STATO DI AVANZAMENTO DEI PROGRAMMI D’AZIONE PER LA TUTELA E IL RISANAMENTO DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO CAUSATO DA NITRATI DI ORIGINE AGRICOLA

Autori: 
Francesco Mundo, Massimo Peleggi, Silvana Salvati (ISPRA), Valentina Galanti - Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare - Assistenza Tecnica Sogesid S.p.A,
Immagine abstract
Abstract: 
In attuazione della Direttiva 91/676/CEE (Direttiva Nitrati), il decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, all’articolo 92, comma 7, prevede che le regioni adottino e attuino i programmi d'azione (PdA) obbligatori per la tutela e il risanamento delle acque dall'inquinamento causato da nitrati di origine agricola nelle zone designate come vulnerabili ai nitrati (ZVN). Il comma 8-bis del citato articolo 92 prevede che le regioni riesaminino e, se del caso, rivedano i programmi d'azione obbligatori almeno ogni quattro anni. I PdA, insieme alle ulteriori misure intraprese in ottemperanza alla direttiva nitrati (e.g. designazione delle zone vulnerabili), costituiscono misure di base dei programmi di misure dei Piani di tutela delle acque e dei Piani di Gestione dei bacini idrografici e, come tali, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE. L’indicatore consente di monitorare lo stato di avanzamento dei PdA delle regioni sul cui territorio insistono ZVN.
Descrizione: 
L’indicatore consente di monitorare lo stato di avanzamento dei Programmi d'Azione (PdA) obbligatori per la tutela e il risanamento delle acque dall'inquinamento causato da nitrati di origine agricola per le regioni sul cui territorio insistono zone designate come vulnerabili ai nitrati (ZVN). In attuazione della Direttiva 91/676/CEE (Direttiva Nitrati), il Decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, all’articolo 92, comma 7, prevede che le regioni adottino e attuino i Programmi d'Azione nelle zone designate come vulnerabili ai nitrati (ZVN). Il comma 8-bis del citato articolo 92 prevede che le regioni riesaminino e, se del caso, rivedano i programmi d'azione obbligatori almeno ogni quattro anni. I PdA, insieme alle ulteriori misure intraprese in ottemperanza alla Direttiva Nitrati (e.g. designazione delle zone vulnerabili), costituiscono misure di base dei programmi dei Piani di tutela delle acque e dei Piani di Gestione dei bacini idrografici e, come tali, contribuiscono al raggiungimento degli obiettivi della Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE.
Scopo: 
Fornire indicazioni sullo stato di avanzamento dei PdA al fine di monitorare il livello di implementazione sul territorio nazionale delle misure atte a ridurre l'inquinamento delle acque causato, direttamente o indirettamente, dai nitrati di origine agricola e a prevenire qualsiasi ulteriore inquinamento di questo tipo.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È semplice, facile da interpretare
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 91/676/CEE, D.Lgs. 152/2006, Decreto MiPAAF del 25 febbraio 2016.
Obiettivi fissati dalla normativa: 
L’obiettivo strategico dei PdA consiste nella protezione e nel risanamento delle zone vulnerabili ai nitrati.
A livello operativo, l’obiettivo strategico dei PdA può essere declinato come segue:
- limitazione dell’applicazione al suolo dei fertilizzanti azotati basata sull’equilibrio tra il fabbisogno prevedibile di azoto delle colture e l’apporto alle colture di azoto proveniente dal suolo e dalla fertilizzazione;
- promozione di strategie di gestione integrata degli effluenti zootecnici al fine di ristabilire un equilibrio sostenibile e sinergico tra l’agricoltura e l’ambiente.
DPSIR: 
Risposta
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
Siti istituzionali delle Regioni e censimento aggiornato da MATTM
Limitazioni: 
Nessuna
Ulteriori azioni: 
Nessuna
Frequenza rilevazione dati: 
Non definibile
Accessibilità dei dati di base: 
Siti istituzionali delle Regioni.
