SOSTANZE CHIMICHE NELLE ACQUE SUPERFICIALI

Autori: 
Marilena Insolvibile; Giancarlo De Gironimo; Massimo Peleggi; Silvia Franceschini (ARPA EMILIA ROMAGNA)
Immagine abstract
Abstract: 
Il monitoraggio chimico dei corsi d'acqua nel 2017 è stato eseguito dalle ARPA/APPA su un totale di 1.867 stazioni di monitoraggio appartenenti a 15 regioni e 2 province autonome.
La rappresentazione dell’indicatore è stata effettuata considerando sia gli Standard di Qualità Ambientale - Medio Annuo (SQA - MA) sia Standard di Qualità Ambientale - Concentrazione Massima Ammissibile ( SQA-CMA) nelle acque superficiali definiti nel D.Lgs. 172/2015.
Su scala nazionale l’87,1% delle stazioni non presenta superamenti degli SQA-MA e il 98,6% delle stazioni non presenta superamenti degli SQA-CMA.
Descrizione: 
Le sostanze chimiche nei corpi idrici ne definiscono le caratteristiche chimiche e fisiche. La presenza e abbondanza di tali sostanze dipende dalla natura del substrato, ma anche dalle interazioni dell’acqua con l’ambiente circostante, dall’apporto atmosferico, e in senso più ampio dal contributo di natura antropica; la determinazione analitica nel corpo idrico consente di porre l’attenzione sul consumo dei prodotti chimici alla fonte. Tali sostanze, in particolare nella forma bio-disponibile, veicolano nel biota (es. pesci e macrofite) dando inizio a processi di magnificazione. La comprensione delle interazioni tra sostanze chimiche e organismi viventi è notevolmente aumentata negli ultimi 20 anni; le concentrazioni inferiori a quelle letali per le specie viventi possono esercitare effetti più sottili sugli organismi, ad esempio limitando la capacità di riproduzione. Desta, pertanto, particolare attenzione il cosiddetto effetto “cocktail”, per cui sostanze che sono individualmente presenti in concentrazioni innocue possono combinarsi in miscele in modo complesso e influire sulla salute. In più non sono da sottovalutare i rischi di alcune sostanze chimiche “emergenti” che vengono continuamente identificate e che pertanto vanno tenute sotto controllo.
Il D.Lgs. 172/2015 in attuazione della Direttiva 2013/39/UE, che modifica la Direttiva 2000/60 CE, aggiorna la tabella 1/A relativa agli standard di qualità ambientale nella colonna d’acqua e nel biota per le sostanze dell’elenco di priorità. Tali valori soglia non devono essere superati affinché il corpo idrico risulti in classe di stato chimico “buono”. L’indicatore si propone di rappresentare le concentrazioni delle sostanze chimiche con limiti di quantificazione strumentale (LOQ) adeguati alle richieste normative, determinate per stazione di campionamento, riferite al monitoraggio del 2017 eseguito dalle ARPA/APPA nei corsi d'acqua, trasmesse a ISPRA nell’ambito del flusso dati EIONET/SOE, tenendo conto dello Standard di Qualità Ambientale-Medio Annuo (SQA - MA) e dello Standard di Qualità Ambientale-Concentrazione Massima Ammissibile (SQA - CMA).
Scopo: 
Rappresentare le sostanze chimiche nei corsi d'acqua che le ARPA/APPA monitorano ai sensi del D.Lgs. 172/2015 con limiti di quantificazione strumentale (LOQ) adeguati alle richieste normative, e quantificare il numero di stazioni di monitoraggio in cui si hanno superamenti degli SQA – MA e degli SQA - CMA stabiliti dalla normativa, per uno o più sostanze, anche al fine di valutarne gli impatti antropici.
