguire gli obiettivi in materia di clima e biodiversità previsti nel Green Deal europeo.
Non essendoci una specifica normativa nazionale di riferimento, non esistono specifici obiettivi sul tema. L’Italia è comunque tenuta a rispettare gli obiettivi comunitari e quelli previsti dall’Agenda 2030. A livello regionale sono diverse le norme che impongono obiettivi di contenimento progressivo del consumo di suolo.
DPSIR: 
Pressione, Impatto
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Munafò, M. (a cura di), 2020. Consumo di suolo, dinamiche territoriali e servizi ecosistemici. Edizione 2020. Report SNPA 15/20.
Limitazioni: 
Difficoltà nella disponibilità di immagini ad altissima risoluzione per alcune aree.

Ulteriori azioni: 
La disponibilità di immagini ad altissima risoluzione è propedeutica nel perfezionare la qualità dell’indicatore
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
ISPRA (http://www.consumosuolo.isprambiente.it)
Fonte dei dati di base: 
ISPRA/ARPA/APPA
MATTM (Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
A partire dalla Carta Nazionale del Consumo di Suolo prodotta da ISPRA per il 2019, è stata valutata in primo luogo l’estensione in termini assoluti e percentuali del suolo consumato all’interno delle aree EUAP di ciascuna delle 20 regioni italiane. Confrontando poi il dato con la revisione degli anni precedenti (2016, 2017 e 2018) è stato valutato il nuovo consumo di suolo che ha interessato le aree EUAP nell’ultimo biennio 2018-2019 e tra il 2016 e il 2019. La disponibilità di nuovi dati satellitari ha permesso di affinare le stime di tutta la serie storica. Il consumo di suolo considerato è relativo alle aree protette terrestri italiane che rientrano nell’Elenco Ufficiale Aree Protette (EUAP, ultimo aggiornamento del 2010), compresi i Parchi Naturali Nazionali e Regionali, le Riserve Naturali Nazionali e Regionali e altre tipologie di Aree Naturali Protette Nazionali e Regionali.
Core set: 
SDGs Indicators
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale (20/20)
Copertura temporale: 
2016-2019
I dati utilizzati per elaborare l'indicatore presentano un elevato livello di accuratezza, la comparabilità nel tempo e nello spazio sono garantite dall'aggiornamento annuale della Carta Nazionale del Consumo di Suolo. L’indicatore è rilevante perché rappresentativo delle pressioni che agiscono sull’ambiente nelle aree protette .

Stato: 
Non definibile
Descrizione/valutazione dello stato: 
All’interno delle Aree Protette EUAP nel 2019 il suolo consumato è complessivamente pari a 58.390 ettari totali (1,9% del territorio).
Trend: 
Negativo
Descrizione/valutazione del trend: 
Il consumo di suolo all’interno delle aree EUAP, risulta significativamente inferiore alla media nazionale pari a 7,1% grazie principalmente al regime di tutela di cui godono tali aree, che ne garantisce una preservazione maggiore rispetto al resto del territorio nazionale. Tuttavia il consumo di suolo non si arresta: in un anno (2018-2019) sono stati consumati 61 ettari, più della metà concentrati in tre regioni: Lazio, Abruzzo e Sicilia con valori rispettivamente di 14,7, 10,3 e 8,5 ettari. Complessivamente tra il 2016 ed il 2019 si sono persi 300 ettari all’interno delle Aree Protette.
Commenti: 
All’interno delle aree protette EUAP italiane nel 2019 il suolo consumato occupa l’1,86 % del territorio, pari a 58.391 ettari totali. Il consumo di suolo avvenuto tra il 2016 ed il 2019 è complessivamente di 300 ettari, dei quali circa 43 nella regione Campania, 38 nel Lazio, 34 in Umbria e 32 in Abruzzo, che risultano essere le regioni maggiormente interessate dal fenomeno nel periodo osservato (tabella 1). A livello percentuale i valori più elevati si raggiungono in Campania, dove la percentuale di suolo consumato raggiunge il 3,79 %, e in Veneto, dove tale valore si attesta al 3,17%. I valori più bassi si riscontrano in Valle d’Aosta (0,19%), Molise (0,33%), Friuli-Venezia Giulia (0,31%) e Trentino-Alto Adige (0,31%). Nella figura 1 è possibile osservare la sintesi a scala comunale delle percentuali di suolo consumato al 2018 nelle singole aree protette italiane: è all’interno dei parchi naturali nazionali che si registrano i maggiori cambiamenti, con 23,4 ettari di nuovo consumo di suolo. Tra questi si distinguono quelli del Gran Sasso e Monti della Laga (+6,2 ettari nell’ultimo anno), del Cilento e Vallo di Diano (+5) e del Gargano (+4,6). Il parco del Vesuvio, con la percentuale dell’8,6% rimane il parco nazionale con la quota maggiore di suolo consumato all’interno del suo perimetro (709 ettari) mentre il parco dell’Arcipelago de La Maddalena seguono nella classifica rispettivamente con il 7,8% e 6,6%.
  • Titolo Tabella 1: Consumo di suolo in aree protette (2019)
    Fonte MATTM (2010); ISPRA/SNPA (2019)
    Legenda EUAP: Elenco Ufficiale Aree Protette