Fonte dei dati di base: 
Regioni
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
L'ISPRA supporta il MATTM nell'ambito delle attività volte al monitoraggio dell'attuazione della direttiva nitrati (91/676/CEE). In tale contesto sono monitorate anche le misure intraprese dalle Regioni, alle quali compete l'attuazione della direttiva in parola sul proprio territorio, e che comprendono le designazioni delle ZVN e l'adozione nelle stesse dei PdA. La metodologia di elaborazione dell'indicatore consiste nel determinare il numero aggiornato di PdA adottati e confrontarlo con il numero di regioni sul cui territorio insistono ZVN. Poiché in generale le Regioni adottano un singolo PdA valido per tutte le ZVN presenti sul proprio territorio, la performance a livello nazionale relativa allo STATO DI AVANZAMENTO DEI PROGRAMMI D’AZIONE PER LA TUTELA E IL RISANAMENTO DELLE ACQUE DALL'INQUINAMENTO CAUSATO DA NITRATI DI ORIGINE AGRICOLA è tanto maggiore quanto più il numero dei PdA adottati è elevato e prossimo al numero delle regioni con ZVN.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Mappa
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Nazionale, Regionale.
Copertura temporale: 
Settembre 2019
La qualità del dato è garantita dall'affidabilità della fonte, rappresentata dai siti istituzionali delle Regioni (Autorità competenti per la predisposizione e aggiornamento dei PdA) e dal censimento effettuato periodicamente dal MATTM al fine di garantire il flusso informativo tra il livello regionale e la Commissione europea. La copertura territoriale delle informazioni si estende a tutte le regioni in cui risultano designate zone vulnerabili ai nitrati.
Stato: 
Buono
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
Tutte le regioni in cui risultano designate zone vulnerabili ai nitrati hanno adottato il relativo Programma d’Azione, evidenziando dunque uno stato positivo in quanto in linea con gli obblighi previsti dall’articolo 5, paragrafo 1, della Direttiva 91/676/CEE.
Ciò comporta che tutte le aziende agricole e altre tipologie di insediamenti produttivi affini ( Decreto MiPAAF del 25 febbraio 2016) ubicate in ZVN siano soggette alle misure dei Programmi d’Azione regionali.
La copertura territoriale dei PdA adottati riguarda da diversi anni tutte le ZVN designate (n. 18 PdA per altrettante regioni con ZVN).
Commenti: 
I PdA adottati (Tabella 1) coprono tutte le ZVN designate sul territorio nazionale (Figura 1). Il progresso tecnologico consente anche nel settore agro-zootecnico di migliorare le prestazioni ambientali delle aziende. Proprio per cogliere le opportunità offerte dai progressi scientifici e tecnologici, l’Italia ha provveduto, con il Decreto MiPAAF del 25 febbraio 2016, ad aggiornare i criteri e le norme tecniche per la disciplina regionale dell’utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e di altre matrici organiche, risalenti al 2006 (Decreto MiPAF 7 aprile 2006). Nell’ambito di tale norma, il Titolo V “Utilizzazione agronomica in zone vulnerabili da nitrati”, che potrebbe definirsi come “programma d’azione nazionale”, stabilisce i requisiti minimi che le regioni devono rispettare nella predisposizione dei rispettivi PdA. Anche il Titolo V del DM 25 febbraio 2016 aggiorna i contenuti dell’omologo Titolo del DM 7 aprile 2006. Al riguardo, si segnala che non tutte le regioni hanno recepito (o avviato le procedure per recepire) la nuova disciplina di cui al citato DM del 2016 e pertanto, sul piano nazionale, c’è da auspicare un rapido adeguamento degli attuali PdA regionali al Titolo V del medesimo decreto.
  • Titolo Tabella 1: Atti di adozione PdA nitrati per regione (settembre 2019)
    Fonte Elaborazione MATTM su informazioni regioni/siti web regionali
    Legenda

    Regione Atto di adozione PdA
    Piemonte Deliberazione della Giunta Regionale 29 febbraio 2016, n. 19-2971 Regolamento regionale recante “Revisione del programma d’azione e modifiche al regolamento regionale 29 ottobre 2007, n. 10/R (Disciplina generale dell’utilizzazione
    agronomica degli effluenti zootecnici e delle acque reflue e programma di azione per le zone
    vulnerabili da nitrati di origine agricola ‘Legge regionale 29 dicembre 2000, n. 61’)”. Approvazione
    Lombardia Deliberazione della Giunta Regionale 16 maggio 2016, n. X/ 5171 “Approvazione del programma d'azione regionale per la protezione delle acque dall'inquinamento provocato dai nitrati provenienti da fonti agricole nelle zone vulnerabili ai sensi della direttiva nitrati 91/676/CEE”
    Veneto Deliberazione della Giunta Regionale n. 1835 del 25 novembre 2016 Direttiva 91/676/CEE sulla protezione delle acque dall'inquinamento da nitrati provenienti da fonti agricole. Approvazione della documentazione elaborata in esecuzione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica - VAS (Dir. 2001/42/CE), ai sensi della DGR 31 marzo 2009, n. 791 e del "Terzo Programma d'Azione per le Zone Vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto".