RILEVANZA - L'indicatore: 
È di portata nazionale oppure applicabile a temi ambientali a livello regionale ma di significato nazionale
È sensibile ai cambiamenti che avvengono nell’ambiente e/o delle attività antropiche
Fornisce un quadro rappresentativo delle condizioni ambientali, delle pressioni sull’ambiente o delle risposte della società, anche in relazione agli obiettivi di specifiche normative
Fornisce una base per confronti a livello internazionale
Ha una soglia o un valore di riferimento con il quale poterlo confrontare
MISURABILITÀ - I dati utilizzati per la costruzione dell’indicatore sono/hanno: 
Adeguatamente documentati e di fonte nota
Aggiornati a intervalli regolari e con procedure affidabili
Facilmente disponibili o resi disponibili a fronte di un ragionevole rapporto costi/benefici
Un’ “adeguata” copertura spaziale
SOLIDITÀ - L'indicatore: 
È basato su standard nazionali/internazionali e sul consenso nazionale/internazionale circa la sua validità
È ben fondato in termini tecnici e scientifici
Presenta attendibilità e affidabilità dei metodi di misura e raccolta dati
Comparabilità nello spazio
Riferimenti normativi: 
Direttiva 2000/60/CE
Direttiva 2008/105/CE
Direttiva 2009/90/CE
Direttiva 2913/39/UE
Direttiva 2014/101/UE
D.Lgs. 152/06
DM 56/2009
Decreto 219/2010
DM 26/2010
D.Lgs. 172/2015
Obiettivi fissati dalla normativa: 
La Direttiva 2000/60/CE ha come obiettivi quelli di promuovere e attuare politiche sostenibili per l'uso e la salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee, al fine di contribuire al perseguimento della loro tutela e miglioramento della qualità ambientale, oltre che all'utilizzo razionale delle risorse naturali. Obiettivo ambientale per i corpi idrici superficiali (fiumi e laghi) è il raggiungimento dello stato “buono”. La Direttiva 2013/39/UE, inerente alle sostanze prioritarie nel settore della politica delle acque, modifica l’elenco delle sostanze prioritarie in conformità dell’articolo 16, paragrafo 4, della Direttiva 2000/60/CE e dell’articolo 8 della Direttiva 2008/105/CE, individuando nuove sostanze cui attribuire una priorità d’intervento a livello di Unione Europea, definendo e rivedendo gli SQA per alcune sostanze esistenti, in linea con le nuove acquisizioni scientifiche, e fissando SQA relativi al biota per alcune sostanze prioritarie esistenti e per le sostanze identificate di recente. Il D.Lgs. 172/2015, in attuazione della Direttiva 2013/39/UE, integra e modifica il D.Lgs. 152/06, riportando gli standard di qualità ambientale per le sostanze chimiche necessarie alla valutazione del “buono” stato chimico delle acque superficiali. Infatti, il superamento della media annua degli standard di qualità o delle concentrazioni massime ammissibili, in qualsiasi punto di monitoraggio, potrebbe essere indicativo del rischio che non siano soddisfatte una o più condizioni concernenti il “buono” stato chimico delle acque superficiali, di cui all’articolo 1, comma 1, lettera z, del D.Lgs. 172/15.
DPSIR: 
Stato
Tipologia indicatore: 
Descrittivo (tipo A)
Riferimenti bibliografici: 
EEA Report n. 18/2018 “Chemicals in European waters”
ISPRA, SNPA, Manuali e Linee Guida 116/2014 “Progettazione di reti e programmi di monitoraggio delle acque ai sensi del D. Lgs 152/2006 e relativi decreti attuativi”.
ISPRA, SNPA, Manuali e Linee Guida 143/2016 “Linee guida per il monitoraggio delle sostanze prioritarie (secondo il D: Lgs 172/2015).
ISPRA, Rapporto 260/2017 “Primo monitoraggio delle sostanze dell’Elenco di controllo (Watch List).
Limitazioni: 
In alcuni contesti, e in particolare per alcune sostanze, sono stati evidenziati limiti di quantificazione (LOQ) non adeguati in relazione ai limiti definiti dalla normativa, sia per questioni di tipo analitico sia per dotazione strumentale.
Ulteriori azioni: 
Maggiore dettaglio nella rappresentazione dell’indicatore sarà fornito in riferimento alle sostanze chimiche coinvolte nelle elaborazioni, a seguito dell’adeguamento dei LOQ dei metodi analitici.
Ciò consentirà di avere una visione più completa dei superamenti nelle stazioni di campionamento degli SQA-MA e SQA CMA delle sostanze chimiche (individuati dalla normativa in vigore.)
Frequenza rilevazione dati: 
Annuale
Accessibilità dei dati di base: 
http://www.sintai.isprambiente.it/faces/public/SOE/index.xhtml (con credenziali)
Fonte dei dati di base: 
ARPA/APPA (Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente)
Unità di misura: 
Numero (n.)