    Regione Suolo consumato in aree EUAP (2016) Percentuale di suolo consumato in aree EUAP (2016) Suolo consumato in aree EUAP (2017) Percentuale di suolo consumato in aree EUAP (2017) Suolo consumato in aree EUAP (2018) Percentuale di suolo consumato in aree EUAP (2018) Suolo consumato in aree EUAP (2019) Percentuale di suolo consumato in aree EUAP (2019) Suolo consumato in aree EUAP (differenze 2018-2019) Suolo consumato in aree EUAP (differenze 2016-2019)
    ha % ha % ha % ha % ha ha
    Piemonte 1,971.07 1.14 1,979.26 1.14 1,979.74 1.14 1,975.28 1.14 −4.46 4.21
    Valle d'Aosta 80.13 0.18 80.63 0.19 81.63 0.19 81.63 0.19 0.00 1.50
    Lombardia 1,845.81 1.37 1,848.40 1.37 1,850.26 1.38 1,852.08 1.38 1.82 6.27
    Trentino-Alto Adige 816.47 0.30 821.70 0.31 823.71 0.31 825.85 0.31 2.14 9.38
    Veneto 2,724.49 3.15 2,728.58 3.16 2,740.47 3.17 2,743.89 3.17 3.42 19.40
    Friuli-Venezia Giulia 164.60 0.31 164.79 0.31 164.42 0.31 164.42 0.31 0.00 −0.18
    Liguria 638.48 2.25 639.18 2.25 639.20 2.25 640.01 2.25 0.81 1.53
    Emilia-Romagna 1,814.33 2.01 1,816.26 2.01 1,823.07 2.02 1,823.55 2.02 0.48 9.22
    Toscana 2,353.77 1.65 2,350.93 1.65 2,370.55 1.66 2,370.81 1.66 0.26 17.04
    Umbria 1,639.28 2.61 1,659.20 2.64 1,671.17 2.66 1,673.77 2.66 2.60 34.49
    Marche 2,275.29 2.60 2,295.11 2.62 2,303.10 2.63 2,304.10 2.63 1.00 28.81
    Lazio 6,098.96 2.83 6,110.71 2.84 6,122.60 2.84 6,137.27 2.85 14.67 38.31
    Abruzzo 3,508.25 1.15 3,511.79 1.15 3,530.43 1.16 3,540.73 1.16 10.30 32.48
    Molise 21.65 0.33 21.67 0.33 21.67 0.33 21.67 0.33 0.00 0.02
    Campania 13,238.26 3.77 13,251.38 3.78 13,274.90 3.78 13,281.10 3.79 6.20 42.84
    Puglia 6,615.82 2.46 6,623.09 2.46 6,633.48 2.47 6,641.44 2.47 7.96 25.62
    Basilicata 3,642.68 1.85 3,644.25 1.85 3,647.40 1.85 3,652.37 1.86 4.97 9.69
    Calabria 3,296.98 1.29 3,297.82 1.29 3,299.07 1.29 3,299.66 1.29 0.59 2.68
    Sicilia 4,247.96 1.56 4,250.12 1.56 4,255.54 1.56 4,264.02 1.56 8.48 16.06
    Sardegna 1,095.99 1.17 1,095.99 1.17 1,096.78 1.17 1,097.09 1.17 0.31 1.10
    Italia 58,090.27 1.85 58,190.86 1.86 58,329.19 1.86 58,390.74 1.86 61.55 300.47
  • Titolo Figura 1: Sintesi a scala comunale delle percentuali di suolo consumato (2019)
    Fonte ISPRA