    Friuli-Venezia Giulia Decreto del Presidente della Regione 11 gennaio 2013, n. 03/Pres. “Nuovo regolamento per la disciplina dell’utilizzazione agronomica dei fertilizzanti azotati nelle zone ordinarie e nelle zone vulnerabili da nitrati (programma d’azione)”
    http://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2013/01/23/4

    Decreto del Presidente della Regione 17 dicembre 2013, n. 0248/Pres
    Regolamento di modifica al decreto del Presidente della Regione 11 gennaio 2013, n. 3 (Regolamento recante la disciplina dell’utilizzazione agronomica dei fertilizzanti azotati e del programma d’azione nelle zone vulnerabili da nitrati, in attuazione dell’articolo 20 della legge regionale 16/2008, dell’articolo 3, comma 28 della legge regionale 24/2009 e dell’articolo 19 della legge regionale 17/2006).
    http://bur.regione.fvg.it/newbur/visionaBUR?bnum=2014/01/02/1
    Liguria Deliberazione di Giunta della Regione Liguria n. 1069 del 15 dicembre 2017 "Art. 92, c. 8 bis D.lgs. n. 152/2006. Aggiornamento Programma di Azione Nitrati per le zone vulnerabili di Albenga e Ceriale e di Arma di Taggia per il sessennio 2016-2021."
    Emilia-Romagna Regolamento regionale 15 dicembre 2017, n.3 "Regolamento regionale in materia di utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento, del digestato e delle acque reflue", contenente l'aggiornamento del Programma d'azione per le Zone Vulnerabili ai Nitrati di origine agricola, ai sensi dell'art. 5 della direttiva 91/676/CEE: http://ambiente.regione.emilia-romagna.it/acque/temi/tutela-qualitativa-delle-acque/applicazione-della-direttiva-nitrati
    Toscana DPGR 17 dicembre 2012, n. 76/R "Modifiche al regolamento emanato con decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008, n. 46/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n. 20 “Norme per la tutela delle acque dall’inquinamento”)"
    http://www.irri.it/zvnitrati/pdf/Regolamento_tutela%20acque_BURT_21_12_2012.pdf

    DPGR 11 novembre 2014, n. 66/R "Modifiche al regolamento emanato con Decreto del Presidente della Giunta regionale 8 settembre 2008 n. 46/R (Regolamento di attuazione della legge regionale 31 maggio 2006, n.20 " Norme per la tutela delle acque dall'inquinamento"
    http://www.gazzettaufficiale.it/atto/regioni/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2014-12-20&atto.codiceRedazionale=14R00460
    Umbria Deliberazione della Giunta Regionale 11 febbraio 2013, n. 95. Conferma zone vulnerabili da nitrati di origine agricola in attuazione all'art. 36, comma 7 ter del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con legge n. 221 del 17 dicembre 2012. (Conferma Programma d'Azione) http://www2.regione.umbria.it/bollettini/download.aspx?doc=130227A11.pdf&t=bollettino&p=1&show=true
    Marche Delibera di Assemblea del Consiglio Regionale del 26 gennaio 2010, n. 145 - sez. D Delibera di Giunta Regionale n. 1448 del 3 dicembre 2007 -
    http://www.regione.marche.it/Portals/0/Agricoltura/Condizionalita/DGR_2007_1448.pdf

    La regione Marche non ha apportato modifiche.
    Lazio Determinazione del Dipartimento Istituzionale e Territorio del 27 febbraio 2013, n. A01477. Conferma delle zone vulnerabili da nitrati di origine agricola, designate con D.G.R. n 767 del 6/8/2004, e del R.R. n. 14/2007
    "Programma d'Azione" da attuare in dette zone.