Descrizione della metodologia di elaborazione: 
Il monitoraggio delle sostanze chimiche delle acque superficiali prevede il campionamento in stazioni di monitoraggio e la determinazione analitica delle concentrazioni, al fine di individuare la presenza di sostanze inquinanti. La selezione delle sostanze da indagare dipende dal contesto territoriale e dalle pressioni antropiche che insistono.
I dati di monitoraggio vengono trasmessi annualmente dalle ARPA/APPA nell’ambito del flusso dati SOE/EIONET. Il D.Lgs. 172/2015, nella tabella 1/A, riporta, tra l’altro, gli standard di qualità media annua (SQA-MA) e le concentrazioni massime ammissibili (SQA-CMA) nelle acque superficiali interne che non devono essere superate in ciascun punto di monitoraggio.
Relativamente ai dati trasmessi nell’anno 2017, per ogni sostanza chimica determinata è stata calcolata la concentrazione media annua in ciascuna stazione di monitoraggio dei corsi d’acqua, tenendo conto dei criteri di calcolo indicati nel DM 260/2010. come modificato dal Decreto 219/2010. e nelle Linee Guida ISPRA MLG 116/2014. Per le sole sostanze chimiche per le quali la normativa ha definito uno standard di qualità media annua e i cui limiti di quantificazione (LOQ) dei rispettivi metodi analitici risultano adeguati (LOQ>SQA-MA) è stato conteggiato, per ogni regione o provincia autonoma, il numero di stazioni di monitoraggio dove il valore ha superato il rispettivo standard di qualità.
Sono stati stabiliti tre raggruppamenti calcolando le percentuali di stazioni, rispetto al totale delle stazioni di monitoraggio, nelle quali non si sono verificati superamenti, quelle in cui si è verificato un superamento e quelle in cui si sono verificati due o più superamenti degli standard di qualità media annua, per regione o provincia autonoma e a scala nazionale.
Si è proceduto con lo stesso raggruppamento per le sole sostanze chimiche per le quali la normativa ha definito uno SQA-CMA e il relativo SQA-MA, i cui limiti di quantificazione (LOQ) dei rispettivi metodi analitici risultano adeguati (LOQ<SQA-CMA). Infine è stata verificata l’incidenza dei superamenti degli SQA-CMA sugli SQA-MA.
Core set: 
Non compilato  
Tipo rappresentazione: 
Grafico
Mappa
Tabella
Periodicità di aggiornamento: 
Annuale
Copertura spaziale: 
Regionale 16/20
Copertura temporale: 
2017
L’indicatore rispecchia in maniera adeguata le richieste della normativa vigente, sia in ambito nazionale sia europeo. La copertura spaziale non è ancora completa a livello nazionale per il mancato invio dei dati di monitoraggio di alcune ARPA/APPA nell'ambito del flusso dati EIONET/SoE. La comparabilità nello spazio è assicurata dall’emanazione dei decreti attuativi e delle linee guida.
Stato: 
Buono
Trend: 
Non definibile
Descrizione dello stato e trend: 
Dalle attività di monitoraggio dei corsi d’acqua relative al 2017 eseguite dalle ARPA/APPA si evidenzia, a livello nazionale, un'alta percentuale di stazioni di monitoraggio dove nessuna o una sostanza chimica supera gli standard di qualità ambientale.
Considerando che l’indicatore di nuova istituzione si riferisce ai soli dati 2017, sarà possibile fornire una valutazione del trend nei prossimi aggiornamenti.
Commenti: 
Il monitoraggio chimico delle acque superficiali nel 2017 è stato effettuato su un totale di 1.867 stazioni appartenenti a 15 regioni e 2 province autonome. Il numero delle stazioni per ambito territoriale è variabile in funzione della dimensione, numero e tipologia dei corpi idrici superficiali, oltre che delle pressioni antropiche presenti nei diversi territori che determinano anche il tipo e frequenza di monitoraggio di sorveglianza oppure operativo (da un minimo di 26 stazioni della Valle d’Aosta a un massimo di 305 della Lombardia (Tabella 1 e Figura 1). Il numero massimo di sostanze chimiche determinate nei campioni di acque superficiali è pari a 209, che corrisponde a quanto effettuato dal Veneto, mentre è la Puglia a determinare il numero minimo di sostanze, pari a 76.
Nella Tabella 2 si riportano le sostanze chimiche del D.Lgs. 172/2015 a cui è assegnato uno Standard di Qualità Ambientale come valore medio annuo (SQA-MA) nelle acque superficiali interne, monitorate dalle ARPA/APPA; in particolare, il perfluorottano sulfonato (PFOS), sostanza introdotta dal decreto stesso, è stato determinato dalla Liguria, Toscana e Basilicata.
Le sostanze chimiche determinate dalle diverse regioni e province autonome non presentano superamenti degli SQA-MA nell’87,1% delle stazioni, superano per una sola sostanza nel 12,0% delle stazioni e superano per due o più sostanze nel restante 0,9% (Tabella 1 e Figura 1 e 2). Il Piemonte e il Lazio non registrano superamenti di sostanze chimiche nel 100% delle stazioni; in Puglia si rilevano le più alte percentuali di superamenti di una e più sostanze chimiche (rispettivamente 68% e 16%), mentre in Basilicata si osserva un valore elevato solo per superamenti di una sostanza chimica (60%).
Dalle rappresentazioni per regione sono state escluse le sostanze chimiche per cui è stato indicato un LOQ > SQA-MA (Tabella 3).
Sono state ancora analizzate le stazioni in funzione dei superamenti Standard di Qualità Ambientale - Concentrazione Massima Ammissibile (SQA-CMA) delle sostanze chimiche; in particolare in Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Emilia-Romagna, Umbria e Basilicata non sono emersi superamenti; la Toscana mostra la percentuale più alta delle stazioni con superamenti di una sostanza chimica (5,9%), mentre la Sardegna quella delle stazioni con superamenti di più sostanze chimiche (9,2%) (Tabella 5 e Figura 3). L’elenco delle sostanze chimiche selezionate per le elaborazioni sono rappresentate nella Tabella 6, sono state escluse le sostanze chimiche per cui è stato indicato un LOQ > SQA-CMA.
Sono state, quindi, analizzate le stazioni con SQA-CMA superiore e verificati i rispettivi SQA-MA inferiori ai limiti definiti dal D.Lgs. 172/2015: in particolare, in Lombardia, Bolzano, Toscana, Sardegna sono state individuate stazioni in cui il cadmio supera le CMA, senza determinare però un superamento degli SQA-MA (Tabella 4).
Le sostanze chimiche responsabili dei superamenti degli SQA – MA e SQA – CMA sono invece elencate nella Tabella 7. Escluso il cadmio per il quale in alcune regioni si sono riscontrati superamenti, si registrano criticità tra i pesticidi nel clorpirifos e tra i policiclici aromatici nel fluorantene.
  • Titolo Figura 1: Fiumi - stazioni e numero di sostanze chimiche monitorate (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET

  • Titolo Figura 2: Sostanze chimiche nei fiumi a livello regionale e nazionale aventi SQA MA nel D.Lgs. 172/2015
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET

    Note Distretti Idrografici ante L. 221/2015
  • Titolo Figura 3: Sostanze chimiche nei fiumi a livello regionale e nazionale aventi SQA-CMA nel D.Lgs. 172/2015
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET

    Note Distretti idrografici ante L. 221/2015
  • Titolo Tabella 1: Acque superficiali (fiumi), stazioni e sostanze chimiche monitorate
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili o non conformi agli standard di trasmissione

    Regione/Provincia autonoma Totale stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Numero stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Stazioni con i parametri < SQA MA Stazioni con un parametro > SQA MA Stazioni con piu di un parametro > SQA MA Stazioni con i parametri < SQA MA Stazioni con un parametro > SQA MA Stazioni con piu di un parametro > SQA MA