    Abruzzo Deliberazione di Giunta della Regione Abruzzo n. 738 del 15/11/2016 “Modifica ed Integrazione alle deliberazioni di Giunta Regionale 9 ottobre 2009 n. 500 e 10 maggio 2010 n. 383 ed approvazione. Disciplina regionale per la produzione e utilizzazione agronomica del digestato di cui al D.M. n. 5046 del 16 Febbraio 2016” https://www.regione.abruzzo.it/content/agroambiente-e-direttiva-nitrati
    Molise Deliberazione del Consiglio della Regione Molise n. 25 del 6 febbraio 2018 "Piano regionale di tutela delle acque e Piano Nitrati della Regione Molise. Approvazione": http://www3.regione.molise.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/13020
    Campania Deliberazione di Giunta Regionale n. 56 del 07/03/2013 "Conferma della delimitazione delle zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola della Campania di cui alla dgr n.700/2003 e proposta della nuova designazione ai sensi dell'art. 92, comma 5, d. lgs n. 152/2006 e dell'art. 36, comma 7-ter, d.l. n.179/2012, convertito con l. n.221/2012." (Conferma Programma d'Azione) http://www.agricoltura.regione.campania.it/comunicati/comunicato_15_03_13.html

    Deliberazione di Giunta Regionale n. 771 del 21 dicembre 2012 - Approvazione "Disciplina tecnica regionale per l'utilizzazione agronomica degli effluenti di allevamento e delle acque reflue derivanti da aziende di cui all'art. 101, comma 7, lettere a), b), c) del D.Lgs n. 152/2006 e da piccole aziende agroalimentari", in attuazione dell'art. 3 della legge regionale 22 novembre 2010, n. 14 "tutela delle acque dall'inquinamento provocato da nitrati di origine agricola".
    http://www.agricoltura.regione.campania.it/comunicati/pdf/dgr_771_2012.pdf
    Puglia Deliberazione della Giunta regionale n. 1408 del 6/9/2016 "Attuazione direttiva 91/676/CEE relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento dai nitrati provenienti da fonti agricole. Approvazione del Programma d'Azione Nitrati di seconda generazione."
    Basilicata Deliberazione del Consiglio Regionale n. 119 del 5 giugno 2006. La Regione Basilicata non ha apportato modifiche.
    Calabria Deliberazione di Giunta Regionale n. 63 del 8.03.2013 "Conferma della perimetrazione aree vulnerabili di cui alla DGR n.301/2012 e del Programma d'Azione di cui alla DGR N.8172005 e alla DGR n.393/2006." http://www.burc.regione.calabria.it/download_a.php?a=2013&f=7_1.pdf
    Deliberazionedi Giunta Regionale n. 301 del 2 luglio 2012 “Conferma del Programma d’Azione di cui alla DGR n.817/2005 e DGR n. 393/2006. Approvazione del documento cartografico riportante la designazione e perimetrazione delle aree vulnerabili ai nitrati di origine agricola (ZVN)"
    http://www.regione.calabria.it/index.php?option=com_content
    Sicilia Deliberazione di Giunta Regionale n.62 del 5 febbraio 2013 "Direttiva 91/676/CEE del Consiglio relativa alla protezione delle acque dall'inquinamento provocato da nitrati provenienti da fonti agricole.(Conferma del programma di azione) http://www.regione.sicilia.it/deliberegiunta/file/giunta/allegati/105757Deliberazione_n__62_del_5_02_2013.pdf
    Sardegna Deliberazione di Giunta Regionale n. 81-5421 del 21 febbraio 2013 Conferma zona vulnerabile da nitrati di origine agricola di Arborea (Delib.G.R. n.1/12 del 18.1.2005) in attuazione dell'art. 36, comma 7-ter del decreto legge n.179/2012, convertito in legge n. 221/2012, proroga del termine per il riesame e la revisione del Programma d'Azione (Delib.G.R. n. 14/17 del 4.4.2006) e proroga del Piano di Monitoraggio e Controllo. http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_274_20130212091135.pdf
  • Titolo Figura 1: Zone vulnerabili da nitrati di origine agricola (settembre 2019)
    Fonte Elaborazione ISPRA su dati forniti dalle regioni