    n. n. n. n. n. n. n. % % %
    Piemonte 180 117 149 24 149 0 0 100 0 0
    Valle d'Aosta 26 91 26 14 23 3 0 88 12 0
    Lombardia 305 187 300 22 275 25 0 92 8 0
    Bolzano-Bozen 49 122 49 34 47 2 0 96 4 0
    Trento 109 160 63 17 61 2 0 97 3 0
    Veneto 285 209 285 24 260 25 0 91 9 0
    Liguria 32 147 32 26 26 6 0 81 19 0
    Emilia-Romagna 148 142 148 25 140 8 0 95 5 0
    Toscana 164 125 138 25 92 38 8 67 28 6
    Umbria 43 104 38 23 36 2 0 95 5 0
    Marche 102 109 100 36 74 26 0 74 26 0
    Lazio 113 99 81 37 81 0 0 100 0 0
    Abruzzo 79 143 74 25 72 2 0 97 3 0
    Campania 87 122 86 23 83 3 0 97 3 0
    Puglia 38 76 38 33 6 26 6 16 68 16
    Basilicata 48 151 48 36 18 29 1 38 60 2
    Sardegna 59 96 59 29 51 8 0 86 14 0
    ITALIA 1,867 209 1,714 37 1,494 205 15 87.1 12.0 0.9
  • Titolo Tabella 2: Sostanze chimiche determinate dalle regioni/province autonome per tipologia di sostanza (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Gruppo sostanze chimiche D.Lgs. 172/2015 Numero CAS/EEA
    sostanza chimica
    Nome sostanza chimica Piemonte Valle d'Aosta Lombardia Bolzano-Bozen Trento Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Campania Puglia Basilicata Sardegna Numero di regioni/province autonome che determinano la sostanza chimica con LOQ<SQA-MA
    Base CAS_7440-43-9 Cadmio X X X X X X X X X X X X X X X 15
    Alchifenoli CAS_84852-15-3 Nonilfenoli (4-nonilfenolo) X X X X X X X 7
    Alchifenoli CAS_140-66-9 Ottilfenoli ((4-(1,1',3,3'- tetrametilbutil)- fenolo)) X X X X X X X X X 9
    Alifatici Clorurati CAS_107-06-2 1,2-Dicloroetano X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Alifatici Clorurati CAS_85535-84-8 Cloroalcani C10-13 X X 2
    Alifatici Clorurati CAS_75-09-2 Diclorometano X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Alifatici Clorurati CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene X X X X X X X X X X 10
    Alifatici Clorurati CAS_127-18-4 Tetracloroetilene X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Alifatici Clorurati CAS_12002-48-1 Triclorobenzeni X X X X X X X X 8
    Alifatici Clorurati CAS_79-01-6 Tricloroetilene X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Alifatici Clorurati CAS_67-66-3 Triclorometano X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Clorobenzeni CAS_118-74-1 Esaclorobenzene X X X X X X X 7
    Clorobenzeni CAS_608-93-5 Pentaclorobenzene X X X X X 5
    Compostio Organici Aromatici CAS_71-43-2 Benzene X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Composti Perfluorurati CAS_1763-23-1 Acido perfluorottansolfonico e suoi sali (PFOS) X X X 3
    Esterificazione CAS_117-81-7 Di(2-etilesil)ftalato (DEHP) X X X X X X X X 8
    Organostannici CAS_36643-28-4 Tributilstagno (composti) (tributilstagno- catione) X X 2
    PBDE CAS_32534-81-9 Difenileteri bromurati X X 2
    Pesticidi CAS_74070-46-5 Aclonifen X X X X X 5
    Pesticidi CAS_15972-60-8 Alacloro X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Pesticidi CAS_309-00-2 Aldrin X X X X X X X X X X 10
    Pesticidi CAS_1912-24-9 Atrazina X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Pesticidi CAS_42576-02-3 Bifenox X X 2
    Pesticidi CAS_124495-18-7 Chinossifen X X X X X 5
    Pesticidi CAS_28159-98-0 Cibutrina X 1
    Pesticidi CAS_470-90-6 Clorfenvinfos X X X X X X X X X X X X X X 14
    Pesticidi CAS_2921-88-2 Clorpirifos (Clorpirifos etile) X X X X X X X X X X X X X X 14
    Pesticidi CAS_62-73-7 Diclorvos X X 2
    Pesticidi CAS_115-32-2 Dicofol X 1
    Pesticidi CAS_60-57-1 Dieldrin X X X X X X X X X X 10
    Pesticidi CAS_330-54-1 Diuron X X X X X X X X X X X X 12
    Pesticidi CAS_115-29-7 Endosulfan X X X X X X X 7
    Pesticidi CAS_72-20-8 Endrin X X X X X X X X X 9
    Pesticidi CAS_608-73-1 Esaclorocicloesano X X X X X X X X X 9
    Pesticidi CAS_465-73-6 Isodrin X X X X X X X X X X 10
    Pesticidi CAS_34123-59-6 Isoproturon X X X X X X X X X X X 11
    Pesticidi CAS_50-29-3 para-para-DDT X X X X X X X X X X X X X 13
    Pesticidi CAS_87-86-5 Pentaclorofenolo X X X X X X X X X X X X 12
    Pesticidi CAS_122-34-9 Simazina X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Pesticidi CAS_886-50-0 Terbutrina X X X X X X 6
    Pesticidi CAS_56-23-5 Tetracloruro di carbonio X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Pesticidi EEA_32-03-1 Total DDT (DDT, p,p' + DDT, o,p' + DDE, p,p' +
    DDD, p,p')
    X X X X X X 6
    Pesticidi CAS_1582-09-8 Trifluralin X X X X X X X X X X X X 12
    Policiclici Aromatici CAS_120-12-7 Antracene X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Policiclici Aromatici CAS_206-44-0 Fluorantene X X X X X X X 7
    Policiclici Aromatici CAS_91-20-3 Naftalene X X X X X X X X X X X X X X X 15
    Numero totale di sostanze chimiche determinate per regione/provincia autonoma 25 14 22 34 17 24 26 25 25 23 36 37 25 23 33 36 28
  • Titolo Tabella 3: Sostanze chimiche determinate dalle regioni/province autonome per tipologia di sostanza con LOQ > SQA MA (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Gruppo sostanze chimiche Nome sostanza chimica Numero CAS/EEA
    sostanza chimica
    Piemonte Valle d'Aosta Lombardia Bolzano-Bozen Trento Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Campania Puglia Basilicata Sardegna Numero di regioni/province autonome con LOQ > SQA MA
    Alifatici clorurati Esaclorobutadiene CAS_87-68-3 X X X X X 5
    Alifatici clorurati Triclorobenzeni CAS_12002-48-1 X 1
    Clorobenzeni Esaclorobenzene CAS_118-74-1 X X X X X X X X X 9
    Clorobenzeni Pentaclorobenzene CAS_608-93-5 X X X X X X X X 8
    Composti perfluorurati Acido perfluorottansolfoni co e suoi sali (PFOS) CAS_1763-23-1 X X 2
    Elementi in traccia Nichel e composti CAS_7440-02-0 X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Elementi in traccia Piombo e composti CAS_7439-92-1 X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Organostannici Tributilstagno (composti) (tributilstagno- catione) CAS_36643-28-4 X 1
    Pesticidi Aldrin CAS_309-00-2 X X X 3
    Pesticidi Cibutrina CAS_28159-98-0 X 1
    Pesticidi Cipermetrina CAS_52315-07-8 X X X X 4
    Pesticidi Clorpirifos (Clorpirifos etile) CAS_2921-88-2 X X X 3
    Pesticidi Diclorvos CAS_62-73-7 X X X X X X X X X 9
    Pesticidi Dicofol CAS_115-32-2 X X X 3
    Pesticidi Dieldrin CAS_60-57-1 X X X 3
    Pesticidi Diuron CAS_330-54-1 X 1
    Pesticidi Endosulfan CAS_115-29-7 X X X X X 5
    Pesticidi Endrin CAS_72-20-8 X X X 3
    Pesticidi Eptacloro CAS_76-44-8 X X X X X X X X X X X 11
    Pesticidi Eptacloro epossido CAS_1024-57-3 X X X X X X X X 8
    Pesticidi Esaclorocicloesano CAS_608-73-1 X X 2
    Pesticidi Isodrin CAS_465-73-6 X X X 3
    Pesticidi Isoproturon CAS_34123-59-6 X 1
    Pesticidi para-para-DDT CAS_50-29-3 X X X 3
    Pesticidi Pentaclorofenolo CAS_87-86-5 X X 2
    Pesticidi Terbutrina CAS_886-50-0 X 1
    Pesticidi Total DDT (DDT, p,p' + DDT, o,p' + DDE, p,p' + DDD, p,p') EEA_32-03-1 X 1
    Pesticidi Trifluralin CAS_1582-09-8 X X 2
    Policiclici aromatici Fluorantene CAS_206-44-0 X X X X X X X X X 9
    Numero totale di sostanze chimiche determinate per regione/provincia autonoma con LOQ > SQA MA 7 9 19 7 13 18 11 4 7 7 6 5 5 7 2 5 6
  • Titolo Tabella 4: Numero stazioni con SQA CMA superiore ai limiti e SQA MA inferiore ai limiti (2017)
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Sostanza CAS Lombardia Bolzano-Bozen Trento Toscana Lazio Sardegna Numero stazioni per sostanza
    Cadmio CAS_7440-43-9 1 1 2 6 10
    Atrazina CAS_1912-24-9 1 1
    Clorpirifos (Clorpirifos etile) CAS_2921-88-2 1 1
    Esaclorocicloesano CAS_608-73-1 1 1
    Numero stazioni per regione/provincia autonoma 1 1 1 3 1 6
  • Titolo Tabella 5: Monitoraggio di sostanze chimiche aventi CMA nel D.Lgs. 172/2015
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili o non conformi agli standard di trasmissione

    Regione/Provincia autonoma Totale stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Stazioni monitorate Numero massimo di sostanze chimiche determinate per stazione Stazioni con i parametri < CMA Stazioni con un parametro > CMA Stazioni con più di un parametro > CMA Stazioni con i parametri < CMA Stazioni con un parametro > CMA Stazioni con piu di un parametro > CMA
    n. n. n. n. n. n. % % %
    Piemonte 180 117 149 13 149 0 0 100.0 0.0 0.0
    Valle d'Aosta 26 91 26 9 26 0 0 100.0 0.0 0.0
    Lombardia 305 187 296 13 295 1 0 99.7 0.3 0.0
    Bolzano-Bozen 49 122 49 19 48 0 1 98.0 0.0 2.0
    Trento 109 160 80 11 79 1 0 98.8 1.3 0.0
    Veneto 285 209 285 14 285 0 0 100.0 0.0 0.0
    Liguria 32 147 32 13 32 0 0 100.0 0.0 0.0
    Emilia-Romagna 148 142 148 16 148 0 0 100.0 0.0 0.0
    Toscana 164 125 136 15 127 8 1 93.4 5.9 0.7
    Umbria 43 104 38 11 38 0 0 100.0 0.0 0.0
    Marche 102 109 100 20 99 1 0 99.0 1.0 0.0
    Lazio 113 99 81 21 80 1 0 98.8 1.2 0.0
    Abruzzo 79 143 68 12 67 1 0 98.5 1.5 0.0
    Campania 87 122 86 10 85 1 0 98.8 1.2 0.0
    Puglia 38 76 38 17 36 0 2 94.7 0.0 5.3
    Basilicata 48 151 48 22 48 0 0 100.0 0.0 0.0
    Sardegna 59 96 65 17 59 0 6 90.8 0.0 9.2
    ITALIA 1,867 209 1,725 22 1,701 14 10 98.6 0.8 0.6
  • Titolo Tabella 6: Distribuzione sostanze chimiche nei fiumi per regioni/province autonome con CMA
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Gruppo sostanze chimiche D.Lgs. 172/2015 Numero CAS/EEA
    sostanza chimica
    Nome sostanza chimica Piemonte Valle d'Aosta Lombardia Bolzano-Bozen Trento Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Campania Puglia Basilicata Sardegna Numero di regioni/province autonome che determinano la sostanza chimica con LOQ<SQA-CMA
    Alchifenoli CAS_84852-15-3 Nonilfenoli (4-nonilfenolo) X X X X X X X 7
    Alifatici Clorurati CAS_85535-84-8 Cloroalcani C10-13 X X 2
    Alifatici Clorurati CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene X X X X X X X X X X 10
    Base CAS_7440-43-9 Cadmio X X X X X X X X X X X X X X X 15
    Clorobenzeni CAS_118-74-1 Esaclorobenzene X X X X X X X 7
    Composti Perfluorurati CAS_1763-23-1 Acido perfluorottansolfonico e suoi sali (PFOS) X X X 3
    Compostio Organici Aromatici CAS_71-43-2 Benzene X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Organostannici CAS_36643-28-4 Tributilstagno (composti) (tributilstagno- catione) X X 2
    PBDE CAS_32534-81-9 Difenileteri bromurati X X 2
    Pesticidi CAS_74070-46-5 Aclonifen X X X X X 5
    Pesticidi CAS_15972-60-8 Alacloro X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Pesticidi CAS_1912-24-9 Atrazina X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Pesticidi CAS_42576-02-3 Bifenox X X 2
    Pesticidi CAS_124495-18-7 Chinossifen X X X X X 5
    Pesticidi CAS_28159-98-0 Cibutrina X 1
    Pesticidi CAS_470-90-6 Clorfenvinfos X X X X X X X X X X X X X X 14
    Pesticidi CAS_2921-88-2 Clorpirifos (Clorpirifos etile) X X X X X X X X X X X X X X 14
    Pesticidi CAS_62-73-7 Diclorvos X X 2
    Pesticidi CAS_330-54-1 Diuron X X X X X X X X X X X X 12
    Pesticidi CAS_115-29-7 Endosulfan X X X X X X X 7
    Pesticidi CAS_608-73-1 Esaclorocicloesano X X X X X X X X X 9
    Pesticidi CAS_34123-59-6 Isoproturon X X X X X X X X X X X 11
    Pesticidi CAS_87-86-5 Pentaclorofenolo X X X X X X X X X X X X 12
    Pesticidi CAS_122-34-9 Simazina X X X X X X X X X X X X X X X X X 17
    Pesticidi CAS_886-50-0 Terbutrina X X X X X X 6
    Policiclici Aromatici CAS_120-12-7 Antracene X X X X X X X X X X X X X X X X 16
    Policiclici Aromatici CAS_206-44-0 Fluorantene X X X X X X X 7
    Policiclici Aromatici CAS_91-20-3 Naftalene X X X X X X X X X X X X X X X 15
    Numero di sostanze per regione/provincia autonoma 13 9 13 19 11 14 13 16 15 11 20 21 12 10 17 22 17
  • Titolo Tabella 7: Sostanze chimiche nei fiumi per regioni/province autonome con superamenti MA CMA
    Fonte Elaborazione ISPRA-ARPA Emilia Romagna su dati SOE-EIONET
    Legenda
    Note Sono state omesse le regioni con dati non disponibili

    Gruppo sostanze chimiche D.Lgs. 172/2015 Numero CAS/EEA
    sostanza chimica
    Nome sostanza chimica Valle d'Aosta Lombardia Bolzano-Bozen Trento Veneto Liguria Emilia-Romagna Toscana Umbria Marche Lazio Abruzzo Campania Puglia Basilicata Sardegna TOTALE
    MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA MA CMA
    Composti Perfluorurati CAS_1763-23-1 Acido perfluorottansolfonico e suoi sali (PFOS) X X X 3
    Pesticidi CAS_309-00-2 Aldrin X 1
    Pesticidi CAS_1912-24-9 Atrazina X 1
    Base CAS_7440-43-9 Cadmio X X X X X X X X X X X X X X 10 4
    Pesticidi CAS_2921-88-2 Clorpirifos (Clorpirifos etile) X X X X X X 3 3
    Esterificazione CAS_117-81-7 Di(2-etilesil)ftalato (DEHP) X 1
    Pesticidi CAS_60-57-1 Dieldrin X 1
    PBDE CAS_32534-81-9 Difenileteri bromurati X 1
    Pesticidi CAS_330-54-1 Diuron X 1
    Pesticidi CAS_115-29-7 Endosulfan X X X 2 1
    Pesticidi CAS_72-20-8 Endrin X 1
    Clorobenzeni CAS_118-74-1 Esaclorobenzene X X 1 1
    Alifatici Clorurati CAS_87-68-3 Esaclorobutadiene X 1
    Pesticidi CAS_608-73-1 Esaclorocicloesano X 1
    Policiclici Aromatici CAS_206-44-0 Fluorantene X X X X 4
    Pesticidi CAS_465-73-6 Isodrin X 1
    Alchifenoli CAS_140-66-9 Ottilfenoli ((4-(1,1',3,3'- tetrametilbutil)- fenolo)) X 1
    Pesticidi CAS_50-29-3 para-para-DDT X 1
    Clorobenzeni CAS_608-93-5 Pentaclorobenzene X 1
    Pesticidi CAS_87-86-5 Pentaclorofenolo X X 1 1
    Pesticidi EEA_32-03-1 Total DDT (DDT, p,p' + DDT, o,p' + DDE, p,p' + DDD, p,p') X 1
    Pesticidi CAS_36643-28-4 Tributilstagno (composti) (tributilstagno- catione) X X 1 1
    Alifatici Clorurati CAS_67-66-3 Triclorometano X X 2
    Pesticidi CAS_1582-09-8 Trifluralin X 1
    TOTALE 1 0 2 1 2 1 2 1 2 0 2 0 1 0 4 3 1 0 3 1 0 1 2 1 2 1 13 2 2 0 1 1 40 13